A un certo punto le ciabatte da bordo piscina sono diventate trendy e abbiamo sentito tutti la necessità di averne almeno un paio.

Sarà perché le mette Snoop Dogg ma insomma, ne siamo tutti pazzi.

Io ho iniziato a comprarle sei anni fa e ora sono a un paio perso a Cabo e svariati in giro per casa.

Principalmente ho (e mi piacciono) le Adilette ma ho slide on -così si chiama questo modello demoniaco di ciabatte- anche di Puma e Vans-

Il mondo sentiva il bisogno di una recensione del genere? Probabilmente no ma chi sono io per produrre contenuti utili, ah.

Partiamo dall’inizio: i modelli di Adilette.

Trovate sia le Cloudfoam che le Comfort Slides.

Le Cloudfoam sono fatte di un materiale super denso e non si adattano troppo al piede quando le mettete e questo chiaramente incide anche in termini di durata, maggiore nel tempo.

Le Comfort Slides sono più morbide e tendono ad adattarsi di più al piede, rendendole quindi più comode ma anche meno durature. Io devo dire che non ne ho ancora dovuta buttare nessuna nonostante l’uso praticamente tutto l’anno quindi in entrambi i casi la qualità è ottima.

Ci sono anche altre ciabatte Adidas ma sono poco più che plastica rigida e non ve le consiglierei se non davvero per stare a bordo piscina.

Dove si trovano?

Amazon, Asos, sito Adidas. Io non vi consiglierei di spendere più di venti euro onestamente, se anche vi piace un colore particolare aspettando il momento giusto le trovate a un buon prezzo -qui trovate le mie ultime, bellissime e che trovo mi stiano da dio non accetto altri pareri-.

Se finisce l’apocalisse e ci si potrà andare consiglio caldamente l’outlet Adidas all’interno di Fox Town a Mendrisio, ci sono sempre diversi modelli a un prezzo super super conveniente.

Avete almeno un paio di Adilette? Vero che mi servono anche lilla?

Review: Adilette Aqua



A un certo punto le ciabatte da bordo piscina sono diventate trendy e abbiamo sentito tutti la necessità di averne almeno un paio.

Sarà perché le mette Snoop Dogg ma insomma, ne siamo tutti pazzi.

Io ho iniziato a comprarle sei anni fa e ora sono a un paio perso a Cabo e svariati in giro per casa.

Principalmente ho (e mi piacciono) le Adilette ma ho slide on -così si chiama questo modello demoniaco di ciabatte- anche di Puma e Vans-

Il mondo sentiva il bisogno di una recensione del genere? Probabilmente no ma chi sono io per produrre contenuti utili, ah.

Partiamo dall’inizio: i modelli di Adilette.

Trovate sia le Cloudfoam che le Comfort Slides.

Le Cloudfoam sono fatte di un materiale super denso e non si adattano troppo al piede quando le mettete e questo chiaramente incide anche in termini di durata, maggiore nel tempo.

Le Comfort Slides sono più morbide e tendono ad adattarsi di più al piede, rendendole quindi più comode ma anche meno durature. Io devo dire che non ne ho ancora dovuta buttare nessuna nonostante l’uso praticamente tutto l’anno quindi in entrambi i casi la qualità è ottima.

Ci sono anche altre ciabatte Adidas ma sono poco più che plastica rigida e non ve le consiglierei se non davvero per stare a bordo piscina.

Dove si trovano?

Amazon, Asos, sito Adidas. Io non vi consiglierei di spendere più di venti euro onestamente, se anche vi piace un colore particolare aspettando il momento giusto le trovate a un buon prezzo -qui trovate le mie ultime, bellissime e che trovo mi stiano da dio non accetto altri pareri-.

Se finisce l’apocalisse e ci si potrà andare consiglio caldamente l’outlet Adidas all’interno di Fox Town a Mendrisio, ci sono sempre diversi modelli a un prezzo super super conveniente.

Avete almeno un paio di Adilette? Vero che mi servono anche lilla?


Non ho una grandissima conoscenza degli autori giapponesi, lo ammetto.
Ho letto qualche libro negli anni ma senza mai rimanerne troppo colpita e senza il desiderio di approfondire la narrativa di quel paese.
Finché il caffè è caldo  di Toshikazu  Kawaguchi mi ha attirata per il motivo più stupido di sempre: la copertina bellissima.
I libri che parlano di viaggi nel tempo mi affascinano e ne ho letti veramente una marea ma questo è davvero diverso da tutti gli altri.

Non c’è focus sulla base scientifica e fisica dietro a questi viaggi (anche se ci sono delle regole molto specifiche) ma un approfondimento maggiore sui risvolti emotivi di quello che questi portano.

C’è questo caffè piccolo e senza aria condizionata ma incredibilmente fresco, con una sedia speciale che fa viaggiare nel tempo.

È un racconto dolce e malinconico, con degli episodi che vi fanno sperare disperatamente che il passato possa modificare il presente anche se sapete che non è possibile date le complicate regole a cui accennavo sopra.

I protagonisti sono descritti con delle pennellate accurate e delicate, che ve li faranno amare.

Io sono particolarmente innamorata di Kei, un personaggio duro e dolce allo stesso tempo. La scrittura in generale è molto semplice e delicata, come spesso ho notato nel caso dei libri di autori giapponesi.

Non è necessario il realismo a tutti costi e la scienza per descrivere un viaggio tra le epoche diverse e renderlo incredibilmente bello.

Il tema di base sono i rimpianti, argomento non sempre facile da affrontare e che ci mette di fronte a verità scomode che forse preferiremmo non vedere. Non sono tantissimi i libri che davvero mi fanno riflettere su qualcosa ma è sicuramente stato il caso di Finché il caffè è caldo, per me.

Ho amato leggerlo e ve lo consiglio tantissimo, una bella coccola.

Non sempre siamo in ricerca di un libro da divorare e che catturi l'attenzione ad ogni pagina (perlomeno non io) e a volte una piccola parentesi di bellezza che allieti una pausa caffè è quello che ci vuole.

Books: Finché il caffè è caldo


Non ho una grandissima conoscenza degli autori giapponesi, lo ammetto.
Ho letto qualche libro negli anni ma senza mai rimanerne troppo colpita e senza il desiderio di approfondire la narrativa di quel paese.
Finché il caffè è caldo  di Toshikazu  Kawaguchi mi ha attirata per il motivo più stupido di sempre: la copertina bellissima.
I libri che parlano di viaggi nel tempo mi affascinano e ne ho letti veramente una marea ma questo è davvero diverso da tutti gli altri.

Non c’è focus sulla base scientifica e fisica dietro a questi viaggi (anche se ci sono delle regole molto specifiche) ma un approfondimento maggiore sui risvolti emotivi di quello che questi portano.

C’è questo caffè piccolo e senza aria condizionata ma incredibilmente fresco, con una sedia speciale che fa viaggiare nel tempo.

È un racconto dolce e malinconico, con degli episodi che vi fanno sperare disperatamente che il passato possa modificare il presente anche se sapete che non è possibile date le complicate regole a cui accennavo sopra.

I protagonisti sono descritti con delle pennellate accurate e delicate, che ve li faranno amare.

Io sono particolarmente innamorata di Kei, un personaggio duro e dolce allo stesso tempo. La scrittura in generale è molto semplice e delicata, come spesso ho notato nel caso dei libri di autori giapponesi.

Non è necessario il realismo a tutti costi e la scienza per descrivere un viaggio tra le epoche diverse e renderlo incredibilmente bello.

Il tema di base sono i rimpianti, argomento non sempre facile da affrontare e che ci mette di fronte a verità scomode che forse preferiremmo non vedere. Non sono tantissimi i libri che davvero mi fanno riflettere su qualcosa ma è sicuramente stato il caso di Finché il caffè è caldo, per me.

Ho amato leggerlo e ve lo consiglio tantissimo, una bella coccola.

Non sempre siamo in ricerca di un libro da divorare e che catturi l'attenzione ad ogni pagina (perlomeno non io) e a volte una piccola parentesi di bellezza che allieti una pausa caffè è quello che ci vuole.


  1. comprare una pianta nuova
  2. pranzare in terrazzo almeno un paio di volte
  3. fare pace con i capelli un po' mossi e riuscire a farmi dei simil boccoli che non mi facciano schifo
  4. leggere tantissimo
  5. dormire
  6. sperimentare nuove ricette vegetariane
  7. dormire. Sì, dormire due volte che è importante


I desideri (realizzabili) che ho per Marzo


  1. comprare una pianta nuova
  2. pranzare in terrazzo almeno un paio di volte
  3. fare pace con i capelli un po' mossi e riuscire a farmi dei simil boccoli che non mi facciano schifo
  4. leggere tantissimo
  5. dormire
  6. sperimentare nuove ricette vegetariane
  7. dormire. Sì, dormire due volte che è importante



FemmeLuxe continua a darmi la possibilità di ricevere dei vestiti da loro e io non mi tiro indietro. Quando ho scelto qualche giorno fa cosa farmi arrivare avrei voluto prendere qualcosa di più carino per uscire ma lo spettro della zona arancione era troppo forte. Quindi di nuovo tute, sì.
Questa però per esempio è stupenda e comodissima.
La felpa ha la zip, cosa che me la fa amare già di default.
Io ormai ho accumulato un tot di set loungewear di FemmeLuxe e sono tutti super morbidi, resistono benissimo a mille lavaggi e sono perfetti ogni volta.
Le uniche tute che non ho più sono quelle che mi sono state rubate da mia mamma, per farvi capire.


Questo completo gonna e maglia è semplicemente STUPENDO. È di un materiale morbidissimo e di un colore delizioso, un beige/grigio stupendo.
Penso possa essere usato sia quando fa più freddo ma anche con le temperature primaverili. Trovo sia carino abbinato con gli stivali ma lo metterò più probabilmente con le scarpe da ginnastica come ormai il 90% del mio guardaroba di vestitini e gonne carine. Mi piace proprio troppo!
Lo trovate qui e al momento ha un prezzo così conveniente che io ve lo super consiglio proprio.


Ho scelto un body nero, si chiama Edith e lo trovate qui, che trovo super sexy. Ve lo mostro sotto a dei pantaloni perché ok tutto ma mia madre ogni tanto capita sul blog e sarei un po' a disagio ecco, scusate quindi la mia faccia un po' afflitta ma mi sentivo veramente una cogliona.
In ogni caso è veramente molto bello e il tessuto non è per niente male.
Per quanto riguarda i body sul sito ce ne sono veramente tanti carini e devo confessarvi che mi piacciono veramente più di quello che mi aspettassi quelli super colorati.


Altro set per stare in casa! Anche questo morbido, comodo e caldo.
Questa volta grigio e la felpa senza zip. Lo amo tantissimo e me lo metterei anche per uscire.
Però quelle poche volte che esco preferisco vestirmi carina che chissà quando uscirò di nuovo, ecco.
Lo trovate qui!
Mi piacerebbe molto provare anche qualche gonna e non escludo di farlo in futuro.
Se provate qualcosa da FemmeLuxe fatemelo sapere!

FemmeLuxe Finery - Spring Haul (forse)


FemmeLuxe continua a darmi la possibilità di ricevere dei vestiti da loro e io non mi tiro indietro. Quando ho scelto qualche giorno fa cosa farmi arrivare avrei voluto prendere qualcosa di più carino per uscire ma lo spettro della zona arancione era troppo forte. Quindi di nuovo tute, sì.
Questa però per esempio è stupenda e comodissima.
La felpa ha la zip, cosa che me la fa amare già di default.
Io ormai ho accumulato un tot di set loungewear di FemmeLuxe e sono tutti super morbidi, resistono benissimo a mille lavaggi e sono perfetti ogni volta.
Le uniche tute che non ho più sono quelle che mi sono state rubate da mia mamma, per farvi capire.


Questo completo gonna e maglia è semplicemente STUPENDO. È di un materiale morbidissimo e di un colore delizioso, un beige/grigio stupendo.
Penso possa essere usato sia quando fa più freddo ma anche con le temperature primaverili. Trovo sia carino abbinato con gli stivali ma lo metterò più probabilmente con le scarpe da ginnastica come ormai il 90% del mio guardaroba di vestitini e gonne carine. Mi piace proprio troppo!
Lo trovate qui e al momento ha un prezzo così conveniente che io ve lo super consiglio proprio.


Ho scelto un body nero, si chiama Edith e lo trovate qui, che trovo super sexy. Ve lo mostro sotto a dei pantaloni perché ok tutto ma mia madre ogni tanto capita sul blog e sarei un po' a disagio ecco, scusate quindi la mia faccia un po' afflitta ma mi sentivo veramente una cogliona.
In ogni caso è veramente molto bello e il tessuto non è per niente male.
Per quanto riguarda i body sul sito ce ne sono veramente tanti carini e devo confessarvi che mi piacciono veramente più di quello che mi aspettassi quelli super colorati.


Altro set per stare in casa! Anche questo morbido, comodo e caldo.
Questa volta grigio e la felpa senza zip. Lo amo tantissimo e me lo metterei anche per uscire.
Però quelle poche volte che esco preferisco vestirmi carina che chissà quando uscirò di nuovo, ecco.
Lo trovate qui!
Mi piacerebbe molto provare anche qualche gonna e non escludo di farlo in futuro.
Se provate qualcosa da FemmeLuxe fatemelo sapere!