L'estate non è ancora finita ma per me settembre è l'inizio dell'anno nuovo, non accetto altre visioni della cosa.
Ho pensato quindi di fare un post un po' old school, sui trucchi che ho amato di più negli scorsi mesi. Tendo a non fare più questo tipo di rubrica -come mi piaceva scrivere il post sui preferiti del mese!- perché non ho continuamente prodotti nuovi da mostrare e sarei ripetitiva. Mi piace sempre molto però parlare di makeup e quindi eccoci qua.
Per la base vi confesso di aver spesso lasciato la pelle nuda (mi piace tanto quando sono abbronzata!) ma quando volevo esagerare ho scelto il Miracle Second Skin di Max Factor idratante, con spf 20 e un bell'effetto naturale.
Per le sopracciglia il Trend It Up Brow Gel Filler, un prodotto super economico di cui vi avevo parlato qui e che amo tantissimo.


Per una serie di motivi mi sono trovata a Milano senza trucchi per quasi tre giorni e chiaramente non potevo sopravvivere. No ok, potevo, però perché! Tra le cose che ho scelto c'è una mini palette di Revolution di cui non compravo niente penso da boh, sette anni? È stata una piacevolissima sorpresa. È la Tasty Mini, otto ombretti opachi scriventi e che si sfumano quasi da soli. Continuo ad amare la Coral Cutie Palette di Nabla, ve ne ho parlato secoli fa qui.
Ho stra usato -e forse quasi finito- un ombretto in crema di Charlotte Tilbury che rimane uno dei miei preferiti di sempre, il Mona Lisa.
L'eyeliner waterproof di Essence non ve lo faccio neanche vedere che mi mandate a quel paese. Sto amando il mascara Lash Revival di Max Factor, volumizzante e facile da struccare.


Per il viso ho riesumato la Mineralize Skinfinish di MAC Soft&Gentle che ho non vi dico da quanti anni ma che amo teneramente come dal primo giorno. New entry il duo Bronze&Glow di Natasha Denona: texture pazzesca e colori meravigliosi.
I prodotti labbra che erano la mia parte preferita del makeup da marzo 2020 vengono un po' trascurati da queste parti, mi sono limitata ad utilizzare un sacco di burrocacao colorato tra cui Passion Kiss degli Hyaluronic Happikiss di Charlotte Tilbury.
Voi cos'avete amato quest'estate? Raccontatemi! 


I trucchi dell'estate


L'estate non è ancora finita ma per me settembre è l'inizio dell'anno nuovo, non accetto altre visioni della cosa.
Ho pensato quindi di fare un post un po' old school, sui trucchi che ho amato di più negli scorsi mesi. Tendo a non fare più questo tipo di rubrica -come mi piaceva scrivere il post sui preferiti del mese!- perché non ho continuamente prodotti nuovi da mostrare e sarei ripetitiva. Mi piace sempre molto però parlare di makeup e quindi eccoci qua.
Per la base vi confesso di aver spesso lasciato la pelle nuda (mi piace tanto quando sono abbronzata!) ma quando volevo esagerare ho scelto il Miracle Second Skin di Max Factor idratante, con spf 20 e un bell'effetto naturale.
Per le sopracciglia il Trend It Up Brow Gel Filler, un prodotto super economico di cui vi avevo parlato qui e che amo tantissimo.


Per una serie di motivi mi sono trovata a Milano senza trucchi per quasi tre giorni e chiaramente non potevo sopravvivere. No ok, potevo, però perché! Tra le cose che ho scelto c'è una mini palette di Revolution di cui non compravo niente penso da boh, sette anni? È stata una piacevolissima sorpresa. È la Tasty Mini, otto ombretti opachi scriventi e che si sfumano quasi da soli. Continuo ad amare la Coral Cutie Palette di Nabla, ve ne ho parlato secoli fa qui.
Ho stra usato -e forse quasi finito- un ombretto in crema di Charlotte Tilbury che rimane uno dei miei preferiti di sempre, il Mona Lisa.
L'eyeliner waterproof di Essence non ve lo faccio neanche vedere che mi mandate a quel paese. Sto amando il mascara Lash Revival di Max Factor, volumizzante e facile da struccare.


Per il viso ho riesumato la Mineralize Skinfinish di MAC Soft&Gentle che ho non vi dico da quanti anni ma che amo teneramente come dal primo giorno. New entry il duo Bronze&Glow di Natasha Denona: texture pazzesca e colori meravigliosi.
I prodotti labbra che erano la mia parte preferita del makeup da marzo 2020 vengono un po' trascurati da queste parti, mi sono limitata ad utilizzare un sacco di burrocacao colorato tra cui Passion Kiss degli Hyaluronic Happikiss di Charlotte Tilbury.
Voi cos'avete amato quest'estate? Raccontatemi! 




Quando mi lamento dell'atteggiamento di qualcuno -secondo me scorretto- contrapposto al mio -secondo me corretto- mamma mi dice da sempre: "Non guardare quello che fanno gli altri, guarda quello che fai tu".
Stamattina mi sono veramente arrabbiata per una cosa di lavoro non gravissima ma che mi ha fatto sentire stupida rispetto al modo che ho io di affrontare le cose da fare, che mi ha profondamente infastidita anche se non impatta direttamente sulla mia reputazione e quello che faccio in prima persona.
Capisco sia un po' criptico ma ecco non mi sembra il caso di andare nei dettagli, ho fiducia che comprendiate che non sia opportuno parlarne.
Ecco, io lo so che innervosirmi non cambia le cose e che non devo lasciare che questo rovini la mia giornata -sono in Puglia per un evento per me importantissimo: domani ve ne parlo?- ma non posso fare a meno di incazzarmi e indignarmi e tanti altri verbi.
Ora, cosa sarebbe giusto?
Se non mi tocca più di un tot è meglio che io me ne freghi e vada avanti per i cavoli miei facendo finta di niente?
Quanto è sbagliato che io mi desideri che le persone si sbattano di più anche se non posso farci niente perché lo facciano?
Faccio delle cose buone anche perché credo che il giudizio degli altri sia importante e non perché le voglio fare?
Mi rendo che questo post abbia delle fortissime Carrie al computer vibes (stile Sapore di Male chiaramente) perché fondamentalmente non ho nessuna risposta e non penso ne abbiate nemmeno voi.
So che vorrei imparare a fregarmene un po' ma anche ad alzare la voce quando serve e a far notare che ehi, se ti comporti di merda non è proprio normalissimo anche se tendenzialmente nessuno te lo fa notare.
Verosimilmente non riuscirò a fare nessuna delle due cose però almeno ho scritto qua invece di tenermi tutto dentro e rischiare l'implosione.
Voi riuscite a vivere senza farvi toccare troppo dai comportamenti altrui? Raccontatemi.


"Non guardare quello che fanno gli altri"



Quando mi lamento dell'atteggiamento di qualcuno -secondo me scorretto- contrapposto al mio -secondo me corretto- mamma mi dice da sempre: "Non guardare quello che fanno gli altri, guarda quello che fai tu".
Stamattina mi sono veramente arrabbiata per una cosa di lavoro non gravissima ma che mi ha fatto sentire stupida rispetto al modo che ho io di affrontare le cose da fare, che mi ha profondamente infastidita anche se non impatta direttamente sulla mia reputazione e quello che faccio in prima persona.
Capisco sia un po' criptico ma ecco non mi sembra il caso di andare nei dettagli, ho fiducia che comprendiate che non sia opportuno parlarne.
Ecco, io lo so che innervosirmi non cambia le cose e che non devo lasciare che questo rovini la mia giornata -sono in Puglia per un evento per me importantissimo: domani ve ne parlo?- ma non posso fare a meno di incazzarmi e indignarmi e tanti altri verbi.
Ora, cosa sarebbe giusto?
Se non mi tocca più di un tot è meglio che io me ne freghi e vada avanti per i cavoli miei facendo finta di niente?
Quanto è sbagliato che io mi desideri che le persone si sbattano di più anche se non posso farci niente perché lo facciano?
Faccio delle cose buone anche perché credo che il giudizio degli altri sia importante e non perché le voglio fare?
Mi rendo che questo post abbia delle fortissime Carrie al computer vibes (stile Sapore di Male chiaramente) perché fondamentalmente non ho nessuna risposta e non penso ne abbiate nemmeno voi.
So che vorrei imparare a fregarmene un po' ma anche ad alzare la voce quando serve e a far notare che ehi, se ti comporti di merda non è proprio normalissimo anche se tendenzialmente nessuno te lo fa notare.
Verosimilmente non riuscirò a fare nessuna delle due cose però almeno ho scritto qua invece di tenermi tutto dentro e rischiare l'implosione.
Voi riuscite a vivere senza farvi toccare troppo dai comportamenti altrui? Raccontatemi.




Sapevo che sarebbe arrivato il giorno in cui vantarmi della mia pelle bellissima mi avrebbe portato sfiga, lo sapevo.
Dopo anni di faccia perfetta sono arrivate un sacco di imperfezioni. Ok, non tantissime, ma per me che sono abituata ad avere una pelle liscissima avere dei puntini è abbastanza per farmi innervosire parecchio.
Non è la fine del mondo e okay ma è comunque bello fastidioso. Tra i puntini nella zona della mascherina (non li definirei brufoli, solo cose sottopelle) e quelli sulla fronte la tentazione era veramente quella di non togliersi la mascherina e farsi la frangia.
Penso che questo cambiamento sia dovuto allo stress pesante dell'ultimo periodo ma ecco, non ne sono certa.
Una mia amica mi ha regalato una routine firmata Veralab pensata per me, credendo che potesse risolvere i miei problemi.
Io non credo nella skincare miracolosa ma è anche vero che non ho mai avuto grossi problemi di pelle. Ecco, i prodotti di Veralab mi hanno sistemato tutto in tempo zero. Dopo una routine serale e una al mattino la pelle era già visibilmente migliorata e dopo solo una settimana è praticamente scomparso tutto.
Avrò cura di parlarvene ancora più nei dettagli in futuro per sapere se continuerà a funzionare ovviamente però ecco, intanto ero così entusiasta che non potevo non parlarvene.
So che i prodotti sono tutti iper conosciuti quindi non penso di doverveli descrivere nel dettaglio ma qualche parola se la meritano ugualmente.
Uso lo spumone per la detersione del mattino, una mousse piacevolissima sul viso, seguito dalla miracolosa luce liquida. Quest'ultima l'avevo utilizzata tempo fa e mi era tutto sommato piaciuta ma non mi aveva fatto dire WOW come ora (evidentemente perché non avevo chissà che problemi da risolvere). Luce liquida che utilizzo anche dopo l'olio denso, struccante pazzesco e che si merita la sua fama. In più: clay mask, che ho già fatto due volte per ora e la pelle è immediatamente più liscia, pulita e luminosa.
La parte idratazione per ora continua a cambiare, sto alternando più prodotti ma nessuno mi ha ancora convinta del tutto, quando lo aggiungerò vi aggiorno.
Insomma, ho finalmente capito l'hype attorno a questi prodotti e non potrei essere più contenta. Ho amato anche le bende Slim Me ma niente mi rende felice come avere di nuovo la mia pelle pulita e luminosissima.
Avete provato qualcosa di Veralab? Raccontatemi.

La Routine Veralab che mi ha salvato la faccia



Sapevo che sarebbe arrivato il giorno in cui vantarmi della mia pelle bellissima mi avrebbe portato sfiga, lo sapevo.
Dopo anni di faccia perfetta sono arrivate un sacco di imperfezioni. Ok, non tantissime, ma per me che sono abituata ad avere una pelle liscissima avere dei puntini è abbastanza per farmi innervosire parecchio.
Non è la fine del mondo e okay ma è comunque bello fastidioso. Tra i puntini nella zona della mascherina (non li definirei brufoli, solo cose sottopelle) e quelli sulla fronte la tentazione era veramente quella di non togliersi la mascherina e farsi la frangia.
Penso che questo cambiamento sia dovuto allo stress pesante dell'ultimo periodo ma ecco, non ne sono certa.
Una mia amica mi ha regalato una routine firmata Veralab pensata per me, credendo che potesse risolvere i miei problemi.
Io non credo nella skincare miracolosa ma è anche vero che non ho mai avuto grossi problemi di pelle. Ecco, i prodotti di Veralab mi hanno sistemato tutto in tempo zero. Dopo una routine serale e una al mattino la pelle era già visibilmente migliorata e dopo solo una settimana è praticamente scomparso tutto.
Avrò cura di parlarvene ancora più nei dettagli in futuro per sapere se continuerà a funzionare ovviamente però ecco, intanto ero così entusiasta che non potevo non parlarvene.
So che i prodotti sono tutti iper conosciuti quindi non penso di doverveli descrivere nel dettaglio ma qualche parola se la meritano ugualmente.
Uso lo spumone per la detersione del mattino, una mousse piacevolissima sul viso, seguito dalla miracolosa luce liquida. Quest'ultima l'avevo utilizzata tempo fa e mi era tutto sommato piaciuta ma non mi aveva fatto dire WOW come ora (evidentemente perché non avevo chissà che problemi da risolvere). Luce liquida che utilizzo anche dopo l'olio denso, struccante pazzesco e che si merita la sua fama. In più: clay mask, che ho già fatto due volte per ora e la pelle è immediatamente più liscia, pulita e luminosa.
La parte idratazione per ora continua a cambiare, sto alternando più prodotti ma nessuno mi ha ancora convinta del tutto, quando lo aggiungerò vi aggiorno.
Insomma, ho finalmente capito l'hype attorno a questi prodotti e non potrei essere più contenta. Ho amato anche le bende Slim Me ma niente mi rende felice come avere di nuovo la mia pelle pulita e luminosissima.
Avete provato qualcosa di Veralab? Raccontatemi.




Come vi ho accennato in un post ho avuto qualche problema di salute. Tra i rimedi c'era anche un cambiamento di alimentazione piuttosto importante e nella nuova dieta era prevista l'avena, alimento che io non ho mai mangiato granché.
Per il primo periodo ho mangiato un tot di overnight pudding (alcuni buonissimi, altri meno) ma poi ho scoperto i pancake di avena.
Per me sono pazzeschi sia con il dolce che con il salato, dalla frutta al burro d'arachidi.
L'avena ha un sacco di benefici che non sto qui a raccontarvi ma la ricetta quella sì.

Ingredienti:
100g yogurt greco (io uso quello senza lattosio di eurospin)
2 uova
5 cucchiai avena 
1 bicchiere d’acqua 
1 cucchiaino olio
Sale
1/2 bustina lievito

Procedimento:

Cominciate a mescolare le uova con l’olio e lo yogurt, poi aggiungi l’avena, il sale e il lievito e poi via a mescolare tutto. 
Aggiungete l’acqua e ancora da mescolare, ottenendo un impasto abbastanza liquido (non vi spaventate!). Lasciate riposare per 5 minuti, se il composto dovesse risultare troppo asciutto aggiungete dell'acqua e -indovinate- mescolate. Cuoci per 45/60 secondi per lato in una padella rovente. Boom, pronti!

Se la provate come sempre fatemelo sapere!

Suhrya Cucina: Pancake di Avena




Come vi ho accennato in un post ho avuto qualche problema di salute. Tra i rimedi c'era anche un cambiamento di alimentazione piuttosto importante e nella nuova dieta era prevista l'avena, alimento che io non ho mai mangiato granché.
Per il primo periodo ho mangiato un tot di overnight pudding (alcuni buonissimi, altri meno) ma poi ho scoperto i pancake di avena.
Per me sono pazzeschi sia con il dolce che con il salato, dalla frutta al burro d'arachidi.
L'avena ha un sacco di benefici che non sto qui a raccontarvi ma la ricetta quella sì.

Ingredienti:
100g yogurt greco (io uso quello senza lattosio di eurospin)
2 uova
5 cucchiai avena 
1 bicchiere d’acqua 
1 cucchiaino olio
Sale
1/2 bustina lievito

Procedimento:

Cominciate a mescolare le uova con l’olio e lo yogurt, poi aggiungi l’avena, il sale e il lievito e poi via a mescolare tutto. 
Aggiungete l’acqua e ancora da mescolare, ottenendo un impasto abbastanza liquido (non vi spaventate!). Lasciate riposare per 5 minuti, se il composto dovesse risultare troppo asciutto aggiungete dell'acqua e -indovinate- mescolate. Cuoci per 45/60 secondi per lato in una padella rovente. Boom, pronti!

Se la provate come sempre fatemelo sapere!

Sono stata una bambina pigra e un'adolescente pigra. Poi mi sono messa a dieta e ho iniziato a muovermi, in qualche modo.
Se mi leggete da un po' avrete seguito le mie avventure, tra corsa e kettlebell. La costante era dove mi allenavo, sempre e comunque a casa.
Da qualche tempo pensavo che mi sarei dovuta (voluta? potuta?) iscrivere in palestra, per avere più attrezzi a disposizione. 
Ci ho pensato per anni, ad essere onesta.
Le motivazioni che mi fermavano erano diverse. Per un periodo non avevo la possibilità economica di pagarmi un abbonamento, in Svizzera erano inavvicinabili per me.
Poi ho pensato che non mi andava di andarci da sola. Poi tutta un'altra serie di motivi ma la principale era una sola: mi vergognavo da morire.
Lo so che non c'è niente di cui vergognarsi ma mi sentirò per sempre la ragazzina delle medie loser che non veniva scelta a pallavolo ecco.
Un mese fa mi sono iscritta con mia nipote ad una palestra super economica vicino a casa, pensando che nel peggiore dei casi non avrei buttato chissà quanti soldi.
Ecco ragazzi, sta andando meglio di come potessi pensare.
Non vi dirò che ho scoperto un amore folle per i pesi o che ho iniziato a fare tutti i corsi disponibili.
Però ho scoperto che:
-nessuno mi guarda, si fanno tutti gli affari loro (sia che vada alle 6:30 di mattina che durante il resto del giorno, sì all'inizio andavo prestissimo perché il pensiero di incontrare altra gente mi faceva iperventilare in un sacchetto)
-allenarmi fuori di casa vuol dire che riesco a farlo per più tempo senza interruzioni esterne
-non devo per forza avere un obiettivo oltre le mie capacità, allenarmi può farmi stare bene anche senza che io mi metta troppa pressione addosso
-diventare più forte per riuscire a fare yoga è bellissimo (è l'unica forma di movimento che amo alla follia)
-continuerà a farmi schifo ma il fatto che mi faccia star bene fisicamente e di testa ogni volta che finisco di allenarmi batte qualsiasi cosa

Che rapporto avete con la palestra? Raccontatemi!

Mi sono iscritta in palestra da un mese e non mi piace ma ci vado: a blogpost


Sono stata una bambina pigra e un'adolescente pigra. Poi mi sono messa a dieta e ho iniziato a muovermi, in qualche modo.
Se mi leggete da un po' avrete seguito le mie avventure, tra corsa e kettlebell. La costante era dove mi allenavo, sempre e comunque a casa.
Da qualche tempo pensavo che mi sarei dovuta (voluta? potuta?) iscrivere in palestra, per avere più attrezzi a disposizione. 
Ci ho pensato per anni, ad essere onesta.
Le motivazioni che mi fermavano erano diverse. Per un periodo non avevo la possibilità economica di pagarmi un abbonamento, in Svizzera erano inavvicinabili per me.
Poi ho pensato che non mi andava di andarci da sola. Poi tutta un'altra serie di motivi ma la principale era una sola: mi vergognavo da morire.
Lo so che non c'è niente di cui vergognarsi ma mi sentirò per sempre la ragazzina delle medie loser che non veniva scelta a pallavolo ecco.
Un mese fa mi sono iscritta con mia nipote ad una palestra super economica vicino a casa, pensando che nel peggiore dei casi non avrei buttato chissà quanti soldi.
Ecco ragazzi, sta andando meglio di come potessi pensare.
Non vi dirò che ho scoperto un amore folle per i pesi o che ho iniziato a fare tutti i corsi disponibili.
Però ho scoperto che:
-nessuno mi guarda, si fanno tutti gli affari loro (sia che vada alle 6:30 di mattina che durante il resto del giorno, sì all'inizio andavo prestissimo perché il pensiero di incontrare altra gente mi faceva iperventilare in un sacchetto)
-allenarmi fuori di casa vuol dire che riesco a farlo per più tempo senza interruzioni esterne
-non devo per forza avere un obiettivo oltre le mie capacità, allenarmi può farmi stare bene anche senza che io mi metta troppa pressione addosso
-diventare più forte per riuscire a fare yoga è bellissimo (è l'unica forma di movimento che amo alla follia)
-continuerà a farmi schifo ma il fatto che mi faccia star bene fisicamente e di testa ogni volta che finisco di allenarmi batte qualsiasi cosa

Che rapporto avete con la palestra? Raccontatemi!

Prodotti finiti!
Ho veramente tante cose a casa grazie anche a qualche regalo da un'amica super ma continuo a finire barattolo dopo barattolo.
Ho terminato l'ennesimo bagnoschiuma Balea, anche questo sufficientemente idratante e profumatissimo. Un sapone per le mani di Jo Malone, regalo della mia amica Bea. Super lussuoso e amavo utilizzarlo ogni volta, veramente super apprezzato.
Ho finito Lizzie, il detergente viso migliore che io abbia mai provato. Il primo prodotto Dr. Jart che ho provato è un siero, più precisamente il Ceramidin -lo trovate in vendita da Sephora qui-.
È quasi una crema a livello di consistenza più che un siero, super idratante e perfetto in estate invece di una crema tradizionale. Si assorbe velocemente e funziona bene come base per il trucco, consigliato.
Ho utilizzato una confezione di bende Slim Me di VeraLab, con ottimi risultati. Non sono risolutivi di tutti i problemi della nostra silhouette però danno una bella mano ecco.
Mi è stato mandato uno shampoo secco della linea Alverde al mandarino e l'ho apprezzato moltissimo, non mi seccava i capelli e anzi li lasciava puliti ancora più a lungo.
Ho finito uno scrub corpo limone e zenzero di Total Family (non ho idea di dove l'ho comprato) che era abbastanza inutile ma amen, finito.
Un deodorante di Neutro Roberts, fresco zero sali. Buono ma non all'altezza del mio preferito, il borotalco spray.
Ho finito l'ennesima maschera viso Mint Julep di Queen Helene, secca anche l'anima ma mi piace sempre.
Una confezione di sali da bagno Kneipp non manca mai nei miei finiti, per me sempre i migliori.
Cos'avete finito ultimamente? Raccontatemi!


Empties -75-


Prodotti finiti!
Ho veramente tante cose a casa grazie anche a qualche regalo da un'amica super ma continuo a finire barattolo dopo barattolo.
Ho terminato l'ennesimo bagnoschiuma Balea, anche questo sufficientemente idratante e profumatissimo. Un sapone per le mani di Jo Malone, regalo della mia amica Bea. Super lussuoso e amavo utilizzarlo ogni volta, veramente super apprezzato.
Ho finito Lizzie, il detergente viso migliore che io abbia mai provato. Il primo prodotto Dr. Jart che ho provato è un siero, più precisamente il Ceramidin -lo trovate in vendita da Sephora qui-.
È quasi una crema a livello di consistenza più che un siero, super idratante e perfetto in estate invece di una crema tradizionale. Si assorbe velocemente e funziona bene come base per il trucco, consigliato.
Ho utilizzato una confezione di bende Slim Me di VeraLab, con ottimi risultati. Non sono risolutivi di tutti i problemi della nostra silhouette però danno una bella mano ecco.
Mi è stato mandato uno shampoo secco della linea Alverde al mandarino e l'ho apprezzato moltissimo, non mi seccava i capelli e anzi li lasciava puliti ancora più a lungo.
Ho finito uno scrub corpo limone e zenzero di Total Family (non ho idea di dove l'ho comprato) che era abbastanza inutile ma amen, finito.
Un deodorante di Neutro Roberts, fresco zero sali. Buono ma non all'altezza del mio preferito, il borotalco spray.
Ho finito l'ennesima maschera viso Mint Julep di Queen Helene, secca anche l'anima ma mi piace sempre.
Una confezione di sali da bagno Kneipp non manca mai nei miei finiti, per me sempre i migliori.
Cos'avete finito ultimamente? Raccontatemi!