Privacy Policy Il mare, gli ombrelloni, la prova costume e tutte le polemiche sulla spiaggia - Suhrya

Il mare, gli ombrelloni, la prova costume e tutte le polemiche sulla spiaggia

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Il mare, gli ombrelloni

Il mare, gli ombrelloni, la voglia di litigare a tutti i costi in qualsiasi caso.
Twitter è il mio social preferito e lo sapete probabilmente. In questi giorni tra le varie polemiche cicliche sono tornate quelle sul mare e sulla spiaggia e sullo star spiaggiati e così via in un circolo folle che ha coinvolto anche le varie questioni sui proprietari dei lidi.

Mi sento onestamente troppo fragile e stanca per litigare in questi giorni quindi ho pensato di fare due considerazioni qui, dove arrivano (quasi) solo anime amiche.

Non sono considerazioni polemiche eh ma sapete anche voi che è un attimo che si viene fraintesi.

Io ho sempre amato il mare, sempre. Poi abbiamo avuto un rapporto complesso ma sempre con un amore grande.
Mia mamma è siciliana (cresciuta in australia ma pur sempre siciliana) e ho sempre avuto la fortuna di poter andare al mare in sicilia.
Ho ricordi di intere estati passate in acqua, a giocare molto spesso anche da sola perché tanto ero così felice di essere lì da non aver bisogno di altro.

Poi è arrivata l’adolescenza, l’odio per il mio corpo.
Poi l’odio non è passato ma ho scoperto un posto che amo e che quindi sticazzi del corpo, c’era l’oceano.

Nel tempo ho cambiato il mio corpo, in modo drastico, e anche se mi sarei dovuta piacere di più così non è stato e quindi ho avuto ancora meno voglia di andarci al mare.

Ora sto ricominciando a modificare il mio corpo ma più di tutto il mio rapporto con esso.
Mi sono anche trasferita in un posto dove posso andare al mare in meno di un’ora di macchina.

E no, non è il mare della Sicilia. Non posso nemmeno dire “ma alla fine è la stessa cosa!” perché no, non lo è. Perché sono felice di avere in ogni caso la possibilità di andare in qualcosa che ci assomiglia.

So anche che al momento c’è questo forte bisogno di rivendicare il diritto alla spiaggia libera ma la verità è che a me arrivata a trent’anni non dispiace spendere i soldi del lettino per stare comoda qualche ora alla fine di una settimana incasinata, con buona pace delle polemiche.

Cosa voglio dire con questo post? Tendenzialmente nulla, in verità.
Voglio ricordare a me stessa quanto io ami il mare, quanto mi ha resa felice in passato. Quanto sia bello poterci andare spesso.
Quanto poco contino le polemiche su una cosa che ti piace, che continuerà a piacerti anche se ci sono molte discussioni su come non dovrebbe piacerti più.

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