Io non sono un'esperta di sneakers ma sono più esperta di sneakers che di qualsiasi altro tipo di scarpe, mettiamola così.
Ne ho -e ne ho avute!- veramente tantissime. Non ho la pretesa di parlarvi dell'ultimo numero di sneakers uscite ma di recensire quelle che ho e amo.
Oggi vi parlo delle Falcon di Adidas, un paio di scarpe prese ad agosto 2020 all'outlet Adidas all'interno di FoxTown a Mendrisio che ho messo così tanto da averle conciate come vedete.
Ho fede di portarle a breve da mia mamma che ha il potere di rendere nuova qualsiasi cosa ma per adesso niente da fare e quindi ve le beccate lercie così.
Ho sentito parlare di questo modello per la prima volta dalla mia amica Elena e amando così tanto qualsiasi cosa indossa appena le ho trovate a un prezzo iper scontato (circa quaranta franchi) le ho prese senza pensarci troppo.
Potenzialmente potevano essere un disastro.
Le scarpe così chunky che vanno tanto di moda adesso non sono proprio in linea con il mio stile, normalmente fatto di vestitini corti e poco altro.
Normalmente però, perché poi la pandemia ha rialzato la testa e quindi leggings e maglioncini per il 90% del tempo.
Queste sono state un alleato fondamentale: SONO COMODE.
Mi sostengono bene il piede (madonna che vecchiaia), non sono troppo basse ma neanche alte rischio storta.
Le amo.
Sono brutte? Può darsi! Le ho prese perché ora questo genere di scarpa va di moda ma normalmente non sarebbero il mio stile? Anche!
Quello che posso dirvi però è che le Falcon se dovete stare tanto in piedi e camminare (io l'ho fatto in ufficio come una pazza in tondo per non farmi venire il culo a forma di sedia) sono una buona idea.
Non sono fatte per un'escursione ma se dovessi andare in vacanza qualche giorno in una città da girare le metterei, ecco.
Il mio modello esatto al momento sul sito Adidas è sold out ma ce ne sono diversi altri super fighi.
Queste bianche e grigie sono fighe e in offerta, ci farei un pensierino.

Review: Falcon W Cloud White/Light Pink/Joy Purple


Io non sono un'esperta di sneakers ma sono più esperta di sneakers che di qualsiasi altro tipo di scarpe, mettiamola così.
Ne ho -e ne ho avute!- veramente tantissime. Non ho la pretesa di parlarvi dell'ultimo numero di sneakers uscite ma di recensire quelle che ho e amo.
Oggi vi parlo delle Falcon di Adidas, un paio di scarpe prese ad agosto 2020 all'outlet Adidas all'interno di FoxTown a Mendrisio che ho messo così tanto da averle conciate come vedete.
Ho fede di portarle a breve da mia mamma che ha il potere di rendere nuova qualsiasi cosa ma per adesso niente da fare e quindi ve le beccate lercie così.
Ho sentito parlare di questo modello per la prima volta dalla mia amica Elena e amando così tanto qualsiasi cosa indossa appena le ho trovate a un prezzo iper scontato (circa quaranta franchi) le ho prese senza pensarci troppo.
Potenzialmente potevano essere un disastro.
Le scarpe così chunky che vanno tanto di moda adesso non sono proprio in linea con il mio stile, normalmente fatto di vestitini corti e poco altro.
Normalmente però, perché poi la pandemia ha rialzato la testa e quindi leggings e maglioncini per il 90% del tempo.
Queste sono state un alleato fondamentale: SONO COMODE.
Mi sostengono bene il piede (madonna che vecchiaia), non sono troppo basse ma neanche alte rischio storta.
Le amo.
Sono brutte? Può darsi! Le ho prese perché ora questo genere di scarpa va di moda ma normalmente non sarebbero il mio stile? Anche!
Quello che posso dirvi però è che le Falcon se dovete stare tanto in piedi e camminare (io l'ho fatto in ufficio come una pazza in tondo per non farmi venire il culo a forma di sedia) sono una buona idea.
Non sono fatte per un'escursione ma se dovessi andare in vacanza qualche giorno in una città da girare le metterei, ecco.
Il mio modello esatto al momento sul sito Adidas è sold out ma ce ne sono diversi altri super fighi.
Queste bianche e grigie sono fighe e in offerta, ci farei un pensierino.


Avete presente quel gioco del "chi ti porteresti su un'isola deserta?" noi da piccoli lo facevamo sempre in famiglia e mia mamma si incazzava se non sceglievamo lei.
Traumi infantili a parte, oggi facciamo la versione del gioco con le sette canzoni che ascolteremmo volentieri per il resto della vita. Perché sette? Perché mi sembrava un bel numero.



Se fossi su un'isola deserta: 7 canzoni che ascolterei per sempre


Avete presente quel gioco del "chi ti porteresti su un'isola deserta?" noi da piccoli lo facevamo sempre in famiglia e mia mamma si incazzava se non sceglievamo lei.
Traumi infantili a parte, oggi facciamo la versione del gioco con le sette canzoni che ascolteremmo volentieri per il resto della vita. Perché sette? Perché mi sembrava un bel numero.





Non parlo di serie tv veramente da un sacco di tempo ma in questo periodo ne ho viste diverse. Ho deciso di parlare di una serie per volta, i post riassuntivi che facevo prima mi sembrano troppo dispersivi.
Sperando di non annoiarvi ora partiamo dal primo post di questa serie, su The Undoing.
La premessa è sempre la stessa: NON sono un'esperta di niente. Sono solo i miei gusti e i miei pareri, scritti qua perché mi va di condividerli. Vado per punti perché non vorrei confondervi le idee.
Qualche premessa generale prima dei miei pensieri -SPOILER inclusi-. Il genere dramma nell'alta società, stile Big Little Lies per intenderci, a me piace sempre tantissimo.
Mi annoia un po' il personaggio dell'amica bionda isterica perché un po' troppo stereotipo ma ci sta anche lei. Trovo Nicole Kidman meravigliosa e Hugh Grant lo odio ma lo odio con amore.



  1. Amo Donald Sutherland, alla follia. Per me potevano essere sei episodi sulla sua faccia e sarebbe andata benissimo così.
  2. Nicole è vestita solo For Restless Sleepers? Bella però.
  3. Colonna sonora stupenda e che aggiungeva il giusto carico di ansietta in scene già belle tese.
  4. Il bimbo (di cui ignoro sia il nome vero che il nome nella serie) è molto bravo anche se mi fa innervosire un bel po'.
  5. Zoommate violentissime e super da vicino adorate.
  6. Matilda De Angelis/Elena stupenda e meravigliosa. Mi sarebbe piaciuto tanto se ci si fosse concentrati un pelo di più sul suo personaggio.
  7. Apprezzatissimi i dettagli (quadro de Il Bacio prima di QUEL bacio nell'ascensore?)
  8. Jonathan Fraser killer stupendo, mi pregio di essere stata certa della sua colpevolezza dal terzo episodio.
  9. Nicole Kidman che canta la sigla iniziale una delle cose migliori di tutti gli episodi.
  10. Ci sono delle case stupende, vivrei volentieri in tutte.
  11. I "cattivi" sono i più fighi. L'avvocato di Jonathan, il padre di Grace che non è proprio un modello di rigore morale.
  12. Grace cammina da sola SEMPRE. New York costantemente vuota. Boh, okay.
  13. Bella, guardatela così la commentiamo insieme.


13 considerazioni su The Undoing HBO -SPOILER!-



Non parlo di serie tv veramente da un sacco di tempo ma in questo periodo ne ho viste diverse. Ho deciso di parlare di una serie per volta, i post riassuntivi che facevo prima mi sembrano troppo dispersivi.
Sperando di non annoiarvi ora partiamo dal primo post di questa serie, su The Undoing.
La premessa è sempre la stessa: NON sono un'esperta di niente. Sono solo i miei gusti e i miei pareri, scritti qua perché mi va di condividerli. Vado per punti perché non vorrei confondervi le idee.
Qualche premessa generale prima dei miei pensieri -SPOILER inclusi-. Il genere dramma nell'alta società, stile Big Little Lies per intenderci, a me piace sempre tantissimo.
Mi annoia un po' il personaggio dell'amica bionda isterica perché un po' troppo stereotipo ma ci sta anche lei. Trovo Nicole Kidman meravigliosa e Hugh Grant lo odio ma lo odio con amore.



  1. Amo Donald Sutherland, alla follia. Per me potevano essere sei episodi sulla sua faccia e sarebbe andata benissimo così.
  2. Nicole è vestita solo For Restless Sleepers? Bella però.
  3. Colonna sonora stupenda e che aggiungeva il giusto carico di ansietta in scene già belle tese.
  4. Il bimbo (di cui ignoro sia il nome vero che il nome nella serie) è molto bravo anche se mi fa innervosire un bel po'.
  5. Zoommate violentissime e super da vicino adorate.
  6. Matilda De Angelis/Elena stupenda e meravigliosa. Mi sarebbe piaciuto tanto se ci si fosse concentrati un pelo di più sul suo personaggio.
  7. Apprezzatissimi i dettagli (quadro de Il Bacio prima di QUEL bacio nell'ascensore?)
  8. Jonathan Fraser killer stupendo, mi pregio di essere stata certa della sua colpevolezza dal terzo episodio.
  9. Nicole Kidman che canta la sigla iniziale una delle cose migliori di tutti gli episodi.
  10. Ci sono delle case stupende, vivrei volentieri in tutte.
  11. I "cattivi" sono i più fighi. L'avvocato di Jonathan, il padre di Grace che non è proprio un modello di rigore morale.
  12. Grace cammina da sola SEMPRE. New York costantemente vuota. Boh, okay.
  13. Bella, guardatela così la commentiamo insieme.



Un anno fa il mio blog cambiava. Dopo otto anni e mezzo di dramanmakeup nasceva suhrya.com, uno spazio con il mio nome.
Un anno fa oggi stavo passando un periodo orrendo della mia vita, il covid era ancora "in Cina c'è un'influenza nuova", non sapevo cosa avrei fatto da lì a due mesi.
Ora abbiamo vissuto un pezzo di pandemia, io ho cambiato lavoro, mi sono tagliata i capelli sotto le orecchie e li ho fatti ricrescere e ho scritto più nel 2020 che nei tre anni passati.
Sono riuscita a rendere questo posto più simile a quello che volevo, mi sento libera di parlare di qualsiasi cosa ed è una gioia immensa vedere che i contenuti piacciono.
Quindi grazie, a chi mi segue da quasi dieci anni e a chi è appena arrivato. Andremo avanti a parlare di qualsiasi cosa, è bello.


I Am Suhrya, 1 anno dopo.


Un anno fa il mio blog cambiava. Dopo otto anni e mezzo di dramanmakeup nasceva suhrya.com, uno spazio con il mio nome.
Un anno fa oggi stavo passando un periodo orrendo della mia vita, il covid era ancora "in Cina c'è un'influenza nuova", non sapevo cosa avrei fatto da lì a due mesi.
Ora abbiamo vissuto un pezzo di pandemia, io ho cambiato lavoro, mi sono tagliata i capelli sotto le orecchie e li ho fatti ricrescere e ho scritto più nel 2020 che nei tre anni passati.
Sono riuscita a rendere questo posto più simile a quello che volevo, mi sento libera di parlare di qualsiasi cosa ed è una gioia immensa vedere che i contenuti piacciono.
Quindi grazie, a chi mi segue da quasi dieci anni e a chi è appena arrivato. Andremo avanti a parlare di qualsiasi cosa, è bello.




Il salmone mi piace tanto ma vi confesso che ultimamente mi aveva un po' stufato.
Questo prima di mangiare quello marinato in casa da Dominique.
Ve ne ho parlato nelle stories di instagram e vi ha  incuriosito molto quindi oggi vi condivido la sua ricetta.

Ingredienti:

Un filetto di salmone da 1kg circa

500g sale grosso

500g zucchero di canna 

1 cucchiaino zenzero in polvere

1 cucchiaino cannella in polvere

1 cucchiaino paprika dolce

1 cucchiaino aglio in polvere

2 shot rum 

Olio d’oliva 


Procedimento:

Per prima cosa mescolate lo zucchero ed il sale grosso, aggiungete uno shot di rum e mettete da parte.

Lavate il filetto di salmone, asciugatelo bene con della carta e bagnatelo con il rum.

Mescolate bene le spezie poi massaggiate il salmone con il mix di spezie. 

In una teglia mettete un fondo di zucchero/sale, mettere il filetto di salmone con la pelle dalla parte del fondo della teglia e copritelo bene con il mix di zucchero e sale. Il pesce deve essere coperto completamente per garantire una marinatura uniforme.

Coprite il tutto con la pellicola trasparente e mettetelo in frigorifero per almeno 30 ore. Maggiore sarà il tempo di marinatura maggiore sarà l’effetto affiumicato. 

Una volta passato il tempo provvedete a lavare il salmone sotto acqua fredda, asciugatelo e massaggiatelo con dell’olio d’oliva. 

Il salmone è pronto per essere mangiato. Potete conservarlo 4 giorni in frigorifero coprendolo con della pellicola. 



Perfetto con i pancake (vi devo dare una ricetta top anche di quelli), sul pan brioche (sempre rigorosamente fatto in casa, la volete la ricetta anche di quello?) ma anche da solo: lo adoro.
Come sempre, se provate a rifarlo ditemelo!

Good Food Good Mood: Salmone marinato



Il salmone mi piace tanto ma vi confesso che ultimamente mi aveva un po' stufato.
Questo prima di mangiare quello marinato in casa da Dominique.
Ve ne ho parlato nelle stories di instagram e vi ha  incuriosito molto quindi oggi vi condivido la sua ricetta.

Ingredienti:

Un filetto di salmone da 1kg circa

500g sale grosso

500g zucchero di canna 

1 cucchiaino zenzero in polvere

1 cucchiaino cannella in polvere

1 cucchiaino paprika dolce

1 cucchiaino aglio in polvere

2 shot rum 

Olio d’oliva 


Procedimento:

Per prima cosa mescolate lo zucchero ed il sale grosso, aggiungete uno shot di rum e mettete da parte.

Lavate il filetto di salmone, asciugatelo bene con della carta e bagnatelo con il rum.

Mescolate bene le spezie poi massaggiate il salmone con il mix di spezie. 

In una teglia mettete un fondo di zucchero/sale, mettere il filetto di salmone con la pelle dalla parte del fondo della teglia e copritelo bene con il mix di zucchero e sale. Il pesce deve essere coperto completamente per garantire una marinatura uniforme.

Coprite il tutto con la pellicola trasparente e mettetelo in frigorifero per almeno 30 ore. Maggiore sarà il tempo di marinatura maggiore sarà l’effetto affiumicato. 

Una volta passato il tempo provvedete a lavare il salmone sotto acqua fredda, asciugatelo e massaggiatelo con dell’olio d’oliva. 

Il salmone è pronto per essere mangiato. Potete conservarlo 4 giorni in frigorifero coprendolo con della pellicola. 



Perfetto con i pancake (vi devo dare una ricetta top anche di quelli), sul pan brioche (sempre rigorosamente fatto in casa, la volete la ricetta anche di quello?) ma anche da solo: lo adoro.
Come sempre, se provate a rifarlo ditemelo!

La skincare è un argomento che mi appassiona da anni, sul blog ci sono decine e decine di post sul tema. Negli anni ho cambiato abitudini, prodotti e molto altro. Ho spaziato tra brand e tipologie di prodotti, vedendo come si sono modificate le abitudini in tema.
Le mode cambiano, è arrivato instagram e i reel in cui ci dicono che non sappiamo farci la doccia. Io non mi ritengo un'esperta sul tema (trovo molto pericolose la maggior parte delle persone che parlano di questi argomenti sui social ma questo è un altro discorso) ma sicuramente mi piace tanto.
Mi è stato chiesto di fare qualche post sull'argomento e io -come sempre- vi riporterò la mia esperienza personale sperando possa essere quanto meno essere spunto di condivisione.
In questo primo post vi parlerò di quello che ho imparato sul tema nel corso degli anni, aspetto anche le vostre "lezioni" imparate -letteralmente- sulla vostra pelle.


  1. non sottovalutare la detersione. Non detergere la pelle in modo adeguato vi darà problemi, idem usare detergenti troppo aggressivi. Mi rendo conto che possa sembrare sufficiente vedersi la pelle pulita ma no, non è così.
  2. non mi servono quantità spropositate di prodotto. In quasi tutti i casi ne basta veramente poco!
  3. devo cercare di capire la mia pelle, osservandola. Non ho ogni giorno la pelle secchissima, devo far ruotare i prodotti o non avrò i risultati che vorrei.
  4. devo provare un prodotto nuovo alla volta. Solo così riesco a capire cosa funziona e cosa no per me  e la mia pelle.
  5. il tonico mi serve. No, non è acqua fresca.
  6. devo mettere una protezione alta sul viso. Sì, anche se sono mezza indiana e mezza siciliana.
  7. una bella pelle mi fa sentire mille volte più bella di qualsiasi makeup figo.
  8. la costanza è fondamentale. Nemmeno il prodotto più miracoloso può cambiare la mia pelle con un utilizzo solo.


Mi raccontate le vostre lezioni imparate a tema cura della pelle? 

Skincare: 8 cose che ho imparato negli anni


La skincare è un argomento che mi appassiona da anni, sul blog ci sono decine e decine di post sul tema. Negli anni ho cambiato abitudini, prodotti e molto altro. Ho spaziato tra brand e tipologie di prodotti, vedendo come si sono modificate le abitudini in tema.
Le mode cambiano, è arrivato instagram e i reel in cui ci dicono che non sappiamo farci la doccia. Io non mi ritengo un'esperta sul tema (trovo molto pericolose la maggior parte delle persone che parlano di questi argomenti sui social ma questo è un altro discorso) ma sicuramente mi piace tanto.
Mi è stato chiesto di fare qualche post sull'argomento e io -come sempre- vi riporterò la mia esperienza personale sperando possa essere quanto meno essere spunto di condivisione.
In questo primo post vi parlerò di quello che ho imparato sul tema nel corso degli anni, aspetto anche le vostre "lezioni" imparate -letteralmente- sulla vostra pelle.


  1. non sottovalutare la detersione. Non detergere la pelle in modo adeguato vi darà problemi, idem usare detergenti troppo aggressivi. Mi rendo conto che possa sembrare sufficiente vedersi la pelle pulita ma no, non è così.
  2. non mi servono quantità spropositate di prodotto. In quasi tutti i casi ne basta veramente poco!
  3. devo cercare di capire la mia pelle, osservandola. Non ho ogni giorno la pelle secchissima, devo far ruotare i prodotti o non avrò i risultati che vorrei.
  4. devo provare un prodotto nuovo alla volta. Solo così riesco a capire cosa funziona e cosa no per me  e la mia pelle.
  5. il tonico mi serve. No, non è acqua fresca.
  6. devo mettere una protezione alta sul viso. Sì, anche se sono mezza indiana e mezza siciliana.
  7. una bella pelle mi fa sentire mille volte più bella di qualsiasi makeup figo.
  8. la costanza è fondamentale. Nemmeno il prodotto più miracoloso può cambiare la mia pelle con un utilizzo solo.


Mi raccontate le vostre lezioni imparate a tema cura della pelle? 

Negli ultimi mesi ho esplorato un po' la Svizzera, più di  quanto avessi fatto nei tre anni precedenti qui. Locarno, il Blausee, il San Bernardino.
Ho scoperto che questo paese -pur non essendo il mio preferito- è più carino di quel che sembra. Mi sono quindi messa a cercare altri posti dove vorrei andare, sicuramente è più probabile che nel prossimo futuro io scorrazzi più in queste zone che altrove.
Oggi quindi faccio una mini wishlist di luoghi in cui vorrei andare, sperando di poterlo fare presto.

Mi attira tantissimo la Via del Vino -Chemin du Vignoble- nel Canton Vallese. È un percorso di più giorni e mi piacerebbe tantissimo affrontarlo prima o poi.
Non solo per i vitigni pregiati ma anche perché è proprio figo.
L'idea di fare qualche escursione nella natura mi attira proprio anche perché sicuramente non mi va di infilarmi in posti troppo affollati, covid o meno.



Visperterminen dev'essere un vero e proprio paradiso per chi ama lo neve e gli sport invernali. Credo però che sia bello veramente tutto l'anno e mi piacerebbe tanto andarci.
Anche qui ci sono dei bei vigneti tra cui quello più alto di Europa che vorrei sicuramente vedere.
E forse si vedono i caprioli! Figo, voglio andarci.




Il Castello di Chillon è sulla riva del lago di Ginevra ed è stupendo. Sono cento edifici inizialmente costruiti in modo indipendente e successivamente uniti.
Non subisco troppo il fascino delle favole e dei castelli ma questo mi piace tanto.
Vorrei anche farmi la foto dentro il cerchio? Assolutamente sì!




Il Passo del Lucomagno arriva fino alla Val di Blenio, la valle più soleggiata del Ticino.
Passo utilizzato da Federico Barbarossa per attraversare le Alpi e raggiungere l'Italia, per me già motivo valido per andarci subito.
Spero di poterlo vedere il prima possibile, magari ancora con un po' di neve.




Ho scoperto una grande passione per i laghi e il Ritom è il lago di montagna più grande in Ticino. Voglio vederlo tantissimo!


Sempre a tema lago vorrei vedere tantissimo il Caumausee e poi basta, direi.
In quali posti vorreste andare relativamente vicini a voi? Raccontatemi!


5 posti che voglio visitare in Svizzera


Negli ultimi mesi ho esplorato un po' la Svizzera, più di  quanto avessi fatto nei tre anni precedenti qui. Locarno, il Blausee, il San Bernardino.
Ho scoperto che questo paese -pur non essendo il mio preferito- è più carino di quel che sembra. Mi sono quindi messa a cercare altri posti dove vorrei andare, sicuramente è più probabile che nel prossimo futuro io scorrazzi più in queste zone che altrove.
Oggi quindi faccio una mini wishlist di luoghi in cui vorrei andare, sperando di poterlo fare presto.

Mi attira tantissimo la Via del Vino -Chemin du Vignoble- nel Canton Vallese. È un percorso di più giorni e mi piacerebbe tantissimo affrontarlo prima o poi.
Non solo per i vitigni pregiati ma anche perché è proprio figo.
L'idea di fare qualche escursione nella natura mi attira proprio anche perché sicuramente non mi va di infilarmi in posti troppo affollati, covid o meno.



Visperterminen dev'essere un vero e proprio paradiso per chi ama lo neve e gli sport invernali. Credo però che sia bello veramente tutto l'anno e mi piacerebbe tanto andarci.
Anche qui ci sono dei bei vigneti tra cui quello più alto di Europa che vorrei sicuramente vedere.
E forse si vedono i caprioli! Figo, voglio andarci.




Il Castello di Chillon è sulla riva del lago di Ginevra ed è stupendo. Sono cento edifici inizialmente costruiti in modo indipendente e successivamente uniti.
Non subisco troppo il fascino delle favole e dei castelli ma questo mi piace tanto.
Vorrei anche farmi la foto dentro il cerchio? Assolutamente sì!




Il Passo del Lucomagno arriva fino alla Val di Blenio, la valle più soleggiata del Ticino.
Passo utilizzato da Federico Barbarossa per attraversare le Alpi e raggiungere l'Italia, per me già motivo valido per andarci subito.
Spero di poterlo vedere il prima possibile, magari ancora con un po' di neve.




Ho scoperto una grande passione per i laghi e il Ritom è il lago di montagna più grande in Ticino. Voglio vederlo tantissimo!


Sempre a tema lago vorrei vedere tantissimo il Caumausee e poi basta, direi.
In quali posti vorreste andare relativamente vicini a voi? Raccontatemi!



Le pubblicità che ci escono nei vari banner non dipendono dal fatto che il telefono ci "ascolta" ma mai come in questo caso mi sono sentita capita dagli algoritmi, grazie Google Facebook e Instagram.
Io porto le lenti a contatto da quando ho quindici anni (fate voi i calcoli, non voglio pensarci) e ODIO spenderci dei soldi, specialmente perché per vari motivi uso le giornaliere.
Chiaramente non è che ci sia molta scelta quindi sbuffo un po' ma le prendo uguale. Normalmente le compro in Italia ma essendo impossibilitata ad andarci al momento causa piccolo problemino chiamato pandemia sono costretta a comprarle qui, spendendoci ancora di più.
Porto anche più spesso gli occhiali però ecco, che noia.
Quando mi è uscita una pubblicità di Discountlens ho cliccato senza troppe aspettative e invece sono rimasta piacevolmente sorpresa e ho acquistato senza pensarci due volte.
Questo post non è per recensire le lenti che ho comprato nello specifico ma proprio della mia esperienza di acquisto.
Quello che sicuramente mi ha colpita sono i prezzi, moltissime offerte su svariate tipologie di lenti a contatto con prezzi che per una realtà svizzera non avevo veramente mai visto.
La convenienza maggiore è sulle confezione da 90 lenti praticamente per quanto riguarda tutti i brand presenti su Discountlens ma secondo me se le usate spesso non è un problema prenderne un po' di più, anzi.
Il sito è molto facile da usare, l'acquisto è intuitivo. Arrivano mail per tutti i passaggi del vostro pacco ma vi assicuro che non sono troppe e non vi faranno voglia di lanciare il telefono da finestra.
Le lenti mi sono arrivati in meno di una settimana lavorativa.
Si capisce che sono entusiasta di aver trovato delle lenti a contatto a prezzi non assurdi e che mi possono arrivare direttamente a Lugano?
Not sponsored per niente, solo io gasatissima per questa scoperta.
Qual è il sito di acquisti non troppo glamour che vi ha svoltato l'esistenza? Raccontatemi!


Review: Discountlens by Urbach Optik


Le pubblicità che ci escono nei vari banner non dipendono dal fatto che il telefono ci "ascolta" ma mai come in questo caso mi sono sentita capita dagli algoritmi, grazie Google Facebook e Instagram.
Io porto le lenti a contatto da quando ho quindici anni (fate voi i calcoli, non voglio pensarci) e ODIO spenderci dei soldi, specialmente perché per vari motivi uso le giornaliere.
Chiaramente non è che ci sia molta scelta quindi sbuffo un po' ma le prendo uguale. Normalmente le compro in Italia ma essendo impossibilitata ad andarci al momento causa piccolo problemino chiamato pandemia sono costretta a comprarle qui, spendendoci ancora di più.
Porto anche più spesso gli occhiali però ecco, che noia.
Quando mi è uscita una pubblicità di Discountlens ho cliccato senza troppe aspettative e invece sono rimasta piacevolmente sorpresa e ho acquistato senza pensarci due volte.
Questo post non è per recensire le lenti che ho comprato nello specifico ma proprio della mia esperienza di acquisto.
Quello che sicuramente mi ha colpita sono i prezzi, moltissime offerte su svariate tipologie di lenti a contatto con prezzi che per una realtà svizzera non avevo veramente mai visto.
La convenienza maggiore è sulle confezione da 90 lenti praticamente per quanto riguarda tutti i brand presenti su Discountlens ma secondo me se le usate spesso non è un problema prenderne un po' di più, anzi.
Il sito è molto facile da usare, l'acquisto è intuitivo. Arrivano mail per tutti i passaggi del vostro pacco ma vi assicuro che non sono troppe e non vi faranno voglia di lanciare il telefono da finestra.
Le lenti mi sono arrivati in meno di una settimana lavorativa.
Si capisce che sono entusiasta di aver trovato delle lenti a contatto a prezzi non assurdi e che mi possono arrivare direttamente a Lugano?
Not sponsored per niente, solo io gasatissima per questa scoperta.
Qual è il sito di acquisti non troppo glamour che vi ha svoltato l'esistenza? Raccontatemi!



Qualche anno fa gli occhiali Firmoo andavano super di moda, qualsiasi blogger e youtuber se li faceva mandare gratis.
Firmoo è un sito cinese che fa occhiali da vista, per chi non lo conoscesse.
Io sono arrivata mooolto tempo dopo, un paio di anni fa e pagandoli. La prima esperienza  è stata fantastica, gli occhiali che ho ricevuto mi sono piaciuti tantissimo ma soprattutto sono di buona qualità.
Come tanti altri ero scettica per i prezzi bassissimi e li ho portati da un ottico di fiducia. Non volevo sicuramente rischiare di rovinarmi la vista (sono già piuttosto miope) e una volta ricevuto l'ok li ho indossati super volentieri.
Ho deciso di comprane un altro paio ora dato che non sto mettendo mai le lenti a contatto -mi sembra di sprecarle per stare in casa-.
Ho scelto questa montatura e nonostante io sembri un mix di Aristotele Onassis e Edna Mode mi piacciono tantissimo!


Ma come funziona per ordinarli?
Vi serve la prescrizione dell'ottico per inserire i dati corretti. Non bastano le gradazioni ma dati come asse, sphere, cylinder e distanza pupillare.
Io non andrei per tentativi ecco ma mi baserei su una ricetta fatta da un medico.
Con entrambe le montature prese vedo benissimo, esattamente come con quelli comprati in negozio di presenza ecco. Ci sono diverse scelte di lenti, io non starei su quelle super basiche data la differenza di prezzo minima con quelle un po' più in sistema ecco.
C'è una politica di reso di tre mesi, a me non è capitato di averne bisogno quindi non saprei dirvi come funziona ma ho sentito parlare molto bene del loro servizio clienti.
Ci sono sempre veramente tantissimi sconti, se vi iscrivete alla newsletter ve ne arriva sicuramente sempre uno. Io i miei li ho pagati sui cinquanta dollari, spese di spedizione comprese. Sono arrivati in circa una settimana.
Conoscevate questo sito? Ci comprereste?

Review: Occhiali Firmoo (costano poco ma sono buoni)


Qualche anno fa gli occhiali Firmoo andavano super di moda, qualsiasi blogger e youtuber se li faceva mandare gratis.
Firmoo è un sito cinese che fa occhiali da vista, per chi non lo conoscesse.
Io sono arrivata mooolto tempo dopo, un paio di anni fa e pagandoli. La prima esperienza  è stata fantastica, gli occhiali che ho ricevuto mi sono piaciuti tantissimo ma soprattutto sono di buona qualità.
Come tanti altri ero scettica per i prezzi bassissimi e li ho portati da un ottico di fiducia. Non volevo sicuramente rischiare di rovinarmi la vista (sono già piuttosto miope) e una volta ricevuto l'ok li ho indossati super volentieri.
Ho deciso di comprane un altro paio ora dato che non sto mettendo mai le lenti a contatto -mi sembra di sprecarle per stare in casa-.
Ho scelto questa montatura e nonostante io sembri un mix di Aristotele Onassis e Edna Mode mi piacciono tantissimo!


Ma come funziona per ordinarli?
Vi serve la prescrizione dell'ottico per inserire i dati corretti. Non bastano le gradazioni ma dati come asse, sphere, cylinder e distanza pupillare.
Io non andrei per tentativi ecco ma mi baserei su una ricetta fatta da un medico.
Con entrambe le montature prese vedo benissimo, esattamente come con quelli comprati in negozio di presenza ecco. Ci sono diverse scelte di lenti, io non starei su quelle super basiche data la differenza di prezzo minima con quelle un po' più in sistema ecco.
C'è una politica di reso di tre mesi, a me non è capitato di averne bisogno quindi non saprei dirvi come funziona ma ho sentito parlare molto bene del loro servizio clienti.
Ci sono sempre veramente tantissimi sconti, se vi iscrivete alla newsletter ve ne arriva sicuramente sempre uno. Io i miei li ho pagati sui cinquanta dollari, spese di spedizione comprese. Sono arrivati in circa una settimana.
Conoscevate questo sito? Ci comprereste?

Le sopracciglia, croce e delizia della mia vita.
Le amo foltissime e ordinate ma struccata no, non ci siamo proprio. Sono reduce -come tante figlie degli ani '90- da anni di spinzettamento selvaggio. Quando ero riuscita a sistemarle come si deve un'estetista me le ha veramente massacrate e quindi mi sono dovuta mettere l'anima in pace e aspettare con pazienza che ricrescessero.
Da quel momento l'unica persona che se ne è occupata (=di cui mi sono fidata) è Francesca di New Skin Estetica a Rivera.
Ha una grande esperienza con le sopracciglia e anche tantissimo buon gusto, so di potermi affidare ciecamente a lei con ottimi risultati.


(scusate per questo pessimo prima ma avevo la faccia struccata e ovviamente anche le sopracciglia)


Quando mi ha proposto di provare la laminazione alle sopracciglia quindi ho detto subito sì. Conoscevo questa tecnica per le ciglia ma non l'avevo mai vista per le sopracciglia e ne ero super affascinata.
Il risultato è meraviglioso ma prima di commentarlo vi racconto un po' come funziona questo trattamento.
Importante premessa: va bene per tutti i tipi di peli e non ci sono controindicazioni (se non la sensibilità a determinati ingredienti presenti all'interno del prodotto).
Come funziona?
Dopo la prima parte di depilazione e studio della forma migliore per il nostro viso (qui Francesca per me è la migliore) c'è l'applicazione della "colla" e dei prodotti che vanno a fissare la forma e ristrutturare il pelo. Il pelo va pettinato all'insù -motivo per cui le mie sopracciglia sembrano praticamente il doppio nel dopo!- e con i vari step si va a raggiungere il risultato desiderato.
Francesca vi fa vedere la forma che prendono man mano, in modo da indicare le proprie preferenze man mano.
C'è un ulteriore passaggio, la tinta! Va a tingere solo il pelo e non la pelle quindi se avete buchi importanti meglio scegliere altre soluzioni.
Una volta terminato il lavoro (un'oretta e qualcosa) le sopracciglia non vanno bagnate per ventiquattro ore e per mantenere il risultato per un mesetto e qualcosa ci sono delle piccole accortezze tra cui tenerle ben pettinate.
Io sono impazzita quando le ho viste finite, troppo troppo belle! Sono in una condizione per cui il microblading o altre pratiche più invasive non avrebbero senso.
A me non pesa truccarle ogi mattina ma non vi nascondo che una mano esterna non mi dispiace. Non vi nascondo che ho visto diversi prima e dopo che non mi hanno fatta impazzire ma penso dipenda dal fatto che non mi piace molto la maggior parte delle forme che vedo in giro.
L'insieme dell'occhio pazzesco di Francesca per queste cose con questo trattamento mi ha dato un risultato che adoro.
Avete mai provato la laminazione alle sopracciglia? Raccontatemi!

(Little) Things I love: Laminazione Sopracciglia da New Skin Estetica


Le sopracciglia, croce e delizia della mia vita.
Le amo foltissime e ordinate ma struccata no, non ci siamo proprio. Sono reduce -come tante figlie degli ani '90- da anni di spinzettamento selvaggio. Quando ero riuscita a sistemarle come si deve un'estetista me le ha veramente massacrate e quindi mi sono dovuta mettere l'anima in pace e aspettare con pazienza che ricrescessero.
Da quel momento l'unica persona che se ne è occupata (=di cui mi sono fidata) è Francesca di New Skin Estetica a Rivera.
Ha una grande esperienza con le sopracciglia e anche tantissimo buon gusto, so di potermi affidare ciecamente a lei con ottimi risultati.


(scusate per questo pessimo prima ma avevo la faccia struccata e ovviamente anche le sopracciglia)


Quando mi ha proposto di provare la laminazione alle sopracciglia quindi ho detto subito sì. Conoscevo questa tecnica per le ciglia ma non l'avevo mai vista per le sopracciglia e ne ero super affascinata.
Il risultato è meraviglioso ma prima di commentarlo vi racconto un po' come funziona questo trattamento.
Importante premessa: va bene per tutti i tipi di peli e non ci sono controindicazioni (se non la sensibilità a determinati ingredienti presenti all'interno del prodotto).
Come funziona?
Dopo la prima parte di depilazione e studio della forma migliore per il nostro viso (qui Francesca per me è la migliore) c'è l'applicazione della "colla" e dei prodotti che vanno a fissare la forma e ristrutturare il pelo. Il pelo va pettinato all'insù -motivo per cui le mie sopracciglia sembrano praticamente il doppio nel dopo!- e con i vari step si va a raggiungere il risultato desiderato.
Francesca vi fa vedere la forma che prendono man mano, in modo da indicare le proprie preferenze man mano.
C'è un ulteriore passaggio, la tinta! Va a tingere solo il pelo e non la pelle quindi se avete buchi importanti meglio scegliere altre soluzioni.
Una volta terminato il lavoro (un'oretta e qualcosa) le sopracciglia non vanno bagnate per ventiquattro ore e per mantenere il risultato per un mesetto e qualcosa ci sono delle piccole accortezze tra cui tenerle ben pettinate.
Io sono impazzita quando le ho viste finite, troppo troppo belle! Sono in una condizione per cui il microblading o altre pratiche più invasive non avrebbero senso.
A me non pesa truccarle ogi mattina ma non vi nascondo che una mano esterna non mi dispiace. Non vi nascondo che ho visto diversi prima e dopo che non mi hanno fatta impazzire ma penso dipenda dal fatto che non mi piace molto la maggior parte delle forme che vedo in giro.
L'insieme dell'occhio pazzesco di Francesca per queste cose con questo trattamento mi ha dato un risultato che adoro.
Avete mai provato la laminazione alle sopracciglia? Raccontatemi!


Qualche settimana fa abbiamo fatto il sushi in casa e ve l'ho raccontato in un post. Se mi seguite su instagram saprete che l'ho fatto (e mangiato!) anche il giorno di capodanno a pranzo. Mi piace tanto farlo ed è buonissimo ma ammetto che una delle poche cose che mi manca mangiare fuori è proprio il sushi.
Un po' perché farlo in casa porta via molto tempo un po' perché mi piace proprio uscire a mangiarlo.
Prima della seconda chiusura dei ristoranti sono passata davanti a Shirò a Bellinzona e dopo un giro sul loro profilo instagram ho deciso che ci sarei dovuta passare.
Premessa: post non sponsorizzato, cibo comprato da noi, entusiasmo tutto vero, sushi mangiato ieri sera.


Il sushi, da buona basic bitch, mi piace tantissimo e da quando sono in Ticino non è facile trovare qualcosa che mi soddisfi veramente. Ho provato diversi posti a Lugano che lo fanno (alcuni li avete visti nelle mie stories di instagram) e anche se con alcuni mi sono trovata bene non mi hanno fatto dire "wow".
Ecco, il sushi di Shirò invece sì.
Considerando che l'ho mangiato in macchina (con vista castelli di Bellinzona, eh) il fatto che mi sia piaciuto così tanto mi fa venire super voglia di andarci a mangiare appena riaprirà.
Spesso mi arrivano richieste sui posti dove mangiare in Ticino ed ecco, qui sicuramente sì.
Ma perché mi è piaciuto così tanto?


La carta disponibile per il delivery non è super ampia, scelta che personalmente apprezzo tantissimo considerando che in questo momento tenere mille piatti con una mole di lavoro ridotto mi farebbe temere per la freschezza degli ingredienti.
I roll che ho provato sono piuttosto "semplici" ma di una qualità veramente altissima.
Gli uramaki crispy salmone erano veramente favolosi, il salmone favoloso e la cottura del riso perfetta.
Sono rimasta molto stupita da quanto mi sono piaciuti gli hosomaki che normalmente non mi fanno impazzire, apprezzo tantissimo anche che abbiano accolto la richiesta di aggiungere l'avocado a quelli con il tonno.
Ma parliamo dei takoyaki. BUONISSIMI! Adoro queste polpettine di polpo sempre ma queste sono veramente superiori. Una pastella pazzesca, cottura perfetta. Ne potrei mangiare decine, non sto scherzando.
Ultimo ma non per importanza: mochi al pistacchio. Non l'ho fotografato perché l'ho mangiato troppo velocemente, spero che mi perdonerete ma vi assicuro che era davvero troppo buono.
Nulla a che vedere con quelli che mangiate (e mangiamo!) di solito, ve lo assicuro.
I prezzi di Shirò sono super onesti considerata la qualità altissima e l'esecuzione magistrale, veramente super. Io l'ho preso d'asporto come detto sopra ma c'è anche l'opzione delivery.
Insomma, consigliatissimo.
So che il mio seguito in Ticino sta aumentando quindi qui è quando mi consigliate qualche posto che vi piace particolarmente da cui ordinare perché okay che ho imparato a cucinare ma mi piace anche far finta che il mondo sia ancora normale e mangiar "fuori", ecco.

(Little) Things I love: Shirò Bellinzona


Qualche settimana fa abbiamo fatto il sushi in casa e ve l'ho raccontato in un post. Se mi seguite su instagram saprete che l'ho fatto (e mangiato!) anche il giorno di capodanno a pranzo. Mi piace tanto farlo ed è buonissimo ma ammetto che una delle poche cose che mi manca mangiare fuori è proprio il sushi.
Un po' perché farlo in casa porta via molto tempo un po' perché mi piace proprio uscire a mangiarlo.
Prima della seconda chiusura dei ristoranti sono passata davanti a Shirò a Bellinzona e dopo un giro sul loro profilo instagram ho deciso che ci sarei dovuta passare.
Premessa: post non sponsorizzato, cibo comprato da noi, entusiasmo tutto vero, sushi mangiato ieri sera.


Il sushi, da buona basic bitch, mi piace tantissimo e da quando sono in Ticino non è facile trovare qualcosa che mi soddisfi veramente. Ho provato diversi posti a Lugano che lo fanno (alcuni li avete visti nelle mie stories di instagram) e anche se con alcuni mi sono trovata bene non mi hanno fatto dire "wow".
Ecco, il sushi di Shirò invece sì.
Considerando che l'ho mangiato in macchina (con vista castelli di Bellinzona, eh) il fatto che mi sia piaciuto così tanto mi fa venire super voglia di andarci a mangiare appena riaprirà.
Spesso mi arrivano richieste sui posti dove mangiare in Ticino ed ecco, qui sicuramente sì.
Ma perché mi è piaciuto così tanto?


La carta disponibile per il delivery non è super ampia, scelta che personalmente apprezzo tantissimo considerando che in questo momento tenere mille piatti con una mole di lavoro ridotto mi farebbe temere per la freschezza degli ingredienti.
I roll che ho provato sono piuttosto "semplici" ma di una qualità veramente altissima.
Gli uramaki crispy salmone erano veramente favolosi, il salmone favoloso e la cottura del riso perfetta.
Sono rimasta molto stupita da quanto mi sono piaciuti gli hosomaki che normalmente non mi fanno impazzire, apprezzo tantissimo anche che abbiano accolto la richiesta di aggiungere l'avocado a quelli con il tonno.
Ma parliamo dei takoyaki. BUONISSIMI! Adoro queste polpettine di polpo sempre ma queste sono veramente superiori. Una pastella pazzesca, cottura perfetta. Ne potrei mangiare decine, non sto scherzando.
Ultimo ma non per importanza: mochi al pistacchio. Non l'ho fotografato perché l'ho mangiato troppo velocemente, spero che mi perdonerete ma vi assicuro che era davvero troppo buono.
Nulla a che vedere con quelli che mangiate (e mangiamo!) di solito, ve lo assicuro.
I prezzi di Shirò sono super onesti considerata la qualità altissima e l'esecuzione magistrale, veramente super. Io l'ho preso d'asporto come detto sopra ma c'è anche l'opzione delivery.
Insomma, consigliatissimo.
So che il mio seguito in Ticino sta aumentando quindi qui è quando mi consigliate qualche posto che vi piace particolarmente da cui ordinare perché okay che ho imparato a cucinare ma mi piace anche far finta che il mondo sia ancora normale e mangiar "fuori", ecco.



Torna una delle serie di post più letti: quelli sugli snack da macchina.
Prima di tutto queste noccioline coperte di cioccolato e caramello salato della Treets che sono state una super delusione.
Avevo aspettative altissime ma proprio no raga, sono più buoni gli M&Ms classici e via. Peccato, potevano essere una nuova ossessione.


I jaffa cakes sono tra le cose più buone del mondo. Non importa di che marca siano, quel mix arancia-cioccolato fondente e biscottino morbido spumosino è favoloso. Ne mangerei cento chili al giorno potendo.


Penso di avere provato la barretta proteica più buona della mia vita ed è questa della Hej Natural. Mi rendo conto che il gusto crispy cheesecake possa sembrare non troppo invitante e invece raga è pazzesco. Impasto un po' croccantino e un po' morbidino, ne vorrei dieci ora subito immediatamente.


I pezzi di pretzel di Snyder's sono tra le cose più buone del mondo, li amo alla follia. Questi al cheddar sono veramente buoni da morire e ne vorrei dieci chili. Ora mi è venuta fame.


Normalmente amo tantissimo gli snack Noberasco ma con questi non ci siamo proprio. Non sanno di banana ma neanche di niente, boh, peccato!
Cos'avete provato ultimamente di particolarmente sfizioso? Raccontatemi!



Cinque snack che potete mangiare in un lungo road trip con i ristoranti chiusi causa pandemia




Torna una delle serie di post più letti: quelli sugli snack da macchina.
Prima di tutto queste noccioline coperte di cioccolato e caramello salato della Treets che sono state una super delusione.
Avevo aspettative altissime ma proprio no raga, sono più buoni gli M&Ms classici e via. Peccato, potevano essere una nuova ossessione.


I jaffa cakes sono tra le cose più buone del mondo. Non importa di che marca siano, quel mix arancia-cioccolato fondente e biscottino morbido spumosino è favoloso. Ne mangerei cento chili al giorno potendo.


Penso di avere provato la barretta proteica più buona della mia vita ed è questa della Hej Natural. Mi rendo conto che il gusto crispy cheesecake possa sembrare non troppo invitante e invece raga è pazzesco. Impasto un po' croccantino e un po' morbidino, ne vorrei dieci ora subito immediatamente.


I pezzi di pretzel di Snyder's sono tra le cose più buone del mondo, li amo alla follia. Questi al cheddar sono veramente buoni da morire e ne vorrei dieci chili. Ora mi è venuta fame.


Normalmente amo tantissimo gli snack Noberasco ma con questi non ci siamo proprio. Non sanno di banana ma neanche di niente, boh, peccato!
Cos'avete provato ultimamente di particolarmente sfizioso? Raccontatemi!




Tra le cose che mi piacciono di più sicuramente andarmi a fare la piega e mangiare il pad thai. Non necessariamente lo stesso giorno ma se possibile ancora meglio.
Per la solita rubrica sul cibo con Dominique  oggi quindi ricetta del pad thai. Qualche settimana fa abbiamo provato a farlo con un preparato in bustina comprato nel nostro asian market preferito e non era male ma aver perfezionato la ricetta per farlo in casa è sicuramente mille volte meglio.
Non voglio offendere nessun thailandese, non è la ricetta originale ma diciamo che fino a quando non possiamo andare in Thailandia a mangiarlo per me è buonissimo.
E le mandorle dentro ci stanno benissimo, scusate.
Questa variante prevede il tofu ma potete farlo anche con gamberi o pollo. Io vi consiglio davvero di provarlo così però, è troppo troppo buono.
La ricetta e gli ingredienti sono due persone (con molta fame, come me sempre ogni giorno della vita).


Ingredienti:

200g spaghetti di riso
200g tofu
2 peperoni
1 porro
1 spicchio d’aglio 
1/2 peperoncino
3 cipollotti 
2 uova
Mandorle
Noci brasiliane
Noci pecan
Erba cipollina
Germogli di cipolla
Un pezzetto di zenzero 
Olio di semi 
2 cucchiai burro d’arachidi
1 cucchiaio salsa soia 
2 cucchiaini oyster sauce
1 spruzzata fish sauce
2 cucchiaini syracha 
1/2 lime



Procedimento:

Tritate aglio peperoncino e zenzero, mettete abbondante olio in un wok, aggiungete il trito e lasciate friggere a fuoco medio.
Intanto portate ad ebollizione abbondante acqua, poi in una bacinella mettere gli spaghetti, copriteli con l’acqua bollente e lasciateli a riposo (mi fa sempre molto ridere questa cosa di far riposare gli ingredienti ma cosa hanno fatto per essere stanchi?).
Tagliate il tofu a cubetti, aggiungetelo al wok e lasciatelo cuocere per 2/3 minuti girandolo ogni tanto. 
Tagliate le verdure a pezzetti, aggiungetele al wok e fate cuocere il tutto per 5 minuti a fiamma alta girando ogni tanto.
Nel mentre in una ciotola sbattete le uova con le salse ed il burro d’arachidi.
Scolate gli spaghetti, aggiungeteli al wok e saltate il tutto per un minuto, poi aggiungete le uova sbattute, spegnete la fiamma e saltate il tutto finchè l’uovo non si sarà rassodato.
Aggiungete il succo del lime, impiattate e completate con i germogli di cipolla e le mandorle e noci tritate grossolanamente.
Mangiateli ma prima mandatemi una foto!

Good Food Good Mood: Pad Thai


Tra le cose che mi piacciono di più sicuramente andarmi a fare la piega e mangiare il pad thai. Non necessariamente lo stesso giorno ma se possibile ancora meglio.
Per la solita rubrica sul cibo con Dominique  oggi quindi ricetta del pad thai. Qualche settimana fa abbiamo provato a farlo con un preparato in bustina comprato nel nostro asian market preferito e non era male ma aver perfezionato la ricetta per farlo in casa è sicuramente mille volte meglio.
Non voglio offendere nessun thailandese, non è la ricetta originale ma diciamo che fino a quando non possiamo andare in Thailandia a mangiarlo per me è buonissimo.
E le mandorle dentro ci stanno benissimo, scusate.
Questa variante prevede il tofu ma potete farlo anche con gamberi o pollo. Io vi consiglio davvero di provarlo così però, è troppo troppo buono.
La ricetta e gli ingredienti sono due persone (con molta fame, come me sempre ogni giorno della vita).


Ingredienti:

200g spaghetti di riso
200g tofu
2 peperoni
1 porro
1 spicchio d’aglio 
1/2 peperoncino
3 cipollotti 
2 uova
Mandorle
Noci brasiliane
Noci pecan
Erba cipollina
Germogli di cipolla
Un pezzetto di zenzero 
Olio di semi 
2 cucchiai burro d’arachidi
1 cucchiaio salsa soia 
2 cucchiaini oyster sauce
1 spruzzata fish sauce
2 cucchiaini syracha 
1/2 lime



Procedimento:

Tritate aglio peperoncino e zenzero, mettete abbondante olio in un wok, aggiungete il trito e lasciate friggere a fuoco medio.
Intanto portate ad ebollizione abbondante acqua, poi in una bacinella mettere gli spaghetti, copriteli con l’acqua bollente e lasciateli a riposo (mi fa sempre molto ridere questa cosa di far riposare gli ingredienti ma cosa hanno fatto per essere stanchi?).
Tagliate il tofu a cubetti, aggiungetelo al wok e lasciatelo cuocere per 2/3 minuti girandolo ogni tanto. 
Tagliate le verdure a pezzetti, aggiungetele al wok e fate cuocere il tutto per 5 minuti a fiamma alta girando ogni tanto.
Nel mentre in una ciotola sbattete le uova con le salse ed il burro d’arachidi.
Scolate gli spaghetti, aggiungeteli al wok e saltate il tutto per un minuto, poi aggiungete le uova sbattute, spegnete la fiamma e saltate il tutto finchè l’uovo non si sarà rassodato.
Aggiungete il succo del lime, impiattate e completate con i germogli di cipolla e le mandorle e noci tritate grossolanamente.
Mangiateli ma prima mandatemi una foto!


Pre pandemia non è che facessi chissà che cose pazze, lo sapete se mi seguite da un po'.
Una cosa che però mi pesa parecchio non poter fare è andare a mangiare fuori: mia grandissima passione. Non solo per il cibo (anche se amo amo amo mangiare) ma anche perché per me uscire a cena è un po' come una festa ogni volta.
Dopo aver fatto anni in cui lavoravo e basta poterlo fare ogni tanto è una grandissima gioia davvero. Oggi vi faccio vedere alcuni ristoranti dove vorrei tantissimo andare appena sarà possibile, tutti scoperti su instagram.


Il Fish Fusion Bistrot di Vimercate mi fa sbarellare.
Il sushi mi piace sempre da morire ma è raro che ci siano proposte fusion che mi convincano, ho un po' la nausea di tutti i posti nippo brasiliani per esempio.
Gli uramaki che ho visto sul loro profilo instagram però sembrano allucinantemente buoni, vorrei molto.


Sempre cucina asiatica ma non necessariamente sushi: Mu Fish a Nova Milanese. L'involtino vietnamita che ho visto sul loro profilo instagram mi ha fatta innamorare alla follia.
Anche gli udon con gli scampi non sembrano da meno e per la prima volta penso da sempre vorrei provare una marea di dolci.

Molto lontano dalla cucina asiatica c'è Il Michelaccio Bistrot a Genova. Cucina italiana tradizionale ma mai banale, vorrei provare letteralmente tutto. Dal loro profilo instagram ho visto che ci sono tantissimi piatti di carne che io non mangio ma anche veramente una grandissima varietà di piatti vegetariani che proverei volentieri. E poi diciamocelo, ho una gran voglia di andare a Genova.


Da quando non vivo più a Bergamo sono aperti un sacco di ristoranti super interessanti, aspettavate che me ne andassi eh? Tra questi c'è Rustikal e sembra veramente fuori di testa. Vi sfido a non innamorarvi di tutti i piatti che si vedono sul loro profilo.
Mi piace la filosofia che sta dietro a questo locale e appena andrò dai miei farò sicuramente un salto, zone rosse e gialle permettendo.



Torniamo all'Asia e al fusion che mi piace.
Serica a Milano propone un incontro tra italia e cina che sarei curiosissima di provare. Per intenderci, qui sopra c'è un'interpretazione della cacio e pepe.
Vorrei provare tutti i piatti che ho visto sul loro profilo instagram.

Insomma, per qualche giro post lockdown dovrei essere a posto. Se avete qualche posto da consigliarmi io sono pronta!

Cinque ristoranti dove vorrei andare una volta finita l'apocalisse



Pre pandemia non è che facessi chissà che cose pazze, lo sapete se mi seguite da un po'.
Una cosa che però mi pesa parecchio non poter fare è andare a mangiare fuori: mia grandissima passione. Non solo per il cibo (anche se amo amo amo mangiare) ma anche perché per me uscire a cena è un po' come una festa ogni volta.
Dopo aver fatto anni in cui lavoravo e basta poterlo fare ogni tanto è una grandissima gioia davvero. Oggi vi faccio vedere alcuni ristoranti dove vorrei tantissimo andare appena sarà possibile, tutti scoperti su instagram.


Il Fish Fusion Bistrot di Vimercate mi fa sbarellare.
Il sushi mi piace sempre da morire ma è raro che ci siano proposte fusion che mi convincano, ho un po' la nausea di tutti i posti nippo brasiliani per esempio.
Gli uramaki che ho visto sul loro profilo instagram però sembrano allucinantemente buoni, vorrei molto.


Sempre cucina asiatica ma non necessariamente sushi: Mu Fish a Nova Milanese. L'involtino vietnamita che ho visto sul loro profilo instagram mi ha fatta innamorare alla follia.
Anche gli udon con gli scampi non sembrano da meno e per la prima volta penso da sempre vorrei provare una marea di dolci.

Molto lontano dalla cucina asiatica c'è Il Michelaccio Bistrot a Genova. Cucina italiana tradizionale ma mai banale, vorrei provare letteralmente tutto. Dal loro profilo instagram ho visto che ci sono tantissimi piatti di carne che io non mangio ma anche veramente una grandissima varietà di piatti vegetariani che proverei volentieri. E poi diciamocelo, ho una gran voglia di andare a Genova.


Da quando non vivo più a Bergamo sono aperti un sacco di ristoranti super interessanti, aspettavate che me ne andassi eh? Tra questi c'è Rustikal e sembra veramente fuori di testa. Vi sfido a non innamorarvi di tutti i piatti che si vedono sul loro profilo.
Mi piace la filosofia che sta dietro a questo locale e appena andrò dai miei farò sicuramente un salto, zone rosse e gialle permettendo.



Torniamo all'Asia e al fusion che mi piace.
Serica a Milano propone un incontro tra italia e cina che sarei curiosissima di provare. Per intenderci, qui sopra c'è un'interpretazione della cacio e pepe.
Vorrei provare tutti i piatti che ho visto sul loro profilo instagram.

Insomma, per qualche giro post lockdown dovrei essere a posto. Se avete qualche posto da consigliarmi io sono pronta!


Lo so che il fast fashion non ci piace ma vi confesso che a me alcune cose di Zara continuano a sembrare carine. Se mi seguite da un po' sapete che ormai compro poco in generale, vestiti e non.
Vorrei sicuramente comprare cose più sostenibili a livello ambientale ma ancora continuo a trovare alcuni prezzi un po' fuori dalla mia portata.
Oggi vi faccio vedere alcune cose che mi piacciono coi saldi da Zara, non è detto che prenda tutto (direi di no, tendenzialmente) ma magari qualcosa sì.
La premessa solita è che non ho chissà che gusti particolari e non pretendo di darvi qualche consiglio interessante, solo fare due chiacchiere come se fossimo insieme a fare un giro per negozi.
Tra l'altro ora che gli ingressi sono contingentati e non c'è quel caos pazzesco fare un giro coi saldi è decisamente meglio.



Questo vestito mi piace da impazzire, tra quando ho fatto lo screenshot e ora che sto scrivendo il post però è scomparso dal sito. Non escludo di fare un giro in negozio per cercarlo perché mi piace veramente tanto. Un po' troppo suora laica? Forse sì. Lo vorrei comunque? Anche!




Questa tuta mi piaceva veramente tantissimo. Ma così tanto che l'ho già presa! Ha un bellissimo scollo dietro e non vedo l'ora di metterla durante la primavera. Mi piacciono molto le tutine e i motivi floreali ancora di più, questa combinazione è veramente perfetta.


Ho mai messo un top di pizzo? Ho occasione per mettere un top di pizzo? No e no. Lo vorrei ugualmente? Certo! Lo trovate qui.


I body mi piacciono moltissimo, questo con questo colore super naturale lo vorrei proprio. Mi piacerebbe sia con gli shorts che con le gonne, ho solo body neri e questo potrebbe essere una bella novità.


Vorrei tantissimo questi pantaloni morbidi. Non so perché, non so se li metterei. Sono forse influenzata dal fatto che ormai vivo coi leggings da tre mesi? Potrebbe darsi devo dire. Comunque li vorrei. Il colore mi piace tantissimo, è chiaro ma comunque neutro che insomma non esageriamo coi colori.


Gli shorts sono il mio punto debole, da sempre. Questi mom fit sono proprio molto carini e se mi capita di andare da Zara vorrei provarli. Si vede che ho una voglia pazzesca di andarmene al mare?


Questa borsa in realtà mi ha fatto venire voglia di prenderne una identica ma di qualità superiore. Ho imparato ad andare in giro con borsette piccole e non enormi, per me grandissimo traguardo. La cercherò!


Questi sicuramente la cosa più inutile e che meno metterei ma come sono carini! Il lilla è il mio colore preferito e questi shorts sono troppo belli.
Cosa c'è sulla vostra wishlist per questi saldi? Zara e non, raccontatemi!


Otto (Sette) Cose che vorrei da Zara


Lo so che il fast fashion non ci piace ma vi confesso che a me alcune cose di Zara continuano a sembrare carine. Se mi seguite da un po' sapete che ormai compro poco in generale, vestiti e non.
Vorrei sicuramente comprare cose più sostenibili a livello ambientale ma ancora continuo a trovare alcuni prezzi un po' fuori dalla mia portata.
Oggi vi faccio vedere alcune cose che mi piacciono coi saldi da Zara, non è detto che prenda tutto (direi di no, tendenzialmente) ma magari qualcosa sì.
La premessa solita è che non ho chissà che gusti particolari e non pretendo di darvi qualche consiglio interessante, solo fare due chiacchiere come se fossimo insieme a fare un giro per negozi.
Tra l'altro ora che gli ingressi sono contingentati e non c'è quel caos pazzesco fare un giro coi saldi è decisamente meglio.



Questo vestito mi piace da impazzire, tra quando ho fatto lo screenshot e ora che sto scrivendo il post però è scomparso dal sito. Non escludo di fare un giro in negozio per cercarlo perché mi piace veramente tanto. Un po' troppo suora laica? Forse sì. Lo vorrei comunque? Anche!




Questa tuta mi piaceva veramente tantissimo. Ma così tanto che l'ho già presa! Ha un bellissimo scollo dietro e non vedo l'ora di metterla durante la primavera. Mi piacciono molto le tutine e i motivi floreali ancora di più, questa combinazione è veramente perfetta.


Ho mai messo un top di pizzo? Ho occasione per mettere un top di pizzo? No e no. Lo vorrei ugualmente? Certo! Lo trovate qui.


I body mi piacciono moltissimo, questo con questo colore super naturale lo vorrei proprio. Mi piacerebbe sia con gli shorts che con le gonne, ho solo body neri e questo potrebbe essere una bella novità.


Vorrei tantissimo questi pantaloni morbidi. Non so perché, non so se li metterei. Sono forse influenzata dal fatto che ormai vivo coi leggings da tre mesi? Potrebbe darsi devo dire. Comunque li vorrei. Il colore mi piace tantissimo, è chiaro ma comunque neutro che insomma non esageriamo coi colori.


Gli shorts sono il mio punto debole, da sempre. Questi mom fit sono proprio molto carini e se mi capita di andare da Zara vorrei provarli. Si vede che ho una voglia pazzesca di andarmene al mare?


Questa borsa in realtà mi ha fatto venire voglia di prenderne una identica ma di qualità superiore. Ho imparato ad andare in giro con borsette piccole e non enormi, per me grandissimo traguardo. La cercherò!


Questi sicuramente la cosa più inutile e che meno metterei ma come sono carini! Il lilla è il mio colore preferito e questi shorts sono troppo belli.
Cosa c'è sulla vostra wishlist per questi saldi? Zara e non, raccontatemi!



Nel mio primo post su Locarno -lo trovate qui- vi ho parlato della Casa del Tè, un luogo veramente meraviglioso.
Dalla mia prima visita ce ne sono state altre però e mi sono innamorata ogni singola volta di più.
Ho deciso di scrivere qualche altra considerazione a riguardo e magari qualche pensiero sui tè provati finora.
Questo post non è sponsorizzato in alcuna maniera, sono genuinamente innamorata di questo negozio e ne apprezzo moltissimo i prodotti.



So già che me lo chiederete quindi la risposta è sì, vendono anche online. Trovate l'eshop della Casa del Tè di Locarno qui.
Mi sento di dirvi, però, di venire di persona non appena ne avrete l'occasione e quando il mondo non starà esplodendo in una pandemia o altri disastri.
Farsi consigliare dal proprietario il tè migliore è veramente bellissimo e vi perderete tra le tazze, tazzine, piatti e non solo.
Se siete amanti del tè è un posto splendido in ogni senso, con un'atmosfera rilassata e accogliente. Credo che se vivessi a Locarno passerei a dare un'occhiata almeno due volte a settimana, un po' perché bevo veramente tanto tè e un po' perché ci sto davvero a mio agio.



Una piccola considerazione generale prima di andare nel dettaglio dei tè provati finora. Io non mi ritengo un'esperta di tè, non è una materia che ho studiato in alcun modo. Ne sono molto appassionata però e, come detto sopra, ne bevo veramente tantissimo.
I tè che trovo qui non hanno paragone con davvero nessun altro. Non fraintendetemi, bevo comunque volentieri la bustina Twinings quando sono in ufficio ma è tutta un'altra cosa. Quelli che trovo qui sono molto più "saporiti" (è la parola giusta? chissà!) e danno veramente dipendenza da quanto sono buoni. Non sono solo infinitamente superiori a marche commerciali ma anche a etichette un po' più ricercate -e costose!-.
Se può sembrarvi uno sbattimento il fatto di dover utilizzare il filtro niente paura, teiera da Ikea (lo so che sono più belle quelle della Casa del Tè ma insomma ognuno ha il suo budget) ed è subito pronto.


Vi parlo di alcuni dei tè e infusi che ho provato finora. Vi linko le relative pagine sullo shop per avere le indicazioni tecniche sulle caratteristiche dei singoli prodotti, io mi limiterò a darvi le mie soggettive impressioni dopo averli provati.

Lampone e vaniglia: dolce ma non eccessivamente, si sente molto di più il lampone della vaniglia, per me è perfetto come tè da merenda.

Mango e petali di girasole: il mango è uno dei miei frutti preferiti, negli infusi particolarmente. Questo è molto fresco, lo adoro.

Cioccolato nero: dimenticatevi tutti gli infusi al cioccolato che avete provato finora, questo è quello DEFINITIVO. Sa veramente tanto di cioccolato e per me a colazione è pazzesco. Non lascia quel gusto artificiale di tanti infusi al cacao, super consigliato.

Zenzero e mela: per la digestione tutti gli infusi allo zenzero per me sono una benedizione. Che bei discorsi da vecchi, eh? Questo allo zenzero e mela sa moltissimo di mela verde e mi piace tanto.

Zenzero e pesca: in questo invece lo zenzero è predominante, la pesca è super delicata ma si sente il giusto.

Macadamia e viola: l'ho provato solo ieri e vorrei già andare a prendermene un chilo. Ha un profumo strepitoso, si sente moltissimo la noce tostata e la nota floreale è forte. Davvero una delle cose più buone del mondo, da provare.

Datteri e pistacchio: avete presente quella voglia pazzesca di dolce che vi viene la sera? Un cucchiaino di questo in una tazza di acqua bollente, vi godete l'infuso e alla fine mangiate quello che rimane. Cento per cento successo garantito.

Menta nana e menta verde: il tè di menta è uno dei miei preferiti del mondo. Questo è il migliore che io abbia mai provato in vita mia e potrei aver prenotato un volo per il Marocco dopo averlo provato.

Baci d'angelo: ah, che buono il tè verde. Ancora di più quando è miscelato insieme alla frutta. Pazzesco. 

Curry verde, Curry Colombo e Curry rosso: come vi dicevo nel 2020 ho imparato a cucinare. Ecco, usare i curry che si trovano qui dà decisamente quella marcia in più.

So che tra i miei lettori ci sono diversi appassionati di tè, se doveste provarne qualcuno raccontatemi!

(Little) Things I love: La Casa del Tè a Locarno


Nel mio primo post su Locarno -lo trovate qui- vi ho parlato della Casa del Tè, un luogo veramente meraviglioso.
Dalla mia prima visita ce ne sono state altre però e mi sono innamorata ogni singola volta di più.
Ho deciso di scrivere qualche altra considerazione a riguardo e magari qualche pensiero sui tè provati finora.
Questo post non è sponsorizzato in alcuna maniera, sono genuinamente innamorata di questo negozio e ne apprezzo moltissimo i prodotti.



So già che me lo chiederete quindi la risposta è sì, vendono anche online. Trovate l'eshop della Casa del Tè di Locarno qui.
Mi sento di dirvi, però, di venire di persona non appena ne avrete l'occasione e quando il mondo non starà esplodendo in una pandemia o altri disastri.
Farsi consigliare dal proprietario il tè migliore è veramente bellissimo e vi perderete tra le tazze, tazzine, piatti e non solo.
Se siete amanti del tè è un posto splendido in ogni senso, con un'atmosfera rilassata e accogliente. Credo che se vivessi a Locarno passerei a dare un'occhiata almeno due volte a settimana, un po' perché bevo veramente tanto tè e un po' perché ci sto davvero a mio agio.



Una piccola considerazione generale prima di andare nel dettaglio dei tè provati finora. Io non mi ritengo un'esperta di tè, non è una materia che ho studiato in alcun modo. Ne sono molto appassionata però e, come detto sopra, ne bevo veramente tantissimo.
I tè che trovo qui non hanno paragone con davvero nessun altro. Non fraintendetemi, bevo comunque volentieri la bustina Twinings quando sono in ufficio ma è tutta un'altra cosa. Quelli che trovo qui sono molto più "saporiti" (è la parola giusta? chissà!) e danno veramente dipendenza da quanto sono buoni. Non sono solo infinitamente superiori a marche commerciali ma anche a etichette un po' più ricercate -e costose!-.
Se può sembrarvi uno sbattimento il fatto di dover utilizzare il filtro niente paura, teiera da Ikea (lo so che sono più belle quelle della Casa del Tè ma insomma ognuno ha il suo budget) ed è subito pronto.


Vi parlo di alcuni dei tè e infusi che ho provato finora. Vi linko le relative pagine sullo shop per avere le indicazioni tecniche sulle caratteristiche dei singoli prodotti, io mi limiterò a darvi le mie soggettive impressioni dopo averli provati.

Lampone e vaniglia: dolce ma non eccessivamente, si sente molto di più il lampone della vaniglia, per me è perfetto come tè da merenda.

Mango e petali di girasole: il mango è uno dei miei frutti preferiti, negli infusi particolarmente. Questo è molto fresco, lo adoro.

Cioccolato nero: dimenticatevi tutti gli infusi al cioccolato che avete provato finora, questo è quello DEFINITIVO. Sa veramente tanto di cioccolato e per me a colazione è pazzesco. Non lascia quel gusto artificiale di tanti infusi al cacao, super consigliato.

Zenzero e mela: per la digestione tutti gli infusi allo zenzero per me sono una benedizione. Che bei discorsi da vecchi, eh? Questo allo zenzero e mela sa moltissimo di mela verde e mi piace tanto.

Zenzero e pesca: in questo invece lo zenzero è predominante, la pesca è super delicata ma si sente il giusto.

Macadamia e viola: l'ho provato solo ieri e vorrei già andare a prendermene un chilo. Ha un profumo strepitoso, si sente moltissimo la noce tostata e la nota floreale è forte. Davvero una delle cose più buone del mondo, da provare.

Datteri e pistacchio: avete presente quella voglia pazzesca di dolce che vi viene la sera? Un cucchiaino di questo in una tazza di acqua bollente, vi godete l'infuso e alla fine mangiate quello che rimane. Cento per cento successo garantito.

Menta nana e menta verde: il tè di menta è uno dei miei preferiti del mondo. Questo è il migliore che io abbia mai provato in vita mia e potrei aver prenotato un volo per il Marocco dopo averlo provato.

Baci d'angelo: ah, che buono il tè verde. Ancora di più quando è miscelato insieme alla frutta. Pazzesco. 

Curry verde, Curry Colombo e Curry rosso: come vi dicevo nel 2020 ho imparato a cucinare. Ecco, usare i curry che si trovano qui dà decisamente quella marcia in più.

So che tra i miei lettori ci sono diversi appassionati di tè, se doveste provarne qualcuno raccontatemi!