Qualche giorno fa ho cercato di spiegare a mia mamma cosa fosse Tinder. Dovevo raccontarle di un ragazzo (posso dire ancora ragazzo anche se ha più di trent'anni?) che mi piaceva e con cui ci siamo guardati per un po', poi abbiamo fatto match ma non mi ha scritto e io che sono pazza e orgogliosa ma soprattutto pazza gli ho tolto il match e ciao.
La cosa che mi ha stupita di più è che mentre io mi vergognavo abbastanza a dire a mia madre di usare  un sito per incontri (mi sento abbastanza male pure a scriverlo) lei non ha fatto una piega.
Perché allora ad ogni maledetta conversazione la seconda domanda -dopo la prima molto classica "ma di dove sei?"- è sempre "ma cosa ci fa su questa applicazione una come te?"
Ora, appurato che non sono sicuramente Gigi Hadid ma neanche un cesso, cosa ci dovrei fare?
Su Tinder ci si iscrive per diversi motivi, alcuni che io condivido e appoggio a pieno e altri che capisco meno.
Non contesto chi lo utilizza per cercare un rapporto esclusivamente fisico se lo specifica da subito, capisco chi pensa di volerlo utilizzare per trovare l'amore della propria vita (giuro che conosco un sacco di coppie longeve e bellissime), mi fa un po' strano vedere gente che dichiaratamente cerca una relazione extraconiugale e sicuramente non mi piace chi sfoga tutta la sua aggressività passiva in tre righe di biografia.
Io l'ho scaricato per la prima volta (sì, colpevole di cancella e riattiva account più volte di quanto mi senta a mio agio ad ammettere) dopo essere tornata single ed essermi trasferita in una città nuova.
È stato inizialmente un ottimo metodo di conoscere persone nuove, tra cui alcuni degli amici più cari che ho qui, ma anche fonte di grande ilarità quando a seguito di un superlike non ricambiato da parte di un cliente questo non mi ha rivolto la parola offeso per mesi nonostante venisse a pranzo, per poi ricominciare a dirmi almeno "buongiorno" una volta fidanzato.
Sono certa che ci siano diversi modi per conoscere gente e potenziali partner in crime, davvero. Io però mi sono trovata in un posto nuovo non esattamente in linea con il mio carattere e le mie abitudini e a lavorare più di dodici ore al giorno nello stesso posto. 
Obiezione molto comune "ma lavori a contatto con la gente!" vero, ma come dice sempre mia mamma ogni volta che le faccio vedere un ragazzo uomo che mi piace "A te un uomo in giacca e cravatta mai vero gioia?" quindi con la mia clientela conoscere gente che possa interessarmi -e a cui io possa interessare, chiaramente- non è facilissimo.
Mi piacerebbe incontrare l'uomo della mia vita (o dell'anno, non mi formalizzo troppo) mentre romanticamente guardiamo la stessa ultima confezione di quark senza lattosio al supermercato? Chiaro.
Penso sia poco probabile? Anche. Non tanto perché oggettivamente esco poco e non posso aspettarmi di conoscere gente in ascensore o nel locale lavanderia o almeno non solo per questo.
Vedo anche -e qui sembro mia nonna- una difficoltà ad approcciarsi in generale, specie tra i miei coetanei.
Mi è capitato di ricevere dei messaggi da persone che conoscevo nella vita vera ma che hanno preferito comunque approcciarsi per vie telematiche e non dirmi "ciao, ci beviamo un caffè?"
La cavalleria è morta? È colpa del movimento me too? Delle femministe? Non lo so ma non ho nemmeno interesse a fare uno studio sociologico per comprenderlo.
Tinder è pieno di pazzi/maniaci/stronze? Lo sarebbero anche se li conosceste in edicola a comprare i classici con la copertina rosa. 
Non dico nemmeno che sia uno strumento migliore di un altro, solo in queste due settimane sono stata bloccata su tutti i social da uno a cui -giuro, vostro onore- non ho fatto niente di male e ho ricevuto mail su ogni indirizzo che avevo compresi quelli che manco ricordavo di avere da uno con cui non ho nemmeno fatto match. Non mi aiuta avere un nome molto facilmente rintracciabile in questo senso ma ecco, non è colpa di Tinder.
Io ho tante amiche più belle, intelligenti, dolci, un sacco di altre cose, di me.  Sono tutte su tinder e uguale per tanti amici maschi.
Siamo tutti dei disadattati sociali? Non può essere semplicemente che cerchiamo di fare del nostro meglio con i mezzi che abbiamo oggi?
Io non cerco l'amore per la vita né su Tinder né quando faccio l'aperitivo ma semplicemente perché non credo che cercarlo in modo attivo aumenti le possibilità di trovarlo.
Vorrei uscire con uno a cena? Mi intrattengo leggendo le descrizioni ridendo? Metto like per sbaglio con foto dei cani? Sì, tutto sì.
Mi raccontate almeno una storia a lieto fine nata su tinder? Se siete contrari a questo tipo di mezzo per conoscere gente mi dite invece secondo voi quali sarebbero i metodi per conoscere gente? Perché sono aperta a tutto.