Muji è sempre stato uno dei miei negozi preferiti. Ricordo perfettamente di essermene innamorata un numero di anni fa spaventoso -ecco, quindici penso-, la prima volta che sono entrata in uno dei loro store di Londra.

Non sono la persona più minimal del mondo e non lo sono mai stata ma ho sempre avuto una grande passione per l’ordine. Il mio sogno rimane di regalare quasi tutto quello che ho e farmi un ufficio tutto firmato Muji e lo stesso vale per diverse altre aree della casa.

Probabilmente non succederà mai perché ho veramente tante cose e dovrei veramente liberarmi di tutto prima di fare questo cambio drastico ma chissà, a girl can dream.

In zona gialla avevo una gran voglia di farci un giro e devo dire che mi sono quasi emozionata a rientrarci, felice di ritrovarlo quasi uguale ai miei ricordi.

Cose uguali: l’ordine, il profumo delicatissimo, i commessi che ti guardano come fossi una sfigata (questo solo in uno store in particolare in realtà, negli altri sono super cute) ma comunque educati.

Cose non uguali -almeno dall’ultima volta in cui ci sono andata io: gli stand del cibo. Non mi aspettavo assolutamente tutte queste meraviglie da sgranocchiare in queste confezioni super minima con le caratteristiche scritte di Muji e le righini rosso scuro.

Quindi, cosa sono le ultime cose che ci ho preso?

I grandi classici (almeno per me): le mie amate penne. Per me la nera 0.38 è veramente fondamentale, non so come farei senza. Piccolo aneddoto, quasi un anno fa ho scritto un post wishlist sulla cancelleria.

Parlavo di come questa penna nera di Muji fosse veramente la mia preferita e non averla fosse bruttissimo.

Ecco, qualche giorno dopo -come vi ho raccontato qui-, ne ho trovata una per terra a Lugano.

Ora, Lugano non è esattamente la città più cosmopolita di Europa (fisica eh, che politicamente ci tengono ad essere fuori) quindi non me l’aspettavo davvero. L’ho preso come un segno del destino, forse che sarei tornata a Milano presto. Ta-dan!

Carramba che sorpresa a parte, torniamo agli acquisti.

Mi sono rifornita delle mie penne preferite in diversi colori, dal nero al rosa al verde. Io utilizzo tantissimo computer tablet e telefono ma il mio quadernetto con la lista delle cose del giorno non mi abbandona mai.


                                                  


Poi, gli snack! Vi posso dire che li ho già provati praticamente tuti -quest’haul risale appunto alla zona gialla di febbraio- e che l’impressione generale è veramente buona.

Non sono troppo pesanti o “pastosi” né troppo chimici.

Prima di tutto: i biscotti al formaggio.

Sono uno dei miei guilty pleasure preferiti, quelli che amo di più al mondo sono quelli di Coop Svizzera ma quella è un’altra storia.

Da Muji ce n'erano veramente TANTI e onestamente scegliere era difficile. Quindi non ho scelto, ehm.

Due varietà al Gouda, di cui uno con aggiunta di semi di chia. Leggeri e sfiziosissimi, li ho amati entrambi.

Cheddar e cipolla, buonissimi. I miei preferiti però sono sicuramente quelli al parmigiano: top.



Chips di zucca favolose, vorrei mangiarmele tutti i giorni.



Io aaamo la frutta secca e le noci pecan in particolare. Coperte di latte al cioccolato ancora di più. Cipolla disidratata? Io dico sì!
Quali sono i vostri acquisti fissi da Muji? Raccontatemi!