Sono stata una bambina pigra e un'adolescente pigra. Poi mi sono messa a dieta e ho iniziato a muovermi, in qualche modo.
Se mi leggete da un po' avrete seguito le mie avventure, tra corsa e kettlebell. La costante era dove mi allenavo, sempre e comunque a casa.
Da qualche tempo pensavo che mi sarei dovuta (voluta? potuta?) iscrivere in palestra, per avere più attrezzi a disposizione. 
Ci ho pensato per anni, ad essere onesta.
Le motivazioni che mi fermavano erano diverse. Per un periodo non avevo la possibilità economica di pagarmi un abbonamento, in Svizzera erano inavvicinabili per me.
Poi ho pensato che non mi andava di andarci da sola. Poi tutta un'altra serie di motivi ma la principale era una sola: mi vergognavo da morire.
Lo so che non c'è niente di cui vergognarsi ma mi sentirò per sempre la ragazzina delle medie loser che non veniva scelta a pallavolo ecco.
Un mese fa mi sono iscritta con mia nipote ad una palestra super economica vicino a casa, pensando che nel peggiore dei casi non avrei buttato chissà quanti soldi.
Ecco ragazzi, sta andando meglio di come potessi pensare.
Non vi dirò che ho scoperto un amore folle per i pesi o che ho iniziato a fare tutti i corsi disponibili.
Però ho scoperto che:
-nessuno mi guarda, si fanno tutti gli affari loro (sia che vada alle 6:30 di mattina che durante il resto del giorno, sì all'inizio andavo prestissimo perché il pensiero di incontrare altra gente mi faceva iperventilare in un sacchetto)
-allenarmi fuori di casa vuol dire che riesco a farlo per più tempo senza interruzioni esterne
-non devo per forza avere un obiettivo oltre le mie capacità, allenarmi può farmi stare bene anche senza che io mi metta troppa pressione addosso
-diventare più forte per riuscire a fare yoga è bellissimo (è l'unica forma di movimento che amo alla follia)
-continuerà a farmi schifo ma il fatto che mi faccia star bene fisicamente e di testa ogni volta che finisco di allenarmi batte qualsiasi cosa

Che rapporto avete con la palestra? Raccontatemi!