Privacy Policy Shuk London Seven Dials Market: la mia esperienza - Suhrya

Shuk London Seven Dials Market: la mia esperienza

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shuk london seven dials market

Shuk London Seven Dials Market o anche: uno dei motivi per cui avevo una voglia pazzesca di andare a Londra.
DISCLAIMER: non ho fatto foto decenti perché troppo impegnata a infilare la faccia nel mio pranzo, spero mi perdoniate.
Negli anni ho vissuto questa città in diversi modi: frequentando ristoranti più fighetti quando andavo coi miei e passando da posti tremendi quando ero adolescente e volevamo risparmiare per sputtanarci i soldi in cose più importanti (aka topshop, cyberdog e da più grande space nk, illamasqua, boots).

Ora posso andare sia nei posti fighetti che dire “ok, onestamente non ho voglia di mangiare altro che non sia una barretta proteica presa alle casse di un supermercato”.

Tra i posti dove desideravo andare però c’era Seven Dials Market, un mercato del cibo a Covent Garden con una scelta da far perdere la testa.
I posti che avrei voluto provare lì erano più d’uno ma al primo posto c’era sicuramente Shuk London.

Shuk London Seven Dials Market: cos’è, come mi ci sono trovata

 

Shuk ha una cucina ispirata allo street food di Tel Aviv. Falafel pazzeschi, carne marinata, la pita migliore che abbiate mai provato (spoiler, lo so), hummus soffice come la seta.
Se decidete di mangiare da Seven Dials ovviamente la cosa stupenda è che ognuno può prendere qualcosa dallo stand che preferisce, senza il rischio che qualcuno rimanga scontento.Preparatevi per la fila da Shuk, la bontà dei suoi piatti non l’ho scoperta certamente io e la fila che trovate ne è la prova.

Nonostante la fila l’attesa passa velocemente e vi troverete ad ordinare in men che non si dica.
Dal menù -che vi consiglio di leggere a stomaco pieno- Ale ha scelto la Beef Brisket Pita e io l’equivalente coi falafel.
Ecco ragazzi, semplicemente penso di non voler mai più mangiare dei falafel in nessun altro posto o se lo farò sarà sapendo di cosa mi sto accontentando.

Lo so che odiamo quest’epressione ma erano veramente un’esplosione di sapori. La cipolla rossa marinata? Una bomba. Pita? La cosa più buona mai mangiata.
Responso ugualmente positivo da Ale che ha apprezzato tantissimo anche la sua scelta.
Insomma, promosso.

Il prezzo è poco meno di dieci sterline che per la qualità degli ingredienti secondo me è più che onesto.
Potete godervi la vostra pita pazzesca -o qualsiasi altra cosa scegliate di provare- sia seduti ad uno dei tavoli da festa di paese ma più cool o anche facendovi una passeggiata.
Risultato dopo aver scritto questo post? Salivazione a mille e super voglia di tornarci!

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