La mia passione per le piante se mi seguite da un po' non è una novità. È nata quando mi sono trasferita in Svizzera e ve ne ho parlato già un po' in questo vecchio post. Ora non so bene dove sarà la mia casa quindi tutte le mie piante sono tornate a Bergamo dai miei, nella mia mansarda. Traslocarle è stato bello impegnativo, penso che raramente mio fratello mi abbia odiato così tanto e credetemi ultimamente abbiamo avuti diversi momenti di divergenza.
Oggi vi parlo della Monstera, una delle prime piante che ho avuto e che nel tempo è diventata un vero e proprio amore grande con ben sei piante.



Prima di tutto ve le presento.
Quelle nei vasi bianchi arrivano da Ikea e sono quattro, ho visto che sono ancora in vendita. Una di queste ha avuto una vita un po' avventurosa, per una serie di disavventure che non sto a raccontarci era quasi morta seccata e poi affogata. Ora si è ripresa alla grande ma tutte le foglie che sono nate sono quelle senza buchi per capirci. Mi va benissimo comunque così, sono felice che si sia ripresa in qualche modo. Quella con il vaso marrone più grande è la prima che ho avuto e fa tantissime foglie nuove in continuazione.
Ne ho una di un'altra varietà, l'unica con le foglie diverse, la cosiddetta Monstera "Monkey Leaf" che in realtà è stata un regalo fatto a mia mamma a Natale che mi sono presa io.
Quest'ultima mi ha fatto un po' preoccupare all'inizio perché sembrava non crescere e dopo un paio di tentativi ho scoperto che stava semplicemente prendendo troppo sole nonostante non prendesse la luce diretta, cambiandola di posizione ha incominciato a fare tantissime foglie nuove. 
Devo decisamente decidermi a rinvasarle quasi tutte perché sono cresciute esponenzialmente tutte ma vorrei parlare con qualcuno di esperto per non fare danni, appena possibile con questa situazione vorrei andare nel mio vivaio di fiducia.



Io volevo una Monstera sicuramente perché influenzata da instagram, lo ammetto senza vergogna. Tra tutte le stupide mode però quella delle piante è veramente una delle migliori.
Da quando qualche anno fa ho iniziato a dedicarmi a questo mondo ho avuto tante soddisfazioni enormi.
Prendersi cura di un essere vivente e vedere giorno dopo giorno l'effetto che hanno il nostro amore e le nostre attenzioni è tra le sensazioni più belle che io abbia mai provato in vita mia.
Se pensate di avere il pollice nero datemi retta, è davvero molto poco probabile. Io ero convinta di essere negata per le piante quando avevo quattordici anni e mia mamma mi lasciava i gerani da annaffiare ma la realtà era che ero semplicemente distratta.
Una volta che vi mettete in testa che le piante dipendono da voi perché non possono uscire dal loro vaso e prendersi un bicchiere d'acqua per me è impossibile che vi dimentichiate di dar loro da bere, sarebbe come lasciare un neonato con la fame: dipende da voi!
Le Monstera in generale non sono piante che richiedono cure stranissime, qui trovate le istruzioni che seguo io. 
L'unico consiglio che mi sento di dare ma che vale un po' per tutte le piante è quello di osservarle ogni giorno. Tendenzialmente vi fanno capire se stanno bene o no e di cosa hanno bisogno, se la troppa luce dà loro fastidio e così via.
Qual è il vostro rapporto con le piante? Raccontatemi!