Non c'è più il coprifuoco e io non ho mai avuto così poca voglia di uscire la sera. Mi piace uscire ma ecco, dopo le 18 me ne andrei a letto volentieri.
Ciononostante ho deciso di farmi inviare da FemmeLuxe anche qualcosa per andare fuori, sia mai mi venga voglia di stravolgere la routine (probabilmente no).
Shiva è una gonna in ecopelle nera stupenda, a pieghe e non troppo corta. Mi piace veramente un sacco!
In generale le gonne che ci sono mi piacciono veramente tutte, ne prenderei un sacco.


Sempre parlando di gonne c'è questa color biscotto che AMO! È molto simile a quella nera ma con un tessuto diverso, forse più mettibile durante il giorno volendo ecco.
Queste gonne non troppo corte mi piacciono molto ultimamente, le trovo super versatili.


Ok, non mi serviva un altro completo loungewear.
Però questo beige era così carino con l'abbronzatura che non potevo non scegliere di farmelo inviare. Vero? Il tessuto come sempre è morbidissimo, consigliato!
Ho già in mente i prossimi capi da farmi mandare, sperando di rientrare sempre di più nel setting mentale di vivere anche fuori casa e quindi scegliere più vestitini carini e meno tute per stare a casa.
Anche voi faticate a ricominciare a vestirvi per uscire? Parliamone!



Femme Luxe Haul: Qualcosa per uscire, qualcosa per stare in casa


Non c'è più il coprifuoco e io non ho mai avuto così poca voglia di uscire la sera. Mi piace uscire ma ecco, dopo le 18 me ne andrei a letto volentieri.
Ciononostante ho deciso di farmi inviare da FemmeLuxe anche qualcosa per andare fuori, sia mai mi venga voglia di stravolgere la routine (probabilmente no).
Shiva è una gonna in ecopelle nera stupenda, a pieghe e non troppo corta. Mi piace veramente un sacco!
In generale le gonne che ci sono mi piacciono veramente tutte, ne prenderei un sacco.


Sempre parlando di gonne c'è questa color biscotto che AMO! È molto simile a quella nera ma con un tessuto diverso, forse più mettibile durante il giorno volendo ecco.
Queste gonne non troppo corte mi piacciono molto ultimamente, le trovo super versatili.


Ok, non mi serviva un altro completo loungewear.
Però questo beige era così carino con l'abbronzatura che non potevo non scegliere di farmelo inviare. Vero? Il tessuto come sempre è morbidissimo, consigliato!
Ho già in mente i prossimi capi da farmi mandare, sperando di rientrare sempre di più nel setting mentale di vivere anche fuori casa e quindi scegliere più vestitini carini e meno tute per stare a casa.
Anche voi faticate a ricominciare a vestirvi per uscire? Parliamone!




Quando arriva l’estate c’è questa credenza per cui dovremmo tutti mollare i trucchi. Come sempre io credo che sia giusto fare quello che ci va, trucco o meno. Io non mi trucco in spiaggia ma non giudico chi lo fa, allo stesso tempo quando sono a Bergamo e devo uscire mi trucco anche se sono abbronzata.

Quello che cambia è la tipologia di prodotti, non scelgo la stessa tipologia di fondotinta che applico durante i mesi più freddi.

Oggi vi parlo dei prodotti che apprezzo in questo periodo. La mia pelle è tendenzialmente uguale tutto l’anno, diciamo che quelle aree più secche in inverno non lo sono con il caldo. Per il resto quasi zero imperfezioni, sono piuttosto fortunata da questo punto di vista.

Il primo prodotto di cui vi parlo è la BT Cream di Biofficina Toscana. BT che sono le iniziali del brand ma io sono cretina e mi sono chiesta per un tot cosa significasse ma questa è un’altra storia.

È un trattamento oltre che un prodotto per la base, con acido ialuronico. Io l’ho nella tonalità Raggio di sole, quella di mezzo. Il sottotono è aranciato è sta benissimo con il mio tono di pelle. Non ha moltissimo pigmento -non è quello il suo scopo- ma quello che ha si fonde alla perfezione con il mio incarnato rendendolo luminosissimo.

Lo applico con le dita dopo aver messo la mia solita crema idratante ed è davvero un bellissimo boost in più. Il burro di karite e l’acido ialuronico piacciono moltissimo la mia pelle e la lasciano morbidissima e idratata. Non è una BB Cream come siamo abituati a pensarle -non lasciatevi confondere dal nome- ma mi piace moltissimo.

Il secondo prodotto è una BB Cream Sun Kiss di Lepo. Questa è decisamente più pigmentata della BT Cream e anche un po’ più pesante. Non troppo, non è fastidiosa sul viso, ma la differenza si sente.

L’olio di argon rischia di essere troppo pesante per una pelle grassa probabilmente però se nn è il vostro caso ve la consiglio.

La coprenza è media, più di diverse bb cream provate in passato.

L’ultimo prodotto è la Crema Idratante Colorata di Lavera. Il più coprente e pesante -paragonato agli altri due!- sul viso ma non per questo non mi piace, semplicemente lo dedicherei ad altre occasioni. Sul viso dura anche più di tutti gli altri in condizioni praticamente perfette, altro punto a suo favore. Diciamo che probabilmente va meglio per la fine estate-inizio autunno.

Tutti e tre i prodotti di cui vi ho parlato hanno dei  buoni ingredienti, non è una condizione fondamentale per me ma mi piacerebbe continuare su questa linea almeno per i prodotti per il viso. È una promessa che mi faccio ciclicamente e che ciclicamente infrango ma chissà.

Quali sono i prodotti che utilizzate per l’estate sul viso? Raccontatemi!

Tre prodotti per la base estiva: Biofficina Toscana BT Cream Raggio di sole, Lepo BB Cream, Lavera Crema Idratante Colorata


Quando arriva l’estate c’è questa credenza per cui dovremmo tutti mollare i trucchi. Come sempre io credo che sia giusto fare quello che ci va, trucco o meno. Io non mi trucco in spiaggia ma non giudico chi lo fa, allo stesso tempo quando sono a Bergamo e devo uscire mi trucco anche se sono abbronzata.

Quello che cambia è la tipologia di prodotti, non scelgo la stessa tipologia di fondotinta che applico durante i mesi più freddi.

Oggi vi parlo dei prodotti che apprezzo in questo periodo. La mia pelle è tendenzialmente uguale tutto l’anno, diciamo che quelle aree più secche in inverno non lo sono con il caldo. Per il resto quasi zero imperfezioni, sono piuttosto fortunata da questo punto di vista.

Il primo prodotto di cui vi parlo è la BT Cream di Biofficina Toscana. BT che sono le iniziali del brand ma io sono cretina e mi sono chiesta per un tot cosa significasse ma questa è un’altra storia.

È un trattamento oltre che un prodotto per la base, con acido ialuronico. Io l’ho nella tonalità Raggio di sole, quella di mezzo. Il sottotono è aranciato è sta benissimo con il mio tono di pelle. Non ha moltissimo pigmento -non è quello il suo scopo- ma quello che ha si fonde alla perfezione con il mio incarnato rendendolo luminosissimo.

Lo applico con le dita dopo aver messo la mia solita crema idratante ed è davvero un bellissimo boost in più. Il burro di karite e l’acido ialuronico piacciono moltissimo la mia pelle e la lasciano morbidissima e idratata. Non è una BB Cream come siamo abituati a pensarle -non lasciatevi confondere dal nome- ma mi piace moltissimo.

Il secondo prodotto è una BB Cream Sun Kiss di Lepo. Questa è decisamente più pigmentata della BT Cream e anche un po’ più pesante. Non troppo, non è fastidiosa sul viso, ma la differenza si sente.

L’olio di argon rischia di essere troppo pesante per una pelle grassa probabilmente però se nn è il vostro caso ve la consiglio.

La coprenza è media, più di diverse bb cream provate in passato.

L’ultimo prodotto è la Crema Idratante Colorata di Lavera. Il più coprente e pesante -paragonato agli altri due!- sul viso ma non per questo non mi piace, semplicemente lo dedicherei ad altre occasioni. Sul viso dura anche più di tutti gli altri in condizioni praticamente perfette, altro punto a suo favore. Diciamo che probabilmente va meglio per la fine estate-inizio autunno.

Tutti e tre i prodotti di cui vi ho parlato hanno dei  buoni ingredienti, non è una condizione fondamentale per me ma mi piacerebbe continuare su questa linea almeno per i prodotti per il viso. È una promessa che mi faccio ciclicamente e che ciclicamente infrango ma chissà.

Quali sono i prodotti che utilizzate per l’estate sul viso? Raccontatemi!



Le focacce sono una delle cose più buone del mondo e quelle che fa Dominique particolarmente.
Tutte le persone che l'hanno provata se ne sono innamorati e quindi eccoci, oggi vi lascio la ricetta.
Premessa: è veramente facile! Io non sono una gran panificatrice ma viene una bomba anche a me.
Insomma, da provare.

Ingredienti:

1kg farina (semola, integrale o doppio 0)
900g acqua
100g olio
12g sale
10g lievito
5g miele

Procedimento:

Mescola la farina con il lievito, in un bicchierino fai sciogliere il miele con dell'acqua calda ed aggiungilo all'impasto, aggiungi l'acqua restante e l'olio e comincia ad impastare. 
Aggiungi il sale e continua ad impastare per 3 minuti, poi copri e lascia lievitare per una notte.
Il giorno dopo spennella una teglia con dell'olio, in una tazza mescola in parti uguali olio e acqua ed aggiungi un cucchiaino di sale grosso. 
stendi la focaccia sulla teglia, coprila con un panno e falla lievitare per 30 minuti, poi aggiungi la mistura di acqua e olio. porta a 250 gradi il forno ed infornala per 10 minuti, poi abbassa il forno a 220 gradi e falla cuocere per 25 minuti, una volta che è pronto falla raffreddare prima di tagliarla.
Nelle varianti puoi aggiungere delle noci nell'impasto, degli aromi insieme alla farina oppure del concentrato di pomodoro insieme all'acqua per dare il colore rosso.

Se la provate aspetto foto (e anche un pezzo da provare!).

Good Food Good Mood: La ricetta della focaccia più buona del mondo



Le focacce sono una delle cose più buone del mondo e quelle che fa Dominique particolarmente.
Tutte le persone che l'hanno provata se ne sono innamorati e quindi eccoci, oggi vi lascio la ricetta.
Premessa: è veramente facile! Io non sono una gran panificatrice ma viene una bomba anche a me.
Insomma, da provare.

Ingredienti:

1kg farina (semola, integrale o doppio 0)
900g acqua
100g olio
12g sale
10g lievito
5g miele

Procedimento:

Mescola la farina con il lievito, in un bicchierino fai sciogliere il miele con dell'acqua calda ed aggiungilo all'impasto, aggiungi l'acqua restante e l'olio e comincia ad impastare. 
Aggiungi il sale e continua ad impastare per 3 minuti, poi copri e lascia lievitare per una notte.
Il giorno dopo spennella una teglia con dell'olio, in una tazza mescola in parti uguali olio e acqua ed aggiungi un cucchiaino di sale grosso. 
stendi la focaccia sulla teglia, coprila con un panno e falla lievitare per 30 minuti, poi aggiungi la mistura di acqua e olio. porta a 250 gradi il forno ed infornala per 10 minuti, poi abbassa il forno a 220 gradi e falla cuocere per 25 minuti, una volta che è pronto falla raffreddare prima di tagliarla.
Nelle varianti puoi aggiungere delle noci nell'impasto, degli aromi insieme alla farina oppure del concentrato di pomodoro insieme all'acqua per dare il colore rosso.

Se la provate aspetto foto (e anche un pezzo da provare!).
Otto mesi fa sono stata per la prima volta da Bites a Milano e vi avevo parlato di questa bellissima esperienza qui.
Ci sono tornata e me ne sono innamorata di nuovo, forse ancora di più.
Questa volta ci sono andata da vegetariana (a ottobre mangiavo ancora il pesce) ed è stata un'esperienza meravigliosa.
Bites è aperto fino al 15 giugno -prima di GRANDI novità di cui non vedo l'ora di parlarvi- quindi prenotate subito.
Come sempre Dominique mi dà una mano a descrivervi la parte più tecnica dei piatti perché se fosse per me sarebbe solo una sfilza di "buono, buonissimo!".
Passo quindi la "parola" a lui, inserendo i miei commenti sulla parte vegetariana.









Bites è un ristorante che riprende il concetto di Omakase (servizio al banco da parte dello chef) in chiave occidentale. 
La cucina prende ispirazione dalla scuola del Noma, con molti prodotti fermentati e una serie di prodotti fatti in casa -dall’aceto alla salsa di soia-, utilizzando un mix di prodotti locali (come ad esempio il pomodoro cuore di bue) e materie prime che siamo abituati a vedere in cucine orientali (alghe e funghi in primis).
Rispetto alla nostra prima prova il ristorante ha impresso ancora maggiormente il proprio stile e la propria anima nei piatti: puntando molto su sapori acidi ed intensi. Ne è esempio la lingua di vitello con salsa verde alle alghe nori croccante. Un piatto che prende ispirazione da un classico italiano ma che gioca molto sul rapporto acido/morbido/croccante.
Il taco di lattuga con pasta di pistacchio e noccioli di ciliegio (ovviamente trattati) è una delle cose più buone di sempre ma mai quanto il pomodoro grigliato, marinato alla vodka -sì Bloody Mary ti pensiamo-  e piccante.
Ogni piatto è un microcosmo di sapori e contrasti che già da solo regge benissimo, ma che in combinazione nel menù degustazione crea un percorso unico che spazia tra vari sapori e consistenze.
Come sempre, consigliato!

(Little) Things I love: Bites Milano

Otto mesi fa sono stata per la prima volta da Bites a Milano e vi avevo parlato di questa bellissima esperienza qui.
Ci sono tornata e me ne sono innamorata di nuovo, forse ancora di più.
Questa volta ci sono andata da vegetariana (a ottobre mangiavo ancora il pesce) ed è stata un'esperienza meravigliosa.
Bites è aperto fino al 15 giugno -prima di GRANDI novità di cui non vedo l'ora di parlarvi- quindi prenotate subito.
Come sempre Dominique mi dà una mano a descrivervi la parte più tecnica dei piatti perché se fosse per me sarebbe solo una sfilza di "buono, buonissimo!".
Passo quindi la "parola" a lui, inserendo i miei commenti sulla parte vegetariana.









Bites è un ristorante che riprende il concetto di Omakase (servizio al banco da parte dello chef) in chiave occidentale. 
La cucina prende ispirazione dalla scuola del Noma, con molti prodotti fermentati e una serie di prodotti fatti in casa -dall’aceto alla salsa di soia-, utilizzando un mix di prodotti locali (come ad esempio il pomodoro cuore di bue) e materie prime che siamo abituati a vedere in cucine orientali (alghe e funghi in primis).
Rispetto alla nostra prima prova il ristorante ha impresso ancora maggiormente il proprio stile e la propria anima nei piatti: puntando molto su sapori acidi ed intensi. Ne è esempio la lingua di vitello con salsa verde alle alghe nori croccante. Un piatto che prende ispirazione da un classico italiano ma che gioca molto sul rapporto acido/morbido/croccante.
Il taco di lattuga con pasta di pistacchio e noccioli di ciliegio (ovviamente trattati) è una delle cose più buone di sempre ma mai quanto il pomodoro grigliato, marinato alla vodka -sì Bloody Mary ti pensiamo-  e piccante.
Ogni piatto è un microcosmo di sapori e contrasti che già da solo regge benissimo, ma che in combinazione nel menù degustazione crea un percorso unico che spazia tra vari sapori e consistenze.
Come sempre, consigliato!

Ho un debole per i video youtube svuota la spesa. Che siano di detersivi, di pappe per i bambini, li guardo tutti. Non so come mai ma ne sono proprio appassionata.
Mi capita spesso di far vedere quello che compro sulle storie di instagram e su twitter ma visto che mi capita spesso di ricevere commenti e domande a riguardo ho pensato di "migrare" il tutto sul blog. Ho già scritto post simili e vedo che piacciono anche a voi quindi ecco, ora li teniamo qui.
Questi acquisti sono stati fatti all'Aldi, all'Outlet Dolciario, al Conad e in alcuni negozi etnici in Via Quarenghi a Bergamo. 

Acquisti fissi: tofu e seitan di Aldi. Non sono i migliori che io abbia mai provato ma più che accettabili per il prezzo. Mio guilty pleasure: hummus piccante. Non lo prendo spesso perché non mi regolo ma è veramente super buono.
Gli spiedini vegan sono una tipologia di acquisto quasi mai ma mi sono fatta profilare etnicamente dalle varianti tikka e curry e ho ceduto. Potrebbero essere comodi per una cena veloce quindi ci stanno dai, vi faccio sapere come sono.
Zucchine bianche buonissime, mangerei solo queste.


Amo praticamente TUTTO quello che fa Fiorentini e dovevo assolutamente provare questi snack al burro d'arachidi. Molto buoni ma impastano un po', non so se li riprenderei.


Cioccolato al latte al salted caramel che va direttamente a mio padre -non impazzisco per il cioccolato al latte- e fondente al 70% che serve sempre. Che buono il cioccolato, mi viene sempre in mente questo video di chi lo prova la prima volta.


I biscotti della linea L'Albero del Bio di Gandola sono buoni da IMPAZZIRE. I frollini al cacao sono di una bontà stratosferica, fragranti e cremosi all'interno. Non mi alzo a prenderli in dispensa solo perché mentre vi scrivo mi sono fatta male a una caviglia e praticamente non cammino.


I friggitelli sono tra le mie ossessioni del periodo, idem i pomodorini. Due concessioni alla tedesca: una sorta di burger di formaggio vegan (con il gouda) e un'insalata di cetrioli condita con lo yogurt. Non giudicatemi, giuro che sono entrambe cose buone.


Ottimini Divella grande classico, proviamo questa variante integrale ai 7 cereali con aspettative altissime.


Le bibite Zero di San Benedetto nella variante Limone e Allegra sono perfette per quando vorrei un cocktail ma ndo vado che sono le 11 di mattina devo lavorare e sono a casa stressatissima.


I biscotti di Lazzaroni sono una delle mie cose preferite e le Sinfonie sono i miei preferiti tra i preferiti. La farina di mais mi piace molto e rende tutto non troppo dolce. Madonna che bontà.


Ok ragazzi mi rendo conto che sembra abbia comprato praticamente solo biscotti e forse è così ma: 1. compro in bulk una volta ogni tre mesi 2. la metà li mangiano i miei 3. perché mi sto giustificando?
Questi crusca e yogurt dell'Artebianca mi incuriosivano troppo, saprò dirvi.


La pasta è meglio farla fresca e a mano e okay ma questa per le lasagne di La Molisana non è per niente male.


Le Stimorol alla cannella sono le mie cicche preferite, queste Brooklyn sono state un po' un fail ma va beh.


Acquisto extra cibo: bicchieri! Ne ho presi quattro verdi qualche mese fa e ora che li ho trovati rosa me ne sono innamorata subito. 3,99 da Aldi, acquisto della vita.


Gelatini non per me ma molto apprezzati in casa: il Ferrero Rocher Dark, Maxibon Waffle e Dark Berry e il gelato con crema spalmabile al caramello salato.
Tutti e tre presi al Conad, per chi non li trovasse dalle sue parti.


Su instagram Federica consiglia sempre la RiCcotta del caseificio Valcolatte e io non posso che confermare le sue parole. È buonissima da sola ma anche con un filo di olio e sale. Perfetta per colazione, merenda, spuntino di mezzanotte. Non la userei solo per cucinare ma perché è così buona che sarebbe un peccato.
Fun fact: da piccola pensavo che Lactis fornisse il latte per tutta Italia, sono andata con la mia classe delle elementari e mi sembrava grandissima.
La serie di Yogurt di Una volta è veramente una bomba.
I dessert alla vaniglia di Alpro sono tra i miei preferiti da sempre, buonissimi e non troppo dolci.


Uno dei miei burro d'arachidi del cuore è quello di PCD, consigliatissimo se lo trovate in giro. Snack indiani, biscotti salati e dolci per mio padre che ne va super ghiotto.
Se c'è qualcosa di cui vorreste che vi parlassi nello specifico ditemelo, ve ne parlo volentieri.

La spesa del sabato raccontata il giovedì


Ho un debole per i video youtube svuota la spesa. Che siano di detersivi, di pappe per i bambini, li guardo tutti. Non so come mai ma ne sono proprio appassionata.
Mi capita spesso di far vedere quello che compro sulle storie di instagram e su twitter ma visto che mi capita spesso di ricevere commenti e domande a riguardo ho pensato di "migrare" il tutto sul blog. Ho già scritto post simili e vedo che piacciono anche a voi quindi ecco, ora li teniamo qui.
Questi acquisti sono stati fatti all'Aldi, all'Outlet Dolciario, al Conad e in alcuni negozi etnici in Via Quarenghi a Bergamo. 

Acquisti fissi: tofu e seitan di Aldi. Non sono i migliori che io abbia mai provato ma più che accettabili per il prezzo. Mio guilty pleasure: hummus piccante. Non lo prendo spesso perché non mi regolo ma è veramente super buono.
Gli spiedini vegan sono una tipologia di acquisto quasi mai ma mi sono fatta profilare etnicamente dalle varianti tikka e curry e ho ceduto. Potrebbero essere comodi per una cena veloce quindi ci stanno dai, vi faccio sapere come sono.
Zucchine bianche buonissime, mangerei solo queste.


Amo praticamente TUTTO quello che fa Fiorentini e dovevo assolutamente provare questi snack al burro d'arachidi. Molto buoni ma impastano un po', non so se li riprenderei.


Cioccolato al latte al salted caramel che va direttamente a mio padre -non impazzisco per il cioccolato al latte- e fondente al 70% che serve sempre. Che buono il cioccolato, mi viene sempre in mente questo video di chi lo prova la prima volta.


I biscotti della linea L'Albero del Bio di Gandola sono buoni da IMPAZZIRE. I frollini al cacao sono di una bontà stratosferica, fragranti e cremosi all'interno. Non mi alzo a prenderli in dispensa solo perché mentre vi scrivo mi sono fatta male a una caviglia e praticamente non cammino.


I friggitelli sono tra le mie ossessioni del periodo, idem i pomodorini. Due concessioni alla tedesca: una sorta di burger di formaggio vegan (con il gouda) e un'insalata di cetrioli condita con lo yogurt. Non giudicatemi, giuro che sono entrambe cose buone.


Ottimini Divella grande classico, proviamo questa variante integrale ai 7 cereali con aspettative altissime.


Le bibite Zero di San Benedetto nella variante Limone e Allegra sono perfette per quando vorrei un cocktail ma ndo vado che sono le 11 di mattina devo lavorare e sono a casa stressatissima.


I biscotti di Lazzaroni sono una delle mie cose preferite e le Sinfonie sono i miei preferiti tra i preferiti. La farina di mais mi piace molto e rende tutto non troppo dolce. Madonna che bontà.


Ok ragazzi mi rendo conto che sembra abbia comprato praticamente solo biscotti e forse è così ma: 1. compro in bulk una volta ogni tre mesi 2. la metà li mangiano i miei 3. perché mi sto giustificando?
Questi crusca e yogurt dell'Artebianca mi incuriosivano troppo, saprò dirvi.


La pasta è meglio farla fresca e a mano e okay ma questa per le lasagne di La Molisana non è per niente male.


Le Stimorol alla cannella sono le mie cicche preferite, queste Brooklyn sono state un po' un fail ma va beh.


Acquisto extra cibo: bicchieri! Ne ho presi quattro verdi qualche mese fa e ora che li ho trovati rosa me ne sono innamorata subito. 3,99 da Aldi, acquisto della vita.


Gelatini non per me ma molto apprezzati in casa: il Ferrero Rocher Dark, Maxibon Waffle e Dark Berry e il gelato con crema spalmabile al caramello salato.
Tutti e tre presi al Conad, per chi non li trovasse dalle sue parti.


Su instagram Federica consiglia sempre la RiCcotta del caseificio Valcolatte e io non posso che confermare le sue parole. È buonissima da sola ma anche con un filo di olio e sale. Perfetta per colazione, merenda, spuntino di mezzanotte. Non la userei solo per cucinare ma perché è così buona che sarebbe un peccato.
Fun fact: da piccola pensavo che Lactis fornisse il latte per tutta Italia, sono andata con la mia classe delle elementari e mi sembrava grandissima.
La serie di Yogurt di Una volta è veramente una bomba.
I dessert alla vaniglia di Alpro sono tra i miei preferiti da sempre, buonissimi e non troppo dolci.


Uno dei miei burro d'arachidi del cuore è quello di PCD, consigliatissimo se lo trovate in giro. Snack indiani, biscotti salati e dolci per mio padre che ne va super ghiotto.
Se c'è qualcosa di cui vorreste che vi parlassi nello specifico ditemelo, ve ne parlo volentieri.



È un po' che non vi faccio vedere le ricette che faccio con Dominique (io taglio le verdure praticamente) ma nelle prossime settimane dovremmo riuscirne a farne un po' di più e posso ricominciare a condividerle.
Nel post di oggi c'è la ricetta del riso che per me è veramente salva vita, che faccio quando non so cosa fare ed ho poco tempo.
Le varianti sono infinite: ci potete mettere qualsiasi proteina cotta prima a parte (gamberi, tofu, pollo, manzo, seitan), qualsiasi verdura, qualsiasi spezia e aggiungere tutte la frutta secca che vi va. A seconda delle combinazioni vi verrà qualcosa di più asiatico o mediterraneo ma sempre sempre buono e facile da fare.
Non vi metto quindi una lista ingredienti fissa perché hey, lasciatevi ispirare!

In un pentolino scalda un cucchiaio d'olio con del sale, della cannella e della paprika.
Quando l'olio è caldo aggiungi un bicchiere di riso e fallo rosolare per 1 minuto poi abbassa la fiamma a media potenza ed aggiungi due bicchieri di acqua. mentre il riso cuoce taglia a pezzetti piccoli le verdure, sbatti due uova in una ciotola e condiscile con soya, oyster sauce e miele. 
In un wok fai scaldare un cucchiaio d'olio, poi aggiungi le verdure e falle rosolare per qualche minuto. 
Aggiungi il riso cotto, delle noci e l'uovo e mescola il tutto per 1 minuto. 
Spegni la fiamma e continua a mescolare il tutto per ancora un minto prima di servire.
Ci metterete meno a farlo che a leggere questo post, garantito.
Fatemi sapere se lo provate, noi intanto ci rimettiamo in carreggiata con le ricette -richieste bene accette- e ve le condividiamo nelle prossime settimane.

Good Food Good Mood: Riso salva vita




È un po' che non vi faccio vedere le ricette che faccio con Dominique (io taglio le verdure praticamente) ma nelle prossime settimane dovremmo riuscirne a farne un po' di più e posso ricominciare a condividerle.
Nel post di oggi c'è la ricetta del riso che per me è veramente salva vita, che faccio quando non so cosa fare ed ho poco tempo.
Le varianti sono infinite: ci potete mettere qualsiasi proteina cotta prima a parte (gamberi, tofu, pollo, manzo, seitan), qualsiasi verdura, qualsiasi spezia e aggiungere tutte la frutta secca che vi va. A seconda delle combinazioni vi verrà qualcosa di più asiatico o mediterraneo ma sempre sempre buono e facile da fare.
Non vi metto quindi una lista ingredienti fissa perché hey, lasciatevi ispirare!

In un pentolino scalda un cucchiaio d'olio con del sale, della cannella e della paprika.
Quando l'olio è caldo aggiungi un bicchiere di riso e fallo rosolare per 1 minuto poi abbassa la fiamma a media potenza ed aggiungi due bicchieri di acqua. mentre il riso cuoce taglia a pezzetti piccoli le verdure, sbatti due uova in una ciotola e condiscile con soya, oyster sauce e miele. 
In un wok fai scaldare un cucchiaio d'olio, poi aggiungi le verdure e falle rosolare per qualche minuto. 
Aggiungi il riso cotto, delle noci e l'uovo e mescola il tutto per 1 minuto. 
Spegni la fiamma e continua a mescolare il tutto per ancora un minto prima di servire.
Ci metterete meno a farlo che a leggere questo post, garantito.
Fatemi sapere se lo provate, noi intanto ci rimettiamo in carreggiata con le ricette -richieste bene accette- e ve le condividiamo nelle prossime settimane.





  1. abbronzarmi da farmi dire "cavoli ma dove sei stata?"
  2. mangiare all'aria aperta più volte possibile
  3. prendere una sbronza da mal di testa il giorno dopo però solo una che sono vecchia
  4. riuscire a non comprare cazzate coi saldi
  5. riposarmi un po' di giorni, staccando almeno un po' 
  6. continuare a scrivere con regolarità per il blog
  7. fare almeno una volte le unghie super fluo
  8. vedere l'alba al mare in posti diversi
  9. esplorare un po' anche la lombardia
  10. prenotare un viaggio per settembre

10 cose che voglio fare quest'estate





  1. abbronzarmi da farmi dire "cavoli ma dove sei stata?"
  2. mangiare all'aria aperta più volte possibile
  3. prendere una sbronza da mal di testa il giorno dopo però solo una che sono vecchia
  4. riuscire a non comprare cazzate coi saldi
  5. riposarmi un po' di giorni, staccando almeno un po' 
  6. continuare a scrivere con regolarità per il blog
  7. fare almeno una volte le unghie super fluo
  8. vedere l'alba al mare in posti diversi
  9. esplorare un po' anche la lombardia
  10. prenotare un viaggio per settembre