Amo tantissimo la cucina cinese e amo ancora di più quella di Kung Food Lin.
Se siete di Bergamo sicuramente la conoscete già ma se ci passate dovete assolutamente provarla.
I piatti sono tutti molto buoni (e spesso lontani dall'idea che abbiamo della cucina cinese: non sono eccessivamente pesanti, mai troppo chimici e ce ne sono di diversi da quelli che siamo abituati a mangiare), Lin è veramente gentile -così come il resto dello staff- e i prezzi sono super convenienti.
Non posso che consigliarvelo di cuore, ecco. Ha una terrazza più che ampia ma abbastanza riparata dal sole, perfetta per quando ci sarà più caldo.

Ma passiamo ad alcuni dei nostri piatti preferiti!
Nella prima foto potete vedere dei ravioli ripieni di carne e verza, cotti sulla griglia. Io non li ho mai provati ma mi dicono essere saporiti e croccanti grazie alla verza e la pasta fatta in casa è quel tocco in più che li rende diversi da tanti di quelli che si trovano nei ristoranti cinesi.






Due dei miei piatti veg preferiti: le uova strapazzate con cipollotto e ravanello e il cavolfiore brasato. Entrambi saporitissimi, non mi stancano mai. Il cavolfiore è leggermente piccante ma non troppo: perfetto. Viene servito su un pentolino con la fiamma (regolabile) sotto, ottimo per tenerlo caldo.





Gli antipasti, ragazzi. La frittella di riso è croccante e con un sapore gustoso ma delicato. L'involtino primavera vi farà dimenticare tutti quelli che avete provato finora: il più buono di sempre.
Per ultimo il mio antipasto preferito: la piadina cinese. Fuori un po' croccante e dentro morbida, una sorte di pane al cipollotto che con  la salsa agrodolce è semplicemente deliziosa.




I primi sono tutti favolosi ma per me il top sono gli spaghetti cinesi alle arachidi. Cremosi, gustosi e con la texture dello spaghetto comunque ben definito. Totalmente diverso dagli spaghetti asiatici che siamo abituati a mangiare, ve ne innamorerete. Riso alla cantonese leggero e saporito, idem per gli spaghetti di soia con gamberi o verdure. In ultimo ci sono i ravioli al vapore gamberi e maiale con un ripieno equilibrato dato dalla dolcezza del gambero e la sapidità del maiale, il tutto completato da carotine e piselli che danno croccantezza. (No, non sto scrivendo io queste cose ho l'aiuto da casa)



Melanzane brasate FAVOLOSE. C'è un po' tanto olio ma okay, sono così buone che si può superare. Per quanto riguarda i secondi di carne e pesce posso riportarvi le opinioni di chi li mangia con me (e di pesce qualcosa l'anno scorso avevo provato).
Le salse non sono mai troppo condite, le cotture perfette.
Insomma, da provare!


(Little) Things I love: Kung Food Lin


                                                

Amo tantissimo la cucina cinese e amo ancora di più quella di Kung Food Lin.
Se siete di Bergamo sicuramente la conoscete già ma se ci passate dovete assolutamente provarla.
I piatti sono tutti molto buoni (e spesso lontani dall'idea che abbiamo della cucina cinese: non sono eccessivamente pesanti, mai troppo chimici e ce ne sono di diversi da quelli che siamo abituati a mangiare), Lin è veramente gentile -così come il resto dello staff- e i prezzi sono super convenienti.
Non posso che consigliarvelo di cuore, ecco. Ha una terrazza più che ampia ma abbastanza riparata dal sole, perfetta per quando ci sarà più caldo.

Ma passiamo ad alcuni dei nostri piatti preferiti!
Nella prima foto potete vedere dei ravioli ripieni di carne e verza, cotti sulla griglia. Io non li ho mai provati ma mi dicono essere saporiti e croccanti grazie alla verza e la pasta fatta in casa è quel tocco in più che li rende diversi da tanti di quelli che si trovano nei ristoranti cinesi.






Due dei miei piatti veg preferiti: le uova strapazzate con cipollotto e ravanello e il cavolfiore brasato. Entrambi saporitissimi, non mi stancano mai. Il cavolfiore è leggermente piccante ma non troppo: perfetto. Viene servito su un pentolino con la fiamma (regolabile) sotto, ottimo per tenerlo caldo.





Gli antipasti, ragazzi. La frittella di riso è croccante e con un sapore gustoso ma delicato. L'involtino primavera vi farà dimenticare tutti quelli che avete provato finora: il più buono di sempre.
Per ultimo il mio antipasto preferito: la piadina cinese. Fuori un po' croccante e dentro morbida, una sorte di pane al cipollotto che con  la salsa agrodolce è semplicemente deliziosa.




I primi sono tutti favolosi ma per me il top sono gli spaghetti cinesi alle arachidi. Cremosi, gustosi e con la texture dello spaghetto comunque ben definito. Totalmente diverso dagli spaghetti asiatici che siamo abituati a mangiare, ve ne innamorerete. Riso alla cantonese leggero e saporito, idem per gli spaghetti di soia con gamberi o verdure. In ultimo ci sono i ravioli al vapore gamberi e maiale con un ripieno equilibrato dato dalla dolcezza del gambero e la sapidità del maiale, il tutto completato da carotine e piselli che danno croccantezza. (No, non sto scrivendo io queste cose ho l'aiuto da casa)



Melanzane brasate FAVOLOSE. C'è un po' tanto olio ma okay, sono così buone che si può superare. Per quanto riguarda i secondi di carne e pesce posso riportarvi le opinioni di chi li mangia con me (e di pesce qualcosa l'anno scorso avevo provato).
Le salse non sono mai troppo condite, le cotture perfette.
Insomma, da provare!



Per anni ho comprato solo occhiali da sole super economici ma ho quasi trent'anni e basta dai, è ora di investirci.
Scherzi a parte, non è il caso di risparmiare sulla salute e quindi eccoci qua. Ovviamente non mi decido su un modello che mi piaccia e continuo a saltare da un sito all'altro senza soddisfazione.
Oggi vi faccio vedere alcuni dei modelli che mi piacciono di più.














Insomma, quali sono le costanti degli occhiali in questa lista? Sono tutti uguali alle decine che ho ma presi da siti e negozi di dubbia utilità per la protezione dei miei occhi.
Neri o tartarugati, insomma non sono una persona troppo fantasiosa.
Mi raccontate se avete preso degli occhiali da sole di recente? 










Wishlist: Occhiali da sole


Per anni ho comprato solo occhiali da sole super economici ma ho quasi trent'anni e basta dai, è ora di investirci.
Scherzi a parte, non è il caso di risparmiare sulla salute e quindi eccoci qua. Ovviamente non mi decido su un modello che mi piaccia e continuo a saltare da un sito all'altro senza soddisfazione.
Oggi vi faccio vedere alcuni dei modelli che mi piacciono di più.














Insomma, quali sono le costanti degli occhiali in questa lista? Sono tutti uguali alle decine che ho ma presi da siti e negozi di dubbia utilità per la protezione dei miei occhi.
Neri o tartarugati, insomma non sono una persona troppo fantasiosa.
Mi raccontate se avete preso degli occhiali da sole di recente? 











Come vi ho detto qualche giorno fa sono stata quasi una settimana in Puglia. Ho dovuto quindi fare una cosa che non facevo da tanto: il beauty da viaggio. Avevo fatto qualche giorno a Napoli e ve l'avevo detto ma con poche cosine.
Questa volta però volevo portare qualcosa in più e ho optato per questo kit di Belif. Non avevo mai provato questo brand e questo genere di proposta mi sembrava perfetta per provarlo.
Devo dire che complessivamente mi ha fatto tutta veramente un'ottima impressione e sicuramente mi verrebbe voglia di provare altro.
Il detergente viso cremoso è molto piacevole sul viso e strucca anche bene (non trucchi occhi pesanti, per una settimana ho fatto cose molto soft). La pelle dopo l'uso è pulita e non eccessivamente "tirata".
Il tonico al bergamotto è l'ottimo passo successivo, leggero ma efficace. La water essence è leggerissima ma quel kick in più da abbinare alla crema idratante.
Crema idratante declinata in due versioni, quella per il viso e quella per il contorno occhi. Sono entrambe molto idratanti ma non eccessivamente, si asciugano relativamente in fretta.
Funziona molto bene anche come base per il trucco, mi ha stupita veramente in positivo.
Unica pecca: non ha la protezione viso. Non potrei portarmela in giro in estate, ecco.
Allo stesso tempo non funzionerebbe in pieno inverno perché ho la pelle un po' secca con le temperature più basse. Insomma, un kit da mezza stagione.
Tutto sommato l'ho trovato un buon kit per qualche giorno fuori e mi è stato utile per provare un brand nuovo. Devo dire che ho fatto un po' un salto nel buio a portarmi dei prodotti che non avevo mai utilizzato prima ma ho una grande fortuna con la pelle quindi me la sono sentita di "rischiare".
Avete mai provato qualcosa di Belif? Raccontatemi!

First Impressions: Belif's Bestsellers Beauty To Go Travel Kit


Come vi ho detto qualche giorno fa sono stata quasi una settimana in Puglia. Ho dovuto quindi fare una cosa che non facevo da tanto: il beauty da viaggio. Avevo fatto qualche giorno a Napoli e ve l'avevo detto ma con poche cosine.
Questa volta però volevo portare qualcosa in più e ho optato per questo kit di Belif. Non avevo mai provato questo brand e questo genere di proposta mi sembrava perfetta per provarlo.
Devo dire che complessivamente mi ha fatto tutta veramente un'ottima impressione e sicuramente mi verrebbe voglia di provare altro.
Il detergente viso cremoso è molto piacevole sul viso e strucca anche bene (non trucchi occhi pesanti, per una settimana ho fatto cose molto soft). La pelle dopo l'uso è pulita e non eccessivamente "tirata".
Il tonico al bergamotto è l'ottimo passo successivo, leggero ma efficace. La water essence è leggerissima ma quel kick in più da abbinare alla crema idratante.
Crema idratante declinata in due versioni, quella per il viso e quella per il contorno occhi. Sono entrambe molto idratanti ma non eccessivamente, si asciugano relativamente in fretta.
Funziona molto bene anche come base per il trucco, mi ha stupita veramente in positivo.
Unica pecca: non ha la protezione viso. Non potrei portarmela in giro in estate, ecco.
Allo stesso tempo non funzionerebbe in pieno inverno perché ho la pelle un po' secca con le temperature più basse. Insomma, un kit da mezza stagione.
Tutto sommato l'ho trovato un buon kit per qualche giorno fuori e mi è stato utile per provare un brand nuovo. Devo dire che ho fatto un po' un salto nel buio a portarmi dei prodotti che non avevo mai utilizzato prima ma ho una grande fortuna con la pelle quindi me la sono sentita di "rischiare".
Avete mai provato qualcosa di Belif? Raccontatemi!

C'è stato un lunghissimo periodo della mia vita in cui mi vestivo solo di nero. Continua a piacermi moltissimo ma mi piacciono molto anche gli altri colori e penso mi stiano bene, ecco. Un'estate solo all'insegna dei colori super accesi la vedo poco probabile ma quando è arrivato il momento del mio consueto ordine da Femme Luxe ho scelto -anche- un capo per me assurdo fino a qualche tempo fa.
I body di questo marchio mi piacciono da morire, ne ho ormai diversi e sono uno più bello dell'altro. Uno di pizzo arancione forse non sarà quello che utilizzo di più però quanto cazzo è bello?
È anche un po' più trasparente di quel che sembra dalle foto del sito quindi non so bene quando lo metterò ma mi piace TROPPO.
È finalmente tempo di shorts (tra pochi giorni me ne vado in vacanza, che felicità!). Questi di jeans bianchi e strappati sono troppo troppo belli.
Sono grande fan della vita alta quindi li utilizzerò tantissimo, ne sono certa.
Praticamente la mia valigia sarà: tre paia di shorts, quattro magliette e dieci costumi. Che benessere.


La categoria di vestiti bodycon è sempre la mia preferita e ora che sto cominciando a sentirmi meglio con il mio corpo (grazie medicina estetica, grazie dieta, grazie yoga) mi ci vedo anche meglio, meno strizzata.
Kianna è bellissimo e non vedo l'ora di metterlo per uscire. C'è anche nero, tra l'altro!
Cosa ne pensate dei colori super accesi? Raccontatemi!


Femme Luxe Haul: Fluo Girl Summer


C'è stato un lunghissimo periodo della mia vita in cui mi vestivo solo di nero. Continua a piacermi moltissimo ma mi piacciono molto anche gli altri colori e penso mi stiano bene, ecco. Un'estate solo all'insegna dei colori super accesi la vedo poco probabile ma quando è arrivato il momento del mio consueto ordine da Femme Luxe ho scelto -anche- un capo per me assurdo fino a qualche tempo fa.
I body di questo marchio mi piacciono da morire, ne ho ormai diversi e sono uno più bello dell'altro. Uno di pizzo arancione forse non sarà quello che utilizzo di più però quanto cazzo è bello?
È anche un po' più trasparente di quel che sembra dalle foto del sito quindi non so bene quando lo metterò ma mi piace TROPPO.
È finalmente tempo di shorts (tra pochi giorni me ne vado in vacanza, che felicità!). Questi di jeans bianchi e strappati sono troppo troppo belli.
Sono grande fan della vita alta quindi li utilizzerò tantissimo, ne sono certa.
Praticamente la mia valigia sarà: tre paia di shorts, quattro magliette e dieci costumi. Che benessere.


La categoria di vestiti bodycon è sempre la mia preferita e ora che sto cominciando a sentirmi meglio con il mio corpo (grazie medicina estetica, grazie dieta, grazie yoga) mi ci vedo anche meglio, meno strizzata.
Kianna è bellissimo e non vedo l'ora di metterlo per uscire. C'è anche nero, tra l'altro!
Cosa ne pensate dei colori super accesi? Raccontatemi!



Lo so che non è ancora finita. Però ho deciso che ne siamo abbastanza fuori per iniziare a fare dei bilanci, almeno per me stessa.



Ho tantissima voglia di viaggiare e non voglio più perdermi nessuna occasione. Non ho più paura di cambiare la routine, sono pronta a fare uno zaino e dormire in un altro stato tra mezz'ora, ci vediamo lì. 

 

Mi arrabbio molto meno facilmente con le persone a me vicine. Non ho mai avuto così tanta paura di perderle, posso essere più paziente.

 

Ho scoperto che mi piace molto lavorare da casa ma questo è legato molto anche al mio lavoro effettivamente. Comunque non l'avrei mai detto, prima del 2020. 

 

Se ti dicono "Ci vediamo appena finisce il lockdown" al 90% non lo pensano ma ho imparato a non prendermela.

 

Non me ne frega niente se ho imparato a far da mangiare: uscire al ristorante mi piace sempre tantissimo.  

 

 Piango tanto quanto prima, non sono diventata insensibile ma neanche ancora più rammollita.

 

 Continuo a non essermi abituata alla mascherina e devo tornare a casa a prenderla più spesso di quanto io voglia ammettere  

 

 Ho scoperto quanto il nostro cervello sia capace di rimuovere quello che ci fa male, ho interi mesi che sono tutti una foschia senza senso.

 

 Sto cercando di comprare molto di più dalle realtà locali, quando possibile. Non sempre per ragioni economiche ma sicuramente più di prima.

 

 Questo periodo mi ha dato un sacco di buone abitudini: praticare yoga, mettere la crema idratante sul corpo, dormire a sufficienza. Avrei preferito non prenderle così ma insomma, okay. 

 

Ho capito che sì, per me l'estetista è un bene essenziale. 

 

 Faccio incubi a tema covid almeno una volta a settimana.

 

 Mi sento fisicamente male quando leggo fake news/deliri sui social. Blocco tutto ma intanto penso a che impatto negativo possono avere sulle persone.  Cose che mi avrebbero fatta ridere ora mi fanno venire i brividi. 

 

 Spero vivamente che sia l'ultima pandemia che dobbiamo vivere e mi fa strano solo a scriverlo, non pensavo avremmo dovuto affrontarla. 

 

 

15 cose che sono cambiate, per me, dopo la pandemia


Lo so che non è ancora finita. Però ho deciso che ne siamo abbastanza fuori per iniziare a fare dei bilanci, almeno per me stessa.



Ho tantissima voglia di viaggiare e non voglio più perdermi nessuna occasione. Non ho più paura di cambiare la routine, sono pronta a fare uno zaino e dormire in un altro stato tra mezz'ora, ci vediamo lì. 

 

Mi arrabbio molto meno facilmente con le persone a me vicine. Non ho mai avuto così tanta paura di perderle, posso essere più paziente.

 

Ho scoperto che mi piace molto lavorare da casa ma questo è legato molto anche al mio lavoro effettivamente. Comunque non l'avrei mai detto, prima del 2020. 

 

Se ti dicono "Ci vediamo appena finisce il lockdown" al 90% non lo pensano ma ho imparato a non prendermela.

 

Non me ne frega niente se ho imparato a far da mangiare: uscire al ristorante mi piace sempre tantissimo.  

 

 Piango tanto quanto prima, non sono diventata insensibile ma neanche ancora più rammollita.

 

 Continuo a non essermi abituata alla mascherina e devo tornare a casa a prenderla più spesso di quanto io voglia ammettere  

 

 Ho scoperto quanto il nostro cervello sia capace di rimuovere quello che ci fa male, ho interi mesi che sono tutti una foschia senza senso.

 

 Sto cercando di comprare molto di più dalle realtà locali, quando possibile. Non sempre per ragioni economiche ma sicuramente più di prima.

 

 Questo periodo mi ha dato un sacco di buone abitudini: praticare yoga, mettere la crema idratante sul corpo, dormire a sufficienza. Avrei preferito non prenderle così ma insomma, okay. 

 

Ho capito che sì, per me l'estetista è un bene essenziale. 

 

 Faccio incubi a tema covid almeno una volta a settimana.

 

 Mi sento fisicamente male quando leggo fake news/deliri sui social. Blocco tutto ma intanto penso a che impatto negativo possono avere sulle persone.  Cose che mi avrebbero fatta ridere ora mi fanno venire i brividi. 

 

 Spero vivamente che sia l'ultima pandemia che dobbiamo vivere e mi fa strano solo a scriverlo, non pensavo avremmo dovuto affrontarla. 

 

 



Sono una persona fortunata per un sacco di motivi.
Tra questi c'è il fare un lavoro che amo tantissimo e che mi fa conoscere persone che sono infinitamente felice di avere nella mia vita, personale e lavorativa.
Quando poi abitano in posti meravigliosi come la Puglia beh, ancora meglio.
Ci ho passato quasi una settimana e nel post di oggi vorrei condividere un po' della bellezza che mi porto dentro anche ora che sono tornata e che sta piovendo da non più quante ore.



Sono stata all'Hotel Belsito e ragazzi se non avete ancora prenotato per quest'estate dovete farlo qui. È una struttura nuova ed estremamente curata in ogni dettaglio, con un'accoglienza eccellente.
Le camere sono curatissime, il giardino di ognuna è un'ottima location per lo yoga via zoom (esperienza mistica considerando quanti chili di formaggio avevo mangiato nei tre giorni precedenti).
Lo so che sono una scema ma per me anche solo che si ricordassero che bevo due espressi in due tazzine senza doverlo richiedere e dover spiegare che no, non voglio un doppio, sono diecimila punti in più.
C'è anche una SPA fantastica e insomma, è una location meravigliosa a tutto tondo.





Dicevamo, formaggi. Credo di non averne mangiati così tanti nei dieci anni passati e li sto pagando ancora tutti ma ragazzi non penso di averne mai provati di così buoni.
Non me ne voglia nessuna regione italiana, vi amo tutti formaggi di tutta italia.


Parlano di cibo, il motivo per cui sono andata in Puglia, Mancini. Ne curo il profilo instagram da un po' e ora stiamo mettendo in cantiere tante bellissime novità.
Mancini è un marchio pugliese che propone solo l'eccellenza in ogni campo, con una serie di prodotti uno più buono dell'altro.
Nel tempo li ho provati praticamente tutti e credetemi, sono favolosi.
Oltre al mio rapporto lavorativo sono realmente affezionata alla famiglia che ci sta dietro, ancora di più dopo questo viaggio.
Sul loro e-shop (che presto provvederemo a ristrutturare) potete trovare la loro selezione, pronti ad innamorarvene? Se fate un ordine di almeno 20 euro e gli mandate una mail dicendoli che li avete scoperti da me avrete un omaggio delizioso.
Non ho un link affiliato o cose simile, sono solo entusiasta dei loro prodotti e credo che se lo meritino davvero. Se volete consiglio su cosa ordinare scrivetemi, sarei felice di aiutarvi.


Questo è un bellissimo giardino sconosciuto ma non più tanto sconosciuto a Manduria, ci ho passato una mezz'ora di musica e benessere.




Ah e poi sì cibo. Cibo e compleanni bellissimi.



Non penso di essere all'altezza di descrivervi la magia di Torre Colimena. Oltre a consigliarvi di visitarla vi rimando alla pagina wikipedia dedicata.


Ok i formaggi sono buonissimi ma una menzione d'onore va per i prodotti ortofrutticoli. Lo so che risulterò banale e noiosa come un qualsiasi turista ma raga quanto sono buone le pesche che sanno di pesche e i pomodori che sanno di pomodori senza doverli pagare a peso d'oro. Se vi sembra che stia dicendo delle cose assurde probabilmente non avete mai vissuto/fatto la spesa a Milano, Bergamo o Lugano. Beati voi.



Quando ho visto Lecce mi sono sentita immensamente ignorante. Non conoscevo minimamente la bellezza di questa città.
L'ho trovata meravigliosa, per giorni ho continuato a dire alle persone che conosco quanto mi fosse piaciuta e quanto io non veda l'ora di ritornarci.
Quest'ultimo punto vale per tutta la Puglia, ovviamente.





E ovviamente ho mangiato. Menzione d'onore per Doppiozero (e i suoi interni meravigliosi dove non vedo l'ora di cenare prima o poi).
Del pasticciotto non voglio parlare, veramente troppo buono. Ecco ora ci sto pensando di nuovo.


Ci sono tantissime opere di street art in diversa forma per le strade, non volevo tediare eccessivamente le persone con cui ero (ciao amici e grazie) ma mi sono girata a guardare mille cose sui muri e non solo.
Ho trovato questo link sul tema ma sicuramente vorrei vedere di più in futuro.





L'ultima sera ho cenato a Oria, un posto meraviglioso. Ok, mi rendo conto di essere piuttosto ripetitiva e che sembra mi sia piaciuto tutto ma è così: mi è piaciuto tanto tutto.
Altro tema ricorrente di questo post e di quei giorni in puglia: cibo.
Il Ristorante Fuori Porta mi ha stupita veramente in positivo. Le proposte di pesce sono eccezionali (non le ho provate, lo sapete che sono vegetariana sì? ma ho sufficiente esperienza nella ristorazione per poterlo dire con sicurezza. In più, le facce di chi invece ha mangiato tutto parlavano molto chiaro) ma anche l'attenzione che è stata data alle mie esigenze alimentari mi ha commossa. Insomma, consigliato anche questo.

Spero di avervi trasmesso un po' di quello che ho visto e provato, nell'attesa di poterci tornare prima o poi.


(Little) Things I love: Sono stata sei giorni in Puglia



Sono una persona fortunata per un sacco di motivi.
Tra questi c'è il fare un lavoro che amo tantissimo e che mi fa conoscere persone che sono infinitamente felice di avere nella mia vita, personale e lavorativa.
Quando poi abitano in posti meravigliosi come la Puglia beh, ancora meglio.
Ci ho passato quasi una settimana e nel post di oggi vorrei condividere un po' della bellezza che mi porto dentro anche ora che sono tornata e che sta piovendo da non più quante ore.



Sono stata all'Hotel Belsito e ragazzi se non avete ancora prenotato per quest'estate dovete farlo qui. È una struttura nuova ed estremamente curata in ogni dettaglio, con un'accoglienza eccellente.
Le camere sono curatissime, il giardino di ognuna è un'ottima location per lo yoga via zoom (esperienza mistica considerando quanti chili di formaggio avevo mangiato nei tre giorni precedenti).
Lo so che sono una scema ma per me anche solo che si ricordassero che bevo due espressi in due tazzine senza doverlo richiedere e dover spiegare che no, non voglio un doppio, sono diecimila punti in più.
C'è anche una SPA fantastica e insomma, è una location meravigliosa a tutto tondo.





Dicevamo, formaggi. Credo di non averne mangiati così tanti nei dieci anni passati e li sto pagando ancora tutti ma ragazzi non penso di averne mai provati di così buoni.
Non me ne voglia nessuna regione italiana, vi amo tutti formaggi di tutta italia.


Parlano di cibo, il motivo per cui sono andata in Puglia, Mancini. Ne curo il profilo instagram da un po' e ora stiamo mettendo in cantiere tante bellissime novità.
Mancini è un marchio pugliese che propone solo l'eccellenza in ogni campo, con una serie di prodotti uno più buono dell'altro.
Nel tempo li ho provati praticamente tutti e credetemi, sono favolosi.
Oltre al mio rapporto lavorativo sono realmente affezionata alla famiglia che ci sta dietro, ancora di più dopo questo viaggio.
Sul loro e-shop (che presto provvederemo a ristrutturare) potete trovare la loro selezione, pronti ad innamorarvene? Se fate un ordine di almeno 20 euro e gli mandate una mail dicendoli che li avete scoperti da me avrete un omaggio delizioso.
Non ho un link affiliato o cose simile, sono solo entusiasta dei loro prodotti e credo che se lo meritino davvero. Se volete consiglio su cosa ordinare scrivetemi, sarei felice di aiutarvi.


Questo è un bellissimo giardino sconosciuto ma non più tanto sconosciuto a Manduria, ci ho passato una mezz'ora di musica e benessere.




Ah e poi sì cibo. Cibo e compleanni bellissimi.



Non penso di essere all'altezza di descrivervi la magia di Torre Colimena. Oltre a consigliarvi di visitarla vi rimando alla pagina wikipedia dedicata.


Ok i formaggi sono buonissimi ma una menzione d'onore va per i prodotti ortofrutticoli. Lo so che risulterò banale e noiosa come un qualsiasi turista ma raga quanto sono buone le pesche che sanno di pesche e i pomodori che sanno di pomodori senza doverli pagare a peso d'oro. Se vi sembra che stia dicendo delle cose assurde probabilmente non avete mai vissuto/fatto la spesa a Milano, Bergamo o Lugano. Beati voi.



Quando ho visto Lecce mi sono sentita immensamente ignorante. Non conoscevo minimamente la bellezza di questa città.
L'ho trovata meravigliosa, per giorni ho continuato a dire alle persone che conosco quanto mi fosse piaciuta e quanto io non veda l'ora di ritornarci.
Quest'ultimo punto vale per tutta la Puglia, ovviamente.





E ovviamente ho mangiato. Menzione d'onore per Doppiozero (e i suoi interni meravigliosi dove non vedo l'ora di cenare prima o poi).
Del pasticciotto non voglio parlare, veramente troppo buono. Ecco ora ci sto pensando di nuovo.


Ci sono tantissime opere di street art in diversa forma per le strade, non volevo tediare eccessivamente le persone con cui ero (ciao amici e grazie) ma mi sono girata a guardare mille cose sui muri e non solo.
Ho trovato questo link sul tema ma sicuramente vorrei vedere di più in futuro.





L'ultima sera ho cenato a Oria, un posto meraviglioso. Ok, mi rendo conto di essere piuttosto ripetitiva e che sembra mi sia piaciuto tutto ma è così: mi è piaciuto tanto tutto.
Altro tema ricorrente di questo post e di quei giorni in puglia: cibo.
Il Ristorante Fuori Porta mi ha stupita veramente in positivo. Le proposte di pesce sono eccezionali (non le ho provate, lo sapete che sono vegetariana sì? ma ho sufficiente esperienza nella ristorazione per poterlo dire con sicurezza. In più, le facce di chi invece ha mangiato tutto parlavano molto chiaro) ma anche l'attenzione che è stata data alle mie esigenze alimentari mi ha commossa. Insomma, consigliato anche questo.

Spero di avervi trasmesso un po' di quello che ho visto e provato, nell'attesa di poterci tornare prima o poi.



Oggi poche parole che mi sembra di non far altro che parlare in questi giorni ma un po' di musica.
Vi lascio tre canzoni che sto ascoltando in loop, alternandole a seconda del mood.

Questa quando ho bisogno di motivazione
Questa quando non riesco a piangere
Questa quando sono incazzata

Quando sono felice invece non ascolto quasi mai musica, chissà perché.

Le mie tre canzoni preferite del periodo


Oggi poche parole che mi sembra di non far altro che parlare in questi giorni ma un po' di musica.
Vi lascio tre canzoni che sto ascoltando in loop, alternandole a seconda del mood.

Questa quando ho bisogno di motivazione
Questa quando non riesco a piangere
Questa quando sono incazzata

Quando sono felice invece non ascolto quasi mai musica, chissà perché.


Qualche giorno fa su instagram ho chiesto consigli sui prossimi post, il blog ha senso di esistere se lo leggete voi.
Tra le domande e richieste c'era quella di scrivere un post su come affrontare i cambiamenti di vita improvvisi, come vivere gli stravolgimenti.
Io negli ultimi anni ho avuto dei cambiamenti veramente grossi, traslochi e ribaltamenti di quotidianità più di una volta.
Non so se sono la persona giusta per darvi dei consigli sull'argomento, onestamente. Non so se sia giusto che una persona qualunque vi dica cosa fare in generale ecco, diciamo che posso dirvi quello che ho fatto io per viverli un po' meglio.
Quello che mi ha aiutata di più è stato sicuramente trovare della stabilità anche nel caos. Tra novembre e aprile a cavallo del 2019 e del 2020 ho cambiato 5 sistemazioni, con una pandemia che iniziava a irrompere nelle nostre vite.
Mentirei se vi dicessi che l'ho presa con serenità, ho perso il conto delle notti in cui ho pianto. Ho avuto anche delle delusioni grosse nello stesso periodo e dato tutto l'insieme ero veramente spaesata.
Mi ha aiutato avere dei piccoli punti fermi, per esempio truccarmi. In ogni posto in cui sono stata (e ne avrei da raccontare) mi sono fatta il mio angolo con due pennelli, il fondotinta.
Ho continuato a scrivere per il blog, perché mi fa stare bene.
Mi sono concessa di soffrire per il cambiamento, di essere triste per quello che stavo lasciando. Poi ho guardato al futuro e ho scoperto che c'erano tante cose che non vedevo l'ora di scoprire.
Quindi, embrace it. È veramente l'unico consiglio che mi sento di darvi.
Prendete il brutto dello shock, cercate di superarlo non ignorando che sia successo ma andando oltre, un passo alla volta.
A me tutti questi cambiamenti improvvisi e non sempre felici hanno insegnato a vivere con spirito diverso, ho imparato a fare uno zaino per partire in dieci minuti e a ridimensionare le piccole sofferenze, onorando quelle grandi.
Non so se sarà utile a qualcuno ma certamente per me è stato utile scriverlo.

Come affrontare i cambiamenti drastici (?)



Qualche giorno fa su instagram ho chiesto consigli sui prossimi post, il blog ha senso di esistere se lo leggete voi.
Tra le domande e richieste c'era quella di scrivere un post su come affrontare i cambiamenti di vita improvvisi, come vivere gli stravolgimenti.
Io negli ultimi anni ho avuto dei cambiamenti veramente grossi, traslochi e ribaltamenti di quotidianità più di una volta.
Non so se sono la persona giusta per darvi dei consigli sull'argomento, onestamente. Non so se sia giusto che una persona qualunque vi dica cosa fare in generale ecco, diciamo che posso dirvi quello che ho fatto io per viverli un po' meglio.
Quello che mi ha aiutata di più è stato sicuramente trovare della stabilità anche nel caos. Tra novembre e aprile a cavallo del 2019 e del 2020 ho cambiato 5 sistemazioni, con una pandemia che iniziava a irrompere nelle nostre vite.
Mentirei se vi dicessi che l'ho presa con serenità, ho perso il conto delle notti in cui ho pianto. Ho avuto anche delle delusioni grosse nello stesso periodo e dato tutto l'insieme ero veramente spaesata.
Mi ha aiutato avere dei piccoli punti fermi, per esempio truccarmi. In ogni posto in cui sono stata (e ne avrei da raccontare) mi sono fatta il mio angolo con due pennelli, il fondotinta.
Ho continuato a scrivere per il blog, perché mi fa stare bene.
Mi sono concessa di soffrire per il cambiamento, di essere triste per quello che stavo lasciando. Poi ho guardato al futuro e ho scoperto che c'erano tante cose che non vedevo l'ora di scoprire.
Quindi, embrace it. È veramente l'unico consiglio che mi sento di darvi.
Prendete il brutto dello shock, cercate di superarlo non ignorando che sia successo ma andando oltre, un passo alla volta.
A me tutti questi cambiamenti improvvisi e non sempre felici hanno insegnato a vivere con spirito diverso, ho imparato a fare uno zaino per partire in dieci minuti e a ridimensionare le piccole sofferenze, onorando quelle grandi.
Non so se sarà utile a qualcuno ma certamente per me è stato utile scriverlo.



Ho guardato Zero appena uscito su Netflix. Mi era piaciuto tantissimo il trailer, mi piaceva l'idea di raccontare una storia di supereroi non convenzionali e soprattutto (lo ammetto tranquillamente) mi piaceva l'idea di una storia ambientata in Italia senza un cast tutto bianco.
Di integrazione potrei parlare ore ma mi rendo conto di non riuscire a farlo senza lasciarmi ferire dai commenti quindi rimando ancora un po', sperando un giorno di essere abbastanza forte.
Quindi, Zero. Serie scritta da Antonio Dikele Distefano e interpretata da attori emergenti, l'ho guardata volentieri ma non mi ha fatto dire wow, forse il target non è esattamente il mio (29 going on 92).
Tutto sommato mi è piaciuta però e ne guarderei volentieri una seconda stagione.
Come sempre i miei post contengono spoiler quindi se ancora non l'avete vista aspettate a leggerlo.


  1. L'avete notta anche voi questa somiglianza pazzesca, vero?
  2. Ho una cotta pazza per Omar -quando non è in modalità supereroe-
  3. Con lo stesso ardore non sopporto Anna, forse per l'accento dell'attrice, non so
  4. Non vedo l'ora di saperne di più sulla backstory della mamma di Zero
  5. Perché la sorella di Zero diventa malvagia? Ok il tradimento non è il massimo ma mi sembra un po' eccessiva la reazione
  6. È la terza serie che vedo a tema supereroi poco convenzionale (The Boys, Umbrella Academy) e devo dire che mi piacciono proprio
  7. Il padre di Zero mi fa tanta tenerezza
  8. Mi è piaciuta tanto l'attenzione dedicata alle disparità sociali e non l'ho trovata inutilmente melensa
  9. Mi sono piaciuti tantissimo le scelte per l'abbigliamento di tutti
  10. La scena del poker rischiava di essere da b movie invece mi ha sorpesa in positivo
  11. La correlazione essere invisibili socialmente e letteralmente mi è piaciuta troppo
  12.  Ci sono dei buchi di trama veramente troppo grossi, dei salti in avanti che non si spiegano
  13. È in ogni caso uno dei pochi prodotti italiani che consiglierei anche a chi non è italiano

12 considerazioni su Zero




Ho guardato Zero appena uscito su Netflix. Mi era piaciuto tantissimo il trailer, mi piaceva l'idea di raccontare una storia di supereroi non convenzionali e soprattutto (lo ammetto tranquillamente) mi piaceva l'idea di una storia ambientata in Italia senza un cast tutto bianco.
Di integrazione potrei parlare ore ma mi rendo conto di non riuscire a farlo senza lasciarmi ferire dai commenti quindi rimando ancora un po', sperando un giorno di essere abbastanza forte.
Quindi, Zero. Serie scritta da Antonio Dikele Distefano e interpretata da attori emergenti, l'ho guardata volentieri ma non mi ha fatto dire wow, forse il target non è esattamente il mio (29 going on 92).
Tutto sommato mi è piaciuta però e ne guarderei volentieri una seconda stagione.
Come sempre i miei post contengono spoiler quindi se ancora non l'avete vista aspettate a leggerlo.


  1. L'avete notta anche voi questa somiglianza pazzesca, vero?
  2. Ho una cotta pazza per Omar -quando non è in modalità supereroe-
  3. Con lo stesso ardore non sopporto Anna, forse per l'accento dell'attrice, non so
  4. Non vedo l'ora di saperne di più sulla backstory della mamma di Zero
  5. Perché la sorella di Zero diventa malvagia? Ok il tradimento non è il massimo ma mi sembra un po' eccessiva la reazione
  6. È la terza serie che vedo a tema supereroi poco convenzionale (The Boys, Umbrella Academy) e devo dire che mi piacciono proprio
  7. Il padre di Zero mi fa tanta tenerezza
  8. Mi è piaciuta tanto l'attenzione dedicata alle disparità sociali e non l'ho trovata inutilmente melensa
  9. Mi sono piaciuti tantissimo le scelte per l'abbigliamento di tutti
  10. La scena del poker rischiava di essere da b movie invece mi ha sorpesa in positivo
  11. La correlazione essere invisibili socialmente e letteralmente mi è piaciuta troppo
  12.  Ci sono dei buchi di trama veramente troppo grossi, dei salti in avanti che non si spiegano
  13. È in ogni caso uno dei pochi prodotti italiani che consiglierei anche a chi non è italiano

A 29 anni non avevo mai utilizzato uno spazzolino elettrico. Strano, specie considerando quanto ci tnego ai miei denti.
Se mi seguite da un po' sapete che ho fatto un percorso con invisalign, trovate un recap della mia esperienza qui.
Ho però un amico igienista che fa anche dei super video su youtube anche di recensione spazzolini e un giorno mi ha un bel po' sgridata perché non lo usavo.
Mi ha mandato la sua recensione di questo spazzolino -la trovate qui- e mi ha convinta subito. L'uso mi ha convinta così tanto che l'ho regalato anche a mio papà per il suo compleanno.
Per la recensione completa vi rimando decisamente al suo video, io vi dò l'opinione da non esperta.
Prima di tutto: utilizzare lo spazzolino elettrico per la prima volta è tra le sensazioni più belle del mondo. Non è come una pulizia dei denti evidentemente ma ragazzi che bello è.
L'uso continuativo me li fa sentire veramente super puliti.
La batteria a me dura sui dieci giorni, per me va benissimo devo dire. L'app di Oral B è una figata pazzesca, aiuta veramente tanto a prendersene cura al meglio.
Insomma, vi rimando al canale di Leonardo per recensioni su vari spazzolini elettrici ma nella mia esperienza è veramente ottimo.
Avete esperienza con questi device? Raccontatemi!

(Quasi) Review: Oral-B Smart 4 4500 Cross Action Spazzolino Elettrico


A 29 anni non avevo mai utilizzato uno spazzolino elettrico. Strano, specie considerando quanto ci tnego ai miei denti.
Se mi seguite da un po' sapete che ho fatto un percorso con invisalign, trovate un recap della mia esperienza qui.
Ho però un amico igienista che fa anche dei super video su youtube anche di recensione spazzolini e un giorno mi ha un bel po' sgridata perché non lo usavo.
Mi ha mandato la sua recensione di questo spazzolino -la trovate qui- e mi ha convinta subito. L'uso mi ha convinta così tanto che l'ho regalato anche a mio papà per il suo compleanno.
Per la recensione completa vi rimando decisamente al suo video, io vi dò l'opinione da non esperta.
Prima di tutto: utilizzare lo spazzolino elettrico per la prima volta è tra le sensazioni più belle del mondo. Non è come una pulizia dei denti evidentemente ma ragazzi che bello è.
L'uso continuativo me li fa sentire veramente super puliti.
La batteria a me dura sui dieci giorni, per me va benissimo devo dire. L'app di Oral B è una figata pazzesca, aiuta veramente tanto a prendersene cura al meglio.
Insomma, vi rimando al canale di Leonardo per recensioni su vari spazzolini elettrici ma nella mia esperienza è veramente ottimo.
Avete esperienza con questi device? Raccontatemi!


Ordinare da mangiare a casa rimarrà un'abitudine anche post pandemia. Non sempre perché mi piace mangiare fuori e ho anche imparato a far da mangiare.
Però ogni tanto è proprio una bella coccola. Milano in questo senso offre veramente tantissime possibilità e aprire i vari servizi di delivery è una gioia, ci sono decine di opzioni per tutti i gusti.
Qualche giorno fa abbiamo ordinato da Nana Food Milano -account instagram qui e relativi servizi che consegnano nella loro bio- e mi è piaciuto così tanto che ho deciso di farci un post.


Mejhadra

Domanda che so che mi farete: ci potete andare a mangiare? No, si tratta di un ristorante che si appoggia a una cloud kitchen (l'evoluzione delle dark per intenderci) quindi solo takeaway e delivery.
Cucina vegana e mediorientale, ha delle proposte veramente pazzesche.
Dal Mejhadra -lenticchie e riso accompagnati con cipolle fritte e salsa tahina, amba e selek- alla bowl con i falafel.


Falafel bowl


Babaganush bowl



Salat Hatsilim


Hummus

Le creme sono una più buona dell'altra, per niente chimiche o troppo pesanti. Cosa che vale onestamente per tutti i piatti, è tutto bilanciato ma comunque saporito.
Anche per i falafel vale lo stesso discorso: la frittura è super leggera e sono veramente i migliori che io abbia mai mangiato.
Rapporto qualità prezzo ottimo, lo riordinerò volentieri e ve lo super consiglio se siete di Milano.
Postila: post non sponsorizzato, non gifted, niente. Mi è proprio piaciuto e mi andava di parlarvene!


(Little) Things I love: Nana in Milano


Ordinare da mangiare a casa rimarrà un'abitudine anche post pandemia. Non sempre perché mi piace mangiare fuori e ho anche imparato a far da mangiare.
Però ogni tanto è proprio una bella coccola. Milano in questo senso offre veramente tantissime possibilità e aprire i vari servizi di delivery è una gioia, ci sono decine di opzioni per tutti i gusti.
Qualche giorno fa abbiamo ordinato da Nana Food Milano -account instagram qui e relativi servizi che consegnano nella loro bio- e mi è piaciuto così tanto che ho deciso di farci un post.


Mejhadra

Domanda che so che mi farete: ci potete andare a mangiare? No, si tratta di un ristorante che si appoggia a una cloud kitchen (l'evoluzione delle dark per intenderci) quindi solo takeaway e delivery.
Cucina vegana e mediorientale, ha delle proposte veramente pazzesche.
Dal Mejhadra -lenticchie e riso accompagnati con cipolle fritte e salsa tahina, amba e selek- alla bowl con i falafel.


Falafel bowl


Babaganush bowl



Salat Hatsilim


Hummus

Le creme sono una più buona dell'altra, per niente chimiche o troppo pesanti. Cosa che vale onestamente per tutti i piatti, è tutto bilanciato ma comunque saporito.
Anche per i falafel vale lo stesso discorso: la frittura è super leggera e sono veramente i migliori che io abbia mai mangiato.
Rapporto qualità prezzo ottimo, lo riordinerò volentieri e ve lo super consiglio se siete di Milano.
Postila: post non sponsorizzato, non gifted, niente. Mi è proprio piaciuto e mi andava di parlarvene!