Ozempic, la dieta come buon proposito e altre cose

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Praticamente oggi è il giorno in cui si iniziano diete, si comincia con la palestra, si fanno tutte quelle promesse a sé stessi.

Il mio rapporto con il cibo e con il mio peso non è stato lineare, se mi seguite da un po’ lo sapete.
Una dieta che mi ha portato a perdere tanti chili in poco tempo, un conseguente disturbo alimentare poco carino, l’odio per lo sport.
Nel 2022 uno dei miei obiettivi è stato sistemarlo, questo rapporto.

Non lo sto facendo da sola, ovviamente. Sono seguita da una nutrizionista che mi ha veramente salvata -niente melodramma, giuro- e sto facendo un percorso con una psicologa per altri motivi che però mi aiuta anche lì.
Dopo aver lentamente migliorato il mio rapporto con il cibo mi sono resa conto che comunque dimagrire era un desiderio che mi rimaneva.

Ci ho messo un tot a capire, anche qui non da sola, che comunque per me era una cosa importante.
Mi sono chiesta perché lo desiderassi.

Perché stanno tornando di moda i corpi sottilissimi? Perché mi manca il mio corpo più magro? p Perché quando vedo com’ero prima a volte sento nostalgia? Perché mi piace vedere che oggi il vestito mi stava come non mi stava da anni? Perché sono vanitosa?

La risposta non è una sola e darla solo qui in due righe sarebbero stupido nonché facilmente fraintendibile quindi ecco, questa parte la saltiamo.

Il percorso che sto facendo però è nettamente diverso da quello che ho scelto di fare qualche anno fa.

È sicuramente più lento, i progressi non li vedo di settimana in settimana (anche perché non mi peso ma questa è un’altra storia legata ai miei disturbi alimentari e lasciamo stare).
Non è facile anche perché a differenza della prima dieta fatta sono vegetariana e non pescetariana, questo si traduce in parecchi aggiustamenti fatti dalla mia nutrizionista per non farmi venire voglia di lanciare lo yogurt contro il muro.

Ma qual è il punto del post di oggi?

Se bazzicate i social e avete la mia età è molto probabile che nei suggerimenti vi sia uscito almento qualche reel/tik tok di persone che usano Ozempic per dimagrire.
Un farmaco a base di semaglutide, pensato per la gestione del diabete.
Viene utilizzato per dimagrire più velocemente e in modo semplice.
La premessa come sempre è che io non sono un medico quindi dovete prendere le mie parole solo come la mia esperienza e il mio pensiero niente di più.

Ecco, io vi devo confessare che quando vedo quei video ho sempre quei tre secondi in cui dico “cazzo, lo vorrei usare anche io”.

Perché vedere un risultato veloce, senza sforzo apparente, un “dopo” che arriva subito e non dopo un bel po’ fa gola.
Quello che mi dico è che se io che sto lentamente e faticosamente uscendo da questo brutto loop ho quel momento di cedimento, come si può sentire chi invece è ancora in quei loop non semplici?

Sorvolando sul fatto che mi sembra una follia utilizzare un farmaco per dimagire, ignorando il fatto che stia diventando difficile trovare Ozempic per chi davvero ha una patologia, facendo finta che tutti gli effetti collaterali non esistano sia durante che dopo il trattamento.

Le scorciatoie non sono mai una buona idea. Davvero.

Lo so che se siete decisi a dimagrire a tutti i costi (farmaci, digiuni, diete drastiche, pozioni di sciamani, ammazzarvi di esercizio fisico senza criterio, beveroni venduti sui social) non sarò io a farvi desistere o ragionare.

Però per favore, da una che si è creata un problema che ci sta mettendo anni fatica e soldi (oh, contano anche loro) a risolvere: cercate di farlo con criterio.

Voler dimagrire non è per forza sbagliato -nemmeno per forza giusto- e le motivazioni per volerlo fare sono diverse e personali.

Lo so che farlo velocemente è una tentazione grande ma fidatevi: i risultati raramente rimangono a lungo se lo fate nel modo sbagliato. A meno di non fare del vostro corpo l’unica ragione di vita e allora questo è un altro discorso ancora.

Facciamo un passo alla volta, insieme?
Ci sono professionisti bravi a dare una linea guida fattibile e soprattutto sostenibile nel tempo. Ci metteremo un po’ di più ma a occhio e croce potrebbe essere la strada migliore.

5 Comments

  1. Antonella M says:

    saggissima! Io dovrei dimagrire, ma anche quando ne pesavo 80 non ho mai pensato a scorciatoie (e dovevo fare palestra di nascosto da mio padre, tirchio)

    1. Suhrya says:

      Evitare le scorciatoie è sempre la cosa migliore, in ogni campo

  2. S. says:

    Bellissimo post, grazie :*

    1. Suhrya says:

      A te <3

  3. Laura Brancalion says:

    grazie per aver scritto questo.
    sono una ex malata di disturbi alimentari gravi e forse dentro di me quella c’è ancora.
    se sono guarita e sono equilibrata è grazie ad un percorso psicologico e alimentare lento e a lungo termine.
    non bisogna avere fretta e si deve stare bene sempre, durante e dopo.

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