Diary of an Overcontoured Girl: Part III, Powder vs Cream

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Diverso tempo fa ho iniziato una serie di post sul contouring, parlando poi anche di diversi prodotti che ho avuto modo di provare .
Nel tempo si sono aggiunti altri prodotti, io ho imparato un po’ di più a farlo sempre più adatto alle mie esigenze.
Ho avuto modo anche di provare diverse texture nel tempo e oggi parliamo proprio delle differenze -nella mia esperienza- tra prodotti in polvere e prodotti in crema.


 


Ho un vago ricordo del mio primo tentativo di contouring, quando ancora non andava così di moda e ancora non avevo il blog.
Non ve lo sto raccontando per fare il papà castoro della situazione giuro ma per farvi immaginare una me sedicenne che probabilmente non sapeva nemmeno tenere in mano un pennello -non che ora lo sappia fare ma sssh-.
Avevo visto un video di Goss in cui usava correttori più chiari e fondotinta più scuri del suo tono di pelle per scolpire il viso.
Mi ero messa a pasticciare e il risultato -anche se probabilmente era atroce- mi era piaciuto tanto.
Con il tempo ho utilizzato prevalentemente prodotti in polvere, trovandomici molto bene.
Mi sono riaffacciata al mondo del contouring in crema quando ho ricevuto da La Truccheria di Bologna la Pro Sculpting Palette.
Mi sembrava decisamente molto difficile da utilizzare e invece no, davvero.
Il colore per scolpire è estremamente modulabile, stessa cosa per quello per illuminare in modo naturale e per quello shimmer.
Utilizzo i prodotti all’interno della palette esattamente con gli stessi pennelli che scelgo per applicare le polveri -su cui magari faccio un post se vi interessa-.
Non si mischiano al fondotinta, non fanno un brutto effetto con la cipria dopo.
Ultimamente seguendo Tati ho iniziato ad incuriosirmi anche per quanto riguarda il contouring in crema PRIMA del fondotinta. L’effetto finale è ancora più naturale ed è una tecnica che vi consiglio veramente di provare.
In generale con i prodotti in crema -grazie alla mia amica Stefi ho avuto la possibilità anche di provare un matitone Maybelline di questo tipo- l’effetto finale è decisamente più naturale.
Esattamente l’opposto di quel che pensavo/temevo, insomma.


Il rischio è che provandoli all’inizio sembri di non ottenere nessun risultato e si inizi a caricare eccessivamente, ottenendo di conseguenza un effetto finto.
 


Io amo utilizzare anche i prodotti in polvere però ecco, come dicevo nel primissimo post c’è un tipo di contouring per ogni occasione.
 


Voi preferite i prodotti in polvere o in crema? Ditemi tutto!

11 Comments

  1. Gliuppina says:

    Mi piacerebbe provare un prodotto in crema, sono sicura che farei qualche disastro stile Blush In Crema da California Bakey, ma sarebbe divertente. Prima o poi spenderò del danaro anche per questo. MUHEAHAHUAAHEAH.

    1. S. says:

      Fosse una scena bella anche solo la metà vorrei tanto essere lì con te, giuro!
      Vieni qui provi il mio e ridiamo molto <3

  2. Ilaria says:

    Circa il contouring in crema sono completamente d'accordo con quello che hai detto: bisogna trovare la giusta via di mezzo tra il "non si vede una mazza" e "sembro un concorrente di Rue Paul's Drag Race", mentre con le polveri è un po' + facile dosare. Io ammetto di usare sempre le polveri perchè è una soluzione che trovo più veloce: quando uso le creme poi tendenzialmente, oltre alla cipria, tendo a fissare anche anche le polveri da contouring in maniera leggera, quindi è come se lo facessi 2 volte in pratica. Mi affascina molto anche il contouring fatto con il fondo o i correttori, ma non ho mai provato a farlo anche per la mancanza di un tono sufficientemente chiaro per me per illuminare. Mai visto invece fatto prima di mettere il fondo: come funziona? D'istinto direi che potrei fare un pasticcio, ma se se dici che il risultato è bello ci credo e sono curiosa (non so chi sia Tati…)

    1. S. says:

      Esatto, Ila! Con il fondo e i correttori non è male sì! Ti girerò un video di Tati :*

  3. Simona85 says:

    Lo confesso: non sono una grande fan del contouring (già vi sento urlare in coro "Shame", "Shame", "Shame"). Le rarissime volte che mi cimento in questa arte demoniaca lo faccio utilizzando il blush "Taupe" (vecchia versione) di NYX che trovo molto modulabile e adatto a chi come me ha un sottotono freddo. Invece il contouring con prodotti cremosi non l'ho mai considerato visto che, avendo la pelle oleosa, fare mille strati di prodotti cremosi non mi è sembrata una idea grandiosa. Poi chissà, magari stanotte mi verrà a visitare in sogno Kim K e da domani diventerò una fan accanita del contouring!!Un saluto 🙂

    1. S. says:

      Simona ma ti pare, ognuno ha le sue passioni <3

  4. Kitty-the-cat says:

    Mi sento più a mio agio con le polveri per il contouring, mentre amo i prodotti in crema per altri usi (ombretti, blush). Il sovrapporre il fondo lo faccio a volte con il blush 🙂

    1. S. says:

      Bello con il blush, devo provare!

  5. Siboney2046 says:

    In genere io preferisco le polveri in inverno per l'effetto mat, in estate invece preferisco le texture cremose.

    1. S. says:

      Giuli ma quelle cremose non le senti più *scivolose* sul viso d'estate? Certo poi magari fissandole con una bella cipria no..uhm uhm

  6. Unknown says:

    Io ho cominciato proprio col contouring in crema. Ma a parte i risultati disastrosi (ancora mi truccavo stile Moira Orfei per intenderci) le cose cremose, con pelle misto/grassa non è la combo perfetta.
    Poi per facilità e velocità di utilizzo son passata alle polveri… non che mi salvi da uscire truccata come se dovessi fare chissà che book fotografico, sia chiaro.
    Però la preferenza è rimasta.

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