Books: Eleanor Oliphant is completely fine

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Eleanor Oliphant is completely fine
di Gail Honeyman
Questo è un libro che ho letto in mezza giornata sul terrazzo, al momento ho riscoperto le gioie di prendere il sole e con internet che qui non va tantissimo non posso bloccarmi su Netflix per delle ore. Meglio così devo dire, sono felice di passare del tempo tra i libri che rimangono uno dei miei amori più grandi della mia vita.
Sto rileggendo libri che ho letto mille volte ma anche leggendo quelli che avevo abbandonato nella libreria da mesi, questo è uno di quelli .
Eleanor Oliphant is completely fine è un libro che non sono sicura che mi sia piaciuto del tutto.

A me non dispiacciono i libri più leggeri e non ne ho mai fatto mistero. Questo però è come se volesse essere qualcosa di più quando in realtà sia per scrittura che per trama non è nulla di particolarmente originale, potete indovinare i risvolti delle vicende dopo circa dieci pagine.

Sembra che io l’abbia odiato: no!
Eleanor Oliphant è una protagonista anomala per una storia così rosa, non solo non è la classica eroina romantica ma ha anche dei problemi di salute mentale. Questo è stato il punto che mi ha fatto sia apprezzare il resto del libro che storcere il naso.
Apprezzare perché è un tema di cui non parliamo abbastanza e che viene trattato in un modo delicato e per niente superficiale, storcere il naso perché in alcuni punti mi è sembrato più un escamotage letterario per far dire a chi legge “guarda, che storia diversa!” e perché porta a prenderla in antipatia più di una volta durante il corso della storia o almeno per me è stato così.
Storia che poi no, non è esattamente diversa dalle altre. Ragazza incontra ragazzo, incomprensione, makeover, piccolo dramma (e grande dramma), lieto fine.
È scritto in modo scorrevole, la storia anche se piuttosto prevedibile è comunque sufficientemente coinvolgente da farvi venire voglia di continuare a leggere per vedere come va avanti.
Ci sono delle parti particolarmente dolci e alcune battute divertenti, non da farvi sbellicare dalle risate ma sufficienti per strapparvi un sorriso immagino.
Tutto sommato mi sento di consigliarvelo ma senza grandi aspettative, come un passatempo piacevole e senza troppe pretese.
Perfetto per passare un paio di ore sul terrazzo diciamo.
Penso che parlare di salute mentale sia importante, sia per far capire che non è una cosa con cui hanno problemi i pazzi ma anche per aumentare la sensibilità che troppo spesso ci manca, anche quando ci sentiamo particolarmente illuminati e aperti.
Cosa state leggendo? Raccontatemi!

5 Comments

  1. Linda says:

    A me era piaciuto molto, tanti passaggi mi hanno fatto sorridere ed è scritto in modo gradevole 🙂
    Ora sto leggendo Mr Splitfoot, sono quasi a metà ma ancora non sono convinta..ti farò sapere

    1. S. says:

      Assolutamente gradevolissimo da leggere, quello sì!

  2. Rosalina8 says:

    Sto leggendo "Un indovino mi disse" di Terzani, ma spesso la concentrazione mi manca.

    1. S. says:

      Mi piace moltissimo Terzani però sicuramente ci vuole un grado di concentrazione che in questo periodo non è evidente ecco

  3. Giadelle says:

    L'ho letto prima di Natale; poi l'ho passato a sorella e mamma. Mia madre c'ha ovviamente visto dietro un complotto e segrete allusioni contro di lei tra me e mia sorella…di Eleanor mi è piaciuta la disarmante incapacità di capire le persone, i rapporti sociali…una Sheldon Cooper al femminile! Per una volta che abbandono saggi e biografie storiche, un romanzo niente male!

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