Qualche giorno fa su instagram ho chiesto consigli sui prossimi post, il blog ha senso di esistere se lo leggete voi.
Tra le domande e richieste c'era quella di scrivere un post su come affrontare i cambiamenti di vita improvvisi, come vivere gli stravolgimenti.
Io negli ultimi anni ho avuto dei cambiamenti veramente grossi, traslochi e ribaltamenti di quotidianità più di una volta.
Non so se sono la persona giusta per darvi dei consigli sull'argomento, onestamente. Non so se sia giusto che una persona qualunque vi dica cosa fare in generale ecco, diciamo che posso dirvi quello che ho fatto io per viverli un po' meglio.
Quello che mi ha aiutata di più è stato sicuramente trovare della stabilità anche nel caos. Tra novembre e aprile a cavallo del 2019 e del 2020 ho cambiato 5 sistemazioni, con una pandemia che iniziava a irrompere nelle nostre vite.
Mentirei se vi dicessi che l'ho presa con serenità, ho perso il conto delle notti in cui ho pianto. Ho avuto anche delle delusioni grosse nello stesso periodo e dato tutto l'insieme ero veramente spaesata.
Mi ha aiutato avere dei piccoli punti fermi, per esempio truccarmi. In ogni posto in cui sono stata (e ne avrei da raccontare) mi sono fatta il mio angolo con due pennelli, il fondotinta.
Ho continuato a scrivere per il blog, perché mi fa stare bene.
Mi sono concessa di soffrire per il cambiamento, di essere triste per quello che stavo lasciando. Poi ho guardato al futuro e ho scoperto che c'erano tante cose che non vedevo l'ora di scoprire.
Quindi, embrace it. È veramente l'unico consiglio che mi sento di darvi.
Prendete il brutto dello shock, cercate di superarlo non ignorando che sia successo ma andando oltre, un passo alla volta.
A me tutti questi cambiamenti improvvisi e non sempre felici hanno insegnato a vivere con spirito diverso, ho imparato a fare uno zaino per partire in dieci minuti e a ridimensionare le piccole sofferenze, onorando quelle grandi.
Non so se sarà utile a qualcuno ma certamente per me è stato utile scriverlo.