Ci sono prodotti che finiscono nel beauty per caso e poi restano più a lungo di quanto pensassi.
Questo scrub viso alla carota di Evoluderm è uno di quelli.
Non ricordo con precisione dove l’ho comprato – per quanto mi sforzi – ma sono abbastanza sicura che fosse da Normal, probabilmente durante un viaggio a Nizza, dove sono stata ormai quasi un anno e mezzo fa con Ale. Un viaggio che mi è piaciuto tantissimo, benchè (onesta) non avessi alte aspettative.
Normal, per chi non lo conoscesse, è una catena molto simile ad Action: prodotti per la casa, beauty, cura della persona, spesso di brand poco conosciuti o stranieri, a prezzi decisamente accessibili. Negli ultimi tempi sta aprendo anche in Italia, quindi è probabile che questo nome diventi sempre più familiare.
Ecco, questo scrub probabilmente è entrato nella mia vita così: senza troppe aspettative, infilato nel cestino tra altre cose.
Uno scrub meccanico (sì, lo so)
Partiamo da una premessa importante, soprattutto se mi leggi da un po’.
Io lo so: gli esfolianti chimici o enzimatici sono spesso preferibili, più uniformi, meno aggressivi, più “moderni”. E infatti li uso, li apprezzo e li consiglio.
Ma la verità è che ogni tanto mi piace ancora uno scrub manuale.
Non sempre, non in modo compulsivo, ma quando sento la pelle spenta, opaca, come se avesse bisogno di essere “ripulita” anche a livello sensoriale.
Questo Gommage Bonne Mine Carotte rientra esattamente in questa categoria: è uno scrub meccanico, ma molto delicato. Non scartavetra, non graffia, non lascia la pelle arrossata o che tira.
E per me questo è già un punto enorme a favore.
Texture, profumo e sensazione sulla pelle
La texture è cremosa, con microgranuli fini.
Si lavora bene sul viso, anche con poca pressione, e non dà mai quella sensazione di “troppo”. Il profumo è leggero, fresco, vagamente vegetale: niente di invadente, niente che resti troppo a lungo.
Durante l’applicazione senti che sta facendo il suo lavoro, ma in modo gentile.
È uno di quei prodotti che puoi usare senza dover pensare troppo a cosa hai fatto prima o farai dopo, e per me questo è sempre un pregio. Certo, io dopo comunque metto sempre una crema ma non ne sento disperatamente il bisogno come capita con altri scrub.
Il risultato: pelle pulita e luminosa
La cosa che mi ha colpita di più, e che mi ha fatto continuare a usarlo è il risultato immediato.
Dopo il risciacquo la pelle è:
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visibilmente più pulita
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più luminosa
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più uniforme al tatto
Non è quell’effetto “pelle nuova” aggressivo, ma una sensazione di pulizia. Come se il viso respirasse meglio. LO SO la pelle non respira ma avete capito, si?
È uno scrub che vedo molto bene:
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nei cambi di stagione
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nei periodi in cui la pelle è spenta ma non problematica
Per chi lo consiglierei (e per chi no)
Lo consiglierei a chi:
-
vuole uno scrub delicato, non abrasivo
-
ama ancora ogni tanto l’esfoliazione manuale
-
cerca un prodotto semplice, senza troppe promesse
Forse non è il prodotto ideale se:
-
hai una pelle molto reattiva o con rosacea attiva
-
cerchi un’esfoliazione intensa
-
preferisci esclusivamente esfolianti chimici
Come sempre, conta tantissimo come e quanto spesso lo usi.
Lo ricomprerei?
Onestamente: sì, potrei ricomprarlo.
Non perché sia il prodotto più rivoluzionario della mia vita, ma perché fa bene quello che promette, costa poco e non mi ha mai creato problemi.

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