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Le sorelle Sharma e io

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le sorelle sharma

Le sorelle Sharma sono uno dei motivi per cui più ho amato la seconda stagione di Bridgerton e devo dire che no, non me lo sarei aspettato.
Parlo relativamente spesso di serie tv ma mi sono accorta di non aver mai parlato di questo mio guilty pleasure.
Per me davvero è un capolavoro trash, mi fa svuotare la testa come poche altre cose al mondo.
E poi amo parlarne con la mia amica Sere che ha anche fatto un video a tema Bridgerton+profumi che dovete assolutamente guardare -lo trovate qui-.
Potrei parlarvi per ore del duca e del visconte ma ecco, non sono il tema del post di oggi.

Le sorelle Sharma, dicevamo.
Sono belle, sono indiane. Ci sono tanti riferimenti alla cultura indiana nella serie e alcuni li ritrovate in questo articolo.

Ma perché mi ha fatto così piacere vederle?

Non tanto perché Kate è un personaggio che mi è piaciuto tantissimo per il suo carattere (al netto del fatto che tutto quello che succede nella serie è una follia visto con gli occhi del nostro mondo e okay).

Mi è piaciuto perché io a quindici anni non vedevo serie tv con personaggi che mi assomigliassero, anche solo vagamente.
Come dicevo qualche giorno fa su twitter se per voi è una cosa da poco è perché vivete in un mondo che privilegia il vostro colore di pelle e il vostro modo di vivere.
Non è sicuramente una colpa però ecco, è così.

Quanti indiani vi vengono in mente in serie tv o film di una dozzina di anni fa?
Oltre ad Apu dei Simpson, intendo.

E poi?

Poi è arrivata The Big Bang Theory con l’indiano chiaramente genio della matematica perché chiaramente è tra le poche cose che sanno fare gli indiani (io ho difficoltà con le divisioni a tre cifre).

C’è stata Aishwarya Rai che da Bollywood ha fatto qualche passetto ad Hollywood. Aishwarya che però è di una bellezza ultra umana però sì, meglio di niente.

Però è arrivata anche Mindy Kaling che è forse una delle persone che mi fa più ridere al mondo. È partita da The Office, ha creato e recitato in The Mindy Project e ha creato Never have I ever, con una giovane protagonista indiana che però ha dei problemi da adolescente e basta, non da adolescente indiana.

C’è Aziz Ansari che con Master of None ha creato una cosa meravigliosa.

E ci sono le sorelle Sharma, che sono più simili a me del 90% delle attrici che si vedono in tv.
Io lo so che adesso vi viene facile commentare “eh vedi hanno fatto uno show per rendere felici le minoranze”, commentare le pubblicità dove non sono tutti bianchi con “lo fanno per buonismo”.

Il fatto è che le minoranze (che poi, minoranze? sicuri?) ci sono, esistono.

Ci sono e amano vedersi rappresentate. Esattamente come voi lo siete sempre stati senza chiedervi se fosse giusto, se davvero al mondo ci siete solo voi.

 

A me non interessa se le sorelle Sharma sono state inserite in Bridgerton per buonismo, perché Shonda deve conquistare più pubblico possibile.
A me interessa che l’equivalente di me di quindici anni possa vedere qualcosa che le assomiglia, specialmente se vive in un posto dove anche se ci sono tante persone le assomigliano (perché la comunità indiana a bergamo è grande, so che vi dà fastidio amici leghisti ma lo è) sembra che non sia quello il loro posto.

Perché, Suhrya di 15 anni fa, oggi ti sembra di essere la persona più diversa di tutta la città ma ampierai i tuoi orizzonti e scoprirai un sacco di altre diversità e a un certo punto sì, le vedrai anche in tv.

4 Comments

  1. Antonella says:

    Anche se è canadese, che dici di Lilli Singh? 💙

    1. Suhrya says:

      Dico che la adoravo! Non la seguo da anni, ora vado a vedere che combina ultimamente <3

  2. Beatrice – Strawberry Makeup Bag says:

    Non avendo letto i libri, non ho idea se la storia sia stata modificata per buonismo ed inserire una minoranza o meno, ma la seconda stagione mi è piaciuta tantissimo. Sarebbe potuta essere meglio se la società di Bridgerton non fosse completamente colorblind e se le Sharma sisters avessero portato un po’ del loro background culturale come un’estetica diversa, abiti di colori e tagli diversi… etc – la scena Haldi la sera prima del matrimonio è stupenda ed avrei voluto vedere più dettagli così. E’ un primo, piccolo passo e sono felice che la piccola Suhrya avrebbe apprezzato <3

    1. Suhrya says:

      <3

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