Mi sarei mai immaginata che il mio blog sarebbe diventato un luogo dove recensire il burro d'arachidi?
No, eppure eccoci qua.
Il burro d'arachidi è una delle cose che mi piace di più al mondo. Mi piace sul burro d'arachidi, mi piace per marinare il tofu -ricetta qui-, mi piacerebbe anche se me lo mangiassi a cucchiaiate (forse in una vita fa lo facevo, chi può dirlo). Ammetto senza vergogna che mi piacciono anche quelli molto commerciali ma oggi vi parlo di uno che è veramente sopra la media di quelli da supermercato.


La marca è BioGourmet e io l'ho preso da Müller, una sorta di Tigotà/NaturaSì/DM svizzero che mi piace da impazzire.
Il sito ufficiale del marchio di questo burro d'arachidi è questo e vi confesso che vorrei tantissimo provare tutto quello che vendono. Ma veramente TUTTO.
Un po' perché mi piace tanto il packaging e un po' perché questo burro d'arachidi è così maledettamente buono che se gli altri prodotti sono anche solo lontanamente all'altezza allora io voglio tutto.
I burri d'arachidi crunchy sono spesso una super delusioni. I pezzi di noccioline sono spesso o troppo grossi o così piccoli che si perdono.
In questo caso invece sono realmente perfetti e amalgamati in un modo che mi piace tantissimo con la crema vera e proprio.
È salato il giusto e buonissimo veramente utilizzato in ogni ricetta.
Insomma, lo adoro.
Qual è il vostro burro d'arachidi preferito? Avete mai provato a farlo in casa? Perché io sarei tentata ma mi sembra anche uno sbattimento così grande farlo che non so se ne valga la pena.

Review: BioGourmet Crunchy Erdnuss Creme


Mi sarei mai immaginata che il mio blog sarebbe diventato un luogo dove recensire il burro d'arachidi?
No, eppure eccoci qua.
Il burro d'arachidi è una delle cose che mi piace di più al mondo. Mi piace sul burro d'arachidi, mi piace per marinare il tofu -ricetta qui-, mi piacerebbe anche se me lo mangiassi a cucchiaiate (forse in una vita fa lo facevo, chi può dirlo). Ammetto senza vergogna che mi piacciono anche quelli molto commerciali ma oggi vi parlo di uno che è veramente sopra la media di quelli da supermercato.


La marca è BioGourmet e io l'ho preso da Müller, una sorta di Tigotà/NaturaSì/DM svizzero che mi piace da impazzire.
Il sito ufficiale del marchio di questo burro d'arachidi è questo e vi confesso che vorrei tantissimo provare tutto quello che vendono. Ma veramente TUTTO.
Un po' perché mi piace tanto il packaging e un po' perché questo burro d'arachidi è così maledettamente buono che se gli altri prodotti sono anche solo lontanamente all'altezza allora io voglio tutto.
I burri d'arachidi crunchy sono spesso una super delusioni. I pezzi di noccioline sono spesso o troppo grossi o così piccoli che si perdono.
In questo caso invece sono realmente perfetti e amalgamati in un modo che mi piace tantissimo con la crema vera e proprio.
È salato il giusto e buonissimo veramente utilizzato in ogni ricetta.
Insomma, lo adoro.
Qual è il vostro burro d'arachidi preferito? Avete mai provato a farlo in casa? Perché io sarei tentata ma mi sembra anche uno sbattimento così grande farlo che non so se ne valga la pena.


Come tante altre di voi mi sono appassionata al beauty e al magico mondo di cremine e rossetti grazie al magico mondo del web.
Nessuno della mia famiglia ha mai avuto una super passione per la cosmesi, le mie amiche ancora meno. Quindi mi sono affacciata a questo mondo così, tra video di Michelle Phan, Lauren Luke, più raramente qualcuno di italiano.
Ho divorato decine di blog, mi sono affezionata a tantissime persone con cui non ho mai parlato. Ci sono figure che hanno portato la loro fama sui social, altre che sono scomparse e basta. In questi giorni mi sono messa a ricercare qualcuno che seguivo all'epoca ed eccoci qua, un "where are they now?" versione beauty.
Non ci sono youtuber italiane perché non ne ho mai seguite con super costanza, per quanto riguarda il mondo blog alcune sì ma conoscendole mi farebbe strano dire "ah non postano ma ecco una foto dei loro gatti". Non vi nomino nemmeno le youtuber inglesi (Zoella, Esteé ecc ecc) che sono rimaste in attività e che continuo a seguire.

  1. MacBarbie07 nonché Bethany Mota mi piaceva tantissimo. Mi sembrava quella bellezza raggiungibile, simpatica anche se piuttosto basic (penso a lei e penso a starbucks praticamente). Era quello che sarei voluta essere al liceo praticamente. Fa ancora video su youtube ed è piuttosto attiva su instagram.
  2. Michelle Phan non ha sicuramente bisogno di introduzioni. Ad un certo punto è scomparsa da youtube, è tornata per dirci perché è scomparsa e poi è scomparsa di nuovo. Ha la sua linea di cosmetici, EM cosmetics, che onestamente mi attira tanto.
  3. Io pazza pazza pazza delle Pixiwoo e di tutti gli youtuber nati da quella famiglia. Jim (fratello) e Tanya Burr (pixi2woo, vi ricordate) hanno divorziato, lui si è risposato e lei è biondissima e stupenda. Quello che invece mi ha stupita ma che capisco è l'allontanamento di Samantha Chapman dai social media, almeno per lavoro. Mi fa stranissimo che chi si è praticamente inventato il lavoro sui social ora se ne va. Ogni tanto ci fa vedere la sua bellissima faccia quindi okay.
  4. Andrea Brooks di AndreasChoice probabilmente qualche anno fa avrebbe fatto il botto come influencer. Non carica più video da un anno ma ho visto su instagram che sta ancora bene ed è bellissima come sempre.
  5. una buona notizia è che alcune delle mie blogger preferite non hanno mai smesso di scrivere. Musings of a Muse, Temptalia, Makeup and Beauty Blog, My Women Stuff: mi hanno tenuto tutte compagnia negli anni.
  6. quanto mi piaceva Enkore! Scomparso anche da instagram, spero stia bene.
  7. ma ve la ricordate MakeupbyTiffanyD?! Ha avuto una bambina perfetta come lei.
  8. Elle e Blair hanno ancora quella bellezza da cheerleader perfette, postano ogni tanto su instagram, qualche collaborazione. Bimbi, cani, vita da sogno.
  9. JLovesMac mi faceva impazzire! Fuori di testa e super simpatica, ha un account instagram ma privato.
  10. Ma ve la ricordate Bunny/Grav3yardgirl? Non pensavo a lei letteralmente da anni ma dal suo instagram vedo che è ancora bella attiva.

Che tuffo nel passato! Ve ne ricordate altre?



Che fine hanno fatto? Blogger e Youtuber che sono finite nel buco nero del web



Come tante altre di voi mi sono appassionata al beauty e al magico mondo di cremine e rossetti grazie al magico mondo del web.
Nessuno della mia famiglia ha mai avuto una super passione per la cosmesi, le mie amiche ancora meno. Quindi mi sono affacciata a questo mondo così, tra video di Michelle Phan, Lauren Luke, più raramente qualcuno di italiano.
Ho divorato decine di blog, mi sono affezionata a tantissime persone con cui non ho mai parlato. Ci sono figure che hanno portato la loro fama sui social, altre che sono scomparse e basta. In questi giorni mi sono messa a ricercare qualcuno che seguivo all'epoca ed eccoci qua, un "where are they now?" versione beauty.
Non ci sono youtuber italiane perché non ne ho mai seguite con super costanza, per quanto riguarda il mondo blog alcune sì ma conoscendole mi farebbe strano dire "ah non postano ma ecco una foto dei loro gatti". Non vi nomino nemmeno le youtuber inglesi (Zoella, Esteé ecc ecc) che sono rimaste in attività e che continuo a seguire.

  1. MacBarbie07 nonché Bethany Mota mi piaceva tantissimo. Mi sembrava quella bellezza raggiungibile, simpatica anche se piuttosto basic (penso a lei e penso a starbucks praticamente). Era quello che sarei voluta essere al liceo praticamente. Fa ancora video su youtube ed è piuttosto attiva su instagram.
  2. Michelle Phan non ha sicuramente bisogno di introduzioni. Ad un certo punto è scomparsa da youtube, è tornata per dirci perché è scomparsa e poi è scomparsa di nuovo. Ha la sua linea di cosmetici, EM cosmetics, che onestamente mi attira tanto.
  3. Io pazza pazza pazza delle Pixiwoo e di tutti gli youtuber nati da quella famiglia. Jim (fratello) e Tanya Burr (pixi2woo, vi ricordate) hanno divorziato, lui si è risposato e lei è biondissima e stupenda. Quello che invece mi ha stupita ma che capisco è l'allontanamento di Samantha Chapman dai social media, almeno per lavoro. Mi fa stranissimo che chi si è praticamente inventato il lavoro sui social ora se ne va. Ogni tanto ci fa vedere la sua bellissima faccia quindi okay.
  4. Andrea Brooks di AndreasChoice probabilmente qualche anno fa avrebbe fatto il botto come influencer. Non carica più video da un anno ma ho visto su instagram che sta ancora bene ed è bellissima come sempre.
  5. una buona notizia è che alcune delle mie blogger preferite non hanno mai smesso di scrivere. Musings of a Muse, Temptalia, Makeup and Beauty Blog, My Women Stuff: mi hanno tenuto tutte compagnia negli anni.
  6. quanto mi piaceva Enkore! Scomparso anche da instagram, spero stia bene.
  7. ma ve la ricordate MakeupbyTiffanyD?! Ha avuto una bambina perfetta come lei.
  8. Elle e Blair hanno ancora quella bellezza da cheerleader perfette, postano ogni tanto su instagram, qualche collaborazione. Bimbi, cani, vita da sogno.
  9. JLovesMac mi faceva impazzire! Fuori di testa e super simpatica, ha un account instagram ma privato.
  10. Ma ve la ricordate Bunny/Grav3yardgirl? Non pensavo a lei letteralmente da anni ma dal suo instagram vedo che è ancora bella attiva.

Che tuffo nel passato! Ve ne ricordate altre?





La mia mamma ha un ristorante a Bergamo e questo forse lo sapete già.
Quello che forse non sapete è che da quando la Lombardia ha ricominciato ad avere la possibilità di fare ristorazione d'asporto ha iniziato a fare per i clienti il pane che normalmente ci faceva a casa.
Io non la vedo da ottobre e data la mia neonatissima passione per la cucina ho pensato di rifarlo, con la sua ricetta che ora vi propongo qui.
Potete condirlo un po' come volete chiaramente, questi sono alcuni dei condimenti che ho pensato io.
È buonissimo, posso dirlo?
È anche veramente molto semplice da fare, parola di persona che veramente fino a quattro mesi fa non era in grado di fare niente.



Ingredienti:

1kg farina

700g acqua 

30g olio

100g latte

15g sale

7g lievito in polvere

3g miele


Pomodorini secchi, olive, curcuma,cipollotto, peperoncino, ecc. per condire


Procedimento:


Cominciate a mescolare acqua farina e lievito, poi aggiungete l’olio ed il latte, il sale ed il miele, e continuate ad impastare fino ad ottenere una pasta liscia, coprite e fate lievitare al caldo per almeno 4 ore. Una volta lievitato tagliate delle palline da 100/150g l’una, fate 3-4 pieghe al pane e stendetelo, riempite il pane del condimento che preferite e chiudete la pagnotta. 

Se vi state chiedendo cosa voglia dire fare le pieghe al pane probabilmente non l'avete mai fatto prima quindi questa non è la ricetta giusta da seguire, ho fede che ci siano una marea di tutorial più adeguati nel magico mondo del web.

Preriscaldate il forno ventilato a 220 gradi, intanto lasciate lievitare i panini per 1 ora, poi spennellateli d’olio e mettete qualche fiocco di sale grosso. Abbassate il forno a 180g ed infornate per una mezzora-quaranta minuti, fino a che la crosta del pane prenda un colorito marroncino. 

Lasciate raffreddare e mangiateli!



Suhrya Cucina: Il Pane della Mamma



La mia mamma ha un ristorante a Bergamo e questo forse lo sapete già.
Quello che forse non sapete è che da quando la Lombardia ha ricominciato ad avere la possibilità di fare ristorazione d'asporto ha iniziato a fare per i clienti il pane che normalmente ci faceva a casa.
Io non la vedo da ottobre e data la mia neonatissima passione per la cucina ho pensato di rifarlo, con la sua ricetta che ora vi propongo qui.
Potete condirlo un po' come volete chiaramente, questi sono alcuni dei condimenti che ho pensato io.
È buonissimo, posso dirlo?
È anche veramente molto semplice da fare, parola di persona che veramente fino a quattro mesi fa non era in grado di fare niente.



Ingredienti:

1kg farina

700g acqua 

30g olio

100g latte

15g sale

7g lievito in polvere

3g miele


Pomodorini secchi, olive, curcuma,cipollotto, peperoncino, ecc. per condire


Procedimento:


Cominciate a mescolare acqua farina e lievito, poi aggiungete l’olio ed il latte, il sale ed il miele, e continuate ad impastare fino ad ottenere una pasta liscia, coprite e fate lievitare al caldo per almeno 4 ore. Una volta lievitato tagliate delle palline da 100/150g l’una, fate 3-4 pieghe al pane e stendetelo, riempite il pane del condimento che preferite e chiudete la pagnotta. 

Se vi state chiedendo cosa voglia dire fare le pieghe al pane probabilmente non l'avete mai fatto prima quindi questa non è la ricetta giusta da seguire, ho fede che ci siano una marea di tutorial più adeguati nel magico mondo del web.

Preriscaldate il forno ventilato a 220 gradi, intanto lasciate lievitare i panini per 1 ora, poi spennellateli d’olio e mettete qualche fiocco di sale grosso. Abbassate il forno a 180g ed infornate per una mezzora-quaranta minuti, fino a che la crosta del pane prenda un colorito marroncino. 

Lasciate raffreddare e mangiateli!





Questa storia inizierà un po' come quelle di papà castoro quindi preparatevi un tè caldo e mettetevi comode che andiamo un po' indietro nel tempo.
Tanti anni fa, prima dei tik tok in cui ci si trucca con un battito di ciglia e la mania per un prodotto diverso a settimana c'era la beauty blogging community italiana.
Era molto meno patinata di quello che c'è ora tra instagram twitter e vari ma a me piaceva molto di più.
Una cosa che mi piaceva era che ci conoscevamo un po' tutte, tra fazioni che litigavano e follie varie (vorrei tanto raccontarvi qualche episodio in particolare).
Tra chi si improvvisava esperto e chi parlava solo in maniera amatoriale c'era anche chi esperto era davvero, come per esempio Laura di Tentazione Makeup.
Truccatrice esperta, io l'ho conosciuta ad un Cosmoprof quando ancora era in presenza e non online. Sono passati gli anni e io ne ho seguito la crescita e l'evoluzione sui social, con la promessa di vedersi prima o poi ma come spesso accade rimandata nel tempo.
Poi è arrivato il 2020 e, oltre alla pandemia, è arrivata Lace Beauty.
Il marchio di Laura, un sogno, la volontà di creare un brand che si occupasse solo di detersione. Lizzie è stato il primo prodotto lanciato, una crema detergente struccante adatta a tutti i tipi di pelle.
Io la sto utilizzando da diverso tempo ma vi avverto: me ne sono innamorata così profondamente dal primo utilizzo che sono SICURAMENTE di parte.
La domanda che mi è stata fatta più frequentemente quando l'ho mostrata su instagram è stata: ma strucca? La risposta è sì, se viene utilizzato nel modo giusto.
Un tap, prodotto massaggiato sul viso, aggiunta di acqua per attivare gli attivi e via di Jo -la spugna di mare inclusa con l'acquisto di Lizzie- per togliere tutti i residui.
Toglie veramente qualsiasi cosa, smokey pesanti (sì, mi faccio gli smokey per stare in casa) e tinte labbra a lunghissima tenuta.
Pur togliendo tutto non arrossa la pelle e anzi la lascia morbidissima.
Lizzie non è solo un detergente efficace, ha così tanti ingredienti fantastici al suo interno che può fare realmente la differenza sulla pelle. Olio di riso, olio di cranberry, olio di mandorle, estratto di loto e molto altro.
L'ingrediente chiave è la Life Essence Vitis, la linfa di vite, per aumentare idratazione e elasticità.
Io la uso veramente con costanza e ha riportato pace alla mia pelle in un momento in cui tra stress vari non la vedevo come sempre.
Mi piace tantissimo da utilizzare lasciata in posa qualche minuto come maschera lenitiva, lascia la pelle veramente morbida e piuttosto luminosa.
Non tira la pelle, non irrita gli occhi (chiaramente non dovete ficcarvela in un occhio). La detersione è veramente la chiave di una bella pelle e Lizzie me lo ricorda ogni volta che la uso e poi mi fa venire voglia di accarezzarmi il viso come una povera scema.
Insomma, si è capito che mi piace?!

Review: Lizzie di Lace Beauty



Questa storia inizierà un po' come quelle di papà castoro quindi preparatevi un tè caldo e mettetevi comode che andiamo un po' indietro nel tempo.
Tanti anni fa, prima dei tik tok in cui ci si trucca con un battito di ciglia e la mania per un prodotto diverso a settimana c'era la beauty blogging community italiana.
Era molto meno patinata di quello che c'è ora tra instagram twitter e vari ma a me piaceva molto di più.
Una cosa che mi piaceva era che ci conoscevamo un po' tutte, tra fazioni che litigavano e follie varie (vorrei tanto raccontarvi qualche episodio in particolare).
Tra chi si improvvisava esperto e chi parlava solo in maniera amatoriale c'era anche chi esperto era davvero, come per esempio Laura di Tentazione Makeup.
Truccatrice esperta, io l'ho conosciuta ad un Cosmoprof quando ancora era in presenza e non online. Sono passati gli anni e io ne ho seguito la crescita e l'evoluzione sui social, con la promessa di vedersi prima o poi ma come spesso accade rimandata nel tempo.
Poi è arrivato il 2020 e, oltre alla pandemia, è arrivata Lace Beauty.
Il marchio di Laura, un sogno, la volontà di creare un brand che si occupasse solo di detersione. Lizzie è stato il primo prodotto lanciato, una crema detergente struccante adatta a tutti i tipi di pelle.
Io la sto utilizzando da diverso tempo ma vi avverto: me ne sono innamorata così profondamente dal primo utilizzo che sono SICURAMENTE di parte.
La domanda che mi è stata fatta più frequentemente quando l'ho mostrata su instagram è stata: ma strucca? La risposta è sì, se viene utilizzato nel modo giusto.
Un tap, prodotto massaggiato sul viso, aggiunta di acqua per attivare gli attivi e via di Jo -la spugna di mare inclusa con l'acquisto di Lizzie- per togliere tutti i residui.
Toglie veramente qualsiasi cosa, smokey pesanti (sì, mi faccio gli smokey per stare in casa) e tinte labbra a lunghissima tenuta.
Pur togliendo tutto non arrossa la pelle e anzi la lascia morbidissima.
Lizzie non è solo un detergente efficace, ha così tanti ingredienti fantastici al suo interno che può fare realmente la differenza sulla pelle. Olio di riso, olio di cranberry, olio di mandorle, estratto di loto e molto altro.
L'ingrediente chiave è la Life Essence Vitis, la linfa di vite, per aumentare idratazione e elasticità.
Io la uso veramente con costanza e ha riportato pace alla mia pelle in un momento in cui tra stress vari non la vedevo come sempre.
Mi piace tantissimo da utilizzare lasciata in posa qualche minuto come maschera lenitiva, lascia la pelle veramente morbida e piuttosto luminosa.
Non tira la pelle, non irrita gli occhi (chiaramente non dovete ficcarvela in un occhio). La detersione è veramente la chiave di una bella pelle e Lizzie me lo ricorda ogni volta che la uso e poi mi fa venire voglia di accarezzarmi il viso come una povera scema.
Insomma, si è capito che mi piace?!


I denti sono importanti. Sono importanti per la nostra salute ma anche per un fattore meramente estetico.
Quando mi hanno parlato bene di Intellident, clinica dentistica a Magliaso, mi sono incuriosita e ho deciso di provare ad andarci. Io qualche tempo fa ho fatto un percorso con invisalign -di cui vi ho parlato qui- e devo dirvi che per me non è facile affidarmi ad un dentista nuovo.
Ho deciso di affidarmi a questa clinica perché dopo una prima visita mi sono sentita a mio agio e dopo aver fatto due parole con il titolare, il dottor Paolo Guerra, ho creduto di potermi affidare senza problemi.
Il primo trattamento che ho provato è quello che è veramente alla base di ogni cosa: l'igiene dentale. Io ho il mio dentista di fiducia in Italia e, come spesso accade, avevo trascurato la pulizia approfondita per più tempo di quanto mi senta di confessarvi.
Ma quanto tempo dovrebbe realmente passare tra una seduta di igiene e l'altra? Sei mesi. Lo so che è passato più tempo, andate subito a prenotare la vostra.
In Svizzera ci sono due figure che possono occuparsi di questo processo: l'igienista dentale o l'assistente di profilassi.
Io sono stata affidata alla prima, nella persona di Martina nel particolare. L'igienista fa un tipo di pulizia diversa, ancora più approfondita.
Posso onestamente dirvi che non ho mai avuto una seduta di igiene fatta così bene e dopo averla fatta ero super felice.



Martina è veramente brava, gentile e anche nei momenti più critici ha una mano molto delicata.
Io contestualmente ho provato la sedazione cosciente e ragazzi che esperienza pazzesca.
Sensazione di benessere, calore, quella leggera euforia che fa sempre bene. Consigliatissima per vivere un po' meglio l'esperienza del dentista per chi non lo ama particolarmente ma anche per i bimbi alle prime esperienze.
Presto vi parlerò dello sbiancamento effettuato con Intellident e se sono passati più di sei mesi dall'ultima sessione di igiene via a fissare un appuntamento subito!
Post non sponsorizzato, semplicemente racconto di un'esperienza che mi ha fatta felice e che soprattutto ha fatto felice i miei denti!

Intellident: Igiene Dentale e Sedazione Cosciente



I denti sono importanti. Sono importanti per la nostra salute ma anche per un fattore meramente estetico.
Quando mi hanno parlato bene di Intellident, clinica dentistica a Magliaso, mi sono incuriosita e ho deciso di provare ad andarci. Io qualche tempo fa ho fatto un percorso con invisalign -di cui vi ho parlato qui- e devo dirvi che per me non è facile affidarmi ad un dentista nuovo.
Ho deciso di affidarmi a questa clinica perché dopo una prima visita mi sono sentita a mio agio e dopo aver fatto due parole con il titolare, il dottor Paolo Guerra, ho creduto di potermi affidare senza problemi.
Il primo trattamento che ho provato è quello che è veramente alla base di ogni cosa: l'igiene dentale. Io ho il mio dentista di fiducia in Italia e, come spesso accade, avevo trascurato la pulizia approfondita per più tempo di quanto mi senta di confessarvi.
Ma quanto tempo dovrebbe realmente passare tra una seduta di igiene e l'altra? Sei mesi. Lo so che è passato più tempo, andate subito a prenotare la vostra.
In Svizzera ci sono due figure che possono occuparsi di questo processo: l'igienista dentale o l'assistente di profilassi.
Io sono stata affidata alla prima, nella persona di Martina nel particolare. L'igienista fa un tipo di pulizia diversa, ancora più approfondita.
Posso onestamente dirvi che non ho mai avuto una seduta di igiene fatta così bene e dopo averla fatta ero super felice.



Martina è veramente brava, gentile e anche nei momenti più critici ha una mano molto delicata.
Io contestualmente ho provato la sedazione cosciente e ragazzi che esperienza pazzesca.
Sensazione di benessere, calore, quella leggera euforia che fa sempre bene. Consigliatissima per vivere un po' meglio l'esperienza del dentista per chi non lo ama particolarmente ma anche per i bimbi alle prime esperienze.
Presto vi parlerò dello sbiancamento effettuato con Intellident e se sono passati più di sei mesi dall'ultima sessione di igiene via a fissare un appuntamento subito!
Post non sponsorizzato, semplicemente racconto di un'esperienza che mi ha fatta felice e che soprattutto ha fatto felice i miei denti!

Quando ho iniziato a guardare Star Wars non avrei imaginato mi sarebbe piaciuto così tanto.
Quando poi mi è piaciuto tanto non avrei immaginato che mi sarebbe piaciuto al punto di volermi leggere i libri.
Premessa: sono entrata in questa galassia da poco quindi sto ancora cercando di capire cosa sia canon e cosa no, se devo guardare anche i cartoni anche se li trovo proprio brutti. Quindi siate gentili, ecco.
Non farò spoiler perché so quante aspettative ci possono essere dietro ad un'uscita del genere e non vorrei rovinare niente a nessuno.
Qualche giorno fa è uscito Light Of The Jedi, il primo di una serie scritta da Charles Soule.
Ambientato ben prima di qualsiasi trilogia, in un tempo in cui i Jedi erano tanti e non c'era ancora un disastro in tutta la galassia.
L'era dell'oro, seppur con le sue difficoltà. Anche perché se non ci fossero state difficoltà di cos'avrebbe parlato il libro, giusto?
Mi è piaciuto? Sì. Penso che sarebbe potuto essere migliore? Anche.
Ho apprezzato la storia, i personaggi nuovi e l'accenno a quelli "vecchi". Siamo onesti: mi è piaciuto tantissimo ritornare ad immergermi in un mondo di cui mi sono innamorata totalmente.
Cosa non mi è piaciuto? Come è scritto! All'inizio del libro mi sembrava uno stile che si trova in diversi romanzi young adult, molto descrittivo.
Queste descrizioni dettagliate se da una parte mi hanno aiutata ad immaginarmi tutto dall'altra sono decisamente un po' ripetitive.
Ci sono dei passaggi che sono proprio scritti per far commuovere chi è affezionato alla storia (tutti quello che leggono il libro, immagino).
La storia che è motore della vicenda raccontata mi è piaciuta molto e l'ho trovata in linea con l'universo Star Wars. Ho letteralmente adorato alcuni dei nuovi Jedi proposti anche se pensare che sono tutti morti insomma, un po' meno.
Ve lo consiglio? Beh, se anche solo vi viene in mente di leggerlo un libro del genere vuol dire che siete grandi appassionati del tema quindi io direi sì, leggetelo ugualmente! 


Books: Light Of The Jedi (High Republic)


Quando ho iniziato a guardare Star Wars non avrei imaginato mi sarebbe piaciuto così tanto.
Quando poi mi è piaciuto tanto non avrei immaginato che mi sarebbe piaciuto al punto di volermi leggere i libri.
Premessa: sono entrata in questa galassia da poco quindi sto ancora cercando di capire cosa sia canon e cosa no, se devo guardare anche i cartoni anche se li trovo proprio brutti. Quindi siate gentili, ecco.
Non farò spoiler perché so quante aspettative ci possono essere dietro ad un'uscita del genere e non vorrei rovinare niente a nessuno.
Qualche giorno fa è uscito Light Of The Jedi, il primo di una serie scritta da Charles Soule.
Ambientato ben prima di qualsiasi trilogia, in un tempo in cui i Jedi erano tanti e non c'era ancora un disastro in tutta la galassia.
L'era dell'oro, seppur con le sue difficoltà. Anche perché se non ci fossero state difficoltà di cos'avrebbe parlato il libro, giusto?
Mi è piaciuto? Sì. Penso che sarebbe potuto essere migliore? Anche.
Ho apprezzato la storia, i personaggi nuovi e l'accenno a quelli "vecchi". Siamo onesti: mi è piaciuto tantissimo ritornare ad immergermi in un mondo di cui mi sono innamorata totalmente.
Cosa non mi è piaciuto? Come è scritto! All'inizio del libro mi sembrava uno stile che si trova in diversi romanzi young adult, molto descrittivo.
Queste descrizioni dettagliate se da una parte mi hanno aiutata ad immaginarmi tutto dall'altra sono decisamente un po' ripetitive.
Ci sono dei passaggi che sono proprio scritti per far commuovere chi è affezionato alla storia (tutti quello che leggono il libro, immagino).
La storia che è motore della vicenda raccontata mi è piaciuta molto e l'ho trovata in linea con l'universo Star Wars. Ho letteralmente adorato alcuni dei nuovi Jedi proposti anche se pensare che sono tutti morti insomma, un po' meno.
Ve lo consiglio? Beh, se anche solo vi viene in mente di leggerlo un libro del genere vuol dire che siete grandi appassionati del tema quindi io direi sì, leggetelo ugualmente! 



Il caramello al burro salato mi piace tantissimo e non è una novità. Ho fatto diversi post a riguardo e sia su instagram che su twitter mi scrivete spesso quando trovate dei prodotti che ne contengono. Volevo diventare un'influencer di caramello al burro salato? Io dico sì.
Diverse volte vi ho fatto vedere questo prodotto e ogni volta ricevo tantissime domande e quindi oggi ne parliamo nel dettaglio.
Prima di tutto, dove si trova?
Devo purtroppo dare una brutta notizia a chi mi segue dall'Italia, è disponibile solo da Coop Svizzera.


Ve lo porterei volentieri a casa se non ci fossero zone rosse e altre diavolerie, è così buono che dovrebbero provarlo tutti.
La consistenza è una crema morbida ma non troppo, più morbida del burro d'arachidi ma meno della Nutella per intenderci. Che professionalità eh signori?
Il gusto è esattamente quello che dovrebbe avere il caramello al burro salato: l'equilibrio perfetto tra dolce e salato.
Insomma sì nel caso ve lo steste chiedendo mi è piaciuto e tantissimo.
Sui pancake è veramente delizioso e l'ho usato anche per farci dei biscotti: perfetto.
La cosa che più mi ha stupita però è l'essere riuscita a non finirlo in due giorni. Un po' perché è cambiato il mio rapporto con il cibo e un po' perché ha un gusto così buono e pieno da non farti sentire il bisogno di mangiarlo a cucchiaiate, ecco.
Ricordatevi che se volete parlare di cose al caramello al burro salato sono sempre disponibile e pronta.


Review: Caramel Au Beurre Salé di The Crepe Maker


Il caramello al burro salato mi piace tantissimo e non è una novità. Ho fatto diversi post a riguardo e sia su instagram che su twitter mi scrivete spesso quando trovate dei prodotti che ne contengono. Volevo diventare un'influencer di caramello al burro salato? Io dico sì.
Diverse volte vi ho fatto vedere questo prodotto e ogni volta ricevo tantissime domande e quindi oggi ne parliamo nel dettaglio.
Prima di tutto, dove si trova?
Devo purtroppo dare una brutta notizia a chi mi segue dall'Italia, è disponibile solo da Coop Svizzera.


Ve lo porterei volentieri a casa se non ci fossero zone rosse e altre diavolerie, è così buono che dovrebbero provarlo tutti.
La consistenza è una crema morbida ma non troppo, più morbida del burro d'arachidi ma meno della Nutella per intenderci. Che professionalità eh signori?
Il gusto è esattamente quello che dovrebbe avere il caramello al burro salato: l'equilibrio perfetto tra dolce e salato.
Insomma sì nel caso ve lo steste chiedendo mi è piaciuto e tantissimo.
Sui pancake è veramente delizioso e l'ho usato anche per farci dei biscotti: perfetto.
La cosa che più mi ha stupita però è l'essere riuscita a non finirlo in due giorni. Un po' perché è cambiato il mio rapporto con il cibo e un po' perché ha un gusto così buono e pieno da non farti sentire il bisogno di mangiarlo a cucchiaiate, ecco.
Ricordatevi che se volete parlare di cose al caramello al burro salato sono sempre disponibile e pronta.




Qualche giorno fa su Instagram abbiamo parlato di abitudini di bellezza e molte di voi mi hanno chiesto informazioni su integratori da prendere per aiutarsi anche dall’interno del corpo.

In passato ho utilizzato integratori principalmente per la cura dei capelli ma senza mai approfondire realmente l'argomento, rimanendo incuriosita.

Quando mi è stata proposta l'opportunità di collaborare con Funghi Energia & Salute ho accettato volentieri per due motivi:


1. Il livello di personalizzazione dei kit proposti -è possibile richiedere una consulenza personalizzata-


2. Sono Integratori in compresse di alta qualità e sono adatti praticamente a tutti: sono vegan, non hanno effetti collaterali, si possono associare ai farmaci (tranne l'auricularia sconsigliata in gravidanza e se associata a farmaci anticoagulanti), sono adatti ai celiaci e agli intolleranti al lattosio come la sottoscritta.


Funghi Energia & Salute è un'azienda che nasce dall'amore dei fondatori per la micoterapia e la volontà di proporre un cammino di benessere che possa garantire un miglioramento della propria condizione fisica e psicologica. Non so voi ma io dato il periodo ne ho DECISAMENTE bisogno.

Vi confesso che non conoscevo così a fondo le proprietà dei funghi medicinali e vi consiglio di cuore di dare un'occhiata al loro sito, integratori o no scoprirete veramente tantissime cose.


Si parla troppo spesso di detox a sproposito, associandolo a qualsiasi cosa.

Io ho apprezzato tantissimo come nel sito di quest'azienda venga specificato che il nostro corpo ha il suo sistema di disintossicazione naturale, prima di qualsiasi aiuto esterno. Questo però può essere sopraffatto e quindi ci si affida a qualcosa d'altro, sempre scegliendolo con cognizione di causa.


Io sto provando il "Kit Detox" da lunedì e vi aggiornerò man mano sui suoi effetti sul mio corpo e sulla mia pelle.

Cosa ci trovate dentro?


Agaricus Blazei: utile per il metabolismo dei carboidrati, contrasta dermatiti e macchie della pelle


Maitake: utile per coadiuvare le naturali difese dell'organismo, bruciare i grassi


Reishi: antiossiante della pelle, aiuta in casi di ansia, stress o insonnia, depura pelle e organismo


Cordyceps: azione tonica e di sostegno metabolico, aumenta l'ossigenazione del sangue, l'energia nello sport, contrasta i danni dell'età per la pelle


Rosa Canina Vitamina C: contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo


Magnesio Citrato: minerale alcalino prezioso per la salute del corpo


Tra un mese vi aggiorno sugli effetti di questo primo kit provato, se avete domande o curiosità da rivolgere all'azienda sarò felice di portarvi le loro risposte anche su instagram.

Intro: Kit Detox Integratori Naturali Funghi Energia & Salute



Qualche giorno fa su Instagram abbiamo parlato di abitudini di bellezza e molte di voi mi hanno chiesto informazioni su integratori da prendere per aiutarsi anche dall’interno del corpo.

In passato ho utilizzato integratori principalmente per la cura dei capelli ma senza mai approfondire realmente l'argomento, rimanendo incuriosita.

Quando mi è stata proposta l'opportunità di collaborare con Funghi Energia & Salute ho accettato volentieri per due motivi:


1. Il livello di personalizzazione dei kit proposti -è possibile richiedere una consulenza personalizzata-


2. Sono Integratori in compresse di alta qualità e sono adatti praticamente a tutti: sono vegan, non hanno effetti collaterali, si possono associare ai farmaci (tranne l'auricularia sconsigliata in gravidanza e se associata a farmaci anticoagulanti), sono adatti ai celiaci e agli intolleranti al lattosio come la sottoscritta.


Funghi Energia & Salute è un'azienda che nasce dall'amore dei fondatori per la micoterapia e la volontà di proporre un cammino di benessere che possa garantire un miglioramento della propria condizione fisica e psicologica. Non so voi ma io dato il periodo ne ho DECISAMENTE bisogno.

Vi confesso che non conoscevo così a fondo le proprietà dei funghi medicinali e vi consiglio di cuore di dare un'occhiata al loro sito, integratori o no scoprirete veramente tantissime cose.


Si parla troppo spesso di detox a sproposito, associandolo a qualsiasi cosa.

Io ho apprezzato tantissimo come nel sito di quest'azienda venga specificato che il nostro corpo ha il suo sistema di disintossicazione naturale, prima di qualsiasi aiuto esterno. Questo però può essere sopraffatto e quindi ci si affida a qualcosa d'altro, sempre scegliendolo con cognizione di causa.


Io sto provando il "Kit Detox" da lunedì e vi aggiornerò man mano sui suoi effetti sul mio corpo e sulla mia pelle.

Cosa ci trovate dentro?


Agaricus Blazei: utile per il metabolismo dei carboidrati, contrasta dermatiti e macchie della pelle


Maitake: utile per coadiuvare le naturali difese dell'organismo, bruciare i grassi


Reishi: antiossiante della pelle, aiuta in casi di ansia, stress o insonnia, depura pelle e organismo


Cordyceps: azione tonica e di sostegno metabolico, aumenta l'ossigenazione del sangue, l'energia nello sport, contrasta i danni dell'età per la pelle


Rosa Canina Vitamina C: contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo


Magnesio Citrato: minerale alcalino prezioso per la salute del corpo


Tra un mese vi aggiorno sugli effetti di questo primo kit provato, se avete domande o curiosità da rivolgere all'azienda sarò felice di portarvi le loro risposte anche su instagram.



Quindi dicevamo, negli ultimi mesi ho imparato a cucinare.
Forse imparato è una parola grande e probabilmente anche cucinare.
Non so fare tantissime cose diciamo però dal bruciare il pane per i toast a fare qualcosa di buono per me è già un bellissimo traguardo.
Ho fatto il pane, anche!
Vorrei condividere con voi delle ricette veramente a prova di scema (io) che potete fare anche se come me non avete troppa esperienza in cucina. Continuerò anche a proporvi ricette non mie più impegnative che ormai hanno il loro seguito ma è con un certo orgoglio che oggi vi faccio vedere come faccio il SALAME AL CIOCCOLATO.
Letteralmente il dolce più stupido del mondo, quattro ingredienti e circa dieci minuti. Ed è buono!




Ingredienti:


200g biscotti secchi (qualsiasi, in offerta ancora meglio)

150g burro

50g cacao 

1 shot rum (e uno shot per voi che state facendo la fatica di cucinarlo)



Procedimento:

Tirate il burro fuori dal frigorifero un pochino prima di mettervi a preparare, così da renderlo più morbido. 

Mettete i biscotti in un sacchetto e rompeteli, non devono essere troppo sbriciolati ma avere alcuni pezzi grandi. Per questa difficilissima operazione io consiglio di metterli in uno strofinaccio e romperli con una tazza. Che professionalità, eh?

In una bacinella mescolate i biscotti con il burro, il cacao ed il rum ed amalgamate il tutto. 

Impastate il tutto per un minuto (d'obbligo provare l'impasto chiaramente) poi trasferite l’impasto su della carta da forno ed avvolgetela a forma di salame. 

Chiudete bene i bordi e trasferite il salame in congelatore. Aspettate almeno 45 minuti prima di tagliarlo.

Ecco solo a scriverlo ne vorrei un pazzo, adesso ciao che vado a prenderlo in freezer.


Suhrya Cucina: Salame al Cioccolato (aka dolce con quattro ingredienti per chi non sa cucinare)



Quindi dicevamo, negli ultimi mesi ho imparato a cucinare.
Forse imparato è una parola grande e probabilmente anche cucinare.
Non so fare tantissime cose diciamo però dal bruciare il pane per i toast a fare qualcosa di buono per me è già un bellissimo traguardo.
Ho fatto il pane, anche!
Vorrei condividere con voi delle ricette veramente a prova di scema (io) che potete fare anche se come me non avete troppa esperienza in cucina. Continuerò anche a proporvi ricette non mie più impegnative che ormai hanno il loro seguito ma è con un certo orgoglio che oggi vi faccio vedere come faccio il SALAME AL CIOCCOLATO.
Letteralmente il dolce più stupido del mondo, quattro ingredienti e circa dieci minuti. Ed è buono!




Ingredienti:


200g biscotti secchi (qualsiasi, in offerta ancora meglio)

150g burro

50g cacao 

1 shot rum (e uno shot per voi che state facendo la fatica di cucinarlo)



Procedimento:

Tirate il burro fuori dal frigorifero un pochino prima di mettervi a preparare, così da renderlo più morbido. 

Mettete i biscotti in un sacchetto e rompeteli, non devono essere troppo sbriciolati ma avere alcuni pezzi grandi. Per questa difficilissima operazione io consiglio di metterli in uno strofinaccio e romperli con una tazza. Che professionalità, eh?

In una bacinella mescolate i biscotti con il burro, il cacao ed il rum ed amalgamate il tutto. 

Impastate il tutto per un minuto (d'obbligo provare l'impasto chiaramente) poi trasferite l’impasto su della carta da forno ed avvolgetela a forma di salame. 

Chiudete bene i bordi e trasferite il salame in congelatore. Aspettate almeno 45 minuti prima di tagliarlo.

Ecco solo a scriverlo ne vorrei un pazzo, adesso ciao che vado a prenderlo in freezer.



Io non sono un'esperta di sneakers ma sono più esperta di sneakers che di qualsiasi altro tipo di scarpe, mettiamola così.
Ne ho -e ne ho avute!- veramente tantissime. Non ho la pretesa di parlarvi dell'ultimo numero di sneakers uscite ma di recensire quelle che ho e amo.
Oggi vi parlo delle Falcon di Adidas, un paio di scarpe prese ad agosto 2020 all'outlet Adidas all'interno di FoxTown a Mendrisio che ho messo così tanto da averle conciate come vedete.
Ho fede di portarle a breve da mia mamma che ha il potere di rendere nuova qualsiasi cosa ma per adesso niente da fare e quindi ve le beccate lercie così.
Ho sentito parlare di questo modello per la prima volta dalla mia amica Elena e amando così tanto qualsiasi cosa indossa appena le ho trovate a un prezzo iper scontato (circa quaranta franchi) le ho prese senza pensarci troppo.
Potenzialmente potevano essere un disastro.
Le scarpe così chunky che vanno tanto di moda adesso non sono proprio in linea con il mio stile, normalmente fatto di vestitini corti e poco altro.
Normalmente però, perché poi la pandemia ha rialzato la testa e quindi leggings e maglioncini per il 90% del tempo.
Queste sono state un alleato fondamentale: SONO COMODE.
Mi sostengono bene il piede (madonna che vecchiaia), non sono troppo basse ma neanche alte rischio storta.
Le amo.
Sono brutte? Può darsi! Le ho prese perché ora questo genere di scarpa va di moda ma normalmente non sarebbero il mio stile? Anche!
Quello che posso dirvi però è che le Falcon se dovete stare tanto in piedi e camminare (io l'ho fatto in ufficio come una pazza in tondo per non farmi venire il culo a forma di sedia) sono una buona idea.
Non sono fatte per un'escursione ma se dovessi andare in vacanza qualche giorno in una città da girare le metterei, ecco.
Il mio modello esatto al momento sul sito Adidas è sold out ma ce ne sono diversi altri super fighi.
Queste bianche e grigie sono fighe e in offerta, ci farei un pensierino.

Review: Falcon W Cloud White/Light Pink/Joy Purple


Io non sono un'esperta di sneakers ma sono più esperta di sneakers che di qualsiasi altro tipo di scarpe, mettiamola così.
Ne ho -e ne ho avute!- veramente tantissime. Non ho la pretesa di parlarvi dell'ultimo numero di sneakers uscite ma di recensire quelle che ho e amo.
Oggi vi parlo delle Falcon di Adidas, un paio di scarpe prese ad agosto 2020 all'outlet Adidas all'interno di FoxTown a Mendrisio che ho messo così tanto da averle conciate come vedete.
Ho fede di portarle a breve da mia mamma che ha il potere di rendere nuova qualsiasi cosa ma per adesso niente da fare e quindi ve le beccate lercie così.
Ho sentito parlare di questo modello per la prima volta dalla mia amica Elena e amando così tanto qualsiasi cosa indossa appena le ho trovate a un prezzo iper scontato (circa quaranta franchi) le ho prese senza pensarci troppo.
Potenzialmente potevano essere un disastro.
Le scarpe così chunky che vanno tanto di moda adesso non sono proprio in linea con il mio stile, normalmente fatto di vestitini corti e poco altro.
Normalmente però, perché poi la pandemia ha rialzato la testa e quindi leggings e maglioncini per il 90% del tempo.
Queste sono state un alleato fondamentale: SONO COMODE.
Mi sostengono bene il piede (madonna che vecchiaia), non sono troppo basse ma neanche alte rischio storta.
Le amo.
Sono brutte? Può darsi! Le ho prese perché ora questo genere di scarpa va di moda ma normalmente non sarebbero il mio stile? Anche!
Quello che posso dirvi però è che le Falcon se dovete stare tanto in piedi e camminare (io l'ho fatto in ufficio come una pazza in tondo per non farmi venire il culo a forma di sedia) sono una buona idea.
Non sono fatte per un'escursione ma se dovessi andare in vacanza qualche giorno in una città da girare le metterei, ecco.
Il mio modello esatto al momento sul sito Adidas è sold out ma ce ne sono diversi altri super fighi.
Queste bianche e grigie sono fighe e in offerta, ci farei un pensierino.


Avete presente quel gioco del "chi ti porteresti su un'isola deserta?" noi da piccoli lo facevamo sempre in famiglia e mia mamma si incazzava se non sceglievamo lei.
Traumi infantili a parte, oggi facciamo la versione del gioco con le sette canzoni che ascolteremmo volentieri per il resto della vita. Perché sette? Perché mi sembrava un bel numero.



Se fossi su un'isola deserta: 7 canzoni che ascolterei per sempre


Avete presente quel gioco del "chi ti porteresti su un'isola deserta?" noi da piccoli lo facevamo sempre in famiglia e mia mamma si incazzava se non sceglievamo lei.
Traumi infantili a parte, oggi facciamo la versione del gioco con le sette canzoni che ascolteremmo volentieri per il resto della vita. Perché sette? Perché mi sembrava un bel numero.





Non parlo di serie tv veramente da un sacco di tempo ma in questo periodo ne ho viste diverse. Ho deciso di parlare di una serie per volta, i post riassuntivi che facevo prima mi sembrano troppo dispersivi.
Sperando di non annoiarvi ora partiamo dal primo post di questa serie, su The Undoing.
La premessa è sempre la stessa: NON sono un'esperta di niente. Sono solo i miei gusti e i miei pareri, scritti qua perché mi va di condividerli. Vado per punti perché non vorrei confondervi le idee.
Qualche premessa generale prima dei miei pensieri -SPOILER inclusi-. Il genere dramma nell'alta società, stile Big Little Lies per intenderci, a me piace sempre tantissimo.
Mi annoia un po' il personaggio dell'amica bionda isterica perché un po' troppo stereotipo ma ci sta anche lei. Trovo Nicole Kidman meravigliosa e Hugh Grant lo odio ma lo odio con amore.



  1. Amo Donald Sutherland, alla follia. Per me potevano essere sei episodi sulla sua faccia e sarebbe andata benissimo così.
  2. Nicole è vestita solo For Restless Sleepers? Bella però.
  3. Colonna sonora stupenda e che aggiungeva il giusto carico di ansietta in scene già belle tese.
  4. Il bimbo (di cui ignoro sia il nome vero che il nome nella serie) è molto bravo anche se mi fa innervosire un bel po'.
  5. Zoommate violentissime e super da vicino adorate.
  6. Matilda De Angelis/Elena stupenda e meravigliosa. Mi sarebbe piaciuto tanto se ci si fosse concentrati un pelo di più sul suo personaggio.
  7. Apprezzatissimi i dettagli (quadro de Il Bacio prima di QUEL bacio nell'ascensore?)
  8. Jonathan Fraser killer stupendo, mi pregio di essere stata certa della sua colpevolezza dal terzo episodio.
  9. Nicole Kidman che canta la sigla iniziale una delle cose migliori di tutti gli episodi.
  10. Ci sono delle case stupende, vivrei volentieri in tutte.
  11. I "cattivi" sono i più fighi. L'avvocato di Jonathan, il padre di Grace che non è proprio un modello di rigore morale.
  12. Grace cammina da sola SEMPRE. New York costantemente vuota. Boh, okay.
  13. Bella, guardatela così la commentiamo insieme.


13 considerazioni su The Undoing HBO -SPOILER!-



Non parlo di serie tv veramente da un sacco di tempo ma in questo periodo ne ho viste diverse. Ho deciso di parlare di una serie per volta, i post riassuntivi che facevo prima mi sembrano troppo dispersivi.
Sperando di non annoiarvi ora partiamo dal primo post di questa serie, su The Undoing.
La premessa è sempre la stessa: NON sono un'esperta di niente. Sono solo i miei gusti e i miei pareri, scritti qua perché mi va di condividerli. Vado per punti perché non vorrei confondervi le idee.
Qualche premessa generale prima dei miei pensieri -SPOILER inclusi-. Il genere dramma nell'alta società, stile Big Little Lies per intenderci, a me piace sempre tantissimo.
Mi annoia un po' il personaggio dell'amica bionda isterica perché un po' troppo stereotipo ma ci sta anche lei. Trovo Nicole Kidman meravigliosa e Hugh Grant lo odio ma lo odio con amore.



  1. Amo Donald Sutherland, alla follia. Per me potevano essere sei episodi sulla sua faccia e sarebbe andata benissimo così.
  2. Nicole è vestita solo For Restless Sleepers? Bella però.
  3. Colonna sonora stupenda e che aggiungeva il giusto carico di ansietta in scene già belle tese.
  4. Il bimbo (di cui ignoro sia il nome vero che il nome nella serie) è molto bravo anche se mi fa innervosire un bel po'.
  5. Zoommate violentissime e super da vicino adorate.
  6. Matilda De Angelis/Elena stupenda e meravigliosa. Mi sarebbe piaciuto tanto se ci si fosse concentrati un pelo di più sul suo personaggio.
  7. Apprezzatissimi i dettagli (quadro de Il Bacio prima di QUEL bacio nell'ascensore?)
  8. Jonathan Fraser killer stupendo, mi pregio di essere stata certa della sua colpevolezza dal terzo episodio.
  9. Nicole Kidman che canta la sigla iniziale una delle cose migliori di tutti gli episodi.
  10. Ci sono delle case stupende, vivrei volentieri in tutte.
  11. I "cattivi" sono i più fighi. L'avvocato di Jonathan, il padre di Grace che non è proprio un modello di rigore morale.
  12. Grace cammina da sola SEMPRE. New York costantemente vuota. Boh, okay.
  13. Bella, guardatela così la commentiamo insieme.



Un anno fa il mio blog cambiava. Dopo otto anni e mezzo di dramanmakeup nasceva suhrya.com, uno spazio con il mio nome.
Un anno fa oggi stavo passando un periodo orrendo della mia vita, il covid era ancora "in Cina c'è un'influenza nuova", non sapevo cosa avrei fatto da lì a due mesi.
Ora abbiamo vissuto un pezzo di pandemia, io ho cambiato lavoro, mi sono tagliata i capelli sotto le orecchie e li ho fatti ricrescere e ho scritto più nel 2020 che nei tre anni passati.
Sono riuscita a rendere questo posto più simile a quello che volevo, mi sento libera di parlare di qualsiasi cosa ed è una gioia immensa vedere che i contenuti piacciono.
Quindi grazie, a chi mi segue da quasi dieci anni e a chi è appena arrivato. Andremo avanti a parlare di qualsiasi cosa, è bello.


I Am Suhrya, 1 anno dopo.


Un anno fa il mio blog cambiava. Dopo otto anni e mezzo di dramanmakeup nasceva suhrya.com, uno spazio con il mio nome.
Un anno fa oggi stavo passando un periodo orrendo della mia vita, il covid era ancora "in Cina c'è un'influenza nuova", non sapevo cosa avrei fatto da lì a due mesi.
Ora abbiamo vissuto un pezzo di pandemia, io ho cambiato lavoro, mi sono tagliata i capelli sotto le orecchie e li ho fatti ricrescere e ho scritto più nel 2020 che nei tre anni passati.
Sono riuscita a rendere questo posto più simile a quello che volevo, mi sento libera di parlare di qualsiasi cosa ed è una gioia immensa vedere che i contenuti piacciono.
Quindi grazie, a chi mi segue da quasi dieci anni e a chi è appena arrivato. Andremo avanti a parlare di qualsiasi cosa, è bello.




Il salmone mi piace tanto ma vi confesso che ultimamente mi aveva un po' stufato.
Questo prima di mangiare quello marinato in casa da Dominique.
Ve ne ho parlato nelle stories di instagram e vi ha  incuriosito molto quindi oggi vi condivido la sua ricetta.

Ingredienti:

Un filetto di salmone da 1kg circa

500g sale grosso

500g zucchero di canna 

1 cucchiaino zenzero in polvere

1 cucchiaino cannella in polvere

1 cucchiaino paprika dolce

1 cucchiaino aglio in polvere

2 shot rum 

Olio d’oliva 


Procedimento:

Per prima cosa mescolate lo zucchero ed il sale grosso, aggiungete uno shot di rum e mettete da parte.

Lavate il filetto di salmone, asciugatelo bene con della carta e bagnatelo con il rum.

Mescolate bene le spezie poi massaggiate il salmone con il mix di spezie. 

In una teglia mettete un fondo di zucchero/sale, mettere il filetto di salmone con la pelle dalla parte del fondo della teglia e copritelo bene con il mix di zucchero e sale. Il pesce deve essere coperto completamente per garantire una marinatura uniforme.

Coprite il tutto con la pellicola trasparente e mettetelo in frigorifero per almeno 30 ore. Maggiore sarà il tempo di marinatura maggiore sarà l’effetto affiumicato. 

Una volta passato il tempo provvedete a lavare il salmone sotto acqua fredda, asciugatelo e massaggiatelo con dell’olio d’oliva. 

Il salmone è pronto per essere mangiato. Potete conservarlo 4 giorni in frigorifero coprendolo con della pellicola. 



Perfetto con i pancake (vi devo dare una ricetta top anche di quelli), sul pan brioche (sempre rigorosamente fatto in casa, la volete la ricetta anche di quello?) ma anche da solo: lo adoro.
Come sempre, se provate a rifarlo ditemelo!

Good Food Good Mood: Salmone marinato



Il salmone mi piace tanto ma vi confesso che ultimamente mi aveva un po' stufato.
Questo prima di mangiare quello marinato in casa da Dominique.
Ve ne ho parlato nelle stories di instagram e vi ha  incuriosito molto quindi oggi vi condivido la sua ricetta.

Ingredienti:

Un filetto di salmone da 1kg circa

500g sale grosso

500g zucchero di canna 

1 cucchiaino zenzero in polvere

1 cucchiaino cannella in polvere

1 cucchiaino paprika dolce

1 cucchiaino aglio in polvere

2 shot rum 

Olio d’oliva 


Procedimento:

Per prima cosa mescolate lo zucchero ed il sale grosso, aggiungete uno shot di rum e mettete da parte.

Lavate il filetto di salmone, asciugatelo bene con della carta e bagnatelo con il rum.

Mescolate bene le spezie poi massaggiate il salmone con il mix di spezie. 

In una teglia mettete un fondo di zucchero/sale, mettere il filetto di salmone con la pelle dalla parte del fondo della teglia e copritelo bene con il mix di zucchero e sale. Il pesce deve essere coperto completamente per garantire una marinatura uniforme.

Coprite il tutto con la pellicola trasparente e mettetelo in frigorifero per almeno 30 ore. Maggiore sarà il tempo di marinatura maggiore sarà l’effetto affiumicato. 

Una volta passato il tempo provvedete a lavare il salmone sotto acqua fredda, asciugatelo e massaggiatelo con dell’olio d’oliva. 

Il salmone è pronto per essere mangiato. Potete conservarlo 4 giorni in frigorifero coprendolo con della pellicola. 



Perfetto con i pancake (vi devo dare una ricetta top anche di quelli), sul pan brioche (sempre rigorosamente fatto in casa, la volete la ricetta anche di quello?) ma anche da solo: lo adoro.
Come sempre, se provate a rifarlo ditemelo!

La skincare è un argomento che mi appassiona da anni, sul blog ci sono decine e decine di post sul tema. Negli anni ho cambiato abitudini, prodotti e molto altro. Ho spaziato tra brand e tipologie di prodotti, vedendo come si sono modificate le abitudini in tema.
Le mode cambiano, è arrivato instagram e i reel in cui ci dicono che non sappiamo farci la doccia. Io non mi ritengo un'esperta sul tema (trovo molto pericolose la maggior parte delle persone che parlano di questi argomenti sui social ma questo è un altro discorso) ma sicuramente mi piace tanto.
Mi è stato chiesto di fare qualche post sull'argomento e io -come sempre- vi riporterò la mia esperienza personale sperando possa essere quanto meno essere spunto di condivisione.
In questo primo post vi parlerò di quello che ho imparato sul tema nel corso degli anni, aspetto anche le vostre "lezioni" imparate -letteralmente- sulla vostra pelle.


  1. non sottovalutare la detersione. Non detergere la pelle in modo adeguato vi darà problemi, idem usare detergenti troppo aggressivi. Mi rendo conto che possa sembrare sufficiente vedersi la pelle pulita ma no, non è così.
  2. non mi servono quantità spropositate di prodotto. In quasi tutti i casi ne basta veramente poco!
  3. devo cercare di capire la mia pelle, osservandola. Non ho ogni giorno la pelle secchissima, devo far ruotare i prodotti o non avrò i risultati che vorrei.
  4. devo provare un prodotto nuovo alla volta. Solo così riesco a capire cosa funziona e cosa no per me  e la mia pelle.
  5. il tonico mi serve. No, non è acqua fresca.
  6. devo mettere una protezione alta sul viso. Sì, anche se sono mezza indiana e mezza siciliana.
  7. una bella pelle mi fa sentire mille volte più bella di qualsiasi makeup figo.
  8. la costanza è fondamentale. Nemmeno il prodotto più miracoloso può cambiare la mia pelle con un utilizzo solo.


Mi raccontate le vostre lezioni imparate a tema cura della pelle? 

Skincare: 8 cose che ho imparato negli anni


La skincare è un argomento che mi appassiona da anni, sul blog ci sono decine e decine di post sul tema. Negli anni ho cambiato abitudini, prodotti e molto altro. Ho spaziato tra brand e tipologie di prodotti, vedendo come si sono modificate le abitudini in tema.
Le mode cambiano, è arrivato instagram e i reel in cui ci dicono che non sappiamo farci la doccia. Io non mi ritengo un'esperta sul tema (trovo molto pericolose la maggior parte delle persone che parlano di questi argomenti sui social ma questo è un altro discorso) ma sicuramente mi piace tanto.
Mi è stato chiesto di fare qualche post sull'argomento e io -come sempre- vi riporterò la mia esperienza personale sperando possa essere quanto meno essere spunto di condivisione.
In questo primo post vi parlerò di quello che ho imparato sul tema nel corso degli anni, aspetto anche le vostre "lezioni" imparate -letteralmente- sulla vostra pelle.


  1. non sottovalutare la detersione. Non detergere la pelle in modo adeguato vi darà problemi, idem usare detergenti troppo aggressivi. Mi rendo conto che possa sembrare sufficiente vedersi la pelle pulita ma no, non è così.
  2. non mi servono quantità spropositate di prodotto. In quasi tutti i casi ne basta veramente poco!
  3. devo cercare di capire la mia pelle, osservandola. Non ho ogni giorno la pelle secchissima, devo far ruotare i prodotti o non avrò i risultati che vorrei.
  4. devo provare un prodotto nuovo alla volta. Solo così riesco a capire cosa funziona e cosa no per me  e la mia pelle.
  5. il tonico mi serve. No, non è acqua fresca.
  6. devo mettere una protezione alta sul viso. Sì, anche se sono mezza indiana e mezza siciliana.
  7. una bella pelle mi fa sentire mille volte più bella di qualsiasi makeup figo.
  8. la costanza è fondamentale. Nemmeno il prodotto più miracoloso può cambiare la mia pelle con un utilizzo solo.


Mi raccontate le vostre lezioni imparate a tema cura della pelle? 

Negli ultimi mesi ho esplorato un po' la Svizzera, più di  quanto avessi fatto nei tre anni precedenti qui. Locarno, il Blausee, il San Bernardino.
Ho scoperto che questo paese -pur non essendo il mio preferito- è più carino di quel che sembra. Mi sono quindi messa a cercare altri posti dove vorrei andare, sicuramente è più probabile che nel prossimo futuro io scorrazzi più in queste zone che altrove.
Oggi quindi faccio una mini wishlist di luoghi in cui vorrei andare, sperando di poterlo fare presto.

Mi attira tantissimo la Via del Vino -Chemin du Vignoble- nel Canton Vallese. È un percorso di più giorni e mi piacerebbe tantissimo affrontarlo prima o poi.
Non solo per i vitigni pregiati ma anche perché è proprio figo.
L'idea di fare qualche escursione nella natura mi attira proprio anche perché sicuramente non mi va di infilarmi in posti troppo affollati, covid o meno.



Visperterminen dev'essere un vero e proprio paradiso per chi ama lo neve e gli sport invernali. Credo però che sia bello veramente tutto l'anno e mi piacerebbe tanto andarci.
Anche qui ci sono dei bei vigneti tra cui quello più alto di Europa che vorrei sicuramente vedere.
E forse si vedono i caprioli! Figo, voglio andarci.




Il Castello di Chillon è sulla riva del lago di Ginevra ed è stupendo. Sono cento edifici inizialmente costruiti in modo indipendente e successivamente uniti.
Non subisco troppo il fascino delle favole e dei castelli ma questo mi piace tanto.
Vorrei anche farmi la foto dentro il cerchio? Assolutamente sì!




Il Passo del Lucomagno arriva fino alla Val di Blenio, la valle più soleggiata del Ticino.
Passo utilizzato da Federico Barbarossa per attraversare le Alpi e raggiungere l'Italia, per me già motivo valido per andarci subito.
Spero di poterlo vedere il prima possibile, magari ancora con un po' di neve.




Ho scoperto una grande passione per i laghi e il Ritom è il lago di montagna più grande in Ticino. Voglio vederlo tantissimo!


Sempre a tema lago vorrei vedere tantissimo il Caumausee e poi basta, direi.
In quali posti vorreste andare relativamente vicini a voi? Raccontatemi!


5 posti che voglio visitare in Svizzera


Negli ultimi mesi ho esplorato un po' la Svizzera, più di  quanto avessi fatto nei tre anni precedenti qui. Locarno, il Blausee, il San Bernardino.
Ho scoperto che questo paese -pur non essendo il mio preferito- è più carino di quel che sembra. Mi sono quindi messa a cercare altri posti dove vorrei andare, sicuramente è più probabile che nel prossimo futuro io scorrazzi più in queste zone che altrove.
Oggi quindi faccio una mini wishlist di luoghi in cui vorrei andare, sperando di poterlo fare presto.

Mi attira tantissimo la Via del Vino -Chemin du Vignoble- nel Canton Vallese. È un percorso di più giorni e mi piacerebbe tantissimo affrontarlo prima o poi.
Non solo per i vitigni pregiati ma anche perché è proprio figo.
L'idea di fare qualche escursione nella natura mi attira proprio anche perché sicuramente non mi va di infilarmi in posti troppo affollati, covid o meno.



Visperterminen dev'essere un vero e proprio paradiso per chi ama lo neve e gli sport invernali. Credo però che sia bello veramente tutto l'anno e mi piacerebbe tanto andarci.
Anche qui ci sono dei bei vigneti tra cui quello più alto di Europa che vorrei sicuramente vedere.
E forse si vedono i caprioli! Figo, voglio andarci.




Il Castello di Chillon è sulla riva del lago di Ginevra ed è stupendo. Sono cento edifici inizialmente costruiti in modo indipendente e successivamente uniti.
Non subisco troppo il fascino delle favole e dei castelli ma questo mi piace tanto.
Vorrei anche farmi la foto dentro il cerchio? Assolutamente sì!




Il Passo del Lucomagno arriva fino alla Val di Blenio, la valle più soleggiata del Ticino.
Passo utilizzato da Federico Barbarossa per attraversare le Alpi e raggiungere l'Italia, per me già motivo valido per andarci subito.
Spero di poterlo vedere il prima possibile, magari ancora con un po' di neve.




Ho scoperto una grande passione per i laghi e il Ritom è il lago di montagna più grande in Ticino. Voglio vederlo tantissimo!


Sempre a tema lago vorrei vedere tantissimo il Caumausee e poi basta, direi.
In quali posti vorreste andare relativamente vicini a voi? Raccontatemi!



Le pubblicità che ci escono nei vari banner non dipendono dal fatto che il telefono ci "ascolta" ma mai come in questo caso mi sono sentita capita dagli algoritmi, grazie Google Facebook e Instagram.
Io porto le lenti a contatto da quando ho quindici anni (fate voi i calcoli, non voglio pensarci) e ODIO spenderci dei soldi, specialmente perché per vari motivi uso le giornaliere.
Chiaramente non è che ci sia molta scelta quindi sbuffo un po' ma le prendo uguale. Normalmente le compro in Italia ma essendo impossibilitata ad andarci al momento causa piccolo problemino chiamato pandemia sono costretta a comprarle qui, spendendoci ancora di più.
Porto anche più spesso gli occhiali però ecco, che noia.
Quando mi è uscita una pubblicità di Discountlens ho cliccato senza troppe aspettative e invece sono rimasta piacevolmente sorpresa e ho acquistato senza pensarci due volte.
Questo post non è per recensire le lenti che ho comprato nello specifico ma proprio della mia esperienza di acquisto.
Quello che sicuramente mi ha colpita sono i prezzi, moltissime offerte su svariate tipologie di lenti a contatto con prezzi che per una realtà svizzera non avevo veramente mai visto.
La convenienza maggiore è sulle confezione da 90 lenti praticamente per quanto riguarda tutti i brand presenti su Discountlens ma secondo me se le usate spesso non è un problema prenderne un po' di più, anzi.
Il sito è molto facile da usare, l'acquisto è intuitivo. Arrivano mail per tutti i passaggi del vostro pacco ma vi assicuro che non sono troppe e non vi faranno voglia di lanciare il telefono da finestra.
Le lenti mi sono arrivati in meno di una settimana lavorativa.
Si capisce che sono entusiasta di aver trovato delle lenti a contatto a prezzi non assurdi e che mi possono arrivare direttamente a Lugano?
Not sponsored per niente, solo io gasatissima per questa scoperta.
Qual è il sito di acquisti non troppo glamour che vi ha svoltato l'esistenza? Raccontatemi!


Review: Discountlens by Urbach Optik


Le pubblicità che ci escono nei vari banner non dipendono dal fatto che il telefono ci "ascolta" ma mai come in questo caso mi sono sentita capita dagli algoritmi, grazie Google Facebook e Instagram.
Io porto le lenti a contatto da quando ho quindici anni (fate voi i calcoli, non voglio pensarci) e ODIO spenderci dei soldi, specialmente perché per vari motivi uso le giornaliere.
Chiaramente non è che ci sia molta scelta quindi sbuffo un po' ma le prendo uguale. Normalmente le compro in Italia ma essendo impossibilitata ad andarci al momento causa piccolo problemino chiamato pandemia sono costretta a comprarle qui, spendendoci ancora di più.
Porto anche più spesso gli occhiali però ecco, che noia.
Quando mi è uscita una pubblicità di Discountlens ho cliccato senza troppe aspettative e invece sono rimasta piacevolmente sorpresa e ho acquistato senza pensarci due volte.
Questo post non è per recensire le lenti che ho comprato nello specifico ma proprio della mia esperienza di acquisto.
Quello che sicuramente mi ha colpita sono i prezzi, moltissime offerte su svariate tipologie di lenti a contatto con prezzi che per una realtà svizzera non avevo veramente mai visto.
La convenienza maggiore è sulle confezione da 90 lenti praticamente per quanto riguarda tutti i brand presenti su Discountlens ma secondo me se le usate spesso non è un problema prenderne un po' di più, anzi.
Il sito è molto facile da usare, l'acquisto è intuitivo. Arrivano mail per tutti i passaggi del vostro pacco ma vi assicuro che non sono troppe e non vi faranno voglia di lanciare il telefono da finestra.
Le lenti mi sono arrivati in meno di una settimana lavorativa.
Si capisce che sono entusiasta di aver trovato delle lenti a contatto a prezzi non assurdi e che mi possono arrivare direttamente a Lugano?
Not sponsored per niente, solo io gasatissima per questa scoperta.
Qual è il sito di acquisti non troppo glamour che vi ha svoltato l'esistenza? Raccontatemi!



Qualche anno fa gli occhiali Firmoo andavano super di moda, qualsiasi blogger e youtuber se li faceva mandare gratis.
Firmoo è un sito cinese che fa occhiali da vista, per chi non lo conoscesse.
Io sono arrivata mooolto tempo dopo, un paio di anni fa e pagandoli. La prima esperienza  è stata fantastica, gli occhiali che ho ricevuto mi sono piaciuti tantissimo ma soprattutto sono di buona qualità.
Come tanti altri ero scettica per i prezzi bassissimi e li ho portati da un ottico di fiducia. Non volevo sicuramente rischiare di rovinarmi la vista (sono già piuttosto miope) e una volta ricevuto l'ok li ho indossati super volentieri.
Ho deciso di comprane un altro paio ora dato che non sto mettendo mai le lenti a contatto -mi sembra di sprecarle per stare in casa-.
Ho scelto questa montatura e nonostante io sembri un mix di Aristotele Onassis e Edna Mode mi piacciono tantissimo!


Ma come funziona per ordinarli?
Vi serve la prescrizione dell'ottico per inserire i dati corretti. Non bastano le gradazioni ma dati come asse, sphere, cylinder e distanza pupillare.
Io non andrei per tentativi ecco ma mi baserei su una ricetta fatta da un medico.
Con entrambe le montature prese vedo benissimo, esattamente come con quelli comprati in negozio di presenza ecco. Ci sono diverse scelte di lenti, io non starei su quelle super basiche data la differenza di prezzo minima con quelle un po' più in sistema ecco.
C'è una politica di reso di tre mesi, a me non è capitato di averne bisogno quindi non saprei dirvi come funziona ma ho sentito parlare molto bene del loro servizio clienti.
Ci sono sempre veramente tantissimi sconti, se vi iscrivete alla newsletter ve ne arriva sicuramente sempre uno. Io i miei li ho pagati sui cinquanta dollari, spese di spedizione comprese. Sono arrivati in circa una settimana.
Conoscevate questo sito? Ci comprereste?

Review: Occhiali Firmoo (costano poco ma sono buoni)


Qualche anno fa gli occhiali Firmoo andavano super di moda, qualsiasi blogger e youtuber se li faceva mandare gratis.
Firmoo è un sito cinese che fa occhiali da vista, per chi non lo conoscesse.
Io sono arrivata mooolto tempo dopo, un paio di anni fa e pagandoli. La prima esperienza  è stata fantastica, gli occhiali che ho ricevuto mi sono piaciuti tantissimo ma soprattutto sono di buona qualità.
Come tanti altri ero scettica per i prezzi bassissimi e li ho portati da un ottico di fiducia. Non volevo sicuramente rischiare di rovinarmi la vista (sono già piuttosto miope) e una volta ricevuto l'ok li ho indossati super volentieri.
Ho deciso di comprane un altro paio ora dato che non sto mettendo mai le lenti a contatto -mi sembra di sprecarle per stare in casa-.
Ho scelto questa montatura e nonostante io sembri un mix di Aristotele Onassis e Edna Mode mi piacciono tantissimo!


Ma come funziona per ordinarli?
Vi serve la prescrizione dell'ottico per inserire i dati corretti. Non bastano le gradazioni ma dati come asse, sphere, cylinder e distanza pupillare.
Io non andrei per tentativi ecco ma mi baserei su una ricetta fatta da un medico.
Con entrambe le montature prese vedo benissimo, esattamente come con quelli comprati in negozio di presenza ecco. Ci sono diverse scelte di lenti, io non starei su quelle super basiche data la differenza di prezzo minima con quelle un po' più in sistema ecco.
C'è una politica di reso di tre mesi, a me non è capitato di averne bisogno quindi non saprei dirvi come funziona ma ho sentito parlare molto bene del loro servizio clienti.
Ci sono sempre veramente tantissimi sconti, se vi iscrivete alla newsletter ve ne arriva sicuramente sempre uno. Io i miei li ho pagati sui cinquanta dollari, spese di spedizione comprese. Sono arrivati in circa una settimana.
Conoscevate questo sito? Ci comprereste?

Le sopracciglia, croce e delizia della mia vita.
Le amo foltissime e ordinate ma struccata no, non ci siamo proprio. Sono reduce -come tante figlie degli ani '90- da anni di spinzettamento selvaggio. Quando ero riuscita a sistemarle come si deve un'estetista me le ha veramente massacrate e quindi mi sono dovuta mettere l'anima in pace e aspettare con pazienza che ricrescessero.
Da quel momento l'unica persona che se ne è occupata (=di cui mi sono fidata) è Francesca di New Skin Estetica a Rivera.
Ha una grande esperienza con le sopracciglia e anche tantissimo buon gusto, so di potermi affidare ciecamente a lei con ottimi risultati.


(scusate per questo pessimo prima ma avevo la faccia struccata e ovviamente anche le sopracciglia)


Quando mi ha proposto di provare la laminazione alle sopracciglia quindi ho detto subito sì. Conoscevo questa tecnica per le ciglia ma non l'avevo mai vista per le sopracciglia e ne ero super affascinata.
Il risultato è meraviglioso ma prima di commentarlo vi racconto un po' come funziona questo trattamento.
Importante premessa: va bene per tutti i tipi di peli e non ci sono controindicazioni (se non la sensibilità a determinati ingredienti presenti all'interno del prodotto).
Come funziona?
Dopo la prima parte di depilazione e studio della forma migliore per il nostro viso (qui Francesca per me è la migliore) c'è l'applicazione della "colla" e dei prodotti che vanno a fissare la forma e ristrutturare il pelo. Il pelo va pettinato all'insù -motivo per cui le mie sopracciglia sembrano praticamente il doppio nel dopo!- e con i vari step si va a raggiungere il risultato desiderato.
Francesca vi fa vedere la forma che prendono man mano, in modo da indicare le proprie preferenze man mano.
C'è un ulteriore passaggio, la tinta! Va a tingere solo il pelo e non la pelle quindi se avete buchi importanti meglio scegliere altre soluzioni.
Una volta terminato il lavoro (un'oretta e qualcosa) le sopracciglia non vanno bagnate per ventiquattro ore e per mantenere il risultato per un mesetto e qualcosa ci sono delle piccole accortezze tra cui tenerle ben pettinate.
Io sono impazzita quando le ho viste finite, troppo troppo belle! Sono in una condizione per cui il microblading o altre pratiche più invasive non avrebbero senso.
A me non pesa truccarle ogi mattina ma non vi nascondo che una mano esterna non mi dispiace. Non vi nascondo che ho visto diversi prima e dopo che non mi hanno fatta impazzire ma penso dipenda dal fatto che non mi piace molto la maggior parte delle forme che vedo in giro.
L'insieme dell'occhio pazzesco di Francesca per queste cose con questo trattamento mi ha dato un risultato che adoro.
Avete mai provato la laminazione alle sopracciglia? Raccontatemi!

(Little) Things I love: Laminazione Sopracciglia da New Skin Estetica


Le sopracciglia, croce e delizia della mia vita.
Le amo foltissime e ordinate ma struccata no, non ci siamo proprio. Sono reduce -come tante figlie degli ani '90- da anni di spinzettamento selvaggio. Quando ero riuscita a sistemarle come si deve un'estetista me le ha veramente massacrate e quindi mi sono dovuta mettere l'anima in pace e aspettare con pazienza che ricrescessero.
Da quel momento l'unica persona che se ne è occupata (=di cui mi sono fidata) è Francesca di New Skin Estetica a Rivera.
Ha una grande esperienza con le sopracciglia e anche tantissimo buon gusto, so di potermi affidare ciecamente a lei con ottimi risultati.


(scusate per questo pessimo prima ma avevo la faccia struccata e ovviamente anche le sopracciglia)


Quando mi ha proposto di provare la laminazione alle sopracciglia quindi ho detto subito sì. Conoscevo questa tecnica per le ciglia ma non l'avevo mai vista per le sopracciglia e ne ero super affascinata.
Il risultato è meraviglioso ma prima di commentarlo vi racconto un po' come funziona questo trattamento.
Importante premessa: va bene per tutti i tipi di peli e non ci sono controindicazioni (se non la sensibilità a determinati ingredienti presenti all'interno del prodotto).
Come funziona?
Dopo la prima parte di depilazione e studio della forma migliore per il nostro viso (qui Francesca per me è la migliore) c'è l'applicazione della "colla" e dei prodotti che vanno a fissare la forma e ristrutturare il pelo. Il pelo va pettinato all'insù -motivo per cui le mie sopracciglia sembrano praticamente il doppio nel dopo!- e con i vari step si va a raggiungere il risultato desiderato.
Francesca vi fa vedere la forma che prendono man mano, in modo da indicare le proprie preferenze man mano.
C'è un ulteriore passaggio, la tinta! Va a tingere solo il pelo e non la pelle quindi se avete buchi importanti meglio scegliere altre soluzioni.
Una volta terminato il lavoro (un'oretta e qualcosa) le sopracciglia non vanno bagnate per ventiquattro ore e per mantenere il risultato per un mesetto e qualcosa ci sono delle piccole accortezze tra cui tenerle ben pettinate.
Io sono impazzita quando le ho viste finite, troppo troppo belle! Sono in una condizione per cui il microblading o altre pratiche più invasive non avrebbero senso.
A me non pesa truccarle ogi mattina ma non vi nascondo che una mano esterna non mi dispiace. Non vi nascondo che ho visto diversi prima e dopo che non mi hanno fatta impazzire ma penso dipenda dal fatto che non mi piace molto la maggior parte delle forme che vedo in giro.
L'insieme dell'occhio pazzesco di Francesca per queste cose con questo trattamento mi ha dato un risultato che adoro.
Avete mai provato la laminazione alle sopracciglia? Raccontatemi!


Qualche settimana fa abbiamo fatto il sushi in casa e ve l'ho raccontato in un post. Se mi seguite su instagram saprete che l'ho fatto (e mangiato!) anche il giorno di capodanno a pranzo. Mi piace tanto farlo ed è buonissimo ma ammetto che una delle poche cose che mi manca mangiare fuori è proprio il sushi.
Un po' perché farlo in casa porta via molto tempo un po' perché mi piace proprio uscire a mangiarlo.
Prima della seconda chiusura dei ristoranti sono passata davanti a Shirò a Bellinzona e dopo un giro sul loro profilo instagram ho deciso che ci sarei dovuta passare.
Premessa: post non sponsorizzato, cibo comprato da noi, entusiasmo tutto vero, sushi mangiato ieri sera.


Il sushi, da buona basic bitch, mi piace tantissimo e da quando sono in Ticino non è facile trovare qualcosa che mi soddisfi veramente. Ho provato diversi posti a Lugano che lo fanno (alcuni li avete visti nelle mie stories di instagram) e anche se con alcuni mi sono trovata bene non mi hanno fatto dire "wow".
Ecco, il sushi di Shirò invece sì.
Considerando che l'ho mangiato in macchina (con vista castelli di Bellinzona, eh) il fatto che mi sia piaciuto così tanto mi fa venire super voglia di andarci a mangiare appena riaprirà.
Spesso mi arrivano richieste sui posti dove mangiare in Ticino ed ecco, qui sicuramente sì.
Ma perché mi è piaciuto così tanto?


La carta disponibile per il delivery non è super ampia, scelta che personalmente apprezzo tantissimo considerando che in questo momento tenere mille piatti con una mole di lavoro ridotto mi farebbe temere per la freschezza degli ingredienti.
I roll che ho provato sono piuttosto "semplici" ma di una qualità veramente altissima.
Gli uramaki crispy salmone erano veramente favolosi, il salmone favoloso e la cottura del riso perfetta.
Sono rimasta molto stupita da quanto mi sono piaciuti gli hosomaki che normalmente non mi fanno impazzire, apprezzo tantissimo anche che abbiano accolto la richiesta di aggiungere l'avocado a quelli con il tonno.
Ma parliamo dei takoyaki. BUONISSIMI! Adoro queste polpettine di polpo sempre ma queste sono veramente superiori. Una pastella pazzesca, cottura perfetta. Ne potrei mangiare decine, non sto scherzando.
Ultimo ma non per importanza: mochi al pistacchio. Non l'ho fotografato perché l'ho mangiato troppo velocemente, spero che mi perdonerete ma vi assicuro che era davvero troppo buono.
Nulla a che vedere con quelli che mangiate (e mangiamo!) di solito, ve lo assicuro.
I prezzi di Shirò sono super onesti considerata la qualità altissima e l'esecuzione magistrale, veramente super. Io l'ho preso d'asporto come detto sopra ma c'è anche l'opzione delivery.
Insomma, consigliatissimo.
So che il mio seguito in Ticino sta aumentando quindi qui è quando mi consigliate qualche posto che vi piace particolarmente da cui ordinare perché okay che ho imparato a cucinare ma mi piace anche far finta che il mondo sia ancora normale e mangiar "fuori", ecco.

(Little) Things I love: Shirò Bellinzona


Qualche settimana fa abbiamo fatto il sushi in casa e ve l'ho raccontato in un post. Se mi seguite su instagram saprete che l'ho fatto (e mangiato!) anche il giorno di capodanno a pranzo. Mi piace tanto farlo ed è buonissimo ma ammetto che una delle poche cose che mi manca mangiare fuori è proprio il sushi.
Un po' perché farlo in casa porta via molto tempo un po' perché mi piace proprio uscire a mangiarlo.
Prima della seconda chiusura dei ristoranti sono passata davanti a Shirò a Bellinzona e dopo un giro sul loro profilo instagram ho deciso che ci sarei dovuta passare.
Premessa: post non sponsorizzato, cibo comprato da noi, entusiasmo tutto vero, sushi mangiato ieri sera.


Il sushi, da buona basic bitch, mi piace tantissimo e da quando sono in Ticino non è facile trovare qualcosa che mi soddisfi veramente. Ho provato diversi posti a Lugano che lo fanno (alcuni li avete visti nelle mie stories di instagram) e anche se con alcuni mi sono trovata bene non mi hanno fatto dire "wow".
Ecco, il sushi di Shirò invece sì.
Considerando che l'ho mangiato in macchina (con vista castelli di Bellinzona, eh) il fatto che mi sia piaciuto così tanto mi fa venire super voglia di andarci a mangiare appena riaprirà.
Spesso mi arrivano richieste sui posti dove mangiare in Ticino ed ecco, qui sicuramente sì.
Ma perché mi è piaciuto così tanto?


La carta disponibile per il delivery non è super ampia, scelta che personalmente apprezzo tantissimo considerando che in questo momento tenere mille piatti con una mole di lavoro ridotto mi farebbe temere per la freschezza degli ingredienti.
I roll che ho provato sono piuttosto "semplici" ma di una qualità veramente altissima.
Gli uramaki crispy salmone erano veramente favolosi, il salmone favoloso e la cottura del riso perfetta.
Sono rimasta molto stupita da quanto mi sono piaciuti gli hosomaki che normalmente non mi fanno impazzire, apprezzo tantissimo anche che abbiano accolto la richiesta di aggiungere l'avocado a quelli con il tonno.
Ma parliamo dei takoyaki. BUONISSIMI! Adoro queste polpettine di polpo sempre ma queste sono veramente superiori. Una pastella pazzesca, cottura perfetta. Ne potrei mangiare decine, non sto scherzando.
Ultimo ma non per importanza: mochi al pistacchio. Non l'ho fotografato perché l'ho mangiato troppo velocemente, spero che mi perdonerete ma vi assicuro che era davvero troppo buono.
Nulla a che vedere con quelli che mangiate (e mangiamo!) di solito, ve lo assicuro.
I prezzi di Shirò sono super onesti considerata la qualità altissima e l'esecuzione magistrale, veramente super. Io l'ho preso d'asporto come detto sopra ma c'è anche l'opzione delivery.
Insomma, consigliatissimo.
So che il mio seguito in Ticino sta aumentando quindi qui è quando mi consigliate qualche posto che vi piace particolarmente da cui ordinare perché okay che ho imparato a cucinare ma mi piace anche far finta che il mondo sia ancora normale e mangiar "fuori", ecco.



Torna una delle serie di post più letti: quelli sugli snack da macchina.
Prima di tutto queste noccioline coperte di cioccolato e caramello salato della Treets che sono state una super delusione.
Avevo aspettative altissime ma proprio no raga, sono più buoni gli M&Ms classici e via. Peccato, potevano essere una nuova ossessione.


I jaffa cakes sono tra le cose più buone del mondo. Non importa di che marca siano, quel mix arancia-cioccolato fondente e biscottino morbido spumosino è favoloso. Ne mangerei cento chili al giorno potendo.


Penso di avere provato la barretta proteica più buona della mia vita ed è questa della Hej Natural. Mi rendo conto che il gusto crispy cheesecake possa sembrare non troppo invitante e invece raga è pazzesco. Impasto un po' croccantino e un po' morbidino, ne vorrei dieci ora subito immediatamente.


I pezzi di pretzel di Snyder's sono tra le cose più buone del mondo, li amo alla follia. Questi al cheddar sono veramente buoni da morire e ne vorrei dieci chili. Ora mi è venuta fame.


Normalmente amo tantissimo gli snack Noberasco ma con questi non ci siamo proprio. Non sanno di banana ma neanche di niente, boh, peccato!
Cos'avete provato ultimamente di particolarmente sfizioso? Raccontatemi!



Cinque snack che potete mangiare in un lungo road trip con i ristoranti chiusi causa pandemia




Torna una delle serie di post più letti: quelli sugli snack da macchina.
Prima di tutto queste noccioline coperte di cioccolato e caramello salato della Treets che sono state una super delusione.
Avevo aspettative altissime ma proprio no raga, sono più buoni gli M&Ms classici e via. Peccato, potevano essere una nuova ossessione.


I jaffa cakes sono tra le cose più buone del mondo. Non importa di che marca siano, quel mix arancia-cioccolato fondente e biscottino morbido spumosino è favoloso. Ne mangerei cento chili al giorno potendo.


Penso di avere provato la barretta proteica più buona della mia vita ed è questa della Hej Natural. Mi rendo conto che il gusto crispy cheesecake possa sembrare non troppo invitante e invece raga è pazzesco. Impasto un po' croccantino e un po' morbidino, ne vorrei dieci ora subito immediatamente.


I pezzi di pretzel di Snyder's sono tra le cose più buone del mondo, li amo alla follia. Questi al cheddar sono veramente buoni da morire e ne vorrei dieci chili. Ora mi è venuta fame.


Normalmente amo tantissimo gli snack Noberasco ma con questi non ci siamo proprio. Non sanno di banana ma neanche di niente, boh, peccato!
Cos'avete provato ultimamente di particolarmente sfizioso? Raccontatemi!