Ho guardato Zero appena uscito su Netflix. Mi era piaciuto tantissimo il trailer, mi piaceva l'idea di raccontare una storia di supereroi non convenzionali e soprattutto (lo ammetto tranquillamente) mi piaceva l'idea di una storia ambientata in Italia senza un cast tutto bianco.
Di integrazione potrei parlare ore ma mi rendo conto di non riuscire a farlo senza lasciarmi ferire dai commenti quindi rimando ancora un po', sperando un giorno di essere abbastanza forte.
Quindi, Zero. Serie scritta da Antonio Dikele Distefano e interpretata da attori emergenti, l'ho guardata volentieri ma non mi ha fatto dire wow, forse il target non è esattamente il mio (29 going on 92).
Tutto sommato mi è piaciuta però e ne guarderei volentieri una seconda stagione.
Come sempre i miei post contengono spoiler quindi se ancora non l'avete vista aspettate a leggerlo.


  1. L'avete notta anche voi questa somiglianza pazzesca, vero?
  2. Ho una cotta pazza per Omar -quando non è in modalità supereroe-
  3. Con lo stesso ardore non sopporto Anna, forse per l'accento dell'attrice, non so
  4. Non vedo l'ora di saperne di più sulla backstory della mamma di Zero
  5. Perché la sorella di Zero diventa malvagia? Ok il tradimento non è il massimo ma mi sembra un po' eccessiva la reazione
  6. È la terza serie che vedo a tema supereroi poco convenzionale (The Boys, Umbrella Academy) e devo dire che mi piacciono proprio
  7. Il padre di Zero mi fa tanta tenerezza
  8. Mi è piaciuta tanto l'attenzione dedicata alle disparità sociali e non l'ho trovata inutilmente melensa
  9. Mi sono piaciuti tantissimo le scelte per l'abbigliamento di tutti
  10. La scena del poker rischiava di essere da b movie invece mi ha sorpesa in positivo
  11. La correlazione essere invisibili socialmente e letteralmente mi è piaciuta troppo
  12.  Ci sono dei buchi di trama veramente troppo grossi, dei salti in avanti che non si spiegano
  13. È in ogni caso uno dei pochi prodotti italiani che consiglierei anche a chi non è italiano