Da un paio di mesi ho smesso di mangiare il pesce. Credevo che non avrei fatto fatica, avendo smesso con la carne da sei anni con non troppa fatica.

Erano mesi e mesi che ne mangiavo decisamente meno e anche questo aumentava la mia convinzione che ce l’avrei fatta senza problemi.

Ecco, non avevo fatto i conti con il sushi.

È sempre stato una delle mie cose preferite da mangiare, il mio cheat meal preferito di sempre. Ovviamente se ho deciso di togliere il pesce dalla mia alimentazione le mie motivazioni erano forti e sapevo che non avrei ceduto per sfizio.

Qualche giorno fa però ero a Milano e alla proposta “ordiniamo sushi stasera?” ero veramente super triste.

Poi la svolta. (Ma davvero, eh. E non è un post sponsorizzato, sia ben chiaro.)

Abbiamo scelto di ordinare da Ishi Fusion e ho visto che la scelta di roll vegetariani era ben più ampia di quel che mi aspettassi.

Non avevo comunque aspettative altissime, ero sicura che avrei sentito troppo la mancanza del pesce e che non mi avrebbe convinta.

Felicissima di dire che mi sbagliavo alla grande!

Ho provato tutti i roll vegetariani ma anche quello con la burrata nella versione senza gamberi, personalmente il mio preferito.

Mi è piaciuta la cottura del riso, decisamente sopra media per i ristoranti che propongono la formula all you can eat (adattata per il delivery: cinque piatti a trenta euro). Gli ingredienti sono freschi, i roll ben fatti e i sapori ben distinti.


                           



Arriva veramente bene anche a casa: mi è capitato in passato di provare del sushi delivery di posti che ritenevo di qualità ma che arrivavano a casa praticamente ghiacciati, non è questo il caso per fortuna.

Piccola parentesi stupida: la salsa di soia arriva in una bottiglietta ADORABILE.

Ci sono anche diversi piatti extra sushi senza carne o pesce, dal riso saltato alla pasta ai gyoza con le verdure (che ho preso e amato).

Ishi Fusion ha due locali a Milano, uno in Corso di Porta Ticinese 96 e uno in Viale Monza 51. Io sono veramente felice di aver trovato delle alternative vegetariane che mi potessero soddisfare così tanto.

Sarei curiosa di andarci a mangiare quando si potrà. Quando si potrà? Chi può dirlo!

Una cosa che vorrei assolutamente fare post covid o comunque alla prossima zona gialla è fare dei post sui posti dove vado a mangiare.

Non perché pensi di farmi un tour degli stellati ma perché so quanto è difficile per il settore della ristorazione questo periodo di merda e perché vorrei, nel mio piccolo dare una mano a far conoscere qualche realtà che trovo valida.

Se avete voglia di consigliarmi ristoranti tra Milano e Bergamo sarei contentissima, con la nota che ormai la mia dieta è definitivamente vegetariana.