Privacy Policy Brezza Fish & Chill Soverato: La mia esperienza - Suhrya

Brezza Fish & Chill Soverato: La mia esperienza

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Brezza Fish & Chill Soverato

L’estate 2022 è stata la mia prima estate -anche- in Calabria. Mi sono davvero innamorata di questa regione e potrei scriverci decine di post, mi ha fatto un’impressione più che positiva.
Durante le vacanze natalizie ci sono tornata, insieme a diverse altre tappe.
Ecco, il primo gennaio alla sera siamo finiti a Soverato senza una meta ben precisa  ma sapendo che volevamo cenare.

È così che siamo incappati da Brezza Fish & Chill e non poteva esserci incontro migliore.
Già la scorsa estate eravamo incuriositi da questo posto che già da fuori sembrava delizioso ma per un motivo o per un altro non ci eravamo mai entrati.

Il primo impatto è stato positivo non solo per l’eleganza -mai fredda- dell’arredamento e per la cucina a vista (con un banco a cui poter mangiare, elemento che apprezzo sempre tanto nei ristoranti) ma anche per l’estrema gentilezza di chi ci ha accolti anche senza prenotazione.

 

Brezza Fish & Chill: cos’abbiamo mangiato e come è andata

Da Brezza c’è una selezione di panini di mare che non hanno nulla a che fare con quelli che avete in mente.
Sì, lo so che ci sono altri posti che fanno i panini di mare gourmet ma il livello di questi è davvero tutta un’altra cosa.
La qualità degli ingredienti è incredibile così come quella delle combinazioni offerte.
Sapete che sono vegetariana ma ho ugualmente trovato delle proposte più che interessanti.
Una frisella con tartufo, primo sale e zucca che era buona da commuoversi, un panino con pesto calabrese, friarielli e stracciatella.

Entrambi perfettamente equilibrati nei sapori, con la voglia di averne ancora dopo ogni morso.

Ale ha scelto un pastrami di ricciola, salsa senape e aneto e cetriolini in carpione e anche lui ha confermato le mie ottime impressioni.

Le proposte di pesce sono molto molto sfiziose –qui un menù passato per farvi un’idea- e se non avessimo avuto relativamente poco tempo sicuramente lui avrebbe optato per qualcosa di più di un panino.
Anche se, così facendo, si sarebbe perso un panino eccezionale.

Degna di nota anche la carta dei cocktail, studiata con cura e per nulla banale.
L’accoglienza calorosa, il cibo fantastico, l’atmosfera piacevole e gli ottimi cocktail uniti ad un conto più che onesto hanno reso Brezza un posto dove voglio assolutamente tornare nell’estate 2023.

Cherry on top? Il fatto che il cofondatore di Brezza sia lo chef dietro a uno degli stellati dove vogliamo andare da un tot, Abbruzzino a Catanzaro.
Vi confesso senza vergogna che non lo sapevo e l’ho scoperto solo nei giorni successivi ma questo ha solo aumentato la mia voglia di andare ad Abbruzzino.

 

Insomma, consigliato!

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