
È di nuovo il momento di guardare nel cestino dei prodotti finiti e chiederci la cosa più importante: li ricomprerei?
Lo so sto barando, ho già parlato dei finiti nelle stories ultimamente ma visto che ero bloccata con il blog mi sono detta che questo era l’argomento piu facile da cui ripartire quindi ecco, andiamo.
Questa volta c’è un po’ di tutto: una maschera viso che per me rasenta la magia, un paio di grandi classici che continuano a fare bene il loro lavoro, qualche prodotto carino ma non memorabile e una cipria che probabilmente è durata più di alcune relazioni umane (pure troppo)
Come sempre, queste sono semplicemente le mie impressioni dopo aver terminato davvero i prodotti. I prezzi sono quelli che ho trovato online al momento in cui scrivo e possono ovviamente cambiare.
HELAN Tonka & Pepe Rosa – Crema Mani Profumata
50 ml – 9,50 €
Partiamo facile: ottima.
È una crema mani piuttosto ricca dal punto di vista della formula, con burro di Ucuuba, oli di cotone e riso, ginkgo biloba, tè verde e vitamine C ed E, ma la texture rimane leggera e non lascia le mani unte.
Ma soprattutto: è profumatissima.
Tonka e pepe rosa insieme fanno esattamente quello che voglio da una crema mani profumata, cioè farmi venire voglia di riapplicarla anche se non ne ho voglia.
Idrata bene, lascia le mani morbide e l’esperienza d’uso è proprio piacevole.
La ricomprerei? Sì.
CHIÒ Sleep[Chiò]Mask – Maschera viso notte
50 ml – 39,90 €
Qui non sarò particolarmente equilibrata: PAZZESCA.
È una maschera da lasciare sul viso tutta la notte e contiene, tra le altre cose, acido ialuronico a tre pesi molecolari, niacinamide, pantenolo, centella, betaina e diversi oli vegetali. È pensata per idratare, rimpolpare e sostenere la barriera cutanea durante la notte.
La teoria è già molto bella.
La pratica, almeno sulla mia pelle, è ancora meglio.
È una di quelle maschere con cui vai a dormire in un modo e ti svegli con una faccia diversa. Pelle più bella, più piena, più riposata. Non so come dirlo in maniera più tecnica perché il mio pensiero ogni volta è semplicemente: ma cosa è successo stanotte?
Costa quasi 40 euro, quindi non è sicuramente la maschera da prendere con leggerezza mentre si fa un ordine online. Ma è anche una di quelle poche volte in cui, finito il barattolo, ho pensato che ne sentivo realmente la mancanza.
La ricomprerei? SÌ, SÌ, SÌ.
VeraLab Spumone
100 ml – 15 €
Spumone è ormai un grande classico per un motivo.
È una mousse detergente viso delicata, pensata per eliminare impurità senza trasformare la detersione nel momento in cui la vostra pelle implora pietà. Veralab la formula con estratti vegetali dall’azione idratante, nutriente e antiossidante.
Ne ho parlato talmente tante volte che ormai non so nemmeno cos’altro aggiungere.
La schiuma è piacevole, è comodo, funziona, dura il giusto e soprattutto è uno di quei prodotti che posso inserire nella routine senza pensarci.
Non sempre un prodotto deve rivoluzionarti l’esistenza: a volte deve semplicemente fare bene il suo lavoro ogni singola volta.
E Spumone lo fa.
Lo ricomprerei? Ovviamente sì. Ma in realtà ne ho altri tre nel cassetto.
Sephora Collection Lift & Firm – Mousse in olio rassodante e idratante
150 ml – 18,99 €
Questo prodotto mi incuriosiva soprattutto per il formato: esce come una mousse e, massaggiandolo, diventa un olio leggero.
Nella formula ci sono peptidi e acido ialuronico e Sephora lo presenta come trattamento idratante, rassodante e tonificante.
Ora.
Quanto mi abbia realmente rassodata non saprei dirvelo.
Su questo genere di claim faccio sempre abbastanza fatica a valutare un prima e un dopo vero e proprio.
Quello che però posso dirvi è che era comodissima da usare. E considerando quanto io possa essere pigra con le creme corpo – lo sapete-, questa è già una qualità enorme: mousse, massaggio veloce, si assorbe bene, fine.
Mi è piaciuta più per la texture e la praticità che per fantomatici effetti rimodellanti.
La ricomprerei? Forse. Se avessi voglia di un prodotto corpo piacevole da usare sì, non necessariamente per rassodarmi.
PS… Primark Banana Powder
Costava circa 4 €
Signore e signori, direttamente da un’altra era geologica del make-up: la banana powder.
Quella nella foto è la vecchia PS… Banana Powder di Primark, che costava intorno ai 4 euro. Era nata chiaramente come alternativa economica alla famosissima Ben Nye Banana Luxury Powder, la cipria professionale giallina diventata praticamente leggendaria negli anni del baking selvaggio.
La Ben Nye esiste ancora: è una cipria libera finissima pensata per opacizzare, controllare la lucidità e dare un leggero effetto illuminante, soprattutto sugli incarnati con sottotono dorato. In Europa l’ho trovata attualmente intorno ai 20 € per 35 g, anche se prezzi e disponibilità cambiano parecchio a seconda del rivenditore.
La versione Primark?
Comunque buona.
Per quello che costava faceva dignitosissimamente il proprio lavoro.
Il problema oggi è un altro: io odio le ciprie in polvere libera.
Le apri.
Ne usi un granello.
Passano sette anni.
Cambia il governo. (o cade)
Traslochi.
Nascono nuovi social network (e chiudono: vi ricordate quello di SOLE VOCI?)
E lei è ancora lì, PIENA.
Ormai preferisco mille volte una cipria compatta, anche solo per una questione pratica.
La ricomprerei? No, ma più per il formato che per il prodotto.
puroBIO Long Lasting Eyeshadow Pencil
3 g – 9,50 €
Questo è uno dei casi in cui il prodotto e io evidentemente non ci siamo capiti.
puroBIO lo descrive come un ombretto cremoso in matita, utilizzabile da solo oppure come base, con una durata dichiarata fino a otto ore. La formula contiene tra l’altro olio di cocco e vitamina E e dovrebbe essere facilmente lavorabile anche con le dita.
Ecco.
Per me facile da lavorare proprio no.
L’ho sempre trovato piuttosto difficile da utilizzare e soprattutto da sfumare come avrei voluto. Probabilmente non mi ha aiutata neanche la colorazione scelta, che con il senno di poi credo non fosse particolarmente adatta a me o semplicemnete non mi piaceva tanto.
Ho provato a farmelo piacere perché il concetto della matita-ombretto veloce mi piace moltissimo.
Ma alla fine non mi ha mai convinta davvero.
La ricomprerei? No.
Dove Whole Body Deo Sensitive
75 ml – prezzo di listino circa 5,99 €
L’idea è quella del deodorante non solo per le ascelle ma utilizzabile in diverse zone del corpo. La versione stick offre protezione antiodore dichiarata fino a 24 ore, è senza sali di alluminio ed è pensata anche per le zone soggette a sfregamento.
Io alla fine sapete dove l’ho usato?
Sulle ascelle.
Rivoluzionaria.
E sulle ascelle l’ho trovato buono, ma non ottimo. Ha fatto il suo lavoro, non mi ha dato particolari problemi, ma non è diventato uno di quei deodoranti per cui corro a comprarne un altro appena vedo il fondo.
Quindi: promosso? Sì. Entusiasmo? No.
E già che siamo in argomento deodoranti: io continuo a preferire Wild. Sul loro sito potete usare il codice sconto SUHRYA.
Ricomprerei il Dove? Probabilmente no.
Lavera basis sensitive – Balsamo labbra
4,5 g – 1,99 €
Chiudiamo con un altro prodotto della categoria: grande classico, poche storie.
Il basis sensitive di Lavera è pensato per proteggere le labbra dalla perdita di idratazione e creare un film protettivo duraturo; nella formula troviamo anche cera d’api e ingredienti naturali. lavera Naturkosmetik
Costa due euro.
Funziona.
Sta ovunque.
Non richiede un trattato di filosofia.
L’ho usato fino in fondo e continua a sembrarmi uno di quei burrocacao semplicissimi che vale sempre la pena avere nel cassetto, in borsa, sul comodino o in tutte e tre le posizioni contemporaneamente.
Lo ricomprerei? Sempre.
Quindi, cosa ricomprerei davvero?
Se dovessi pescare solo i miei preferiti da questo giro di prodotti finiti, non avrei molti dubbi: Sleep[Chiò]Mask su tutti, perché è stata la vera sorpresa; poi Spumone, che continua tranquillamente a fare il suo mestiere, la crema mani Helan e il burrocacao Lavera.
La Sephora mi è piaciuta più per quanto era piacevole da usare che per l’effetto rassodante, mentre Dove rimane nella categoria del “sì, carino”.
E poi ci sono loro: il matitone puroBIO che io e la sfumatura evidentemente abbiamo deciso di vivere vite separate e la Banana Powder, che avrebbe probabilmente potuto accompagnarmi fino alla pensione.
Voi quanto ci mettete a finire una cipria libera?

La maschera viso mi ispira un sacco! Ce n’è un’altra dello stesso brand antiage che ho in wishlist da un po’ 🙂