9 considerazioni su Firefly Lane – L’estate in cui imparammo a volare

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Firefly Lane è una serie di Netflix uscita da relativamente poco e che io ho guardato in pochissimi giorni. La storia è dolce, un po’ troppo scontata in alcuni punti. Due amiche con due famiglia disfunzionali ma in modo diverso che diventano una il supporto del’altra nelle varie difficoltà che si trovano a dover affrontare.

I continui flashback e flashforward ricordano un po’ This is Us ma decisamente non fatti così bene, almeno secondo me, Nel post di oggi qualche considerazione sparsa -spoiler compresi quindi se ancora non l’avete visto e pensate di farlo non andate avanti a leggere, ecco.

  1. Non mi abituerò mai alla Heigl che fa qualsiasi ruolo che non sia Izzie di Grey’s Anatomy, anche dopo tutti questi anni.
  2. L’invecchiamento della mamma di Tully è fatto MALE
  3. Il tono a volte cambia troppo nello stesso episodio, da una parte comico e romantico e dieci minuti una tragedia tremenda, senza un tema di fondo coerente
  4. Cercare di far sembrare delle quarantenni come poco più di ventenni è un’impresa difficile e tutte quelle luci sfocate non hanno aiutato
  5. La puntata del talk show di Tully in cui si parla di aborto è probabilmente uno dei miei punti preferiti di tutti gli epiodi
  6. Ho passato diverso tempo a chiedermi “Ma questo dove l’ho visto” per quasi tutti gli attori
  7. Nonostante i difetti sono curiosa di vederne una seconda stagione per avere la risposta alla domanda che ci siamo fatti tutti nell’ultimo episodio
  8. Basta far morire i cani, anche se hanno vent’anni
  9. Credo che scaricherò i libri sul kindle, sono curiosa

 

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