What I eat in a day.

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Il mio rapporto con il cibo e con il mio corpo è difficile e in costante cambiamento.
Dopo una dieta abbastanza drastica ci ho messo un bel po’ a uscire dalla mentalità iper restrittiva e ancora oggi faccio abbastanza fatica.
Vivendo praticamente dentro al ristorante ho la fortuna di mangiare quello che mi preparano gli chef praticamente sempre, con il grande vantaggio di aver cose favolose anche quando gli propongo ingredienti miserini.
Io non mangio carne e sono intollerante al lattosio, vorrei presto smettere di mangiare anche pesce.
Il post di oggi non è chiaramente indicativo della mia alimentazione ogni giorno ma diciamo che è un giorno abbastanza tipo per me.
Sgarro tendenzialmente poco ma questa è storia per un altro post.

 

Per diversi motivi ultimamente ho cambiato orari, arrivo ad aprire circa alle 6:30 quasi struccata e in pigiama.
Mi faccio un the, in particolare il Chai di Twinings. Vorrei da morire un cappuccino ma aspetto che arrivi Elisa perché il suo è decisamente più buono del mio.
Ormai ho dimenticato il sapore del latte normale e quello di soia mi piace tanto, sotto forma di cappuccino o come ingrediente per lo smoothie.
Torno a casa per le otto, mi alleno. E poi finalmente colazione ye ye ye.
Fette biscottate integrali e crema di arachidi Rapunzel. Adoro.
Spuntino di metà mattina, tasto dolente. Io ragazze giuro non so più cosa mangiare. Ripiego quasi sempre sulla frutta ma non mi sfama molto, specie considerando che quasi sempre prima delle tre non pranzo.
Potrei forse evitarlo ma tra allenamento e ventimila passi al giorno brucio un sacco, non mi reggo in piedi.
Oggi mela e cannella, meh.
Il mio pranzo! Seitan, verdure saltate con il latte di cocco e un sacco di riso venere. Incredibilmente buonissimo, adoro.
Ho mangiato anche un pezzo di pane ma piccolo, seitan e riso venere mi hanno riempito da morire.
Il pane lo fanno i miei chef ed è favoloso, devo dirlo?
Bevo acqua praticamente a tutti i pasti e in generale tantissima durante la giornata.

Il pomeriggio ho mangiato un frutto della passione, onestamente solo perché volevo farci una foto per instagram e sbatterci come caption un pezzo di passion fruit di Drake.
Sorry.
Molto buono ma onestamente un po’ inutile come merenda, non l’avessi mangiato era quello.

Alle nove mi trascino a casa con un ottimo takeaway.
Un sacco di tartare di salmone, insalata iceberg e salsa di soia. Per un periodo ho acquistato quella con meno sale della Kikkoman ma non mi ha fatta impazzire, decisamente.
Comunque la tartare di pesce rimane una delle gioie più grandi della mia vita e uno dei motivi per cui so che farò fatica a rinunciare anche al pesce. Però ce la farò.
Nella scatolina nell’ombra c’è UN MARE di sedano rapa, saltato in padella solo con olio di oliva.
Buonissimo, ho fatto fatica a finirlo ma l’ho mangiato ugualmente perché mamma mia che buono.
Quindi, spunti.
Idee per merende sane ma meno noiose della frutta? Come faccio a smettere di mangiare pesce e rimanere in piedi senza dovermi mangiare chili di legumi? So che ci sono atleti vegani però boh, non so bene come fare.

8 Comments

  1. Marina Tendenzeblog says:

    Ti capisco.. anche io spesso non so cosa mangiare a merenda e va a finire che faccio la cosa più sbagliata, ovvero la salto!

  2. Valentina says:

    Io sono pessima. Salto quasi sempre un pasto, e so che faccio male, ma i turni a lavoro sono o 10-15 e prima che arrivo a casa sono le 16 e di certo non ho voglia di pranzare, quindi ripiego sempre su frutta o qualcosa di dolce; oppure il turno pomeridiano è 15.30 o 16.30-21.30 che anche lì arrivo quasi alle 22 a casa e non mi va niente tranne mettermi il pigiama e andare a dormire. :/

  3. Angie_Pinkmeup says:

    Per merenda uno yogurt con muesli? Io uso quello greco accoppiato ai muesli al cioccolato bio di Lidl, sono favolosi! Alla fine un pugnetto non è che siano così calorici anche se contengono un po' di zucchero!
    Oppure spremuta + pan bauletto integrale&marmellata, mia accoppiata preferita. O ancora i pancake fatti in casa con banana schiacciata, farina d'avena e albumi 🙂

  4. Anonymous says:

    Per la merenda in ufficio mangio della frutta fresca come fai tu… è per avere un po' più di "sostanza" (e gusto) ci abbino un po' di frutta secca che mi da un sacco di energia 😀 Oppure un dattero (di quelli che si trovano nel reparto frutta fresca e che sono polposi, morbidi, dolcissimi). Oppure mangio il classico yogurt (al supermercato ce ne sono tantissimi fatti con il latte di soia, finalmente!). Purtroppo per la merenda anch'io zero fantasia -_-

    Vania

  5. Linda says:

    Io in ufficio vado sempre di frutta e ultimamente abbino la frutta di stagione a qualcosa di secco che mi riempie di più.
    Al pomeriggio in genere non ho troppa fame e ho notato che se bevo del the riesco ad andare avanti fino a cena senza soffrire!
    Rapunzel *-* mi hai ricordato che devo prendere la loro mousse di mandorle!

  6. Svampi says:

    Ciao bella pulzella, ti commento velocissimamente perché è un argomento che mi sta a cuore, non abbandonare i latticini, cerca di capire qual è la tua quantità di lattosio sopportabile e continua a goderteli! Preferisci magari quelli a bassissimo contenuto o quelli in cui è stato tolto nella lavorazione, un bello yogurt a merenda con una fruttina tagliata dentro (il kiwi che fa tanto bene, magari!) o un po’ di frutta secca ti faranno tirare avanti per ore! Ciao cara, tandti baci dalla tua wannabe gastroenterologa Svampi

  7. Luciadrs says:

    Guarda, io sono magra per fortuna ma dopo anni e anni di schifezze il mio corpo si è ribellato e tante cose le ho dovute eliminare quindi ho imparato a mangiarne tante altre nuove per me. Come spuntino potresti mangiare ancora fette biscottate anche se le mangi la mattina oppure yogurt con cereali per dire, io al lavoro metto sempre in tasca delle mandorle così cerco di reggermi in piedi! 😀

  8. Isabella says:

    Io come merenda al lavoro alterno frutta e yogurt, ma sei hai un problema con i latticini potrebbe darti fastidio. Potresti provare il kefir, credo ci sia a base di latte di cocco. Oppure puoi prepararti delle barrette di cereali/muesli da sola col miele, ci sono parecchie ricette sul web. Nel caso, il parmigiano superstagionato, intendo quello che va a ben oltre 48 mesi, per es. il 60 mesi, è perfettamente digeribile per gli intolleranti al latosio, e quello ti sazia parecchio, oltre ad essere buono da urlo. Se ci aggiungi noci o mandorle è una bella botta di energia. Se ti interessa ti mando il lnkdel mio caseificio preferito di Parma che lo produce. Io fortunatamente non ho particolari intolleranze e non ho rinunciato ad alimenti in particolare, ma comprendo che sia difficile nutrirsi bene,soprattutto lavorando e con poco tempo a disposizione. Baci.

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