Sono ingrassata. Nonostante l'alimentazione sana, nonostante l'esercizio. Un po' per lo stress, un po' per la cazzo di pandemia, un po' per altri motivi di cui non penso sia il caso di parlare qui.
Da qualche tempo mi sono rimessa a dieta, ho cominciato ad allenarmi in maniera più sensata (cento per cento merito di Francesca), ho fatto un trattamento estetico che mi ha cambiato la vita, sto prendendo dei drenanti che mi aiutano tanto. Sono dimagrita e ok.
Il punto però non è questo, il punto è che sono arrabbiata per come ho reagito quando ho visto che ero ingrassata, quando ho visto un numero che nella mia testa non andava bene.
Ci sono stata male davvero per dei giorni, ma davvero male. E la cosa peggiore è che sapevo perfettamente che non dovevo farmi condizionare così da quel numero.
Sapevo che negli anni ho fatto un lavoro importante di rieducazione alimentare. Ho imparato a mangiare come si deve, a non affamarmi ma a gestire gli attacchi di binge.
Vedevo che il mio corpo non era poi così male (secondo i MIEI standard) e sentivo i muscoli che ho costruito allenandomi -non immaginatevi cose spettacolari ma hey, per me che sono stata una bimba e una ragazza pigrissima sono risultati non da poco- e sapevo che l'aver perso un po' la bussola non significava l'essere tornata indietro di anni.
Però non importava, sono andata in crisi nera e totale per il numero sulla bilancia, tediando a morte tutte le persone che mi amano e sopportano.
Quindi cosa voglio dirvi? Non lo so. Voglio dirvi che vi prometto che cercherò di dare meno importanza a queste cose e cercherò di concentrarmi sul mio benessere nell'insieme ma non so se ce la farò, onestamente.
Lo scrivo perché lo so che è bellissimo amarsi e aver fatto pace con i propri difetti ma io non ci sono ancora arrivata e mi sento di dirvi che se non ci siete ancora arrivati nemmeno voi non fa nulla, piano piano.


Il peso è solo un numero e altre frasi che mi racconto ma a cui non credo


Sono ingrassata. Nonostante l'alimentazione sana, nonostante l'esercizio. Un po' per lo stress, un po' per la cazzo di pandemia, un po' per altri motivi di cui non penso sia il caso di parlare qui.
Da qualche tempo mi sono rimessa a dieta, ho cominciato ad allenarmi in maniera più sensata (cento per cento merito di Francesca), ho fatto un trattamento estetico che mi ha cambiato la vita, sto prendendo dei drenanti che mi aiutano tanto. Sono dimagrita e ok.
Il punto però non è questo, il punto è che sono arrabbiata per come ho reagito quando ho visto che ero ingrassata, quando ho visto un numero che nella mia testa non andava bene.
Ci sono stata male davvero per dei giorni, ma davvero male. E la cosa peggiore è che sapevo perfettamente che non dovevo farmi condizionare così da quel numero.
Sapevo che negli anni ho fatto un lavoro importante di rieducazione alimentare. Ho imparato a mangiare come si deve, a non affamarmi ma a gestire gli attacchi di binge.
Vedevo che il mio corpo non era poi così male (secondo i MIEI standard) e sentivo i muscoli che ho costruito allenandomi -non immaginatevi cose spettacolari ma hey, per me che sono stata una bimba e una ragazza pigrissima sono risultati non da poco- e sapevo che l'aver perso un po' la bussola non significava l'essere tornata indietro di anni.
Però non importava, sono andata in crisi nera e totale per il numero sulla bilancia, tediando a morte tutte le persone che mi amano e sopportano.
Quindi cosa voglio dirvi? Non lo so. Voglio dirvi che vi prometto che cercherò di dare meno importanza a queste cose e cercherò di concentrarmi sul mio benessere nell'insieme ma non so se ce la farò, onestamente.
Lo scrivo perché lo so che è bellissimo amarsi e aver fatto pace con i propri difetti ma io non ci sono ancora arrivata e mi sento di dirvi che se non ci siete ancora arrivati nemmeno voi non fa nulla, piano piano.



Da un paio di mesi ho smesso di mangiare il pesce. Credevo che non avrei fatto fatica, avendo smesso con la carne da sei anni con non troppa fatica.

Erano mesi e mesi che ne mangiavo decisamente meno e anche questo aumentava la mia convinzione che ce l’avrei fatta senza problemi.

Ecco, non avevo fatto i conti con il sushi.

È sempre stato una delle mie cose preferite da mangiare, il mio cheat meal preferito di sempre. Ovviamente se ho deciso di togliere il pesce dalla mia alimentazione le mie motivazioni erano forti e sapevo che non avrei ceduto per sfizio.

Qualche giorno fa però ero a Milano e alla proposta “ordiniamo sushi stasera?” ero veramente super triste.

Poi la svolta. (Ma davvero, eh. E non è un post sponsorizzato, sia ben chiaro.)

Abbiamo scelto di ordinare da Ishi Fusion e ho visto che la scelta di roll vegetariani era ben più ampia di quel che mi aspettassi.

Non avevo comunque aspettative altissime, ero sicura che avrei sentito troppo la mancanza del pesce e che non mi avrebbe convinta.

Felicissima di dire che mi sbagliavo alla grande!

Ho provato tutti i roll vegetariani ma anche quello con la burrata nella versione senza gamberi, personalmente il mio preferito.

Mi è piaciuta la cottura del riso, decisamente sopra media per i ristoranti che propongono la formula all you can eat (adattata per il delivery: cinque piatti a trenta euro). Gli ingredienti sono freschi, i roll ben fatti e i sapori ben distinti.


                           



Arriva veramente bene anche a casa: mi è capitato in passato di provare del sushi delivery di posti che ritenevo di qualità ma che arrivavano a casa praticamente ghiacciati, non è questo il caso per fortuna.

Piccola parentesi stupida: la salsa di soia arriva in una bottiglietta ADORABILE.

Ci sono anche diversi piatti extra sushi senza carne o pesce, dal riso saltato alla pasta ai gyoza con le verdure (che ho preso e amato).

Ishi Fusion ha due locali a Milano, uno in Corso di Porta Ticinese 96 e uno in Viale Monza 51. Io sono veramente felice di aver trovato delle alternative vegetariane che mi potessero soddisfare così tanto.

Sarei curiosa di andarci a mangiare quando si potrà. Quando si potrà? Chi può dirlo!

Una cosa che vorrei assolutamente fare post covid o comunque alla prossima zona gialla è fare dei post sui posti dove vado a mangiare.

Non perché pensi di farmi un tour degli stellati ma perché so quanto è difficile per il settore della ristorazione questo periodo di merda e perché vorrei, nel mio piccolo dare una mano a far conoscere qualche realtà che trovo valida.

Se avete voglia di consigliarmi ristoranti tra Milano e Bergamo sarei contentissima, con la nota che ormai la mia dieta è definitivamente vegetariana.


(Little) Things I love: Ishi Fusion


Da un paio di mesi ho smesso di mangiare il pesce. Credevo che non avrei fatto fatica, avendo smesso con la carne da sei anni con non troppa fatica.

Erano mesi e mesi che ne mangiavo decisamente meno e anche questo aumentava la mia convinzione che ce l’avrei fatta senza problemi.

Ecco, non avevo fatto i conti con il sushi.

È sempre stato una delle mie cose preferite da mangiare, il mio cheat meal preferito di sempre. Ovviamente se ho deciso di togliere il pesce dalla mia alimentazione le mie motivazioni erano forti e sapevo che non avrei ceduto per sfizio.

Qualche giorno fa però ero a Milano e alla proposta “ordiniamo sushi stasera?” ero veramente super triste.

Poi la svolta. (Ma davvero, eh. E non è un post sponsorizzato, sia ben chiaro.)

Abbiamo scelto di ordinare da Ishi Fusion e ho visto che la scelta di roll vegetariani era ben più ampia di quel che mi aspettassi.

Non avevo comunque aspettative altissime, ero sicura che avrei sentito troppo la mancanza del pesce e che non mi avrebbe convinta.

Felicissima di dire che mi sbagliavo alla grande!

Ho provato tutti i roll vegetariani ma anche quello con la burrata nella versione senza gamberi, personalmente il mio preferito.

Mi è piaciuta la cottura del riso, decisamente sopra media per i ristoranti che propongono la formula all you can eat (adattata per il delivery: cinque piatti a trenta euro). Gli ingredienti sono freschi, i roll ben fatti e i sapori ben distinti.


                           



Arriva veramente bene anche a casa: mi è capitato in passato di provare del sushi delivery di posti che ritenevo di qualità ma che arrivavano a casa praticamente ghiacciati, non è questo il caso per fortuna.

Piccola parentesi stupida: la salsa di soia arriva in una bottiglietta ADORABILE.

Ci sono anche diversi piatti extra sushi senza carne o pesce, dal riso saltato alla pasta ai gyoza con le verdure (che ho preso e amato).

Ishi Fusion ha due locali a Milano, uno in Corso di Porta Ticinese 96 e uno in Viale Monza 51. Io sono veramente felice di aver trovato delle alternative vegetariane che mi potessero soddisfare così tanto.

Sarei curiosa di andarci a mangiare quando si potrà. Quando si potrà? Chi può dirlo!

Una cosa che vorrei assolutamente fare post covid o comunque alla prossima zona gialla è fare dei post sui posti dove vado a mangiare.

Non perché pensi di farmi un tour degli stellati ma perché so quanto è difficile per il settore della ristorazione questo periodo di merda e perché vorrei, nel mio piccolo dare una mano a far conoscere qualche realtà che trovo valida.

Se avete voglia di consigliarmi ristoranti tra Milano e Bergamo sarei contentissima, con la nota che ormai la mia dieta è definitivamente vegetariana.




In questi giorni faccio fatica a scrivere per il blog. Non fraintendetemi, rimane una delle cose che amo di più al mondo. Mi piace condividere, mi piace parlare di cose che mi piacciono. Però ero un po’ bloccata, esaurita da tutti i progetti in cui sto mettendo tutta me stessa.

Il fatto è che spesso mi sembra di dover ricominciare da capo, dover creare di nuovo, dover dare altre parti di me stessa.

Non sul blog, in generale.

Mi sembra di essere spesso la cheerleader di tante persone che conosco e di non aver più l’energia di farlo per me stessa.

Non fraintendetemi, mi prendo cura di me. Mi sono messa a dieta (sono dimagrita, ah!), faccio la skincare, mi alleno, mangio bene, tengo tutto in ordine.

Però arrivo alla sera che non riesco a guardare una serie tv che mi piace e riesco a finire i libri solo perché leggo velocissimo.

Faccio tutto bene, spunte tutte le cose sulla lista di cose da fare. Però.

Non so se è semplicemente pandemia fatigue o qualcos’altro, so che non so se riuscirò a metterci sempre così tante energie nelle cose che faccio.

Ho i risultati, ottengo quello che voglio. Però sono stanca di ripartire ogni lunedì.

Forse non mi va di essere adulta, forse ho bisogno di andarmene al mare.

Questo post non è particolarmente utile ma non mi ci sento molto nemmeno io, anche se ho già fatto tutto quello che dovevo fare oggi (tranne aprire un conto in banca, sto rimandando da giorni).

Ricominciare (ogni lunedì)



In questi giorni faccio fatica a scrivere per il blog. Non fraintendetemi, rimane una delle cose che amo di più al mondo. Mi piace condividere, mi piace parlare di cose che mi piacciono. Però ero un po’ bloccata, esaurita da tutti i progetti in cui sto mettendo tutta me stessa.

Il fatto è che spesso mi sembra di dover ricominciare da capo, dover creare di nuovo, dover dare altre parti di me stessa.

Non sul blog, in generale.

Mi sembra di essere spesso la cheerleader di tante persone che conosco e di non aver più l’energia di farlo per me stessa.

Non fraintendetemi, mi prendo cura di me. Mi sono messa a dieta (sono dimagrita, ah!), faccio la skincare, mi alleno, mangio bene, tengo tutto in ordine.

Però arrivo alla sera che non riesco a guardare una serie tv che mi piace e riesco a finire i libri solo perché leggo velocissimo.

Faccio tutto bene, spunte tutte le cose sulla lista di cose da fare. Però.

Non so se è semplicemente pandemia fatigue o qualcos’altro, so che non so se riuscirò a metterci sempre così tante energie nelle cose che faccio.

Ho i risultati, ottengo quello che voglio. Però sono stanca di ripartire ogni lunedì.

Forse non mi va di essere adulta, forse ho bisogno di andarmene al mare.

Questo post non è particolarmente utile ma non mi ci sento molto nemmeno io, anche se ho già fatto tutto quello che dovevo fare oggi (tranne aprire un conto in banca, sto rimandando da giorni).


Quando qualche settimana fa vi ho fatto vedere un po' di cose che ho acquistato in Via Sarpi ho ricevuto diversi commenti con la stessa indicazione: devi andare da Kathay.
Kathay è un negozio favoloso in Via Canonica 54, a pochi passi da via Sarpi.
Un paradiso degli alimenti etnici e non solo, con una varietà pazzesca di spezie e qualsiasi cosa possiate desiderare per la vostra cucina. Ha anche tantissime porcellane bellissime di tutte le dimensioni, io potendo butterei tutti i miei piatti per sostituirli. Un posto meraviglioso, colorato e profumato.
Qui trovate il loro e-commerce, non ci ho mai comprato ma mi sembra fatto molto bene.
Vi faccio vedere un po' di cose che ci ho preso.


C'è un bellissimo assortimento di Yogi Tea, che io adoro. Menta e lime super consigliato, tra i miei preferiti.
La salsa sriracha è praticamente la base del 90% delle cose che mangio quindi non si può stare senza.
Da Kathay hanno anche i miei pickle indiani preferiti, quelli della Patak's. Sempre rimanendo in zona india ci trovate i legumi TRS tra quei le lenticchie per fare il daal (vi devo dare la ricetta di mia mamma, ricordatemelo). Ci ho trovato anche i fagioli azuki, adoro. Vari snack alla soia che un po' mi piacciono un po' no, devo capirli meglio.

Mochi al tè verde e cioccolato bianco, noccioline all'aglio (non giudicate) e i meravigliosi Pocky -tipo i mikado ma con altre coperture: choco banana adoro e mandorle ancora di più-.


Con gli snack alle alghe ho un rapporto conflittuale, devo ammettere. Se c'è una cosa che invece amo e basta è la salsa teriyaki, pazzesca sempre.
Avete provato qualcuna di queste cose?
Raccontatemi!


Haul: Kathay


Quando qualche settimana fa vi ho fatto vedere un po' di cose che ho acquistato in Via Sarpi ho ricevuto diversi commenti con la stessa indicazione: devi andare da Kathay.
Kathay è un negozio favoloso in Via Canonica 54, a pochi passi da via Sarpi.
Un paradiso degli alimenti etnici e non solo, con una varietà pazzesca di spezie e qualsiasi cosa possiate desiderare per la vostra cucina. Ha anche tantissime porcellane bellissime di tutte le dimensioni, io potendo butterei tutti i miei piatti per sostituirli. Un posto meraviglioso, colorato e profumato.
Qui trovate il loro e-commerce, non ci ho mai comprato ma mi sembra fatto molto bene.
Vi faccio vedere un po' di cose che ci ho preso.


C'è un bellissimo assortimento di Yogi Tea, che io adoro. Menta e lime super consigliato, tra i miei preferiti.
La salsa sriracha è praticamente la base del 90% delle cose che mangio quindi non si può stare senza.
Da Kathay hanno anche i miei pickle indiani preferiti, quelli della Patak's. Sempre rimanendo in zona india ci trovate i legumi TRS tra quei le lenticchie per fare il daal (vi devo dare la ricetta di mia mamma, ricordatemelo). Ci ho trovato anche i fagioli azuki, adoro. Vari snack alla soia che un po' mi piacciono un po' no, devo capirli meglio.

Mochi al tè verde e cioccolato bianco, noccioline all'aglio (non giudicate) e i meravigliosi Pocky -tipo i mikado ma con altre coperture: choco banana adoro e mandorle ancora di più-.


Con gli snack alle alghe ho un rapporto conflittuale, devo ammettere. Se c'è una cosa che invece amo e basta è la salsa teriyaki, pazzesca sempre.
Avete provato qualcuna di queste cose?
Raccontatemi!



La voglia di primavera è alle stelle.
Un po' per la maledetta zona rossa che sembra non finire mai, un po' perché fa ancora fin troppo per i miei gusti. Lo so che è ancora marzo e non è periodo ma vi assicuro che se facesse più caldo poter lavorare un po' dal terrazzo farebbe veramente miracoli per il mio umore. E invece no, va beh.
Quando è arrivato il momento di fare la mia consueta scelta su Femme Luxe dei quattro capi da farmi inviare mi sono lasciata avvolgere da tutte le proposte primaverili.
Dovete sapere -cioè dovete, chissenefrega- che il mio colore preferito da sempre è il lilla e vederne l'abbondanza in tante vetrine virtuali e non mi ha riempito di felicità.
Ho scelto sia qualcosa che posso mettere ora in casa ma anche, in un guizzo di ottimismo, dei capi che potrò mettere quando finalmente si potrà uscire tranquillamente.


Un vestitino nude-rosino mi serviva, diciamocelo. Non vedo l'ora di metterlo per un aperitivo in una piazza italiana con un tramonto pazzesco e con una coca zero davanti, che se bevo alcolici mi cappotto. Mi cappotterei anche camminando più di dieci passi con queste scarpe ma è un altro discorso.
Lo trovate qui e ha un prezzo minuscolo, consigliato.
In generale tutti i vestiti bodycon io li amo, ne ho diversi di questo marchio ormai e li trovo veramente carini.


Mi serviva una camicia a quadri oversize sul lilla? Io dico sì. Questa è morbidissima e mi piace tanto. Penso che la sfrutterò parecchio sopra al mio abbigliamento total black, è troppo carina.
Ci sono moltissime camicie di questo genere comunque, se dovesse interessarvi ma non convincervi il colore.
Io sto meditando di prendermene anche una rosa, voi che dite?


La combo jogger e felpa cropped mi piace da morire e questa versione lilla non poteva non essere mio.
Inutile dirvi che entrambi i pezzi sono morbidissimi e super comodi, io ho dei pantaloni della tuta di questo marchio che metto praticamente da un anno e li amo alla follia.
Tutte le proposte di loungewear mi piacciono veramente tanto e vi consiglio di cuore di provare qualcosa, per rapporto qualità prezzo sono eccezionali.


I vestitini di maglia sono il mio punto debole ma non ne ho moltissimo, questo mi piace veramente tanto. Qual è la cosa che vi piace di più tra quelle che mi sono arrivate? Ditemi!

Femme Luxe Finery Haul: Arriverà la Primavera e sarà lilla


La voglia di primavera è alle stelle.
Un po' per la maledetta zona rossa che sembra non finire mai, un po' perché fa ancora fin troppo per i miei gusti. Lo so che è ancora marzo e non è periodo ma vi assicuro che se facesse più caldo poter lavorare un po' dal terrazzo farebbe veramente miracoli per il mio umore. E invece no, va beh.
Quando è arrivato il momento di fare la mia consueta scelta su Femme Luxe dei quattro capi da farmi inviare mi sono lasciata avvolgere da tutte le proposte primaverili.
Dovete sapere -cioè dovete, chissenefrega- che il mio colore preferito da sempre è il lilla e vederne l'abbondanza in tante vetrine virtuali e non mi ha riempito di felicità.
Ho scelto sia qualcosa che posso mettere ora in casa ma anche, in un guizzo di ottimismo, dei capi che potrò mettere quando finalmente si potrà uscire tranquillamente.


Un vestitino nude-rosino mi serviva, diciamocelo. Non vedo l'ora di metterlo per un aperitivo in una piazza italiana con un tramonto pazzesco e con una coca zero davanti, che se bevo alcolici mi cappotto. Mi cappotterei anche camminando più di dieci passi con queste scarpe ma è un altro discorso.
Lo trovate qui e ha un prezzo minuscolo, consigliato.
In generale tutti i vestiti bodycon io li amo, ne ho diversi di questo marchio ormai e li trovo veramente carini.


Mi serviva una camicia a quadri oversize sul lilla? Io dico sì. Questa è morbidissima e mi piace tanto. Penso che la sfrutterò parecchio sopra al mio abbigliamento total black, è troppo carina.
Ci sono moltissime camicie di questo genere comunque, se dovesse interessarvi ma non convincervi il colore.
Io sto meditando di prendermene anche una rosa, voi che dite?


La combo jogger e felpa cropped mi piace da morire e questa versione lilla non poteva non essere mio.
Inutile dirvi che entrambi i pezzi sono morbidissimi e super comodi, io ho dei pantaloni della tuta di questo marchio che metto praticamente da un anno e li amo alla follia.
Tutte le proposte di loungewear mi piacciono veramente tanto e vi consiglio di cuore di provare qualcosa, per rapporto qualità prezzo sono eccezionali.


I vestitini di maglia sono il mio punto debole ma non ne ho moltissimo, questo mi piace veramente tanto. Qual è la cosa che vi piace di più tra quelle che mi sono arrivate? Ditemi!


Altri prodotti finiti, olè! Da quando sono in Italia mi sembra di riuscire a terminare decisamente più roba, cosa che mi rende superfelice. Sempre sfigatissima, lo so.
Ho terminato una confezione enorme di bagnoschiuma Balea alla lavanda e mandorla, molto carino.
Dello stesso marchio ho terminato i cerotti per i punti neri, prodotto non sexy ma sempre super utile. Altro prodotto poco figo, una crema piedi presa mille anni fa alla Migros.
Ho finito i prodotti Biocosm che mi avevano omaggiato da Coeur et Beauté, li ho apprezzati tantissimo entrambi.
Un sample di fondotinta Lancome che ho amato e che mi ricorda perché amavo così tanto i fondotinta high cost.
Cestino due prodotti Maybelline perché ormai inutilizzabili: un eyeliner in penna e un ombretto in crema vecchissimi.
Ho terminato una travel size di crema viso Face D che mi è piaciuta tantissimo, anti inquinamento e rassodante.
Un residuato bellico: il sapone nero di Natura Siberica. L'ho amato fino alla fine, dava un effetto pazzesco al viso.
Deodorante Fior di Magnolia che non era nulla di che, è inutile che utilizzi un deodorante che non è quello della Borotalco perché non mi piacerà mai così tanto.
La mia amica Francesca mi ha regalato una candela alla vaniglia di Bath & Body che ho letteralmente adorato, troppo buona e dal profumo persistente. Al momento la vanilla bean non è sul sito ma non vedo l'ora di riacquistarla perché è stupenda, tra le mie preferite in assoluto.
Ho finito uno shampoo delicato di un marchio sconosciuto, credo comprato in farmacia da mia mamma, carino ma nulla di che.
Ho terminato altri sali da bagno della Kneipp, i miei preferiti. Questi erano i "Goodbye Stress", alla menta, rosmarino e the verde.
E questo è tutto! Avete finito qualcosa ultimamente? Raccontatemi!

Empties -72-


Altri prodotti finiti, olè! Da quando sono in Italia mi sembra di riuscire a terminare decisamente più roba, cosa che mi rende superfelice. Sempre sfigatissima, lo so.
Ho terminato una confezione enorme di bagnoschiuma Balea alla lavanda e mandorla, molto carino.
Dello stesso marchio ho terminato i cerotti per i punti neri, prodotto non sexy ma sempre super utile. Altro prodotto poco figo, una crema piedi presa mille anni fa alla Migros.
Ho finito i prodotti Biocosm che mi avevano omaggiato da Coeur et Beauté, li ho apprezzati tantissimo entrambi.
Un sample di fondotinta Lancome che ho amato e che mi ricorda perché amavo così tanto i fondotinta high cost.
Cestino due prodotti Maybelline perché ormai inutilizzabili: un eyeliner in penna e un ombretto in crema vecchissimi.
Ho terminato una travel size di crema viso Face D che mi è piaciuta tantissimo, anti inquinamento e rassodante.
Un residuato bellico: il sapone nero di Natura Siberica. L'ho amato fino alla fine, dava un effetto pazzesco al viso.
Deodorante Fior di Magnolia che non era nulla di che, è inutile che utilizzi un deodorante che non è quello della Borotalco perché non mi piacerà mai così tanto.
La mia amica Francesca mi ha regalato una candela alla vaniglia di Bath & Body che ho letteralmente adorato, troppo buona e dal profumo persistente. Al momento la vanilla bean non è sul sito ma non vedo l'ora di riacquistarla perché è stupenda, tra le mie preferite in assoluto.
Ho finito uno shampoo delicato di un marchio sconosciuto, credo comprato in farmacia da mia mamma, carino ma nulla di che.
Ho terminato altri sali da bagno della Kneipp, i miei preferiti. Questi erano i "Goodbye Stress", alla menta, rosmarino e the verde.
E questo è tutto! Avete finito qualcosa ultimamente? Raccontatemi!


Un tempo piuttosto lontano c'era una me che leggeva tantissimi libri fantasy. Era forse il mio genere preferito e divoravo tutto quello su cui riuscivo a mettere le mani.
A un certo punto era uscito un libro su un drago e il suo cavaliere, scritto da un ragazzo di soli (!) diciannove anni. Me ne sono innamorata follemente ed Eragon è stato il primo di una tetralogia che ho amato tanto.
Poi c'è stato il film -anche se preferisco non pensarci- e Christopher Paolini, l'autore, è scomparso per un bel po'.
Qualche settimana fa in libreria ho visto due libri con il suo nome e mi sono emozionata, prendendo subito il primo.
Il genere è diverso da quello della precedente saga e vi anticipo che non ho cercato nulla a riguardo online. Un po' perché ho appena iniziato il secondo e vorrei evitare gli spoiler, un po' perché non voglio rovinarmi la lettura con giudizi troppo intelligenti.
Per me parte del piacere è stato rientrare in una tipologia di lettura che non faccio spesso -qui fantascienza e non fantasy ma ci andiamo sufficientemente vicini ecco- senza troppe aspettative o pretese.
Quindi, di cosa parla? Un futuro piuttosto lontano con il genere umano che si muove nello spazio, con conseguente incontri alieni.
Una protagonista, Kira, a cui vi affezionerete sicuramente.
Un mondo raccontato nei dettagli esattamente come nel caso di Eragon, sebbene con una scrittura più matura.
Gli intrecci sono spiegati bene, anche se a volte sono onestamente un po' troppo prevedibili per i miei gusti.
Insomma, mi è piaciuto. Può darsi che parzialmente questo entusiasmo sia dovuto all'effetto nostalgia ma ne sono comunque contenta.
Vi dico solo che sono corsa a prendere il secondo e che non vedo l'ora di leggerlo


Books: Dormire in un mare di stelle


Un tempo piuttosto lontano c'era una me che leggeva tantissimi libri fantasy. Era forse il mio genere preferito e divoravo tutto quello su cui riuscivo a mettere le mani.
A un certo punto era uscito un libro su un drago e il suo cavaliere, scritto da un ragazzo di soli (!) diciannove anni. Me ne sono innamorata follemente ed Eragon è stato il primo di una tetralogia che ho amato tanto.
Poi c'è stato il film -anche se preferisco non pensarci- e Christopher Paolini, l'autore, è scomparso per un bel po'.
Qualche settimana fa in libreria ho visto due libri con il suo nome e mi sono emozionata, prendendo subito il primo.
Il genere è diverso da quello della precedente saga e vi anticipo che non ho cercato nulla a riguardo online. Un po' perché ho appena iniziato il secondo e vorrei evitare gli spoiler, un po' perché non voglio rovinarmi la lettura con giudizi troppo intelligenti.
Per me parte del piacere è stato rientrare in una tipologia di lettura che non faccio spesso -qui fantascienza e non fantasy ma ci andiamo sufficientemente vicini ecco- senza troppe aspettative o pretese.
Quindi, di cosa parla? Un futuro piuttosto lontano con il genere umano che si muove nello spazio, con conseguente incontri alieni.
Una protagonista, Kira, a cui vi affezionerete sicuramente.
Un mondo raccontato nei dettagli esattamente come nel caso di Eragon, sebbene con una scrittura più matura.
Gli intrecci sono spiegati bene, anche se a volte sono onestamente un po' troppo prevedibili per i miei gusti.
Insomma, mi è piaciuto. Può darsi che parzialmente questo entusiasmo sia dovuto all'effetto nostalgia ma ne sono comunque contenta.
Vi dico solo che sono corsa a prendere il secondo e che non vedo l'ora di leggerlo



Non ci sono più le ricette di Dominique sul blog -ne sentite la mancanza, lo so, io pure- ma comunque i post a tema cibo che lo coinvolgono non mancheranno.
Il post di oggi è un haul con i prodotti presi da American Crunch, negozio di "schifezze" made in USA che ha diversi punti vendita a Milano.
Hanno anche uno shop online che mi sembra decisamente ben fatto, se vi dovesse capitare di non riuscire a resistere alla voglia di provare queste cose. Cosa che capirei, ovviamente.
Ma cosa abbiamo comprato?
Ci sono i pezzi di pretzel di Snyder di cui vi avevo parlato tempo fa qui, dato che si trovavano anche in Svizzera.
La variante honey mustard and onion è semplicemente strepitosa e fremo per il giorno in cui proverò quelli al salted caramel. La dieta è una cosa difficile ma ho fede che quel giorno arriverà.
Sempre snack salati e sempre pretzel, ci sono quelli ripieni di cheddar della marca Combos. Raga, illegali. Sono felice di non averli a portata di mano o credo che non mangerei altro per il resto della vita. Troppo troppo troppo buoni.
Non proverò gli snack alla carne salata ma mi dicono essere molto buoni.
I classici Reese's che essendo fatti della combo burro d'arachidi+cioccolato io amo alla follia e gli ovetti di pasqua al cioccolato e caramello di Cadbury che mi piacciono da morire e mi ricordano Londra che mi manca tantissimo.
Che fatica scrivere questo post, scrivo e vorrei mangiare tutto amici.
I bites di Red Velvet sono forse un pelo troppo dolci ma dalla consistenza che mi fa sbarellare, i prossimi saranno quelli al gusto impasto di biscotto. Sì, avete letto bene.
Ultimi ma non per importanza i Pop Tarts gusto cinnamon roll che voglio provare da anni.
Cosa vi ispira di più? Raccontatemi!


Haul: American Crunch


Non ci sono più le ricette di Dominique sul blog -ne sentite la mancanza, lo so, io pure- ma comunque i post a tema cibo che lo coinvolgono non mancheranno.
Il post di oggi è un haul con i prodotti presi da American Crunch, negozio di "schifezze" made in USA che ha diversi punti vendita a Milano.
Hanno anche uno shop online che mi sembra decisamente ben fatto, se vi dovesse capitare di non riuscire a resistere alla voglia di provare queste cose. Cosa che capirei, ovviamente.
Ma cosa abbiamo comprato?
Ci sono i pezzi di pretzel di Snyder di cui vi avevo parlato tempo fa qui, dato che si trovavano anche in Svizzera.
La variante honey mustard and onion è semplicemente strepitosa e fremo per il giorno in cui proverò quelli al salted caramel. La dieta è una cosa difficile ma ho fede che quel giorno arriverà.
Sempre snack salati e sempre pretzel, ci sono quelli ripieni di cheddar della marca Combos. Raga, illegali. Sono felice di non averli a portata di mano o credo che non mangerei altro per il resto della vita. Troppo troppo troppo buoni.
Non proverò gli snack alla carne salata ma mi dicono essere molto buoni.
I classici Reese's che essendo fatti della combo burro d'arachidi+cioccolato io amo alla follia e gli ovetti di pasqua al cioccolato e caramello di Cadbury che mi piacciono da morire e mi ricordano Londra che mi manca tantissimo.
Che fatica scrivere questo post, scrivo e vorrei mangiare tutto amici.
I bites di Red Velvet sono forse un pelo troppo dolci ma dalla consistenza che mi fa sbarellare, i prossimi saranno quelli al gusto impasto di biscotto. Sì, avete letto bene.
Ultimi ma non per importanza i Pop Tarts gusto cinnamon roll che voglio provare da anni.
Cosa vi ispira di più? Raccontatemi!



Sono arrivata a quasi trent'anni senza aver provato il dulce de leche. L'ho visto in mille film, sentite sentito nominare altrettante volte ma non l'avevo mai provato.
Mi attirava tantissimo e sognavo il momento in cui l'avrei assaggiato.
Ma cos'è? Una crema dolce a base di latte e zucchero, comune nei dolci del sud america.
Perché mi attirava così tanto? Non lo so!
So che quando ho visto quella di Fiorentini l'ho dovuta comprare immediatamente.
Fiorentini è un marchio di cui ho veramente amato tutto quello che ho provato finora, mai una delusione. Nessuna sponsorizzazione eh, proprio solo io innamorata pazza di tutto quello che fanno.


Quindi, com'è questo dulce de leche? Incredibilmente non troppo dolce! Nel senso, io me lo aspettavo veramente tanto tanto dolce e invece è perfettamente equilibrato.
Il gusto rimane intenso ed è a metà tra il mou e il caramello, sapore pazzesco.
La consistenza è densa ma non troppo, si spalma senza problemi. Mi fa impazzire sul pane, sui pancake (tutti, anche quelli fatti solo di banana e uova) e se fossi geneticamente magra probabilmente me lo mangerei con il cucchiaio ogni mezz'ora.
Insomma, promosso!
L'avete mai provato? Raccontatemi!

Review: Fiorentini Dulce de Leche


Sono arrivata a quasi trent'anni senza aver provato il dulce de leche. L'ho visto in mille film, sentite sentito nominare altrettante volte ma non l'avevo mai provato.
Mi attirava tantissimo e sognavo il momento in cui l'avrei assaggiato.
Ma cos'è? Una crema dolce a base di latte e zucchero, comune nei dolci del sud america.
Perché mi attirava così tanto? Non lo so!
So che quando ho visto quella di Fiorentini l'ho dovuta comprare immediatamente.
Fiorentini è un marchio di cui ho veramente amato tutto quello che ho provato finora, mai una delusione. Nessuna sponsorizzazione eh, proprio solo io innamorata pazza di tutto quello che fanno.


Quindi, com'è questo dulce de leche? Incredibilmente non troppo dolce! Nel senso, io me lo aspettavo veramente tanto tanto dolce e invece è perfettamente equilibrato.
Il gusto rimane intenso ed è a metà tra il mou e il caramello, sapore pazzesco.
La consistenza è densa ma non troppo, si spalma senza problemi. Mi fa impazzire sul pane, sui pancake (tutti, anche quelli fatti solo di banana e uova) e se fossi geneticamente magra probabilmente me lo mangerei con il cucchiaio ogni mezz'ora.
Insomma, promosso!
L'avete mai provato? Raccontatemi!



Ed eccoci arrivati al secondo mese di utilizzo degli integratori di Funghi Energia e Salute.

Trovate qui il primo post introduttivo sull’argomento e qui la recensione del primo mese di utilizzo.

Oggi vi parlo del kit sovrappeso.

Quest’anno di pandemia e follia ci ha portato un po’ inevitabilmente a uno stallo per quanto riguarda alimentazione e attività fisica o perlomeno così è stato per me.

Sapete tutti che ho fatto una dieta diversi anni fa con buoni risultati ma ultimamente avevo rimesso dei chili e il pensiero di riprendere quell’alimentazione molto restrittiva mi faceva veramente prendere male.

Stavo male anche a vedermi appesantita però, ve lo dico senza vergogna. Lo so che ci dobbiamo amare come siamo ma hey, io mi amo di più se mi vedo meglio.

Il primo mese con la micoterapia ha dato una prima scossa al mio metabolismo ma è stato con questo secondo mese che sto vedendo risultati maggiori in termini di numeri.

Mi sono messa a dieta ma non con un regime iper controllato, semplicemente badando un po’ di più alle quantità.

Il kit sovrappeso è stato un buon alleato, in questo primo mese di dieta (con anche “sgarri” tra cui la pizza a napoli, eh) ho perso circa quattro chili. Esattamente quanto perdevo con la dieta che facevo anni fa ma che aveva decisamente molte calorie meno e mi faceva anche venire dei gran mal di testa, letteralmente.

L’Agaricus stimola l’adiponectina, l’ormone del tessuto adiposo che attivandosi scioglie i grassi accumulati.

Sì, quando prendo le compresse mi immagino il grasso che si scioglie con gran soddisfazione. Il Maitake favorisce l’utilizzo di grassi per produrre energia e il Polyporus elimina l’eventuale ritenzione idrica.

Questo kit contiene anche Magnesio e Rosa Canina, come quello detox.

La perdita di peso, la quasi totale assenza di gonfiore, per me questo kit è veramente un successo. Penso che sia stato il boot di cui avevo bisogno in un momento un po’ di sconforto. Lo so che avere qualche chilo in più non è la fine del mondo ma in questo periodo di stress già bello alto riuscire a tenere sotto controllo almeno questo aspetto della mia vita per me è un sollievo.

Questi mesi alla scoperta della micoterapia mi hanno portata a conoscere qualcosa che ignoravo totalmente e a rimanere piacevolmente colpita dagli ottimi risultati.

Ricapitolando: prodotti studiati nei minimi dettagli e veramente efficaci, benefici enormi, zero controindicazioni (i funghi medicinali sono adatti praticamente a tutti), compresse non difficili da mandare giù -per chi me l’ha chiesto-.

Il mondo degli integratori è molto grande ed è facile perdercisi. Trovare un prodotto valido ed efficace che ha il valore aggiunto di offrire una consulenza direttamente sul sito per essere indirizzati su quello che può funzionare di più per le proprie esigenze è veramente una fortuna.

Avete esperienza con la micoterapia? Raccontatemi!

Funghi Energia e Salute: Kit Sovrappeso



Ed eccoci arrivati al secondo mese di utilizzo degli integratori di Funghi Energia e Salute.

Trovate qui il primo post introduttivo sull’argomento e qui la recensione del primo mese di utilizzo.

Oggi vi parlo del kit sovrappeso.

Quest’anno di pandemia e follia ci ha portato un po’ inevitabilmente a uno stallo per quanto riguarda alimentazione e attività fisica o perlomeno così è stato per me.

Sapete tutti che ho fatto una dieta diversi anni fa con buoni risultati ma ultimamente avevo rimesso dei chili e il pensiero di riprendere quell’alimentazione molto restrittiva mi faceva veramente prendere male.

Stavo male anche a vedermi appesantita però, ve lo dico senza vergogna. Lo so che ci dobbiamo amare come siamo ma hey, io mi amo di più se mi vedo meglio.

Il primo mese con la micoterapia ha dato una prima scossa al mio metabolismo ma è stato con questo secondo mese che sto vedendo risultati maggiori in termini di numeri.

Mi sono messa a dieta ma non con un regime iper controllato, semplicemente badando un po’ di più alle quantità.

Il kit sovrappeso è stato un buon alleato, in questo primo mese di dieta (con anche “sgarri” tra cui la pizza a napoli, eh) ho perso circa quattro chili. Esattamente quanto perdevo con la dieta che facevo anni fa ma che aveva decisamente molte calorie meno e mi faceva anche venire dei gran mal di testa, letteralmente.

L’Agaricus stimola l’adiponectina, l’ormone del tessuto adiposo che attivandosi scioglie i grassi accumulati.

Sì, quando prendo le compresse mi immagino il grasso che si scioglie con gran soddisfazione. Il Maitake favorisce l’utilizzo di grassi per produrre energia e il Polyporus elimina l’eventuale ritenzione idrica.

Questo kit contiene anche Magnesio e Rosa Canina, come quello detox.

La perdita di peso, la quasi totale assenza di gonfiore, per me questo kit è veramente un successo. Penso che sia stato il boot di cui avevo bisogno in un momento un po’ di sconforto. Lo so che avere qualche chilo in più non è la fine del mondo ma in questo periodo di stress già bello alto riuscire a tenere sotto controllo almeno questo aspetto della mia vita per me è un sollievo.

Questi mesi alla scoperta della micoterapia mi hanno portata a conoscere qualcosa che ignoravo totalmente e a rimanere piacevolmente colpita dagli ottimi risultati.

Ricapitolando: prodotti studiati nei minimi dettagli e veramente efficaci, benefici enormi, zero controindicazioni (i funghi medicinali sono adatti praticamente a tutti), compresse non difficili da mandare giù -per chi me l’ha chiesto-.

Il mondo degli integratori è molto grande ed è facile perdercisi. Trovare un prodotto valido ed efficace che ha il valore aggiunto di offrire una consulenza direttamente sul sito per essere indirizzati su quello che può funzionare di più per le proprie esigenze è veramente una fortuna.

Avete esperienza con la micoterapia? Raccontatemi!


Non c'è molto da mostrare in quanto outfit in questo periodo, lo so.
Il team di Femme Luxe Finery però continua a mandarmi cose e io mi faccio delle grandi sfilate davanti allo specchio.
Ci sono una grandissima quantità di leggings sul loro sito e sembrano tutti piuttosto interessanti.
Io ho scelto questi in ecopelle dopo averli desiderati per una vita e non averli mai presi per il timore di essere ridicola.
Forse lo sono ma:
1. chissenefrega
2. con meno pancia non mi stanno poi così male (del meno pancia ne parliamo tra qualche settimana, sappiate che sono felice come una bimba)
Sono aderenti ma anche molto comodi e a vita alta, potrebbero essere il capo perfetto per la mia primavera se uscissi di casa.
Ma anche così non escludo di mettermeli per starmene alla scrivania, eh.
Anche per quanto riguarda i maglioni la scelta è veramente molto ampia. Io ho questa idea per cui dopo febbraio non vadano più comprate cose invernali, mi piace pensare che ormai l'inverno sia finito anche se lo so che le temperature non sono poi chissà che.
Questo oversize che ho preso però è super carino, la maglia è leggera ed è fatto meglio di quel che pensassi.
Soffice e confortevole, credo che per questa pre-primavera freschina sarà un gran compagno.


Un'altra categoria che ha taaanti prodotti è quella dei joggers. Se prima non pensavo ne avrei mai messi per uscire di casa post Covid sono diventati parte del mio guardaroba quotidiano.
Un po' triste, va beh.
Questo modello con queste super tasche mi piace un sacco, li sfrutterò un sacco.
Sono comodi e soffici, come tutti quelli che ho ricevuto dal marchio.
Ora è quasi da un anno che utilizzo i capi di Femme Luxe e posso dirvi che valgono di più di quello che costano e reggino anche bene l'impatto del tempo.
Consigliati, insomma!


Femme Luxe Finery Haul: Zona Rossa


Non c'è molto da mostrare in quanto outfit in questo periodo, lo so.
Il team di Femme Luxe Finery però continua a mandarmi cose e io mi faccio delle grandi sfilate davanti allo specchio.
Ci sono una grandissima quantità di leggings sul loro sito e sembrano tutti piuttosto interessanti.
Io ho scelto questi in ecopelle dopo averli desiderati per una vita e non averli mai presi per il timore di essere ridicola.
Forse lo sono ma:
1. chissenefrega
2. con meno pancia non mi stanno poi così male (del meno pancia ne parliamo tra qualche settimana, sappiate che sono felice come una bimba)
Sono aderenti ma anche molto comodi e a vita alta, potrebbero essere il capo perfetto per la mia primavera se uscissi di casa.
Ma anche così non escludo di mettermeli per starmene alla scrivania, eh.
Anche per quanto riguarda i maglioni la scelta è veramente molto ampia. Io ho questa idea per cui dopo febbraio non vadano più comprate cose invernali, mi piace pensare che ormai l'inverno sia finito anche se lo so che le temperature non sono poi chissà che.
Questo oversize che ho preso però è super carino, la maglia è leggera ed è fatto meglio di quel che pensassi.
Soffice e confortevole, credo che per questa pre-primavera freschina sarà un gran compagno.


Un'altra categoria che ha taaanti prodotti è quella dei joggers. Se prima non pensavo ne avrei mai messi per uscire di casa post Covid sono diventati parte del mio guardaroba quotidiano.
Un po' triste, va beh.
Questo modello con queste super tasche mi piace un sacco, li sfrutterò un sacco.
Sono comodi e soffici, come tutti quelli che ho ricevuto dal marchio.
Ora è quasi da un anno che utilizzo i capi di Femme Luxe e posso dirvi che valgono di più di quello che costano e reggino anche bene l'impatto del tempo.
Consigliati, insomma!





Sono arrivata con un sacco di mesi di ritardo a The Umbrella Academy.
Ragazzi, perché non me l'avete consigliata prima? Mi sento molto offesa.
Prima di tutto perché il fumetto è stato scritto da Gerard Way nonché una delle cotte più grandi delle mie adolescenze e poi perché cazzarola è stupenda.
Al momento ci sono due stagioni una più bella dell'altra (letteralmente, la seconda aumenta ancora il livello che per me era già alto nella prima).
È la storia di sette ragazzi nati in circostanze misteriose in giro per il mondo adottati da un miliardario eccentrico, tutti dotati di poteri particolari.
Come sempre se non l'avete ancora visto saltate il mio post, spoiler molto possibili.

  1. Klaus quando sorride è una delle cose più belle della mia vita
  2. Odio Pogo
  3. Non c'è un episodio che non mi abbia fatto sia piangere che ridere, in modo esagerato in entrambi i casi
  4. Questa è una delle mie scene preferite
  5. So che non sarebbe fattibile ma io guarderei anche sei stagioni di loro che vanno indietro (o avanti) nel tempo per salvare il mondo dall'apocalisse
  6. Elliot Page sei pazzesco anche se un po' spaventoso
  7. Mi piacciono tantissimo le scelte dei costumi e delle colonne sonore
  8. Ho il cuore che mi si spezza per Ben e il suo destino
  9. Grace -la mamma- bella spaventosa
  10. Klaus che dice a Diego che assomiglia ad Antonio Banderas tra i momenti più belli
  11. Ho una mezza cottarella per l'ultimo svedese sopravvissuto scusate non giudicatemi
  12. The Handler (aka la meravigliosa Kate Walsh) ha gli stessi outfit di Crudelia Demon praticamente, adoro


L'avete vista? Raccontatemi!

12 considerazioni su Umbrella Academy




Sono arrivata con un sacco di mesi di ritardo a The Umbrella Academy.
Ragazzi, perché non me l'avete consigliata prima? Mi sento molto offesa.
Prima di tutto perché il fumetto è stato scritto da Gerard Way nonché una delle cotte più grandi delle mie adolescenze e poi perché cazzarola è stupenda.
Al momento ci sono due stagioni una più bella dell'altra (letteralmente, la seconda aumenta ancora il livello che per me era già alto nella prima).
È la storia di sette ragazzi nati in circostanze misteriose in giro per il mondo adottati da un miliardario eccentrico, tutti dotati di poteri particolari.
Come sempre se non l'avete ancora visto saltate il mio post, spoiler molto possibili.

  1. Klaus quando sorride è una delle cose più belle della mia vita
  2. Odio Pogo
  3. Non c'è un episodio che non mi abbia fatto sia piangere che ridere, in modo esagerato in entrambi i casi
  4. Questa è una delle mie scene preferite
  5. So che non sarebbe fattibile ma io guarderei anche sei stagioni di loro che vanno indietro (o avanti) nel tempo per salvare il mondo dall'apocalisse
  6. Elliot Page sei pazzesco anche se un po' spaventoso
  7. Mi piacciono tantissimo le scelte dei costumi e delle colonne sonore
  8. Ho il cuore che mi si spezza per Ben e il suo destino
  9. Grace -la mamma- bella spaventosa
  10. Klaus che dice a Diego che assomiglia ad Antonio Banderas tra i momenti più belli
  11. Ho una mezza cottarella per l'ultimo svedese sopravvissuto scusate non giudicatemi
  12. The Handler (aka la meravigliosa Kate Walsh) ha gli stessi outfit di Crudelia Demon praticamente, adoro


L'avete vista? Raccontatemi!

Vorrei aprire un blog che fa solo recensioni burro d'arachidi? Può darsi, chissà.
Intanto oggi vi parlo di un peanut butter preso da Lidl.
Di questa marca Mister Choc ce ne sono due, uno più creamy e uno più crunchy e oggi parliamo del primo.
In generale la sezione bio Lidl mi piace moltissimo, ci sono diverse cose super interessanti che ho provato nei mesi e che ho adorato.
Il burro d'arachidi per me è una delle cose più buone del mondo, sui pancake o con una mela per renderla meno triste o per marinare il tofu.


Questo trovato da Lidl è favoloso.
La consistenza è molto densa, quasi fin troppo. Va misurato bene o rischiate di trovarvi la bocca impastata per sempre.
Ok, magari non per sempre ma per un tot. È saporito, senza quel brutto retrogusto chimico che spesso c'è nei prodotti di questo tipo "di massa.
Il prezzo è super conveniente come praticamente tutto quello che trovate al Lidl quindi top.
Devo dire che di solito preferisco di gran lunga i burri d'arachidi con qualcosa di crunchy dentro ma questo è l'eccezione che conferma la regola.
Qual è il vostro preferito? Raccontatemi!

Review: Bio Organic Peanut Butter Creamy


Vorrei aprire un blog che fa solo recensioni burro d'arachidi? Può darsi, chissà.
Intanto oggi vi parlo di un peanut butter preso da Lidl.
Di questa marca Mister Choc ce ne sono due, uno più creamy e uno più crunchy e oggi parliamo del primo.
In generale la sezione bio Lidl mi piace moltissimo, ci sono diverse cose super interessanti che ho provato nei mesi e che ho adorato.
Il burro d'arachidi per me è una delle cose più buone del mondo, sui pancake o con una mela per renderla meno triste o per marinare il tofu.


Questo trovato da Lidl è favoloso.
La consistenza è molto densa, quasi fin troppo. Va misurato bene o rischiate di trovarvi la bocca impastata per sempre.
Ok, magari non per sempre ma per un tot. È saporito, senza quel brutto retrogusto chimico che spesso c'è nei prodotti di questo tipo "di massa.
Il prezzo è super conveniente come praticamente tutto quello che trovate al Lidl quindi top.
Devo dire che di solito preferisco di gran lunga i burri d'arachidi con qualcosa di crunchy dentro ma questo è l'eccezione che conferma la regola.
Qual è il vostro preferito? Raccontatemi!

Sono anni che preferisco gli airbnb/appartamenti in affitto agli alberghi e in linea di massima è una soluzione che mi soddisfa ampiamente.
Però sarà la pandemia sarà la vecchiaia ma avrei veramente voglia di andare qualche giorno in un albergo dove non devo fare niente se non rotolarmi nelle lenzuola.
Domenica ero veramente un po' triste e allora ho chiesto su twitter quale fosse l'albergo preferito di chi mi segue, per andarmeli a cercare e viaggiare almeno un po' con la testa.
Non mi aspettavo coì tante risposte -oltre ad una di un esponente della politica italiana che mi ha un po' confuso-.
Ho deciso di farvi vedere i cinque che mi hanno colpito di più anche se onestamente potendo andrei in tutti.



Borgo Egnazia in Puglia è stato uno di quelli più nominati e devo dire che capisco perfettamente il perché.
Sono probabilmente rimasta l'ultima persona in Italia a non essere mai andata in Puglia e vorrei tantissimo recuperare il prima possibile.
Tutte le camere sono pazzesche, me le sono guardata con un sacco di voglia di prendere tutto e andarci subito.



Luxury Camp in Australia? Pronta per andarci subito. Longitude 131 è un posto semplicemente meraviglioso e sono veramente felice di averlo scoperto. Anche se non riuscissi ad andarci mai nella vita mi accontenterò di guardarne le foto su instagram per il resto della vita.


Non avevo mai provato particolare interesse per le Seychelles. Fino a quando non mi è stato nominato il resort Constance Lemuria.
Portatemi lì e mollatemici anche, non penso di dovermi spostare per mesi.


La Jamaica invece mi attira da una vita e il Round Hill Resort mi sembra semplicemente meraviglioso.


Non ho mai provato una particolare attrazione nemmeno per Las Vegas ma quando finirà questa cosa vorrei chiudermi lì per una settimana, possibilmente al Wynn.
Vi super consiglio di farvi un giro sulle risposte che ho ricevuto su twitter, non è la stessa cosa ma un viaggio virtuale guardandosi questi posti meravigliosi è meglio di niente.


Cinque hotel dove avrei voglia di andare


Sono anni che preferisco gli airbnb/appartamenti in affitto agli alberghi e in linea di massima è una soluzione che mi soddisfa ampiamente.
Però sarà la pandemia sarà la vecchiaia ma avrei veramente voglia di andare qualche giorno in un albergo dove non devo fare niente se non rotolarmi nelle lenzuola.
Domenica ero veramente un po' triste e allora ho chiesto su twitter quale fosse l'albergo preferito di chi mi segue, per andarmeli a cercare e viaggiare almeno un po' con la testa.
Non mi aspettavo coì tante risposte -oltre ad una di un esponente della politica italiana che mi ha un po' confuso-.
Ho deciso di farvi vedere i cinque che mi hanno colpito di più anche se onestamente potendo andrei in tutti.



Borgo Egnazia in Puglia è stato uno di quelli più nominati e devo dire che capisco perfettamente il perché.
Sono probabilmente rimasta l'ultima persona in Italia a non essere mai andata in Puglia e vorrei tantissimo recuperare il prima possibile.
Tutte le camere sono pazzesche, me le sono guardata con un sacco di voglia di prendere tutto e andarci subito.



Luxury Camp in Australia? Pronta per andarci subito. Longitude 131 è un posto semplicemente meraviglioso e sono veramente felice di averlo scoperto. Anche se non riuscissi ad andarci mai nella vita mi accontenterò di guardarne le foto su instagram per il resto della vita.


Non avevo mai provato particolare interesse per le Seychelles. Fino a quando non mi è stato nominato il resort Constance Lemuria.
Portatemi lì e mollatemici anche, non penso di dovermi spostare per mesi.


La Jamaica invece mi attira da una vita e il Round Hill Resort mi sembra semplicemente meraviglioso.


Non ho mai provato una particolare attrazione nemmeno per Las Vegas ma quando finirà questa cosa vorrei chiudermi lì per una settimana, possibilmente al Wynn.
Vi super consiglio di farvi un giro sulle risposte che ho ricevuto su twitter, non è la stessa cosa ma un viaggio virtuale guardandosi questi posti meravigliosi è meglio di niente.



La primavera è la mia stagione preferita e pensare di passarla a casa mi annoia veramente da morire per non dire altro. Questo non vuol dire che io non possa fare una wishlist di cose su Asos che non penso proprio che comprerò ma che mi piacciono molto.



Vorrei moltissimo un paio di mocassini. Li metterei? Li saprei portare? Non lo so ma li vorrei. Non posso vivere solo di sneakers, insomma. O forse sì.


Questo vestito giallo è semplicemente adorabile. Conoscete la mia passione per i vestiti a fiori, vero? Non ne ho nemmeno uno di questa tonalità, lo vorrei.


La mia collezione di occhiali da sole è immensa ma questi sono adorabili. Quella montatura verde è troppo troppo carina e primaverile!


Questo completo cardigan e top è stupendo ed è anche intonato agli occhiali quindi lo voglio ancora di più. Se penso che prima mi vestivo solo di nero non mi riconosco ma boh, mi piace tantissimo.


Questa gonna è semplicemente stupenda. I quadretti e le righe mi piacciono tutto l'anno devo dire, non solo in primavera.


Tecnicamente in primavera dovrebbe fare più caldo ma questo cappotto lilla super chiaro è davvero stupendo.
Mi piacciono la lunghezza, il materiale, il taglio. Lo vorrei!


Questo vestito è veramente super carino e come dicevamo sopra, ho una grande passione per quadretti e righe. Super semplice e versatile, perfetto per i miei weekend immaginari fuori porta.


Un vestito camicia? Sì! Ne ho uno simile bianco che mi piace tantissimo e ho sfruttato davvero tanto, questa versione è proprio carina.


Un altro vestito rosa è esattamente quello che mi serve, vero?
E questi sono i miei desideri per la primavera, aspetto i vostri!


Wishlist Primavera: Asos


La primavera è la mia stagione preferita e pensare di passarla a casa mi annoia veramente da morire per non dire altro. Questo non vuol dire che io non possa fare una wishlist di cose su Asos che non penso proprio che comprerò ma che mi piacciono molto.



Vorrei moltissimo un paio di mocassini. Li metterei? Li saprei portare? Non lo so ma li vorrei. Non posso vivere solo di sneakers, insomma. O forse sì.


Questo vestito giallo è semplicemente adorabile. Conoscete la mia passione per i vestiti a fiori, vero? Non ne ho nemmeno uno di questa tonalità, lo vorrei.


La mia collezione di occhiali da sole è immensa ma questi sono adorabili. Quella montatura verde è troppo troppo carina e primaverile!


Questo completo cardigan e top è stupendo ed è anche intonato agli occhiali quindi lo voglio ancora di più. Se penso che prima mi vestivo solo di nero non mi riconosco ma boh, mi piace tantissimo.


Questa gonna è semplicemente stupenda. I quadretti e le righe mi piacciono tutto l'anno devo dire, non solo in primavera.


Tecnicamente in primavera dovrebbe fare più caldo ma questo cappotto lilla super chiaro è davvero stupendo.
Mi piacciono la lunghezza, il materiale, il taglio. Lo vorrei!


Questo vestito è veramente super carino e come dicevamo sopra, ho una grande passione per quadretti e righe. Super semplice e versatile, perfetto per i miei weekend immaginari fuori porta.


Un vestito camicia? Sì! Ne ho uno simile bianco che mi piace tantissimo e ho sfruttato davvero tanto, questa versione è proprio carina.


Un altro vestito rosa è esattamente quello che mi serve, vero?
E questi sono i miei desideri per la primavera, aspetto i vostri!



Firefly Lane è una serie di Netflix uscita da relativamente poco e che io ho guardato in pochissimi giorni. La storia è dolce, un po' troppo scontata in alcuni punti. Due amiche con due famiglia disfunzionali ma in modo diverso che diventano una il supporto del'altra nelle varie difficoltà che si trovano a dover affrontare.
I continui flashback e flashforward ricordano un po' This is Us ma decisamente non fatti così bene, almeno secondo me, Nel post di oggi qualche considerazione sparsa -spoiler compresi quindi se ancora non l'avete visto e pensate di farlo non andate avanti a leggere, ecco.

  1. Non mi abituerò mai alla Heigl che fa qualsiasi ruolo che non sia Izzie di Grey's Anatomy, anche dopo tutti questi anni.
  2. L'invecchiamento della mamma di Tully è fatto MALE
  3. Il tono a volte cambia troppo nello stesso episodio, da una parte comico e romantico e dieci minuti una tragedia tremenda, senza un tema di fondo coerente
  4. Cercare di far sembrare delle quarantenni come poco più di ventenni è un'impresa difficile e tutte quelle luci sfocate non hanno aiutato
  5. La puntata del talk show di Tully in cui si parla di aborto è probabilmente uno dei miei punti preferiti di tutti gli epiodi
  6. Ho passato diverso tempo a chiedermi "Ma questo dove l'ho visto" per quasi tutti gli attori
  7. Nonostante i difetti sono curiosa di vederne una seconda stagione per avere la risposta alla domanda che ci siamo fatti tutti nell'ultimo episodio
  8. Basta far morire i cani, anche se hanno vent'anni
  9. Credo che scaricherò i libri sul kindle, sono curiosa

9 considerazioni su Firefly Lane - L'estate in cui imparammo a volare


Firefly Lane è una serie di Netflix uscita da relativamente poco e che io ho guardato in pochissimi giorni. La storia è dolce, un po' troppo scontata in alcuni punti. Due amiche con due famiglia disfunzionali ma in modo diverso che diventano una il supporto del'altra nelle varie difficoltà che si trovano a dover affrontare.
I continui flashback e flashforward ricordano un po' This is Us ma decisamente non fatti così bene, almeno secondo me, Nel post di oggi qualche considerazione sparsa -spoiler compresi quindi se ancora non l'avete visto e pensate di farlo non andate avanti a leggere, ecco.

  1. Non mi abituerò mai alla Heigl che fa qualsiasi ruolo che non sia Izzie di Grey's Anatomy, anche dopo tutti questi anni.
  2. L'invecchiamento della mamma di Tully è fatto MALE
  3. Il tono a volte cambia troppo nello stesso episodio, da una parte comico e romantico e dieci minuti una tragedia tremenda, senza un tema di fondo coerente
  4. Cercare di far sembrare delle quarantenni come poco più di ventenni è un'impresa difficile e tutte quelle luci sfocate non hanno aiutato
  5. La puntata del talk show di Tully in cui si parla di aborto è probabilmente uno dei miei punti preferiti di tutti gli epiodi
  6. Ho passato diverso tempo a chiedermi "Ma questo dove l'ho visto" per quasi tutti gli attori
  7. Nonostante i difetti sono curiosa di vederne una seconda stagione per avere la risposta alla domanda che ci siamo fatti tutti nell'ultimo episodio
  8. Basta far morire i cani, anche se hanno vent'anni
  9. Credo che scaricherò i libri sul kindle, sono curiosa

Sicuramente viaggiare non è tra le priorità di nessuno in questo periodo ma riuscire a farlo per lavoro è quasi un regalo.
Con tutte le dovute precauzioni e se non si riesce a fare in altro modo chiaramente ma se si riesce è bello, ecco.
Io sono stata una notte in Campania e quindi oggi vi faccio vedere che cosa mi sono portata.
Nella prima foto i super essenziali.
Possiamo parlare di quanto sono belle le travel size, prima di tutto? Il mini deodorante spray borotalco è adorabile e altrettanto il mini bagnoschiuma nivea.
Ho anche preso le minisize di shampoo e balsamo della linea Micellare di Biopoint. Sapete il momento in cui non sapete se tentare la piega con il phon dell'albergo o tenervi i capelli perfettamente puliti?
Ecco, alla fine li ho usati con risultati ottimi nonostante il phon non super potente.


Skincare viso ridotta ai minimi termini. Mi sono struccata con delle salviette non particolarmente degne di nota e poi ho fatto la detersione con il Brightly Clean di Aoga -che adoro!-.
Le capsule di Vitamina C di Balea concentrata che ho ricevuto da DM Italia  sono state il boost giusto per il mio viso che era decisamente un po' spento dopo una settimana difficile.
L'Elastin Serum di Uplifting Regeneration che è veramente una bomba è stata tutta l'idratazione di cui avevo bisogno. Consigliato per le pelli mature per la mia pelle secca e stressata da tante ore di macchina è stato veramente perfetto, lo potete trovare qui.
Ultimamente anche le mie labbra sono super secche, credo anche perché non sto mettendo tutti i giorni prodotti labbra (uso una marea di rossetti idratanti).
I burrocacao di Beauty Made Easy hanno un bel packaging riciclabile e quello all'hemp  è veramente ottimo.



Makeup super minimal ma d'effetto.
Fondotinta stick 183 Days di Trend It Up! -linea makeup di DM Italia- che è super carino, correttore Essence di cui vi ho parlato qui
Bronzer Chanel della linea Les Beige che ho da veramente troppo tempo ma che è perfetto per un contouring super leggero.
Matita per le sopracciglia Manhattan stupenda, una matita occhi nerissima Diego dalla Palma, mascara Lancome, eyeliner Essence e ombretto in crema Charlotte Tilbury. Pochissime cose ma onestamente sono state benissimo.
Avete provato qualcuno di questi prodotti? Raccontatemi!


Travel Beauty Bag: meno cose possibili


Sicuramente viaggiare non è tra le priorità di nessuno in questo periodo ma riuscire a farlo per lavoro è quasi un regalo.
Con tutte le dovute precauzioni e se non si riesce a fare in altro modo chiaramente ma se si riesce è bello, ecco.
Io sono stata una notte in Campania e quindi oggi vi faccio vedere che cosa mi sono portata.
Nella prima foto i super essenziali.
Possiamo parlare di quanto sono belle le travel size, prima di tutto? Il mini deodorante spray borotalco è adorabile e altrettanto il mini bagnoschiuma nivea.
Ho anche preso le minisize di shampoo e balsamo della linea Micellare di Biopoint. Sapete il momento in cui non sapete se tentare la piega con il phon dell'albergo o tenervi i capelli perfettamente puliti?
Ecco, alla fine li ho usati con risultati ottimi nonostante il phon non super potente.


Skincare viso ridotta ai minimi termini. Mi sono struccata con delle salviette non particolarmente degne di nota e poi ho fatto la detersione con il Brightly Clean di Aoga -che adoro!-.
Le capsule di Vitamina C di Balea concentrata che ho ricevuto da DM Italia  sono state il boost giusto per il mio viso che era decisamente un po' spento dopo una settimana difficile.
L'Elastin Serum di Uplifting Regeneration che è veramente una bomba è stata tutta l'idratazione di cui avevo bisogno. Consigliato per le pelli mature per la mia pelle secca e stressata da tante ore di macchina è stato veramente perfetto, lo potete trovare qui.
Ultimamente anche le mie labbra sono super secche, credo anche perché non sto mettendo tutti i giorni prodotti labbra (uso una marea di rossetti idratanti).
I burrocacao di Beauty Made Easy hanno un bel packaging riciclabile e quello all'hemp  è veramente ottimo.



Makeup super minimal ma d'effetto.
Fondotinta stick 183 Days di Trend It Up! -linea makeup di DM Italia- che è super carino, correttore Essence di cui vi ho parlato qui
Bronzer Chanel della linea Les Beige che ho da veramente troppo tempo ma che è perfetto per un contouring super leggero.
Matita per le sopracciglia Manhattan stupenda, una matita occhi nerissima Diego dalla Palma, mascara Lancome, eyeliner Essence e ombretto in crema Charlotte Tilbury. Pochissime cose ma onestamente sono state benissimo.
Avete provato qualcuno di questi prodotti? Raccontatemi!




A un certo punto le ciabatte da bordo piscina sono diventate trendy e abbiamo sentito tutti la necessità di averne almeno un paio.

Sarà perché le mette Snoop Dogg ma insomma, ne siamo tutti pazzi.

Io ho iniziato a comprarle sei anni fa e ora sono a un paio perso a Cabo e svariati in giro per casa.

Principalmente ho (e mi piacciono) le Adilette ma ho slide on -così si chiama questo modello demoniaco di ciabatte- anche di Puma e Vans-

Il mondo sentiva il bisogno di una recensione del genere? Probabilmente no ma chi sono io per produrre contenuti utili, ah.

Partiamo dall’inizio: i modelli di Adilette.

Trovate sia le Cloudfoam che le Comfort Slides.

Le Cloudfoam sono fatte di un materiale super denso e non si adattano troppo al piede quando le mettete e questo chiaramente incide anche in termini di durata, maggiore nel tempo.

Le Comfort Slides sono più morbide e tendono ad adattarsi di più al piede, rendendole quindi più comode ma anche meno durature. Io devo dire che non ne ho ancora dovuta buttare nessuna nonostante l’uso praticamente tutto l’anno quindi in entrambi i casi la qualità è ottima.

Ci sono anche altre ciabatte Adidas ma sono poco più che plastica rigida e non ve le consiglierei se non davvero per stare a bordo piscina.

Dove si trovano?

Amazon, Asos, sito Adidas. Io non vi consiglierei di spendere più di venti euro onestamente, se anche vi piace un colore particolare aspettando il momento giusto le trovate a un buon prezzo -qui trovate le mie ultime, bellissime e che trovo mi stiano da dio non accetto altri pareri-.

Se finisce l’apocalisse e ci si potrà andare consiglio caldamente l’outlet Adidas all’interno di Fox Town a Mendrisio, ci sono sempre diversi modelli a un prezzo super super conveniente.

Avete almeno un paio di Adilette? Vero che mi servono anche lilla?

Review: Adilette Aqua



A un certo punto le ciabatte da bordo piscina sono diventate trendy e abbiamo sentito tutti la necessità di averne almeno un paio.

Sarà perché le mette Snoop Dogg ma insomma, ne siamo tutti pazzi.

Io ho iniziato a comprarle sei anni fa e ora sono a un paio perso a Cabo e svariati in giro per casa.

Principalmente ho (e mi piacciono) le Adilette ma ho slide on -così si chiama questo modello demoniaco di ciabatte- anche di Puma e Vans-

Il mondo sentiva il bisogno di una recensione del genere? Probabilmente no ma chi sono io per produrre contenuti utili, ah.

Partiamo dall’inizio: i modelli di Adilette.

Trovate sia le Cloudfoam che le Comfort Slides.

Le Cloudfoam sono fatte di un materiale super denso e non si adattano troppo al piede quando le mettete e questo chiaramente incide anche in termini di durata, maggiore nel tempo.

Le Comfort Slides sono più morbide e tendono ad adattarsi di più al piede, rendendole quindi più comode ma anche meno durature. Io devo dire che non ne ho ancora dovuta buttare nessuna nonostante l’uso praticamente tutto l’anno quindi in entrambi i casi la qualità è ottima.

Ci sono anche altre ciabatte Adidas ma sono poco più che plastica rigida e non ve le consiglierei se non davvero per stare a bordo piscina.

Dove si trovano?

Amazon, Asos, sito Adidas. Io non vi consiglierei di spendere più di venti euro onestamente, se anche vi piace un colore particolare aspettando il momento giusto le trovate a un buon prezzo -qui trovate le mie ultime, bellissime e che trovo mi stiano da dio non accetto altri pareri-.

Se finisce l’apocalisse e ci si potrà andare consiglio caldamente l’outlet Adidas all’interno di Fox Town a Mendrisio, ci sono sempre diversi modelli a un prezzo super super conveniente.

Avete almeno un paio di Adilette? Vero che mi servono anche lilla?


Non ho una grandissima conoscenza degli autori giapponesi, lo ammetto.
Ho letto qualche libro negli anni ma senza mai rimanerne troppo colpita e senza il desiderio di approfondire la narrativa di quel paese.
Finché il caffè è caldo  di Toshikazu  Kawaguchi mi ha attirata per il motivo più stupido di sempre: la copertina bellissima.
I libri che parlano di viaggi nel tempo mi affascinano e ne ho letti veramente una marea ma questo è davvero diverso da tutti gli altri.

Non c’è focus sulla base scientifica e fisica dietro a questi viaggi (anche se ci sono delle regole molto specifiche) ma un approfondimento maggiore sui risvolti emotivi di quello che questi portano.

C’è questo caffè piccolo e senza aria condizionata ma incredibilmente fresco, con una sedia speciale che fa viaggiare nel tempo.

È un racconto dolce e malinconico, con degli episodi che vi fanno sperare disperatamente che il passato possa modificare il presente anche se sapete che non è possibile date le complicate regole a cui accennavo sopra.

I protagonisti sono descritti con delle pennellate accurate e delicate, che ve li faranno amare.

Io sono particolarmente innamorata di Kei, un personaggio duro e dolce allo stesso tempo. La scrittura in generale è molto semplice e delicata, come spesso ho notato nel caso dei libri di autori giapponesi.

Non è necessario il realismo a tutti costi e la scienza per descrivere un viaggio tra le epoche diverse e renderlo incredibilmente bello.

Il tema di base sono i rimpianti, argomento non sempre facile da affrontare e che ci mette di fronte a verità scomode che forse preferiremmo non vedere. Non sono tantissimi i libri che davvero mi fanno riflettere su qualcosa ma è sicuramente stato il caso di Finché il caffè è caldo, per me.

Ho amato leggerlo e ve lo consiglio tantissimo, una bella coccola.

Non sempre siamo in ricerca di un libro da divorare e che catturi l'attenzione ad ogni pagina (perlomeno non io) e a volte una piccola parentesi di bellezza che allieti una pausa caffè è quello che ci vuole.

Books: Finché il caffè è caldo


Non ho una grandissima conoscenza degli autori giapponesi, lo ammetto.
Ho letto qualche libro negli anni ma senza mai rimanerne troppo colpita e senza il desiderio di approfondire la narrativa di quel paese.
Finché il caffè è caldo  di Toshikazu  Kawaguchi mi ha attirata per il motivo più stupido di sempre: la copertina bellissima.
I libri che parlano di viaggi nel tempo mi affascinano e ne ho letti veramente una marea ma questo è davvero diverso da tutti gli altri.

Non c’è focus sulla base scientifica e fisica dietro a questi viaggi (anche se ci sono delle regole molto specifiche) ma un approfondimento maggiore sui risvolti emotivi di quello che questi portano.

C’è questo caffè piccolo e senza aria condizionata ma incredibilmente fresco, con una sedia speciale che fa viaggiare nel tempo.

È un racconto dolce e malinconico, con degli episodi che vi fanno sperare disperatamente che il passato possa modificare il presente anche se sapete che non è possibile date le complicate regole a cui accennavo sopra.

I protagonisti sono descritti con delle pennellate accurate e delicate, che ve li faranno amare.

Io sono particolarmente innamorata di Kei, un personaggio duro e dolce allo stesso tempo. La scrittura in generale è molto semplice e delicata, come spesso ho notato nel caso dei libri di autori giapponesi.

Non è necessario il realismo a tutti costi e la scienza per descrivere un viaggio tra le epoche diverse e renderlo incredibilmente bello.

Il tema di base sono i rimpianti, argomento non sempre facile da affrontare e che ci mette di fronte a verità scomode che forse preferiremmo non vedere. Non sono tantissimi i libri che davvero mi fanno riflettere su qualcosa ma è sicuramente stato il caso di Finché il caffè è caldo, per me.

Ho amato leggerlo e ve lo consiglio tantissimo, una bella coccola.

Non sempre siamo in ricerca di un libro da divorare e che catturi l'attenzione ad ogni pagina (perlomeno non io) e a volte una piccola parentesi di bellezza che allieti una pausa caffè è quello che ci vuole.


  1. comprare una pianta nuova
  2. pranzare in terrazzo almeno un paio di volte
  3. fare pace con i capelli un po' mossi e riuscire a farmi dei simil boccoli che non mi facciano schifo
  4. leggere tantissimo
  5. dormire
  6. sperimentare nuove ricette vegetariane
  7. dormire. Sì, dormire due volte che è importante


I desideri (realizzabili) che ho per Marzo


  1. comprare una pianta nuova
  2. pranzare in terrazzo almeno un paio di volte
  3. fare pace con i capelli un po' mossi e riuscire a farmi dei simil boccoli che non mi facciano schifo
  4. leggere tantissimo
  5. dormire
  6. sperimentare nuove ricette vegetariane
  7. dormire. Sì, dormire due volte che è importante



FemmeLuxe continua a darmi la possibilità di ricevere dei vestiti da loro e io non mi tiro indietro. Quando ho scelto qualche giorno fa cosa farmi arrivare avrei voluto prendere qualcosa di più carino per uscire ma lo spettro della zona arancione era troppo forte. Quindi di nuovo tute, sì.
Questa però per esempio è stupenda e comodissima.
La felpa ha la zip, cosa che me la fa amare già di default.
Io ormai ho accumulato un tot di set loungewear di FemmeLuxe e sono tutti super morbidi, resistono benissimo a mille lavaggi e sono perfetti ogni volta.
Le uniche tute che non ho più sono quelle che mi sono state rubate da mia mamma, per farvi capire.


Questo completo gonna e maglia è semplicemente STUPENDO. È di un materiale morbidissimo e di un colore delizioso, un beige/grigio stupendo.
Penso possa essere usato sia quando fa più freddo ma anche con le temperature primaverili. Trovo sia carino abbinato con gli stivali ma lo metterò più probabilmente con le scarpe da ginnastica come ormai il 90% del mio guardaroba di vestitini e gonne carine. Mi piace proprio troppo!
Lo trovate qui e al momento ha un prezzo così conveniente che io ve lo super consiglio proprio.


Ho scelto un body nero, si chiama Edith e lo trovate qui, che trovo super sexy. Ve lo mostro sotto a dei pantaloni perché ok tutto ma mia madre ogni tanto capita sul blog e sarei un po' a disagio ecco, scusate quindi la mia faccia un po' afflitta ma mi sentivo veramente una cogliona.
In ogni caso è veramente molto bello e il tessuto non è per niente male.
Per quanto riguarda i body sul sito ce ne sono veramente tanti carini e devo confessarvi che mi piacciono veramente più di quello che mi aspettassi quelli super colorati.


Altro set per stare in casa! Anche questo morbido, comodo e caldo.
Questa volta grigio e la felpa senza zip. Lo amo tantissimo e me lo metterei anche per uscire.
Però quelle poche volte che esco preferisco vestirmi carina che chissà quando uscirò di nuovo, ecco.
Lo trovate qui!
Mi piacerebbe molto provare anche qualche gonna e non escludo di farlo in futuro.
Se provate qualcosa da FemmeLuxe fatemelo sapere!

FemmeLuxe Finery - Spring Haul (forse)


FemmeLuxe continua a darmi la possibilità di ricevere dei vestiti da loro e io non mi tiro indietro. Quando ho scelto qualche giorno fa cosa farmi arrivare avrei voluto prendere qualcosa di più carino per uscire ma lo spettro della zona arancione era troppo forte. Quindi di nuovo tute, sì.
Questa però per esempio è stupenda e comodissima.
La felpa ha la zip, cosa che me la fa amare già di default.
Io ormai ho accumulato un tot di set loungewear di FemmeLuxe e sono tutti super morbidi, resistono benissimo a mille lavaggi e sono perfetti ogni volta.
Le uniche tute che non ho più sono quelle che mi sono state rubate da mia mamma, per farvi capire.


Questo completo gonna e maglia è semplicemente STUPENDO. È di un materiale morbidissimo e di un colore delizioso, un beige/grigio stupendo.
Penso possa essere usato sia quando fa più freddo ma anche con le temperature primaverili. Trovo sia carino abbinato con gli stivali ma lo metterò più probabilmente con le scarpe da ginnastica come ormai il 90% del mio guardaroba di vestitini e gonne carine. Mi piace proprio troppo!
Lo trovate qui e al momento ha un prezzo così conveniente che io ve lo super consiglio proprio.


Ho scelto un body nero, si chiama Edith e lo trovate qui, che trovo super sexy. Ve lo mostro sotto a dei pantaloni perché ok tutto ma mia madre ogni tanto capita sul blog e sarei un po' a disagio ecco, scusate quindi la mia faccia un po' afflitta ma mi sentivo veramente una cogliona.
In ogni caso è veramente molto bello e il tessuto non è per niente male.
Per quanto riguarda i body sul sito ce ne sono veramente tanti carini e devo confessarvi che mi piacciono veramente più di quello che mi aspettassi quelli super colorati.


Altro set per stare in casa! Anche questo morbido, comodo e caldo.
Questa volta grigio e la felpa senza zip. Lo amo tantissimo e me lo metterei anche per uscire.
Però quelle poche volte che esco preferisco vestirmi carina che chissà quando uscirò di nuovo, ecco.
Lo trovate qui!
Mi piacerebbe molto provare anche qualche gonna e non escludo di farlo in futuro.
Se provate qualcosa da FemmeLuxe fatemelo sapere!