Sono ingrassata. Nonostante l'alimentazione sana, nonostante l'esercizio. Un po' per lo stress, un po' per la cazzo di pandemia, un po' per altri motivi di cui non penso sia il caso di parlare qui.
Da qualche tempo mi sono rimessa a dieta, ho cominciato ad allenarmi in maniera più sensata (cento per cento merito di Francesca), ho fatto un trattamento estetico che mi ha cambiato la vita, sto prendendo dei drenanti che mi aiutano tanto. Sono dimagrita e ok.
Il punto però non è questo, il punto è che sono arrabbiata per come ho reagito quando ho visto che ero ingrassata, quando ho visto un numero che nella mia testa non andava bene.
Ci sono stata male davvero per dei giorni, ma davvero male. E la cosa peggiore è che sapevo perfettamente che non dovevo farmi condizionare così da quel numero.
Sapevo che negli anni ho fatto un lavoro importante di rieducazione alimentare. Ho imparato a mangiare come si deve, a non affamarmi ma a gestire gli attacchi di binge.
Vedevo che il mio corpo non era poi così male (secondo i MIEI standard) e sentivo i muscoli che ho costruito allenandomi -non immaginatevi cose spettacolari ma hey, per me che sono stata una bimba e una ragazza pigrissima sono risultati non da poco- e sapevo che l'aver perso un po' la bussola non significava l'essere tornata indietro di anni.
Però non importava, sono andata in crisi nera e totale per il numero sulla bilancia, tediando a morte tutte le persone che mi amano e sopportano.
Quindi cosa voglio dirvi? Non lo so. Voglio dirvi che vi prometto che cercherò di dare meno importanza a queste cose e cercherò di concentrarmi sul mio benessere nell'insieme ma non so se ce la farò, onestamente.
Lo scrivo perché lo so che è bellissimo amarsi e aver fatto pace con i propri difetti ma io non ci sono ancora arrivata e mi sento di dirvi che se non ci siete ancora arrivati nemmeno voi non fa nulla, piano piano.