Si parla moltissimo di maskne in questo periodo ma io non ne soffro, fortunatamente. È molto difficile che io abbia imperfezioni sul viso e neanche il dover mettere la mascherina per diverse ore al giorno mi ha creato problemi.
L'unico problema che ho però sono le labbra SECCHE da morire. È una cosa che mi dà super fastidio, davvero. Mi rendo conto che non mettere prodotti labbra non mi aiuta, quando mettevo regolarmente il rossetto non le avevo praticamente mai secche.
Tre spiegazioni:
1. quando non mettevo rossetti super opachi ne mettevo di super idratanti
2. quando ne mettevo di super opachi avevo cura di fare una super lip care la sera
3. la cazzo di mascherina

Mi sono ritrovata ad avere le labbra veramente disidratate, una cosa che veramente odio. Qualche tempo fa al Muller (un simil DM ma che trovavo in Svizzera) ho trovato questi mini burro cacao di Beauty Made Easy con il packagin in cartone super ecofriendly e iper carini.
Io sto usando quello all'hemp e mi piace da morire.
Morbido ma non al punto di spappolarsi, dal buon profumo e sapore neutro se per caso ve ne mangiate un po' (cosa che non dovete fare ovviamente ma avete capito).
Non so se l'hemp sia così vitale per la buona riuscita del prodotto ma so che va mooolto di moda in questo periodo.
Quello che posso dirvi è che oltre a darvi un sollievo immediato e lasciarle morbide immediatamente le ha veramente sistemate anche a lungo termine, sono decisamente più morbide ora.
Non sento la necessità di riapplicarlo cento volte al giorno, altro pro non da poco.
Lo metto al mattino e alla sera, come parte della mia skincare routine. Ed è più che sufficiente!
Qual è il vostro burrocacao del momento? Raccontatemi!

Review: Beauty Made Easy Hemp Lip Balm


Si parla moltissimo di maskne in questo periodo ma io non ne soffro, fortunatamente. È molto difficile che io abbia imperfezioni sul viso e neanche il dover mettere la mascherina per diverse ore al giorno mi ha creato problemi.
L'unico problema che ho però sono le labbra SECCHE da morire. È una cosa che mi dà super fastidio, davvero. Mi rendo conto che non mettere prodotti labbra non mi aiuta, quando mettevo regolarmente il rossetto non le avevo praticamente mai secche.
Tre spiegazioni:
1. quando non mettevo rossetti super opachi ne mettevo di super idratanti
2. quando ne mettevo di super opachi avevo cura di fare una super lip care la sera
3. la cazzo di mascherina

Mi sono ritrovata ad avere le labbra veramente disidratate, una cosa che veramente odio. Qualche tempo fa al Muller (un simil DM ma che trovavo in Svizzera) ho trovato questi mini burro cacao di Beauty Made Easy con il packagin in cartone super ecofriendly e iper carini.
Io sto usando quello all'hemp e mi piace da morire.
Morbido ma non al punto di spappolarsi, dal buon profumo e sapore neutro se per caso ve ne mangiate un po' (cosa che non dovete fare ovviamente ma avete capito).
Non so se l'hemp sia così vitale per la buona riuscita del prodotto ma so che va mooolto di moda in questo periodo.
Quello che posso dirvi è che oltre a darvi un sollievo immediato e lasciarle morbide immediatamente le ha veramente sistemate anche a lungo termine, sono decisamente più morbide ora.
Non sento la necessità di riapplicarlo cento volte al giorno, altro pro non da poco.
Lo metto al mattino e alla sera, come parte della mia skincare routine. Ed è più che sufficiente!
Qual è il vostro burrocacao del momento? Raccontatemi!


Vorrei moltissimo iniziare a comprare solo prodotti etici e fatti a mano e così via ma non è ancora il momento della mia vita.
Arriverà e non vedo l'ora per tanti motivi ma ecco, non ci siamo ancora.
Ho corteggiato diverse borse piccine online per diverso tempo ma erano tutte abbastanza costose.
Sapete che ho una passione non troppo nascosta per Aliexpress, qui trovate tutti i miei post a riguardo, e una sera nelle mie aggiunte al carrello ho trovato una borsa che mi è piaciuta moltissimo.
Visto che più persone mi hanno chiesto qualche informazione in più ho pensato di farci un post dedicato.
Prima di tutto, la trovate a questo link.
Io ho scelto quella nera perché non sono una persona molto fantasiosa ma ci sono anche marrone, marrone scuro, verde e khaki.
Ora che ho quella nera devo dire che mi verrebbe voglia di prendere anche tutti gli altri colori.
Stampa cocco fatta molto meglio di quel che mi aspettassi. Arrivano due tracolle: una con una catena dorata e una molto sottile e semplice, dello stesso colore della borsa.
In linea di massima è veramente fatta bene, le rifiniture sono fatte veramente bene ed è molto più solida di quel che potessi immaginare.
La chiusura magnetica è ottima, lo spazio non è tantissimo ma per me è perfetto per portafogli, mascherina, custodia airpods e igienizzante.
Che altro, no?
Diciamo che per dodici euro è veramente molto bella, io vi prometto che sto facendo quel che posso per diminuire i miei consumi in generale e che appena potrò investirò in un modello simile ma fatto eticamente.
Avendo passato quattro anni in cui veramente non potevo spendere in niente non per una sfida ma perché non potevo letteralmente permettermelo mi permetto di dirvi che non dovete sentirvi in colpa se in questo momento non potete comprare solo in modo etico e sostenibile ma questa è un'altra storia.

Review: Aliexpress Bag



Vorrei moltissimo iniziare a comprare solo prodotti etici e fatti a mano e così via ma non è ancora il momento della mia vita.
Arriverà e non vedo l'ora per tanti motivi ma ecco, non ci siamo ancora.
Ho corteggiato diverse borse piccine online per diverso tempo ma erano tutte abbastanza costose.
Sapete che ho una passione non troppo nascosta per Aliexpress, qui trovate tutti i miei post a riguardo, e una sera nelle mie aggiunte al carrello ho trovato una borsa che mi è piaciuta moltissimo.
Visto che più persone mi hanno chiesto qualche informazione in più ho pensato di farci un post dedicato.
Prima di tutto, la trovate a questo link.
Io ho scelto quella nera perché non sono una persona molto fantasiosa ma ci sono anche marrone, marrone scuro, verde e khaki.
Ora che ho quella nera devo dire che mi verrebbe voglia di prendere anche tutti gli altri colori.
Stampa cocco fatta molto meglio di quel che mi aspettassi. Arrivano due tracolle: una con una catena dorata e una molto sottile e semplice, dello stesso colore della borsa.
In linea di massima è veramente fatta bene, le rifiniture sono fatte veramente bene ed è molto più solida di quel che potessi immaginare.
La chiusura magnetica è ottima, lo spazio non è tantissimo ma per me è perfetto per portafogli, mascherina, custodia airpods e igienizzante.
Che altro, no?
Diciamo che per dodici euro è veramente molto bella, io vi prometto che sto facendo quel che posso per diminuire i miei consumi in generale e che appena potrò investirò in un modello simile ma fatto eticamente.
Avendo passato quattro anni in cui veramente non potevo spendere in niente non per una sfida ma perché non potevo letteralmente permettermelo mi permetto di dirvi che non dovete sentirvi in colpa se in questo momento non potete comprare solo in modo etico e sostenibile ma questa è un'altra storia.
 

La mia passione per le piante è nata ormai da un po', ne abbiamo parlato per la prima volta nel 2017 in questo post.
Con il tempo me ne sono innamorata sempre di più e sono state le cose che ho portato con più cura nel mio trasloco da Lugano a Bergamo.
Quando le mostro su instagram sono innumerevoli le domande che ricevo a riguardo e altrettanti i messaggi che ricevo con foto di piantine messe male per cui poi dò un sacco di consigli -efficaci, ne ho felicemente salvati tantissime-.
Quindi ecco, oggi ne parliamo.
Premessa: ho un codice sconto affiliato con Colvin e se volete le piante le trovate al 15% di meno qui o digitando SUHRYA. Diverse delle mie piantine sono disponibili anche lì, in caso.


La Monkey Mask o Monstera Adansonii ha avuto qualche settimana di depressione, prontamente superata ora che le ho cambiato posto, più al sole. Si è arrampicata ovunque e sta facendo tantissime foglie nuove dopo averne perse tante. Rimane una pianta facile da curare, poca acqua e tante coccole (cioè, io ci parlo con le piante ma non penso sia necessario).
Spero che ora si riprenda del tutto e faccia foglie su tutta la lunghezza, incrociamo le dita.


Questo Pothos cresce veramente alla velocità della luce e si arrampica non male anche lui. Mi piace tanto, all'inizio non mi faceva impazzire (l'ho ereditato) ma ora ci sono tanto affezionata. È veramente una delle piante più facili da tenere, ci vuole poca acqua e fa tutto da sola.
La tipica pianta che vedete in banca in un angolo e in qualche modo rimane viva, nonostante tutto.


A sinistra uno dei miei orgogli più grandi, una strelitzia che era veramente minuscola meno di un anno fa e adesso è esplosa. Impazzisco per le sue foglie, sono veramente troppo belle.
Una mia amica mi ha regalato un piccolo terrario, stupendo.
Il mio platycerium, corna d'alce, stava praticamente morendo ed era rimasto con una foglia sola. Da quando sono tornata a Bergamo invece si è ripresa alla grande, vi confesso che quando è nata la seconda foglia mi sono messa a piangere. C'è ancora la superstite un po' secca e dovrei toglierla ma per ora non ce la faccio ecco.


Ho un'orchidea bellissima che mi ha regalato Dominique e che ha un colore pazzesco, il mio preferito in assoluto.
La monstera che ho ricevuto da Colvin, che sta crescendo a vista d'occhio.
Sono arrivata a sei, qui trovate un post dedicato proprio a questa pianta che va tanto di moda su instagram.
C'è il falangio, la pianta "ragno" che dovrebbe depurare l'aria. Come tante altre piante è finita in mansarda dopo che mia mamma la stava ammazzando. Devo dirvi che non mi piace molto ma ormai è qua e ce la teniamo, poverina.
La sanseveria invece mi piace da impazzire, è di una bellezza spaventosa. 





A sinistra trovate un'altra delle piante rifiutate da mia mamma, poverina. È un Anturium e fa dei fiori che io trovo di una bruttezza rara ma hey, le veniamo bene comunque.
A destra invece c'è la zamia, un'altra di quelle piante "da banca" che cresce praticamente da sola.
Ora che c'è più sole però voglio spostarla, adesso cerco di capire qual è la posizione migliore. Non esagerate con l'acqua!


Questa pianta la odio. È la preferita tra le mie di mia mamma perché è la più fragile ma cazzarola mi perdeva un sacco di foglie. Alla fine la sopporto anche se non mi piace e si è ripresa alla grande, sta crescendo fuori controllo. Forse dovrei capire che pianta è, anche.



Ultima pianta e la mia preferita: l'alocasia. Aveva due foglie ma una si è seccata dopo pochissimo, quella che vedete in primo piano è nuova ed è stupenda. E ne stanno crescendo altre due!
Tra le mie piante è quella più difficile da curare, le va data la giuuusta quantità di acqua o si incazza. La tengo in bagno perché gradisce ambienti umidi e quindi così sia.
Mandatemi foto delle vostre piante, sono curiosa!

Io e le mie piante

 

La mia passione per le piante è nata ormai da un po', ne abbiamo parlato per la prima volta nel 2017 in questo post.
Con il tempo me ne sono innamorata sempre di più e sono state le cose che ho portato con più cura nel mio trasloco da Lugano a Bergamo.
Quando le mostro su instagram sono innumerevoli le domande che ricevo a riguardo e altrettanti i messaggi che ricevo con foto di piantine messe male per cui poi dò un sacco di consigli -efficaci, ne ho felicemente salvati tantissime-.
Quindi ecco, oggi ne parliamo.
Premessa: ho un codice sconto affiliato con Colvin e se volete le piante le trovate al 15% di meno qui o digitando SUHRYA. Diverse delle mie piantine sono disponibili anche lì, in caso.


La Monkey Mask o Monstera Adansonii ha avuto qualche settimana di depressione, prontamente superata ora che le ho cambiato posto, più al sole. Si è arrampicata ovunque e sta facendo tantissime foglie nuove dopo averne perse tante. Rimane una pianta facile da curare, poca acqua e tante coccole (cioè, io ci parlo con le piante ma non penso sia necessario).
Spero che ora si riprenda del tutto e faccia foglie su tutta la lunghezza, incrociamo le dita.


Questo Pothos cresce veramente alla velocità della luce e si arrampica non male anche lui. Mi piace tanto, all'inizio non mi faceva impazzire (l'ho ereditato) ma ora ci sono tanto affezionata. È veramente una delle piante più facili da tenere, ci vuole poca acqua e fa tutto da sola.
La tipica pianta che vedete in banca in un angolo e in qualche modo rimane viva, nonostante tutto.


A sinistra uno dei miei orgogli più grandi, una strelitzia che era veramente minuscola meno di un anno fa e adesso è esplosa. Impazzisco per le sue foglie, sono veramente troppo belle.
Una mia amica mi ha regalato un piccolo terrario, stupendo.
Il mio platycerium, corna d'alce, stava praticamente morendo ed era rimasto con una foglia sola. Da quando sono tornata a Bergamo invece si è ripresa alla grande, vi confesso che quando è nata la seconda foglia mi sono messa a piangere. C'è ancora la superstite un po' secca e dovrei toglierla ma per ora non ce la faccio ecco.


Ho un'orchidea bellissima che mi ha regalato Dominique e che ha un colore pazzesco, il mio preferito in assoluto.
La monstera che ho ricevuto da Colvin, che sta crescendo a vista d'occhio.
Sono arrivata a sei, qui trovate un post dedicato proprio a questa pianta che va tanto di moda su instagram.
C'è il falangio, la pianta "ragno" che dovrebbe depurare l'aria. Come tante altre piante è finita in mansarda dopo che mia mamma la stava ammazzando. Devo dirvi che non mi piace molto ma ormai è qua e ce la teniamo, poverina.
La sanseveria invece mi piace da impazzire, è di una bellezza spaventosa. 





A sinistra trovate un'altra delle piante rifiutate da mia mamma, poverina. È un Anturium e fa dei fiori che io trovo di una bruttezza rara ma hey, le veniamo bene comunque.
A destra invece c'è la zamia, un'altra di quelle piante "da banca" che cresce praticamente da sola.
Ora che c'è più sole però voglio spostarla, adesso cerco di capire qual è la posizione migliore. Non esagerate con l'acqua!


Questa pianta la odio. È la preferita tra le mie di mia mamma perché è la più fragile ma cazzarola mi perdeva un sacco di foglie. Alla fine la sopporto anche se non mi piace e si è ripresa alla grande, sta crescendo fuori controllo. Forse dovrei capire che pianta è, anche.



Ultima pianta e la mia preferita: l'alocasia. Aveva due foglie ma una si è seccata dopo pochissimo, quella che vedete in primo piano è nuova ed è stupenda. E ne stanno crescendo altre due!
Tra le mie piante è quella più difficile da curare, le va data la giuuusta quantità di acqua o si incazza. La tengo in bagno perché gradisce ambienti umidi e quindi così sia.
Mandatemi foto delle vostre piante, sono curiosa!


Una delle critiche più frequenti a chi decide di seguire un’alimentazione vegetariana o vegana è il voler “copiare” i prodotti a base animale.

Quindi super critiche ai prodotti che imitano la carne, dai burger vegetali agli hot dog di legumi. Ora, il mio dilemma più grande è capire cosa ci stia dietro la necessità di un’altra persona di giudicare come mangio io.

È una cosa che veramente non ho mai capito, forse perché io non lo faccio. Da quando ho smesso di mangiare carne prima e pesce poi non ho letteralmente mai detto/consigliato a nessuno cosa mangiare o no se non su esplicita richiesta. Non credo che sia utile, per nessuno.

Non riesco onestamente a vederci nulla di male nel voler riprodurre degli alimenti che siamo abituati a mangiare e che ci piacevano ma in una versione cruelty free.

Tutta questa lunga e noiosa premessa per parlarvi degli insaporitori di Deliciou.

Il mio instagram mi conosce molto bene e mi ha fatto spuntare diverse volte i prodotti di questa marca. Ho scoperto che hanno fatto il botto grazie a Shark Tank -che mi piace, ammetto- e che l’azienda ha veramente diversi prodotti.

Alla fine ho ceduto e ho ordinato il bundle best seller che conteneva gli insaporitori al gusto di: nacho cheese, un vago “everything”, bacon, veggie per le verdure, chicken, ranch, fries. 

Ma cosa sono e cosa c’è dentro? Dei mix di spezie, a basso contenuto di grassi, vegani, con poco sodio.

Promettono di dare un gusto totalmente nuovo al cibo e io dovevo assolutamente provarli.

A me i mix di spezie piacciono moltissimo, dalla Pesteda al Garam Masala passando per il curry e le 7 spezie.

Per citare la mia content creator di food preferita: con spezie, calore e tempo qualsiasi cosa diventa buonissima.

Ok, magari qualsiasi cosa no però fanno tantissimo.

Ma come sono?

Per ora vi posso dire che non le ho ancora provate tutte ma per ora ragazzi mi piacciono e tanto.

La prima provata è quella da utilizzare con le verdure che io ho provato con il tofu (che ribelle, eh) e che gli ha dato un kick pazzesco. Qui però ho anche imparato che vanno dosate BENE e ce ne vuole veramente POCO per non esagerare e coprire il sapore di qualsiasi altra cosa ci mangiate insieme.

La seconda volta ho sperimentato di più: mix ranch e cheese per degli spicchi di patate e bacon per il tofu. Entrambi gli esperimenti sono andati veramente a buon fine, ne sono rimasta positivamente stupita.

Insomma, ve li consiglio? Onestamente sì. So che possono sembrare un po’ strani ma se guardate la lista degli ingredienti non c’è niente di troppo malvagio. Non li utilizzerei tutti i giorni ma come non utilizzerei neanche altre cose ogni giorno, ecco.

Non sarà bacon vero o pollo ma non credo offendiate nessuno e potrebbero essere anche solo un modo per limitare il consumo di carne, che male non fa né a voi né all’ambiente.






Haul+First Impressions: Deliciou Seasonin


Una delle critiche più frequenti a chi decide di seguire un’alimentazione vegetariana o vegana è il voler “copiare” i prodotti a base animale.

Quindi super critiche ai prodotti che imitano la carne, dai burger vegetali agli hot dog di legumi. Ora, il mio dilemma più grande è capire cosa ci stia dietro la necessità di un’altra persona di giudicare come mangio io.

È una cosa che veramente non ho mai capito, forse perché io non lo faccio. Da quando ho smesso di mangiare carne prima e pesce poi non ho letteralmente mai detto/consigliato a nessuno cosa mangiare o no se non su esplicita richiesta. Non credo che sia utile, per nessuno.

Non riesco onestamente a vederci nulla di male nel voler riprodurre degli alimenti che siamo abituati a mangiare e che ci piacevano ma in una versione cruelty free.

Tutta questa lunga e noiosa premessa per parlarvi degli insaporitori di Deliciou.

Il mio instagram mi conosce molto bene e mi ha fatto spuntare diverse volte i prodotti di questa marca. Ho scoperto che hanno fatto il botto grazie a Shark Tank -che mi piace, ammetto- e che l’azienda ha veramente diversi prodotti.

Alla fine ho ceduto e ho ordinato il bundle best seller che conteneva gli insaporitori al gusto di: nacho cheese, un vago “everything”, bacon, veggie per le verdure, chicken, ranch, fries. 

Ma cosa sono e cosa c’è dentro? Dei mix di spezie, a basso contenuto di grassi, vegani, con poco sodio.

Promettono di dare un gusto totalmente nuovo al cibo e io dovevo assolutamente provarli.

A me i mix di spezie piacciono moltissimo, dalla Pesteda al Garam Masala passando per il curry e le 7 spezie.

Per citare la mia content creator di food preferita: con spezie, calore e tempo qualsiasi cosa diventa buonissima.

Ok, magari qualsiasi cosa no però fanno tantissimo.

Ma come sono?

Per ora vi posso dire che non le ho ancora provate tutte ma per ora ragazzi mi piacciono e tanto.

La prima provata è quella da utilizzare con le verdure che io ho provato con il tofu (che ribelle, eh) e che gli ha dato un kick pazzesco. Qui però ho anche imparato che vanno dosate BENE e ce ne vuole veramente POCO per non esagerare e coprire il sapore di qualsiasi altra cosa ci mangiate insieme.

La seconda volta ho sperimentato di più: mix ranch e cheese per degli spicchi di patate e bacon per il tofu. Entrambi gli esperimenti sono andati veramente a buon fine, ne sono rimasta positivamente stupita.

Insomma, ve li consiglio? Onestamente sì. So che possono sembrare un po’ strani ma se guardate la lista degli ingredienti non c’è niente di troppo malvagio. Non li utilizzerei tutti i giorni ma come non utilizzerei neanche altre cose ogni giorno, ecco.

Non sarà bacon vero o pollo ma non credo offendiate nessuno e potrebbero essere anche solo un modo per limitare il consumo di carne, che male non fa né a voi né all’ambiente.







Muji è sempre stato uno dei miei negozi preferiti. Ricordo perfettamente di essermene innamorata un numero di anni fa spaventoso -ecco, quindici penso-, la prima volta che sono entrata in uno dei loro store di Londra.

Non sono la persona più minimal del mondo e non lo sono mai stata ma ho sempre avuto una grande passione per l’ordine. Il mio sogno rimane di regalare quasi tutto quello che ho e farmi un ufficio tutto firmato Muji e lo stesso vale per diverse altre aree della casa.

Probabilmente non succederà mai perché ho veramente tante cose e dovrei veramente liberarmi di tutto prima di fare questo cambio drastico ma chissà, a girl can dream.

In zona gialla avevo una gran voglia di farci un giro e devo dire che mi sono quasi emozionata a rientrarci, felice di ritrovarlo quasi uguale ai miei ricordi.

Cose uguali: l’ordine, il profumo delicatissimo, i commessi che ti guardano come fossi una sfigata (questo solo in uno store in particolare in realtà, negli altri sono super cute) ma comunque educati.

Cose non uguali -almeno dall’ultima volta in cui ci sono andata io: gli stand del cibo. Non mi aspettavo assolutamente tutte queste meraviglie da sgranocchiare in queste confezioni super minima con le caratteristiche scritte di Muji e le righini rosso scuro.

Quindi, cosa sono le ultime cose che ci ho preso?

I grandi classici (almeno per me): le mie amate penne. Per me la nera 0.38 è veramente fondamentale, non so come farei senza. Piccolo aneddoto, quasi un anno fa ho scritto un post wishlist sulla cancelleria.

Parlavo di come questa penna nera di Muji fosse veramente la mia preferita e non averla fosse bruttissimo.

Ecco, qualche giorno dopo -come vi ho raccontato qui-, ne ho trovata una per terra a Lugano.

Ora, Lugano non è esattamente la città più cosmopolita di Europa (fisica eh, che politicamente ci tengono ad essere fuori) quindi non me l’aspettavo davvero. L’ho preso come un segno del destino, forse che sarei tornata a Milano presto. Ta-dan!

Carramba che sorpresa a parte, torniamo agli acquisti.

Mi sono rifornita delle mie penne preferite in diversi colori, dal nero al rosa al verde. Io utilizzo tantissimo computer tablet e telefono ma il mio quadernetto con la lista delle cose del giorno non mi abbandona mai.


                                                  


Poi, gli snack! Vi posso dire che li ho già provati praticamente tuti -quest’haul risale appunto alla zona gialla di febbraio- e che l’impressione generale è veramente buona.

Non sono troppo pesanti o “pastosi” né troppo chimici.

Prima di tutto: i biscotti al formaggio.

Sono uno dei miei guilty pleasure preferiti, quelli che amo di più al mondo sono quelli di Coop Svizzera ma quella è un’altra storia.

Da Muji ce n'erano veramente TANTI e onestamente scegliere era difficile. Quindi non ho scelto, ehm.

Due varietà al Gouda, di cui uno con aggiunta di semi di chia. Leggeri e sfiziosissimi, li ho amati entrambi.

Cheddar e cipolla, buonissimi. I miei preferiti però sono sicuramente quelli al parmigiano: top.



Chips di zucca favolose, vorrei mangiarmele tutti i giorni.



Io aaamo la frutta secca e le noci pecan in particolare. Coperte di latte al cioccolato ancora di più. Cipolla disidratata? Io dico sì!
Quali sono i vostri acquisti fissi da Muji? Raccontatemi!











Haul: Muji


Muji è sempre stato uno dei miei negozi preferiti. Ricordo perfettamente di essermene innamorata un numero di anni fa spaventoso -ecco, quindici penso-, la prima volta che sono entrata in uno dei loro store di Londra.

Non sono la persona più minimal del mondo e non lo sono mai stata ma ho sempre avuto una grande passione per l’ordine. Il mio sogno rimane di regalare quasi tutto quello che ho e farmi un ufficio tutto firmato Muji e lo stesso vale per diverse altre aree della casa.

Probabilmente non succederà mai perché ho veramente tante cose e dovrei veramente liberarmi di tutto prima di fare questo cambio drastico ma chissà, a girl can dream.

In zona gialla avevo una gran voglia di farci un giro e devo dire che mi sono quasi emozionata a rientrarci, felice di ritrovarlo quasi uguale ai miei ricordi.

Cose uguali: l’ordine, il profumo delicatissimo, i commessi che ti guardano come fossi una sfigata (questo solo in uno store in particolare in realtà, negli altri sono super cute) ma comunque educati.

Cose non uguali -almeno dall’ultima volta in cui ci sono andata io: gli stand del cibo. Non mi aspettavo assolutamente tutte queste meraviglie da sgranocchiare in queste confezioni super minima con le caratteristiche scritte di Muji e le righini rosso scuro.

Quindi, cosa sono le ultime cose che ci ho preso?

I grandi classici (almeno per me): le mie amate penne. Per me la nera 0.38 è veramente fondamentale, non so come farei senza. Piccolo aneddoto, quasi un anno fa ho scritto un post wishlist sulla cancelleria.

Parlavo di come questa penna nera di Muji fosse veramente la mia preferita e non averla fosse bruttissimo.

Ecco, qualche giorno dopo -come vi ho raccontato qui-, ne ho trovata una per terra a Lugano.

Ora, Lugano non è esattamente la città più cosmopolita di Europa (fisica eh, che politicamente ci tengono ad essere fuori) quindi non me l’aspettavo davvero. L’ho preso come un segno del destino, forse che sarei tornata a Milano presto. Ta-dan!

Carramba che sorpresa a parte, torniamo agli acquisti.

Mi sono rifornita delle mie penne preferite in diversi colori, dal nero al rosa al verde. Io utilizzo tantissimo computer tablet e telefono ma il mio quadernetto con la lista delle cose del giorno non mi abbandona mai.


                                                  


Poi, gli snack! Vi posso dire che li ho già provati praticamente tuti -quest’haul risale appunto alla zona gialla di febbraio- e che l’impressione generale è veramente buona.

Non sono troppo pesanti o “pastosi” né troppo chimici.

Prima di tutto: i biscotti al formaggio.

Sono uno dei miei guilty pleasure preferiti, quelli che amo di più al mondo sono quelli di Coop Svizzera ma quella è un’altra storia.

Da Muji ce n'erano veramente TANTI e onestamente scegliere era difficile. Quindi non ho scelto, ehm.

Due varietà al Gouda, di cui uno con aggiunta di semi di chia. Leggeri e sfiziosissimi, li ho amati entrambi.

Cheddar e cipolla, buonissimi. I miei preferiti però sono sicuramente quelli al parmigiano: top.



Chips di zucca favolose, vorrei mangiarmele tutti i giorni.



Io aaamo la frutta secca e le noci pecan in particolare. Coperte di latte al cioccolato ancora di più. Cipolla disidratata? Io dico sì!
Quali sono i vostri acquisti fissi da Muji? Raccontatemi!












Quasi un anno fa vi ho parlato di The Bold Type -della prima stagione!- quando ancora era su Prime.
Nel frattempo sono uscite tutte e tre le stagioni su Netflix e ho visto che è stato anche piuttosto apprezzato.
Io ho recuperato la stagione 2 e 3 in pochissimo tempo e oggi mi andava di parlarne un po' con voi.
Qui sotto ci sono degli spoiler ma devo dire che non essendo la serie del secolo potreste anche leggerli senza rovinarvi troppo.

  1. Perché anche se è ambientato nei nostri tempi sembrano uscite dal 2002?
  2. Non ho idea dei nomi di nessuna delle protagoniste zero nada
  3. La vibe un po' The Good Fight della redattrice molto apprezzata devo dire
  4. Vorrei che non parlassero di sesso perché mi sembra un SATC più squallido
  5. Fanno sembrare i lavori relativi ad una redazione (dal SMM allo stylist) come degli hobby
  6. Tutto super inclusive tranne i corpi: sono tutte magre. Però una ha due smagliature quindi ok
  7. C'è Katie Stevens che era una delle protagoniste di Faking It! grande mio guilty pleasure dei tempi che furono
  8. Mi piacciono molto i rossetti che mettono
  9. Non ricordo un personaggio maschile degno di nota
  10. È una serie svuota cervello che ogni tanto ci sta
  11. Sono curiosa di sapere come andrà avanti e quindi ne guarderò assolutamente un'altra stagione

11 considerazioni su The Bold Type


Quasi un anno fa vi ho parlato di The Bold Type -della prima stagione!- quando ancora era su Prime.
Nel frattempo sono uscite tutte e tre le stagioni su Netflix e ho visto che è stato anche piuttosto apprezzato.
Io ho recuperato la stagione 2 e 3 in pochissimo tempo e oggi mi andava di parlarne un po' con voi.
Qui sotto ci sono degli spoiler ma devo dire che non essendo la serie del secolo potreste anche leggerli senza rovinarvi troppo.

  1. Perché anche se è ambientato nei nostri tempi sembrano uscite dal 2002?
  2. Non ho idea dei nomi di nessuna delle protagoniste zero nada
  3. La vibe un po' The Good Fight della redattrice molto apprezzata devo dire
  4. Vorrei che non parlassero di sesso perché mi sembra un SATC più squallido
  5. Fanno sembrare i lavori relativi ad una redazione (dal SMM allo stylist) come degli hobby
  6. Tutto super inclusive tranne i corpi: sono tutte magre. Però una ha due smagliature quindi ok
  7. C'è Katie Stevens che era una delle protagoniste di Faking It! grande mio guilty pleasure dei tempi che furono
  8. Mi piacciono molto i rossetti che mettono
  9. Non ricordo un personaggio maschile degno di nota
  10. È una serie svuota cervello che ogni tanto ci sta
  11. Sono curiosa di sapere come andrà avanti e quindi ne guarderò assolutamente un'altra stagione


Sono una di quelle persone che si sta lamentando TANTISSIMO per il freddo. Vi scrivo dal passato in realtà ed è una domenica di aprile piovosissima da copertina e tè caldo. Bello eh, però avrei tantissima voglia di sole.
Il periodo è quello che è e anche se a breve si potrà uscire -quando mi leggerete avrò mangiato fuori almeno almeno tre volte- in ogni caso godermi il sole sul terrazzo non mi dispiacerebbe.
Quando è arrivato il consueto momento di scegliere i vestiti da farmi inviare sul sito di FemmeLuxe Finery  ero combattuta tra la voglia di primavera e quella di rotolarmi a letto con una coperta.
Quindi, cosa ho scelto?
La categoria Bodysuits mi fa letteralmente impazzire, vorrei tutto. Da quelli più sportivi a quelli super sexy: li vorrei tutti.
Alla fine ho scelto Gina, un body a collo alto, maniche lunghe e con una zip davanti. Ma soprattutto: ROSA.
Non so benissimo quando lo utilizzerò e in abbinamento con cosa però lo amo tantissimo. Il tessuto mi ha fatto un'ottima prima impressione, vediamo come regge ai lavaggi.




Sempre sul rosa ho scelto un completo che non ho ben capito a cosa serva.
La categoria Loungewear di FemmeLuxe è sempre molto nutrita e io ho già preso praticamente tutti quelli che mi piacciono, praticamente tutti lunghi.
Questo corto fatto da crop top e shorts mi è sembrato super carino ma non so bene in quale occasione lo utilizzerò, vedremo.
Sapete che vi avevo detto che dalla categoria loungewear avevo preso praticamente tutto? Ecco... ne ho ordinati altri due.


Questo completo azzurro con una scritta Buffalo sulla schiena? Mi serviva tantissimo, chiaramente. Morbido e comodo, lo amo. Choclatim sembra approvare



Potrei aver preso anche questa tuta perché la felpa con questo dettaglio mi faceva impazzire. Come tutti i completi di questo tipo del marchio è supermorbida, mi piace tanto.
Per il prossimo invio ho puntato un vestito nero a pois bianchi che mi piace veramente tantissimo, sto sperando che il meteo ci regali gioia e non si crepi di freddo per poterlo addirittura mettere una volta fuori, saprò aggiornarvi presto!

Femme Luxe Haul: Primavera o inverno?



Sono una di quelle persone che si sta lamentando TANTISSIMO per il freddo. Vi scrivo dal passato in realtà ed è una domenica di aprile piovosissima da copertina e tè caldo. Bello eh, però avrei tantissima voglia di sole.
Il periodo è quello che è e anche se a breve si potrà uscire -quando mi leggerete avrò mangiato fuori almeno almeno tre volte- in ogni caso godermi il sole sul terrazzo non mi dispiacerebbe.
Quando è arrivato il consueto momento di scegliere i vestiti da farmi inviare sul sito di FemmeLuxe Finery  ero combattuta tra la voglia di primavera e quella di rotolarmi a letto con una coperta.
Quindi, cosa ho scelto?
La categoria Bodysuits mi fa letteralmente impazzire, vorrei tutto. Da quelli più sportivi a quelli super sexy: li vorrei tutti.
Alla fine ho scelto Gina, un body a collo alto, maniche lunghe e con una zip davanti. Ma soprattutto: ROSA.
Non so benissimo quando lo utilizzerò e in abbinamento con cosa però lo amo tantissimo. Il tessuto mi ha fatto un'ottima prima impressione, vediamo come regge ai lavaggi.




Sempre sul rosa ho scelto un completo che non ho ben capito a cosa serva.
La categoria Loungewear di FemmeLuxe è sempre molto nutrita e io ho già preso praticamente tutti quelli che mi piacciono, praticamente tutti lunghi.
Questo corto fatto da crop top e shorts mi è sembrato super carino ma non so bene in quale occasione lo utilizzerò, vedremo.
Sapete che vi avevo detto che dalla categoria loungewear avevo preso praticamente tutto? Ecco... ne ho ordinati altri due.


Questo completo azzurro con una scritta Buffalo sulla schiena? Mi serviva tantissimo, chiaramente. Morbido e comodo, lo amo. Choclatim sembra approvare



Potrei aver preso anche questa tuta perché la felpa con questo dettaglio mi faceva impazzire. Come tutti i completi di questo tipo del marchio è supermorbida, mi piace tanto.
Per il prossimo invio ho puntato un vestito nero a pois bianchi che mi piace veramente tantissimo, sto sperando che il meteo ci regali gioia e non si crepi di freddo per poterlo addirittura mettere una volta fuori, saprò aggiornarvi presto!

Gli shampoo solidi sono una delle novità più fighe di questo periodo, per quanto mi riguarda.
Alt, so benissimo che esistevano già da prima del 2021 ma sappiamo tutti come funzionano le mode, in ambito sia cosmetico che non.
Però tra il fatto che ora salvare l'ambiente è tornata ad essere una priorità e la voglia di cose nuove ora ci sono veramente decine di prodotti cosmetici solidi in vendita.
Quando DM Italia mi ha mandato questo shampoo solido al madarino e basilico ero super gasata. 
Era il primo shampoo solido che provavo nella mia vita e quindi ecco non sapevo bene cosa aspettarmi.
Prima cosa: il profumo!
È adorabile. Gli agrumi hanno un odore che a me fa impazzire e questo mix con il basilico per quanto mi riguarda funziona alla grande per i capelli, è fresco al punto giusto ma non troppo forte.
Ma come è stata l'esperienza, prima ancora degli effetti del prodotto?
Fa moooolta più schiuma di quel che pensassi! La sensazione sui capelli è molto piacevole, super di pulito fin dal primo passaggio. 
Veramente da tanto tempo non utilizzavo uno shampoo che me li lasciasse così puliti ma allo stesso tempo ZERO secchi ma anzi super morbidi e con la cute piacevolmente idratata ma non grassa.
I capelli rimangono puliti almeno un giorno di più rispetto agli altri che ho utilizzato in questo periodo, aspetto che chiaramente apprezzo tantissimo.
Una cosa che mi ha stupita è che pur usandolo con regolarità sembra davvero non consumarsi mai, assurdo!
Mi sento di consigliarvelo e mi è venuta decisamente voglia di provare altri prodotti simili.
Avete mai provato uno shampoo solido? Vi piace il profumo di agrumi o vi nascondete in un'altra stanza quando qualcuno mangia un mandarino?

Review: Shampoo Solido Alverde al profumo di mandarino e basilico


Gli shampoo solidi sono una delle novità più fighe di questo periodo, per quanto mi riguarda.
Alt, so benissimo che esistevano già da prima del 2021 ma sappiamo tutti come funzionano le mode, in ambito sia cosmetico che non.
Però tra il fatto che ora salvare l'ambiente è tornata ad essere una priorità e la voglia di cose nuove ora ci sono veramente decine di prodotti cosmetici solidi in vendita.
Quando DM Italia mi ha mandato questo shampoo solido al madarino e basilico ero super gasata. 
Era il primo shampoo solido che provavo nella mia vita e quindi ecco non sapevo bene cosa aspettarmi.
Prima cosa: il profumo!
È adorabile. Gli agrumi hanno un odore che a me fa impazzire e questo mix con il basilico per quanto mi riguarda funziona alla grande per i capelli, è fresco al punto giusto ma non troppo forte.
Ma come è stata l'esperienza, prima ancora degli effetti del prodotto?
Fa moooolta più schiuma di quel che pensassi! La sensazione sui capelli è molto piacevole, super di pulito fin dal primo passaggio. 
Veramente da tanto tempo non utilizzavo uno shampoo che me li lasciasse così puliti ma allo stesso tempo ZERO secchi ma anzi super morbidi e con la cute piacevolmente idratata ma non grassa.
I capelli rimangono puliti almeno un giorno di più rispetto agli altri che ho utilizzato in questo periodo, aspetto che chiaramente apprezzo tantissimo.
Una cosa che mi ha stupita è che pur usandolo con regolarità sembra davvero non consumarsi mai, assurdo!
Mi sento di consigliarvelo e mi è venuta decisamente voglia di provare altri prodotti simili.
Avete mai provato uno shampoo solido? Vi piace il profumo di agrumi o vi nascondete in un'altra stanza quando qualcuno mangia un mandarino?




La mia passione per le sneakers è letteralmente esplosa da quando ho smesso di indossare i tacchi. Diciamo pure, da quando ho smesso di indossare qualsiasi cosa che non fossero sneakers. 
Non saranno la cosa più femminile del mondo ma ragazzi, la mia schiena era arrivata oltre al limite.
Mi piace stare dietro alle nuove uscite e forse non so le tabelline (senza forse) ma so dirvi le prossime uscite Nike da qua a dicembre.
Talenti, eh?
Devo dire che per me stessa tendo a non voler comprare le ultimissime uscite per due motivi:
1. sul sito ufficiale/app/lotterie vanno sold out in trenta secondi e io non ho la pazienza di starci dietro
2. quando vengono rivendute raggiungono prezzi pazzeschi.

Le Dunk Low Orange Pearl però mi facevano impazzire e quando mi sono state regalate non vi nego di essere stata super felice. Potrei o non potrei averle usate solo una volta da quando le ho perché mi piacciono troppo ma questo è un altro discorso.
So che piacciono tantissimo anche a voi quindi ho pensato di farci un post.
Quindi, domanda più frequente, dove si trovano?
Prima di tutto vi dico dove NON si trovano. So che condivido tante pagine di instagram con foto carine di sneakers e che sembrano tutte avere dei buonissimi prezzi per quanto riguarda le limited edition ma ragazzi no: sono fake. Non le trovate a settanta euro, è davvero impossibile.
Il sito che vi consiglio asssolutamente è Stockx, perfetto per le edizioni limitate introvabili ovunque.
Qui trovate le protagoniste del post. I prezzi variano a seconda della richiesta, proprio come delle azioni di borsa.
Su questo sito si trova veramente di tutto ed è tutto originale (con tanto di certificato!). La spedizione in Italia si aggira attorno alle due settimane.
La cosa bella è che ci sono anche delle scarpe a dei prezzi bassissimi ma super carine che magari non essendo state troppo amate dal pubblico non raggiungono prezzi assurdi.
Ma parliamo un po' di queste nello specifico.
Le Dunk Low stanno tornando prepotentemente nelle collezioni Nike e io non potrei esserne più contenta: le adoro.
Meno comode di altre (sì Air Force voi rimarrete imbattibili nel mio cuore) ma hanno il design da basket eighties che a me fa impazzire.
Il colore va beh che ve lo dico a fare, per me le sneakers rosa sono le più belle in assoluto. Potrei o non potrei averne otto paia di cui due lo stesso modello ma due sfumature di rosa diverse. Potrei.
Adoro queste sneakers ma anche tutte quelle della mia collezione, una più dell'altra. Queste forse più di tutte le altre!

Review: Nike Dunk Low Orange Pearl + chiacchiere sulle nuove uscite Nike e perché non dovete comprarle dagli shop sconosciuti su instagram, stockx




La mia passione per le sneakers è letteralmente esplosa da quando ho smesso di indossare i tacchi. Diciamo pure, da quando ho smesso di indossare qualsiasi cosa che non fossero sneakers. 
Non saranno la cosa più femminile del mondo ma ragazzi, la mia schiena era arrivata oltre al limite.
Mi piace stare dietro alle nuove uscite e forse non so le tabelline (senza forse) ma so dirvi le prossime uscite Nike da qua a dicembre.
Talenti, eh?
Devo dire che per me stessa tendo a non voler comprare le ultimissime uscite per due motivi:
1. sul sito ufficiale/app/lotterie vanno sold out in trenta secondi e io non ho la pazienza di starci dietro
2. quando vengono rivendute raggiungono prezzi pazzeschi.

Le Dunk Low Orange Pearl però mi facevano impazzire e quando mi sono state regalate non vi nego di essere stata super felice. Potrei o non potrei averle usate solo una volta da quando le ho perché mi piacciono troppo ma questo è un altro discorso.
So che piacciono tantissimo anche a voi quindi ho pensato di farci un post.
Quindi, domanda più frequente, dove si trovano?
Prima di tutto vi dico dove NON si trovano. So che condivido tante pagine di instagram con foto carine di sneakers e che sembrano tutte avere dei buonissimi prezzi per quanto riguarda le limited edition ma ragazzi no: sono fake. Non le trovate a settanta euro, è davvero impossibile.
Il sito che vi consiglio asssolutamente è Stockx, perfetto per le edizioni limitate introvabili ovunque.
Qui trovate le protagoniste del post. I prezzi variano a seconda della richiesta, proprio come delle azioni di borsa.
Su questo sito si trova veramente di tutto ed è tutto originale (con tanto di certificato!). La spedizione in Italia si aggira attorno alle due settimane.
La cosa bella è che ci sono anche delle scarpe a dei prezzi bassissimi ma super carine che magari non essendo state troppo amate dal pubblico non raggiungono prezzi assurdi.
Ma parliamo un po' di queste nello specifico.
Le Dunk Low stanno tornando prepotentemente nelle collezioni Nike e io non potrei esserne più contenta: le adoro.
Meno comode di altre (sì Air Force voi rimarrete imbattibili nel mio cuore) ma hanno il design da basket eighties che a me fa impazzire.
Il colore va beh che ve lo dico a fare, per me le sneakers rosa sono le più belle in assoluto. Potrei o non potrei averne otto paia di cui due lo stesso modello ma due sfumature di rosa diverse. Potrei.
Adoro queste sneakers ma anche tutte quelle della mia collezione, una più dell'altra. Queste forse più di tutte le altre!

Come tantissime ragazze della mia generazione sono cresciuta -anche- con i libri di Bianca Pitzorno.
Li ho sempre amati tantissimo e non vi nascondo di averli riletti anche da relativamente poco tempo.
Amo il suo modo di scrivere, i personaggi forti che crea. Mi hanno sempre fatto compagnia e li ritengo veramente dei capolavori.
Quando è uscito Il Sogno della Macchina da Cucire continuavo a ripromettermi di riprenderlo senza poi farlo però.
Un giorno durante un attacco di panico bello fastidioso mi sono infilata in libreria a cercare di ricominciare a respirare bene e ho preso due libri senza pensarci troppo, uno era proprio questo.
Parte dalla storia di una sartina di paese che impara il mestiere dalla nonna ma si sviluppa con tutte le storie del paese in cui vive.
Ogni capitolo racconta storie delle famiglie del paese, dalla più divertente a quella che vi strapperà il cuore.
La sartina protagonista è una donna estremamente simile ai personaggi femminili forti a cui ci ha abituata l'autrice, adattata al contesto in cui vive.
Lo stile è quello della Pitzorno, estremamente scorrevole e piacevole da leggere.
È coinvolgente, mai noioso, dolce.
Il tema di sottofondo del cucito, delle macchine da cucire, dei tessuti, è semplicemente perfetto secondo me.
L'unico "appunto" che posso fare è che avrei voluto che fosse molto più lungo per seguire tutte le vicende della protagonista per anni e per scoprire di più su tutti i personaggi di contorno.
Consigliato!

Books: Il sogno della Macchina da Cucire


Come tantissime ragazze della mia generazione sono cresciuta -anche- con i libri di Bianca Pitzorno.
Li ho sempre amati tantissimo e non vi nascondo di averli riletti anche da relativamente poco tempo.
Amo il suo modo di scrivere, i personaggi forti che crea. Mi hanno sempre fatto compagnia e li ritengo veramente dei capolavori.
Quando è uscito Il Sogno della Macchina da Cucire continuavo a ripromettermi di riprenderlo senza poi farlo però.
Un giorno durante un attacco di panico bello fastidioso mi sono infilata in libreria a cercare di ricominciare a respirare bene e ho preso due libri senza pensarci troppo, uno era proprio questo.
Parte dalla storia di una sartina di paese che impara il mestiere dalla nonna ma si sviluppa con tutte le storie del paese in cui vive.
Ogni capitolo racconta storie delle famiglie del paese, dalla più divertente a quella che vi strapperà il cuore.
La sartina protagonista è una donna estremamente simile ai personaggi femminili forti a cui ci ha abituata l'autrice, adattata al contesto in cui vive.
Lo stile è quello della Pitzorno, estremamente scorrevole e piacevole da leggere.
È coinvolgente, mai noioso, dolce.
Il tema di sottofondo del cucito, delle macchine da cucire, dei tessuti, è semplicemente perfetto secondo me.
L'unico "appunto" che posso fare è che avrei voluto che fosse molto più lungo per seguire tutte le vicende della protagonista per anni e per scoprire di più su tutti i personaggi di contorno.
Consigliato!

Quando vi metto qualche story mentre sono da DM ho più interazioni che in qualsiasi altro momento. Vi capisco, è uno dei miei posti preferiti e averne uno vicino a casa è per me una gioia infinita.
Lo amo per la parte skincare (le cosine Balea e Alverde!), per la varietà di prodotti per i capelli, per la parete di tisane, per le proteine vegane e per mille altre cose.
Una richiesta frequente è quella di farvi vedere i miei preferiti ma sono veramente tanti e rischierei di fare un post troppo dispersivo non avendo al momento tutto.
Cliccando qui però trovate tutti i post in cui l'ho nominato e fidatevi, sono tanti!
Ho pensato di farvi però dei post haul ogni volta che ci vado -a meno di non comprare solo cartaigienica e detersivo per i pavimenti, quello penso non sarebbe interessantissimo. Così facendo potrei farvi vedere novità prima che vadano sold out o non siano più disponibili e mostrarvi quello che compro più spesso.
Spero possa piacervi come idea, saranno post che spazieranno un po' per tutti i settori del DM.
Lì sopra vedete due creme salate vegane: una alle cipolle e mele e una spinaci e lupini. Non sono parte della mia alimentazione quotidiana ma perfette per un aperitivo mentre fisso il telefono e mi chiedo quando usciremo di casa. Quella alle cipolle è quasi un burro, devo capire bene come usarla al meglio.
Il pane nero per me è il migliore, al pari di quello che prendevo in svizzera.
Ho preso anche la crema spalmabile de L'Angelica al cioccolato, con vitamine che dovrebbero aiutare le funzioni cognitive.
Onestamente non so se possa aiutarmi per quello ma so che è molto buona.
Succo multivitaminico che si è bevuto tutto mio padre quindi non so come sia.


La marca The Bridge mi piace veramente tantissimo, ha delle proposte con alternative al latte veramente veramente buone.
L'ultima volta che sono stata da DM i budini erano in offerta e ho preso sia quelli al cacao che quelli alla vaniglia, crepi l'avarizia.
Non sono dolcissimi quindi non aspettatevi i danette ecco però per me sono favolosi.


Se c'è una cosa a cui non so resistere sono i bagnoschiuma a novantanove centesimi di Balea. Li voglio tutti, non posso farne a meno.
Poi scusate ma che belle sono queste edizioni limitate? Dovevo averle.


C'era un periodo della mia vita in cui mangiavo una quantità di barrette proteiche spaventosa. Ora ho quasi smesso però un paio di quelle vegane (le mie preferite a livello di sapore tra l'altro) di scorta che non si sa mai...
Poi totalmente senza senso dei mini bretzel salati che non mangerò io e del cioccolato vegano fondente al 70% che mangerò deeeecisamente io.
Cosa vi piace comprare da DM? Raccontatemi!


Haul: DM Italia


Quando vi metto qualche story mentre sono da DM ho più interazioni che in qualsiasi altro momento. Vi capisco, è uno dei miei posti preferiti e averne uno vicino a casa è per me una gioia infinita.
Lo amo per la parte skincare (le cosine Balea e Alverde!), per la varietà di prodotti per i capelli, per la parete di tisane, per le proteine vegane e per mille altre cose.
Una richiesta frequente è quella di farvi vedere i miei preferiti ma sono veramente tanti e rischierei di fare un post troppo dispersivo non avendo al momento tutto.
Cliccando qui però trovate tutti i post in cui l'ho nominato e fidatevi, sono tanti!
Ho pensato di farvi però dei post haul ogni volta che ci vado -a meno di non comprare solo cartaigienica e detersivo per i pavimenti, quello penso non sarebbe interessantissimo. Così facendo potrei farvi vedere novità prima che vadano sold out o non siano più disponibili e mostrarvi quello che compro più spesso.
Spero possa piacervi come idea, saranno post che spazieranno un po' per tutti i settori del DM.
Lì sopra vedete due creme salate vegane: una alle cipolle e mele e una spinaci e lupini. Non sono parte della mia alimentazione quotidiana ma perfette per un aperitivo mentre fisso il telefono e mi chiedo quando usciremo di casa. Quella alle cipolle è quasi un burro, devo capire bene come usarla al meglio.
Il pane nero per me è il migliore, al pari di quello che prendevo in svizzera.
Ho preso anche la crema spalmabile de L'Angelica al cioccolato, con vitamine che dovrebbero aiutare le funzioni cognitive.
Onestamente non so se possa aiutarmi per quello ma so che è molto buona.
Succo multivitaminico che si è bevuto tutto mio padre quindi non so come sia.


La marca The Bridge mi piace veramente tantissimo, ha delle proposte con alternative al latte veramente veramente buone.
L'ultima volta che sono stata da DM i budini erano in offerta e ho preso sia quelli al cacao che quelli alla vaniglia, crepi l'avarizia.
Non sono dolcissimi quindi non aspettatevi i danette ecco però per me sono favolosi.


Se c'è una cosa a cui non so resistere sono i bagnoschiuma a novantanove centesimi di Balea. Li voglio tutti, non posso farne a meno.
Poi scusate ma che belle sono queste edizioni limitate? Dovevo averle.


C'era un periodo della mia vita in cui mangiavo una quantità di barrette proteiche spaventosa. Ora ho quasi smesso però un paio di quelle vegane (le mie preferite a livello di sapore tra l'altro) di scorta che non si sa mai...
Poi totalmente senza senso dei mini bretzel salati che non mangerò io e del cioccolato vegano fondente al 70% che mangerò deeeecisamente io.
Cosa vi piace comprare da DM? Raccontatemi!




Ginny e Georgia è una serie uscita da relativamente poco su Netflix e che io ho divorato in poco tempo.
Una sorta di Una mamma per Amica ma nel 2021, aveva tutti i numeri per piacermi.
NON lo guardate se vi sentite troppo intelligenti per una serie leggera. Vengono affrontate anche delle tematiche importanti ma sempre in modo non troppo serio.
A me è piaciuta insomma, mi sono svuotata il cervello senza grandi pretese.
Le considerazioni qui sotto sono sempre piene di spoiler quindi se pensate di volerlo vedere saltatele.

  1. Madre e figlia sono di una bellezza spaventosa
  2. La back story di Georgia e tutte le nefandezze che ha combinato la rendono centomila volte più credibile di una Lorelei Gilmore
  3. Mi sono piaciuti i drama liceali di Ginny, forse perché ormai io non li vivrò mai più grazie a dio
  4. Il figlio -Austin- mi fa una pena pazzesca
  5. Ci sono troppe linee di trama ed è confusionario ma ok, non penso vincerà dei premi
  6. Odio Marcus, fa il bad boy ma è zero credibile
  7. Non ho ben capito come facciano ad avere una casa così figa senza soldi, ok l'eredità ma non si era bloccata? Come fanno a mantenerla? Boh
  8. L'ex marito morto ha fatto quello che pensiamo abbia fatto a Ginny?
  9. Che bono il barista, molto meglio di Luke di Gilmore Girls
  10. Mi piace come viene affrontato il tema sesso, lo trovo realistico e onesto
  11. Non vedo l'ora di vederne altre stagioni


11 considerazioni su Ginny e Georgia



Ginny e Georgia è una serie uscita da relativamente poco su Netflix e che io ho divorato in poco tempo.
Una sorta di Una mamma per Amica ma nel 2021, aveva tutti i numeri per piacermi.
NON lo guardate se vi sentite troppo intelligenti per una serie leggera. Vengono affrontate anche delle tematiche importanti ma sempre in modo non troppo serio.
A me è piaciuta insomma, mi sono svuotata il cervello senza grandi pretese.
Le considerazioni qui sotto sono sempre piene di spoiler quindi se pensate di volerlo vedere saltatele.

  1. Madre e figlia sono di una bellezza spaventosa
  2. La back story di Georgia e tutte le nefandezze che ha combinato la rendono centomila volte più credibile di una Lorelei Gilmore
  3. Mi sono piaciuti i drama liceali di Ginny, forse perché ormai io non li vivrò mai più grazie a dio
  4. Il figlio -Austin- mi fa una pena pazzesca
  5. Ci sono troppe linee di trama ed è confusionario ma ok, non penso vincerà dei premi
  6. Odio Marcus, fa il bad boy ma è zero credibile
  7. Non ho ben capito come facciano ad avere una casa così figa senza soldi, ok l'eredità ma non si era bloccata? Come fanno a mantenerla? Boh
  8. L'ex marito morto ha fatto quello che pensiamo abbia fatto a Ginny?
  9. Che bono il barista, molto meglio di Luke di Gilmore Girls
  10. Mi piace come viene affrontato il tema sesso, lo trovo realistico e onesto
  11. Non vedo l'ora di vederne altre stagioni




Per anni gli shorts di jeans erano la mia divisa estiva. Li mettevo veramente tutti i giorni e li amavo alla follia.
A un certo punto mi sono detta che ero troppo vecchia e ho smesso. Poi mi sono resa conto che la vita fa schifa e che c'è una pandemia e che non cambierà niente a nessuno se mi metterò gli shorts anche a quasi trent'anni.
LO SO che non c'è un'età per mettere o non mettere dei determinati capi di abbigliamento ma non so, ho avuto proprio un blocco.
Quando ho dato un'occhiata ai vestiti che FemmeLuxe mi proponeva da inviarmi per la solita collaborazione ho visto che c'erano due modelli di shorts e -indovinate?- li ho presi entrambi!


Il primo modello si chiama Jovita ed è decisamente il mio preferito. A vita alta e stracciato, praticamente il mio ideale in termini di shorts di jeans.
Mi piace anche il blu non troppo scuro, penso sia super estivo e non vedo l'ora di metterli per camminare fino alla spiaggia.
Ho grandi progetti per quest'estate, ve l'ho detto?



L'altro modello si chiama Leanna ed è decisamente molto simile per il colore. Questo però non è a vita così alta e non è così stracciato ma mi piace molto uguale. Diciamo che per quest'estate sono a posto.




Lo so, un'altra tuta. Tutte le tute che ho sono di Femme Luxe e ragazzi io le adoro tutte. La qualità è decisamente maggiore di quello che potreste immaginare (specie per i prezzi che sono veramente super convenienti).
I tessuti sono morbidi ma resistenti, ho joggers che butto in lavatrice due volte a settimana da un anno e sono ancora perfetti.
Ho scelto di farmi inviare Bellamy: joggers skinny e felpa un po' over. Mi piace tantissimo questo malva scuro anche se onestamente credo che non mi doni troppo. Beh, mi piace uguale.




A proposito di joggers... me ne serviva un paio lilla, vero? Io dico di sì. Ho scelto Holly, con delle righe bianche ai lati. Li adoro e li metterei veramente ogni giorno.

Ho già dato un'occhiata per il prossimo ordine e penso di volere un body rosa che verosimilmente non metterò mai nella vita ma hey, chissà!

Femme Luxe Haul: Sono troppo vecchia per gli shorts?



Per anni gli shorts di jeans erano la mia divisa estiva. Li mettevo veramente tutti i giorni e li amavo alla follia.
A un certo punto mi sono detta che ero troppo vecchia e ho smesso. Poi mi sono resa conto che la vita fa schifa e che c'è una pandemia e che non cambierà niente a nessuno se mi metterò gli shorts anche a quasi trent'anni.
LO SO che non c'è un'età per mettere o non mettere dei determinati capi di abbigliamento ma non so, ho avuto proprio un blocco.
Quando ho dato un'occhiata ai vestiti che FemmeLuxe mi proponeva da inviarmi per la solita collaborazione ho visto che c'erano due modelli di shorts e -indovinate?- li ho presi entrambi!


Il primo modello si chiama Jovita ed è decisamente il mio preferito. A vita alta e stracciato, praticamente il mio ideale in termini di shorts di jeans.
Mi piace anche il blu non troppo scuro, penso sia super estivo e non vedo l'ora di metterli per camminare fino alla spiaggia.
Ho grandi progetti per quest'estate, ve l'ho detto?



L'altro modello si chiama Leanna ed è decisamente molto simile per il colore. Questo però non è a vita così alta e non è così stracciato ma mi piace molto uguale. Diciamo che per quest'estate sono a posto.




Lo so, un'altra tuta. Tutte le tute che ho sono di Femme Luxe e ragazzi io le adoro tutte. La qualità è decisamente maggiore di quello che potreste immaginare (specie per i prezzi che sono veramente super convenienti).
I tessuti sono morbidi ma resistenti, ho joggers che butto in lavatrice due volte a settimana da un anno e sono ancora perfetti.
Ho scelto di farmi inviare Bellamy: joggers skinny e felpa un po' over. Mi piace tantissimo questo malva scuro anche se onestamente credo che non mi doni troppo. Beh, mi piace uguale.




A proposito di joggers... me ne serviva un paio lilla, vero? Io dico di sì. Ho scelto Holly, con delle righe bianche ai lati. Li adoro e li metterei veramente ogni giorno.

Ho già dato un'occhiata per il prossimo ordine e penso di volere un body rosa che verosimilmente non metterò mai nella vita ma hey, chissà!

È tempo di confessioni shock: non ho mai amato la Nutella.
Neanche nei periodi in cui la mia alimentazione era tutto tranne che sana non mi è mai piaciuta granché.
Troppo dolce e artificiale. non faceva per me.
Ho provato un sacco di alternative negli anni e la mia preferita è cento per cento la Nocciolata di Rigoni di Asiago.
Dello stesso marchio ho sempre apprezzato tanto le marmellate senza zucchero ma questa ancora di più.
È stata lanciata nel 2013 e io credo di averla amata veramente da subito.



Ho provato e apprezzo tanto anche la versione senza lattosio (che non dovrei mangiare, ecco) e sono praticamente identiche quindi quello che dico per questa vale anche per quella ecco.
La nocciolata è una crema spalmabile di cacao e nocciole, senza olio di palma o grassi idrogenati.
Si spalma bene (meno della Nutella che è super unta) e la texture in bocca è super piacevole. Meno dolce di Nutella che per me è già un super punto a favore. Non nausea, dà una soddisfazione enorme senza sentire il bisogno di mangiarsene mezzo barattolo.
Insomma, mi piace.
Avete alternative che preferite a Nutella? Raccontatemi!

Review: Nocciolata Rigoni


È tempo di confessioni shock: non ho mai amato la Nutella.
Neanche nei periodi in cui la mia alimentazione era tutto tranne che sana non mi è mai piaciuta granché.
Troppo dolce e artificiale. non faceva per me.
Ho provato un sacco di alternative negli anni e la mia preferita è cento per cento la Nocciolata di Rigoni di Asiago.
Dello stesso marchio ho sempre apprezzato tanto le marmellate senza zucchero ma questa ancora di più.
È stata lanciata nel 2013 e io credo di averla amata veramente da subito.



Ho provato e apprezzo tanto anche la versione senza lattosio (che non dovrei mangiare, ecco) e sono praticamente identiche quindi quello che dico per questa vale anche per quella ecco.
La nocciolata è una crema spalmabile di cacao e nocciole, senza olio di palma o grassi idrogenati.
Si spalma bene (meno della Nutella che è super unta) e la texture in bocca è super piacevole. Meno dolce di Nutella che per me è già un super punto a favore. Non nausea, dà una soddisfazione enorme senza sentire il bisogno di mangiarsene mezzo barattolo.
Insomma, mi piace.
Avete alternative che preferite a Nutella? Raccontatemi!


A me gli olii per il corpo piacciono tantissimo ma ad una condizione: che siano profumatissimi.
Se non mi disturbano le creme corpo abbastanza neutre con gli olii non è così, non so come mai.
Quindi l'olio di cocco tradizionale che non sa di cocco ecco a me non mi piace proprio.
Questo di Cosmi Milano invece ha un'aroma delizioso e anche solo per questo lo amo.
Cosmi Milano è un'azienda "misteriosa", sono presenti su instagram e anche con un bel sito ma non ne sento parlare praticamente da nessuna parte.
Io trovo i loro prodotti in un superstore cinese (il mio preferito dove prendo i miei vestiti a fiori preferiti scusate lo so andrò all'inferno) e sono sempre presentati molto bene.
Prima dell'olio corpo al cocco ho provato solo questo smalto nude che ho amato.
Ma basta chiacchiere, parliamo dell'olio.


Inci qui sopra, prima di tutto.
Si assorbe molto rapidamente e come vi dicevo l'odore è paradisiaco.
Sa veramente tanto di cocco ed è favoloso, viene voglia di mangiarlo (no, non l'ho provato). Io lo uso esclusivamente per il corpo ed è perfetto post rasatura (che sto facendo tra una seduta di laser e l'altra, ho un device da usare a casa di cui se volete vi parlo) ma anche in qualsiasi altra situazione onestamente.
La pelle rimane profumatissima e morbidissima a lungo, pazzesco.
È davvero uno degli olii corpo migliore che io abbia mai provato e sul sito lo trovate a meno di cinque euro.
Avete mai sentito parlare di questo marchio? Raccontatemi!


Review: Cosmi Milano Olio Corpo Cocco


A me gli olii per il corpo piacciono tantissimo ma ad una condizione: che siano profumatissimi.
Se non mi disturbano le creme corpo abbastanza neutre con gli olii non è così, non so come mai.
Quindi l'olio di cocco tradizionale che non sa di cocco ecco a me non mi piace proprio.
Questo di Cosmi Milano invece ha un'aroma delizioso e anche solo per questo lo amo.
Cosmi Milano è un'azienda "misteriosa", sono presenti su instagram e anche con un bel sito ma non ne sento parlare praticamente da nessuna parte.
Io trovo i loro prodotti in un superstore cinese (il mio preferito dove prendo i miei vestiti a fiori preferiti scusate lo so andrò all'inferno) e sono sempre presentati molto bene.
Prima dell'olio corpo al cocco ho provato solo questo smalto nude che ho amato.
Ma basta chiacchiere, parliamo dell'olio.


Inci qui sopra, prima di tutto.
Si assorbe molto rapidamente e come vi dicevo l'odore è paradisiaco.
Sa veramente tanto di cocco ed è favoloso, viene voglia di mangiarlo (no, non l'ho provato). Io lo uso esclusivamente per il corpo ed è perfetto post rasatura (che sto facendo tra una seduta di laser e l'altra, ho un device da usare a casa di cui se volete vi parlo) ma anche in qualsiasi altra situazione onestamente.
La pelle rimane profumatissima e morbidissima a lungo, pazzesco.
È davvero uno degli olii corpo migliore che io abbia mai provato e sul sito lo trovate a meno di cinque euro.
Avete mai sentito parlare di questo marchio? Raccontatemi!



La cosa su cui sono più influenzabile è cento per cento il cibo.
Qualche giorno fa ero dalla mia amica Francesca e le è arrivato un pacco dalla Fattoria della Mandorla e io super incuriosita ho fatto un ordine meno di due giorni dopo.
Note tecniche: il sito è fatto veramente bene e la spedizione è molto rapida. È tutto confezionato alla perfezione e i prodotti freschi arrivano con tanto di sacchetto refrigerante, punto super a favore.
Ma cosa vendono?
La biodiversità del territorio murgese è celebrata nella mandorla Torritto, base della linea di formaggi vegani a base di mandorle. Sì, avete letto bene.
Non si trovano solo quelli però ma anche vari altri prodotti pugliesi.
 

Gran Murgiano, Mandorino e Maciotta. Non vi devo nemmeno dire a che formaggi si ispirano, giusto?
Ragazzi sono uno più buono dell'altro.
Il Mandorino sembra davvero pecorino, forse il mio preferito dei tre. Consistenza e sapore pazzeschi.
Un'alternativa al formaggio classico con il latte per me è geniale, soprattutto se ben riuscita. Io sono intollerante ai latticini e vorrei comunque mangiarne meno possibile (non me la sento ancora di diventare vegana ma è un'altra storia).
Nel tempo ne ho provati diversi ma ragazzi mi facevano schifo. Lo so che non si dice del cibo ma davvero, immangiabili.
Questi sono favolosi e soprattutto non mi hanno fatto rimpiangere quelli classici.




Non solo "formaggi", dicevamo.
Ho preso la cicerchia perché mi piace da morire ma non la trovo spesso.
Per la stessa ragione ho preso un chilo di farina di farro di altamura, vorrei impastarci un pane. Sì, sono diventata una di quelle persone.
Vi attirano questi formaggi alternativi? Ne avete provati da consigliarmi?
Raccontatemi!

Haul: Fattoria del Mandorlo


La cosa su cui sono più influenzabile è cento per cento il cibo.
Qualche giorno fa ero dalla mia amica Francesca e le è arrivato un pacco dalla Fattoria della Mandorla e io super incuriosita ho fatto un ordine meno di due giorni dopo.
Note tecniche: il sito è fatto veramente bene e la spedizione è molto rapida. È tutto confezionato alla perfezione e i prodotti freschi arrivano con tanto di sacchetto refrigerante, punto super a favore.
Ma cosa vendono?
La biodiversità del territorio murgese è celebrata nella mandorla Torritto, base della linea di formaggi vegani a base di mandorle. Sì, avete letto bene.
Non si trovano solo quelli però ma anche vari altri prodotti pugliesi.
 

Gran Murgiano, Mandorino e Maciotta. Non vi devo nemmeno dire a che formaggi si ispirano, giusto?
Ragazzi sono uno più buono dell'altro.
Il Mandorino sembra davvero pecorino, forse il mio preferito dei tre. Consistenza e sapore pazzeschi.
Un'alternativa al formaggio classico con il latte per me è geniale, soprattutto se ben riuscita. Io sono intollerante ai latticini e vorrei comunque mangiarne meno possibile (non me la sento ancora di diventare vegana ma è un'altra storia).
Nel tempo ne ho provati diversi ma ragazzi mi facevano schifo. Lo so che non si dice del cibo ma davvero, immangiabili.
Questi sono favolosi e soprattutto non mi hanno fatto rimpiangere quelli classici.




Non solo "formaggi", dicevamo.
Ho preso la cicerchia perché mi piace da morire ma non la trovo spesso.
Per la stessa ragione ho preso un chilo di farina di farro di altamura, vorrei impastarci un pane. Sì, sono diventata una di quelle persone.
Vi attirano questi formaggi alternativi? Ne avete provati da consigliarmi?
Raccontatemi!

Se devo scegliere tra dolce e salato scelgo salato. Un po' perché limitando il più possibile i latticini è difficile trovare qualcosa che mi piaccia, un po' perché la maggior parte dei dolci mi stufa subito.
Questo però perché non avevo ancora avuto modo di "incontrare" la pasticceria Elidor.
Come sapete sono rientrata a Bergamo da relativamente poco e ad ogni passeggiata (sempre a norma di legge, tranquilli) scopro qualche posto nuovo.
Elidor Pâtisserie è un piccolo angolo di paradiso nel centro di Bergamo, lo vedete già dal profilo instagram.
Ha catturato la mia attenzione l'insegna disegnata da Yle Vinil, artista che mi piace tanto.


Sono entrata e me ne sono immediatamente innamorata. L'ambiente è accogliente e caldo, oltre che arredato da dio.
Quando si potrà mi piacerebbe tantissimo sedermici a mangiare una fetta di torta.
Ma parliamo di quello che ho provato perché tanto la bellezza di questo posto la vedete già delle foto.
Premessa: c'erano così tante cose dall'aspetto fantastico che scegliere cosa acquistare è stato veramente difficile.
Ho provato un muffin salato che era veramente una delle cose più buone del mondo. Parmigiano, pesto e pomodorini e un impianto così soffice da far piangere gli angeli.
Le torte sono meravigliosamente senza latticini: una svolta per me. La torta cioccolato e pere era davvero favolosa, ne avrei mangiate altre tre fette.
Idem per quella di mele che io non amo mangiare fuori perché troppo abituata a quella della mia mamma.
Veramente troppo buono tutto e non vedo l'ora di provare altro.
Insomma, consigliato!


(Little) Things I love: Elidor Pâtisserie


Se devo scegliere tra dolce e salato scelgo salato. Un po' perché limitando il più possibile i latticini è difficile trovare qualcosa che mi piaccia, un po' perché la maggior parte dei dolci mi stufa subito.
Questo però perché non avevo ancora avuto modo di "incontrare" la pasticceria Elidor.
Come sapete sono rientrata a Bergamo da relativamente poco e ad ogni passeggiata (sempre a norma di legge, tranquilli) scopro qualche posto nuovo.
Elidor Pâtisserie è un piccolo angolo di paradiso nel centro di Bergamo, lo vedete già dal profilo instagram.
Ha catturato la mia attenzione l'insegna disegnata da Yle Vinil, artista che mi piace tanto.


Sono entrata e me ne sono immediatamente innamorata. L'ambiente è accogliente e caldo, oltre che arredato da dio.
Quando si potrà mi piacerebbe tantissimo sedermici a mangiare una fetta di torta.
Ma parliamo di quello che ho provato perché tanto la bellezza di questo posto la vedete già delle foto.
Premessa: c'erano così tante cose dall'aspetto fantastico che scegliere cosa acquistare è stato veramente difficile.
Ho provato un muffin salato che era veramente una delle cose più buone del mondo. Parmigiano, pesto e pomodorini e un impianto così soffice da far piangere gli angeli.
Le torte sono meravigliosamente senza latticini: una svolta per me. La torta cioccolato e pere era davvero favolosa, ne avrei mangiate altre tre fette.
Idem per quella di mele che io non amo mangiare fuori perché troppo abituata a quella della mia mamma.
Veramente troppo buono tutto e non vedo l'ora di provare altro.
Insomma, consigliato!



Premessa: nessuno di voi ha visto The One/La Coppia (quasi) perfetta su Netflix? Non ne ho sentito parlare praticamente da nessuna parte e mi sembra il tipico prodotto che ti vien voglia di guardare in due giorni, anche perché sono solo otto episodi.
Quindi la premessa è che sì, mi è piaciuto. Ma di cosa parla? La trama descritta su Netflix secondo me non gli rende giustizia devo dire.
È la storia di una donna estremamente manipolatrice, un'azienda che trova il match perfetto delle persone basandosi sul loro dna, omicidi e storyline parallele.
Non è un capolavoro ma secondo me appassiona molto e ve lo consiglierei.
Le mie considerazioni qui sotto comprendono spoiler quindi se pensate di guardarlo saltatele!

  1. Che bono pazzesco Matheus
  2. Il triangolo Hannah-Mark-Megan mi faceva incazzare! O meglio, mi faceva incazzare Hannah e la sua stupidità
  3. Mi dispiace per la brutta morte che ha fatto ma non riesco a provare empatia per Ben, lo trovo veramente odioso
  4. Ho temuto per diversi episodi che facessero fare una brutta fine al cane di James
  5. Provo una simpatia senza senso per Damian e Connor
  6. Benché odi Hannah ho amato le sue sneakers
  7. Il poliziotto corrotto di cui ho rimosso il nome è uno dei personaggi più fastidiosi della storia delle serie tv
  8. Spero che Damian sia abbinato con la sua escort di fiducia
  9. Ho adorato il cambio di stile di Rebecca quando diventa malvagia
  10. Perché hanno tutti delle case così belle?
  11. Voi vi fareste abbinare?

11 considerazioni su The One


Premessa: nessuno di voi ha visto The One/La Coppia (quasi) perfetta su Netflix? Non ne ho sentito parlare praticamente da nessuna parte e mi sembra il tipico prodotto che ti vien voglia di guardare in due giorni, anche perché sono solo otto episodi.
Quindi la premessa è che sì, mi è piaciuto. Ma di cosa parla? La trama descritta su Netflix secondo me non gli rende giustizia devo dire.
È la storia di una donna estremamente manipolatrice, un'azienda che trova il match perfetto delle persone basandosi sul loro dna, omicidi e storyline parallele.
Non è un capolavoro ma secondo me appassiona molto e ve lo consiglierei.
Le mie considerazioni qui sotto comprendono spoiler quindi se pensate di guardarlo saltatele!

  1. Che bono pazzesco Matheus
  2. Il triangolo Hannah-Mark-Megan mi faceva incazzare! O meglio, mi faceva incazzare Hannah e la sua stupidità
  3. Mi dispiace per la brutta morte che ha fatto ma non riesco a provare empatia per Ben, lo trovo veramente odioso
  4. Ho temuto per diversi episodi che facessero fare una brutta fine al cane di James
  5. Provo una simpatia senza senso per Damian e Connor
  6. Benché odi Hannah ho amato le sue sneakers
  7. Il poliziotto corrotto di cui ho rimosso il nome è uno dei personaggi più fastidiosi della storia delle serie tv
  8. Spero che Damian sia abbinato con la sua escort di fiducia
  9. Ho adorato il cambio di stile di Rebecca quando diventa malvagia
  10. Perché hanno tutti delle case così belle?
  11. Voi vi fareste abbinare?

Leggere "peeling enzimatico" mi fa venire subito voglia di spalmarmi qualsiasi cosa in faccia. Se poi il peeling enzimatico in questione è di Eterea Cosmesi la voglia aumenta!
È un marchio di cui non ho provato tantissimo ma che tiene la mia amica Francesca nel suo bellissimo negozio a Bergamo e di cui leggo sempre cose bellissime.
Mi piace tantissimo anche il packaging di tutti i prodotti che ho visto, sono veramente eleganti e lineari.
Aldilà del packaging quello che ho utilizzato per ora è ottimo però quindi le mie aspettative per questo prodotto erano altissime.
Vi dico subito che sono state più che soddisfatte.
Io ho una pelle delicata ma non estremamente sensibile, tendente al secco ma non su tutto il viso.


La consistenza è quella di un gel leggero e lucido. Va applicato sul viso pulito ed asciutto a piccole dosi, evitando chiaramente la zona del contorno occhi.
Dopo cinque minuti va sciacquato, l'acqua lo trasforma quasi in un latte leggerissimo.
Ma quali sono gli effetti?
Essendo un peeling ha lo scopo di rinnovare la pelle e favorirne il ricambio cellulare. La presenza di vari olii (di riso, di semi di girasole, di argan e molto altro) fa sì che la pelle non risulti eccessivamente esfoliata ma anzi la rigenera.
La pelle è morbissima, compatta, luminosa, pulita. È veramente un prodotto quasi miracoloso e dagli effetti duraturi se utilizzato con costanza (non più di un paio di volte al mese: è molto delicato ma non esagererei in ogni caso).
La qualità degli ingredienti utilizzata da Eterea è eccellente e la scelta di utilizzare materia prima di alto livello porta poi a risultati pazzeschi con poco prodotto (e così facendo Lux Enzimatic Peel vi durerà molto!).
Insomma, mi è piaciuto tantissimo e ve lo super consiglio.


Review: Eterea Cosmesi Lux Enzimatic Peel


Leggere "peeling enzimatico" mi fa venire subito voglia di spalmarmi qualsiasi cosa in faccia. Se poi il peeling enzimatico in questione è di Eterea Cosmesi la voglia aumenta!
È un marchio di cui non ho provato tantissimo ma che tiene la mia amica Francesca nel suo bellissimo negozio a Bergamo e di cui leggo sempre cose bellissime.
Mi piace tantissimo anche il packaging di tutti i prodotti che ho visto, sono veramente eleganti e lineari.
Aldilà del packaging quello che ho utilizzato per ora è ottimo però quindi le mie aspettative per questo prodotto erano altissime.
Vi dico subito che sono state più che soddisfatte.
Io ho una pelle delicata ma non estremamente sensibile, tendente al secco ma non su tutto il viso.


La consistenza è quella di un gel leggero e lucido. Va applicato sul viso pulito ed asciutto a piccole dosi, evitando chiaramente la zona del contorno occhi.
Dopo cinque minuti va sciacquato, l'acqua lo trasforma quasi in un latte leggerissimo.
Ma quali sono gli effetti?
Essendo un peeling ha lo scopo di rinnovare la pelle e favorirne il ricambio cellulare. La presenza di vari olii (di riso, di semi di girasole, di argan e molto altro) fa sì che la pelle non risulti eccessivamente esfoliata ma anzi la rigenera.
La pelle è morbissima, compatta, luminosa, pulita. È veramente un prodotto quasi miracoloso e dagli effetti duraturi se utilizzato con costanza (non più di un paio di volte al mese: è molto delicato ma non esagererei in ogni caso).
La qualità degli ingredienti utilizzata da Eterea è eccellente e la scelta di utilizzare materia prima di alto livello porta poi a risultati pazzeschi con poco prodotto (e così facendo Lux Enzimatic Peel vi durerà molto!).
Insomma, mi è piaciuto tantissimo e ve lo super consiglio.




La mia ossessione più grande -a livello fisico: mentale ne ho molte altre- è sempre stata la pancia.
Anche al minimo del mio peso ne avevo più di quanto potessi sopportare ed è la prima zona del corpo che guardo quando provo un capo di abbigliamento nuovo.
Il dover ricominciare la dieta -ve ne ho parlato qui- per me era veramente un ostacolo a livello psicologico, non credevo che ce l'avrei (ri)fatta.
Ho sentito parlare per la prima volta di LESC -lipoemulsione sottocutanea- diversi anni fa ma per una serie di coincidenze negli ultimi mesi ho decisamente approfondito l'argomento.
L'ho vista effettuata nella clinica Doryan con cui ho collaborato diversi mesi, dal bravissimo dottor Doria. Ho avuto poi modo di approfondire direttamente con chi si occupa di LESC a livello nazionale e infine con il dottor Toschi (andate a seguirlo su instagram!), il medico che poi l'ha eseguita su di me rendendomi la persona più felice del mondo e cambiandomi la vita.
Ma di cosa si tratta esattamente?
Non ho la pretesa di spiegarvelo in modo tecnico-scientifico perché non è il mio compito ma vi rimando al sito per una descrizione completa e a questa diretta con il dottor Toschi in cui spiega la tecnica nel dettaglio.
Io ve lo racconterò a modo mio, spiegandovi cosa ho provato e come sta andando ora quasi due mesi dopo.
Da anni cercavo un aiuto all'eliminazione della mia maledetta pancia ma ero terrorizzata dalla liposuzione ed ecco: la LESC non c'entra nulla.
L'anestesia è solo locale, io durante il trattamento ho chiacchierato un sacco (fin troppo, madonna quanto parlo) e il tempo di ripresa è imparagonabile a quello di una liposuzione.
Considerate che io subito dopo mi sono fatta sei ore e passa di macchina: sono stata un po' a riposo il giorno dopo ma poi ho ripreso la mia vita, con l'indicazione di indossare una guaina per due settimane.
Come si svolge il trattamento?
Delle cannole smusse che si inseriscono nei punti precedentemente selezionati a seconda della zona dove si decide di rimuovere il grasso.
L'apparecchiatura ad ultrasuoni "smuove" i pannicoli adiposi che vengono poi aspirati. La sensazione è strana ma non particolarmente fastidiosa. 
Gli effetti? PAZZESCHI. La pancia non solo è notevolmente ridotta praticamente da subito ma migliora anche il tessuto.
L'effetto non è solo quello immediato -già notevolissimo- ma nelle settimane va avanti a migliorarsi.
Dove si può effettuare la LESC? Praticamente ovunque! Dall'addome, ai glutei, al mento, alle braccia, le caviglie, i polpacci, per correggere gli effetti di una lipo andata male e non solo.
Per me i vantaggi di questo trattamento sono diversi: la ripresa rapidissima, il fatto che sia veramente tanto sicura rispetto ad una lipo tradizionale, il fatto che la zona sia veramente rimodellata oltre all'eliminazione del grasso, i segni post trattamento praticamente inesistenti.
Altra domanda che so che mi farete: i prezzi. Dipendono dal posto e dalla zona trattata, non mi sento di lasciarvi un listino generico che potrebbe non corrispondere alla realtà di dove andrete a fare la LESC.
Ora che ho parlato dell'aspetto tecnico a modo mio andiamo a come mi ha fatto sentire.
Ho pianto di gioia quando ho tolto la guaina e mi sono vista, davvero. Non avere praticamente più la cosa che mi ha fatto sentire a disagio per anni è stata una gioia che non so descrivervi.
Mi ha anche dato una spinta pazzesca per andare avanti con la dieta e allenarmi, per stare meglio possibile con il mio corpo.
Aver rimosso questo ostacolo che mi faceva soffrire mi ha dato la motivazione per ricominciare con la dieta e seguirla senza viverla come un incubo, con quel tarlo in testa che comunque non sarebbe bastata per risolvere i miei problemi.
Il Dottor Toschi è veramente un mago della LESC (ma anche della medicina estetica e della chirurgia plastica, eh) e vedere i suoi prima e dopo è veramente una bellezza per me.
Ho spesso affermato di essere a favore dell'uso della medicina estetica e ora che finalmente l'ho provata su di me (siamo solo alla prima volta, sappiatelo) non posso che confermare quello che pensavo.
Sappiate che non pensavo che mi sarei mai messa in mutande su internet ma hey, è per una buona causa.
Vi metto le foto in ordine, per aiutarvi a farvi un'idea di come funziona nel tempo.
Per me se può aiutare a fare conoscere un trattamento che può aiutare a sconfiggere un disagio ne vale la pena, ecco.
Per domande su qualsiasi aspetto non fatevi problemi a scrivermi, sarò felice di aiutarvi.


prima di iniziare, il 6 marzo




prima e dopo a confronto, il 17 marzo


il 26 marzo



il 7 aprile. per il mio colorito malaticcio purtroppo niente da fare.






Ho fatto la LESC (Lipoemulsione Sottocutanea) e sono la persona più felice del mondo



La mia ossessione più grande -a livello fisico: mentale ne ho molte altre- è sempre stata la pancia.
Anche al minimo del mio peso ne avevo più di quanto potessi sopportare ed è la prima zona del corpo che guardo quando provo un capo di abbigliamento nuovo.
Il dover ricominciare la dieta -ve ne ho parlato qui- per me era veramente un ostacolo a livello psicologico, non credevo che ce l'avrei (ri)fatta.
Ho sentito parlare per la prima volta di LESC -lipoemulsione sottocutanea- diversi anni fa ma per una serie di coincidenze negli ultimi mesi ho decisamente approfondito l'argomento.
L'ho vista effettuata nella clinica Doryan con cui ho collaborato diversi mesi, dal bravissimo dottor Doria. Ho avuto poi modo di approfondire direttamente con chi si occupa di LESC a livello nazionale e infine con il dottor Toschi (andate a seguirlo su instagram!), il medico che poi l'ha eseguita su di me rendendomi la persona più felice del mondo e cambiandomi la vita.
Ma di cosa si tratta esattamente?
Non ho la pretesa di spiegarvelo in modo tecnico-scientifico perché non è il mio compito ma vi rimando al sito per una descrizione completa e a questa diretta con il dottor Toschi in cui spiega la tecnica nel dettaglio.
Io ve lo racconterò a modo mio, spiegandovi cosa ho provato e come sta andando ora quasi due mesi dopo.
Da anni cercavo un aiuto all'eliminazione della mia maledetta pancia ma ero terrorizzata dalla liposuzione ed ecco: la LESC non c'entra nulla.
L'anestesia è solo locale, io durante il trattamento ho chiacchierato un sacco (fin troppo, madonna quanto parlo) e il tempo di ripresa è imparagonabile a quello di una liposuzione.
Considerate che io subito dopo mi sono fatta sei ore e passa di macchina: sono stata un po' a riposo il giorno dopo ma poi ho ripreso la mia vita, con l'indicazione di indossare una guaina per due settimane.
Come si svolge il trattamento?
Delle cannole smusse che si inseriscono nei punti precedentemente selezionati a seconda della zona dove si decide di rimuovere il grasso.
L'apparecchiatura ad ultrasuoni "smuove" i pannicoli adiposi che vengono poi aspirati. La sensazione è strana ma non particolarmente fastidiosa. 
Gli effetti? PAZZESCHI. La pancia non solo è notevolmente ridotta praticamente da subito ma migliora anche il tessuto.
L'effetto non è solo quello immediato -già notevolissimo- ma nelle settimane va avanti a migliorarsi.
Dove si può effettuare la LESC? Praticamente ovunque! Dall'addome, ai glutei, al mento, alle braccia, le caviglie, i polpacci, per correggere gli effetti di una lipo andata male e non solo.
Per me i vantaggi di questo trattamento sono diversi: la ripresa rapidissima, il fatto che sia veramente tanto sicura rispetto ad una lipo tradizionale, il fatto che la zona sia veramente rimodellata oltre all'eliminazione del grasso, i segni post trattamento praticamente inesistenti.
Altra domanda che so che mi farete: i prezzi. Dipendono dal posto e dalla zona trattata, non mi sento di lasciarvi un listino generico che potrebbe non corrispondere alla realtà di dove andrete a fare la LESC.
Ora che ho parlato dell'aspetto tecnico a modo mio andiamo a come mi ha fatto sentire.
Ho pianto di gioia quando ho tolto la guaina e mi sono vista, davvero. Non avere praticamente più la cosa che mi ha fatto sentire a disagio per anni è stata una gioia che non so descrivervi.
Mi ha anche dato una spinta pazzesca per andare avanti con la dieta e allenarmi, per stare meglio possibile con il mio corpo.
Aver rimosso questo ostacolo che mi faceva soffrire mi ha dato la motivazione per ricominciare con la dieta e seguirla senza viverla come un incubo, con quel tarlo in testa che comunque non sarebbe bastata per risolvere i miei problemi.
Il Dottor Toschi è veramente un mago della LESC (ma anche della medicina estetica e della chirurgia plastica, eh) e vedere i suoi prima e dopo è veramente una bellezza per me.
Ho spesso affermato di essere a favore dell'uso della medicina estetica e ora che finalmente l'ho provata su di me (siamo solo alla prima volta, sappiatelo) non posso che confermare quello che pensavo.
Sappiate che non pensavo che mi sarei mai messa in mutande su internet ma hey, è per una buona causa.
Vi metto le foto in ordine, per aiutarvi a farvi un'idea di come funziona nel tempo.
Per me se può aiutare a fare conoscere un trattamento che può aiutare a sconfiggere un disagio ne vale la pena, ecco.
Per domande su qualsiasi aspetto non fatevi problemi a scrivermi, sarò felice di aiutarvi.


prima di iniziare, il 6 marzo




prima e dopo a confronto, il 17 marzo


il 26 marzo



il 7 aprile. per il mio colorito malaticcio purtroppo niente da fare.