Nomade digitale: wishlist

Posted on

Il termine nomade digitale mi fa sempre un po’ sorridere/storcere il naso.
Andare a vivere in paesi che non sono i nostri, per un po’, è una tentazione che capisco e anche una buona opportunità.

Non devo spiegarvi i danni di questa cosa con le popolazioni locali né spiegarvi le ragioni di chi sceglie di farlo, anche perché credo che si possa fare in modo etico.

Diciamo che io ho la fortuna di potermene andare un po’ a lavorare al mare quest’estate e ci sono delle cose che, potendo buttare dei soldi, mi comprerei prima di partire.

 

  1. le AirPods Max. Queste le desidero da una vita, massimo a Natale me le regalo
  2. qualcosa che regga il portatile per lavorare più comoda
  3. un tappetino da yoga un po’ più spesso di quello che ho perché se devo praticare all’esterno -e chi non vorrebbe considerando che avrò come vista il mare per un po’- vorrei non spaccarmi le gambe
  4. un power bank a energia solare
  5. un abbonamento a Audible perché per me lavorare con un sottofondo è la cosa migliore possibile (non quando faccio tutto ovviamente ma mentre faccio alcune cose più “meccaniche” si)
  6. tutte le creme corpo più idratanti che ho. Queste non le devo comprare ma solo portarmele, mi spello molto facilmente nonostante la protezione solare e quindi devo assolutamente idratarmi bene
  7. ecco, la protezione solare mi serve. E tanta anche! Ne sto valutando alcune ma ancora non ho scelto, consigli ben accetti
  8. la collezione 100% cotone di Tezenis è forse un cliché da estate italiana ma proprio per quello la vorrei tutta
  9. vorrei un telo mare di quelli grandissimi per starci sopra tutti insieme
  10. un altro paio di Birkenstock, uno qualsiasi tra questi, perché non sono mai abbastanza 

0 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail rimane anonimo