Privacy Policy 5 Consigli per affrontare la paura della palestra dalla persona più fifona del mondo - Suhrya

5 Consigli per affrontare la paura della palestra dalla persona più fifona del mondo

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Ho sempre odiato fare sport. Ma odiato veramente.

Sono stata una bambina pigra e un’adolescente ancora più pigra. Ho fatto il possibile per evitare lo sport a scuola, negli anni mi sono prestata molto di malavoglia ai tentativi dei miei genitori di farmi muovere.
Io volevo stare a casa a leggere, mi faceva schifo muovermi.
Poi è arrivato il periodo della dieta e della corsa folle. Ho fatto degli allenamenti a casa, sempre controvoglia.
Un minuscolo step in avanti l’ho fatto quando ho iniziato a fare yoga con una maestra meravigliosa -prima via zoom e poi in presenza- e di conseguenza facendomi vedere da qualcuno mentre mi muovevo in modo molto poco aggraziato.
L’idea di iscrivermi in palestra però assomigliava molto ad un girone infernale. Pensare di fare del movimento davanti a decine di altre persone mi faceva venire da vomitare, onestamente.
Poi però per diversi motivi mi sono resa conto che sarebbe stata la soluzione migliore per me per diversi motivi e quindi mi sono forzata a farlo.
Vado 2/3 volte a settimana da luglio e anche se non penso che mi piacerà mai ora sono sufficientemente a mio agio da andarci senza farmi venire una quantità spropositata di angoscia.
Mi sento quindi di dirvi quali sono le cose che mi hanno aiutata a superarla quest’angoscia e a viverla un po’ meglio.
So che ci sono diverse persone che invece amano proprio quel tipo di ambiente, non giudicate la nostra antipatia per questi luoghi: a ognuno il suo.

  1. Prendetevi del tempo per esplorare la palestra e individuare dove sono le macchine che volete/dovete utilizzare. Io le prime volte andavo a degli orari folli (sì, prima delle sei di mattina) per sapere dove trovare gli attrezzi. Non c’è bisogno di fare come me ma anche solo andare una volta senza fare molto di più che un po’ di tapis roulant e prendersi quel tempo per guardarsi in giro può essere una buona idea.
  2. Non andate a caso. In generale avere una scheda fatta per voi è meglio anche per ottenere dei risultati ma secondo me anche per non vagare disperati senza una meta.
  3. Guardatevi in giro. Lo so che la tentazione è quella di tenere gli occhi bassi e non incrociare lo sguardo di nessuno neanche sotto tortura ma fidatevi, tirate su gli occhi un secondo. Tendenzialmente a nessuno frega niente di quello che state facendo voi, sono concentrati su di loro e sui loro esercizi. I gruppetti fastidiosi e urlanti ci sono (io personalmente ho una faida incontrollabile con un gruppo di over 60 che si comporta come se fossimo all’oratorio) ma anche lì, tendenzialmente la gara è tra i loro muscoli e non gliene frega troppo di voi. Acquistare questa consapevolezza a me ha aiutato tanto.
  4. Portatevi della compagnia. Non deve essere per forza la musica, io ho scoperto che reggo una playlist super carica solo mentre faccio cardio ad inizio allenamento, quando sono sulle macchine mi distrae e non riesco a concentrarmi bene sugli esercizi. Ascolto podcast o mi metto un video su youtube e riesco paradossalmente ad essere molto più focused su quello che sto facendo.
  5. Se potete, non andate da soli le prime volte. Mi rendo conto che non sia un’opzione possibile per tutti ma appunto, se potete. Io mi sono iscritta con mia nipote e andare con lei le prime volte e sapere che era vicino a me anche senza parlarci durante l’allenamento mi ha aiutata non poco.
E questi sono i miei consigli super basici ma spero almeno un pochino utili per affrontare l’ansia da palestra. Se ce l’ho fatta io potete farcela anche voi, garantito.

3 Comments

  1. Marta says:

    Anche per me andare in palestra a fare attrezzi è sempre pesato tanto perché sei comunque un pochino costretto a interagire con gli altri. Ho sempre risolto facendo corsi o allenandomi a casa. Da un mese sto provando a fare una volta a settimana corso una volta attrezzi. Non va così male 🤣. Ma se potessi tornerei a fare solo corsi, lo so già 😁

    1. S. says:

      Ecco io corsi penso che morirei di imbarazzo|||

    2. Marta says:

      eh ma lì c'è la musica e a quel punto gli altri spariscono 😛

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