Per anni gli shorts di jeans erano la mia divisa estiva. Li mettevo veramente tutti i giorni e li amavo alla follia.
A un certo punto mi sono detta che ero troppo vecchia e ho smesso. Poi mi sono resa conto che la vita fa schifa e che c'è una pandemia e che non cambierà niente a nessuno se mi metterò gli shorts anche a quasi trent'anni.
LO SO che non c'è un'età per mettere o non mettere dei determinati capi di abbigliamento ma non so, ho avuto proprio un blocco.
Quando ho dato un'occhiata ai vestiti che FemmeLuxe mi proponeva da inviarmi per la solita collaborazione ho visto che c'erano due modelli di shorts e -indovinate?- li ho presi entrambi!


Il primo modello si chiama Jovita ed è decisamente il mio preferito. A vita alta e stracciato, praticamente il mio ideale in termini di shorts di jeans.
Mi piace anche il blu non troppo scuro, penso sia super estivo e non vedo l'ora di metterli per camminare fino alla spiaggia.
Ho grandi progetti per quest'estate, ve l'ho detto?



L'altro modello si chiama Leanna ed è decisamente molto simile per il colore. Questo però non è a vita così alta e non è così stracciato ma mi piace molto uguale. Diciamo che per quest'estate sono a posto.




Lo so, un'altra tuta. Tutte le tute che ho sono di Femme Luxe e ragazzi io le adoro tutte. La qualità è decisamente maggiore di quello che potreste immaginare (specie per i prezzi che sono veramente super convenienti).
I tessuti sono morbidi ma resistenti, ho joggers che butto in lavatrice due volte a settimana da un anno e sono ancora perfetti.
Ho scelto di farmi inviare Bellamy: joggers skinny e felpa un po' over. Mi piace tantissimo questo malva scuro anche se onestamente credo che non mi doni troppo. Beh, mi piace uguale.




A proposito di joggers... me ne serviva un paio lilla, vero? Io dico di sì. Ho scelto Holly, con delle righe bianche ai lati. Li adoro e li metterei veramente ogni giorno.

Ho già dato un'occhiata per il prossimo ordine e penso di volere un body rosa che verosimilmente non metterò mai nella vita ma hey, chissà!

Femme Luxe Haul: Sono troppo vecchia per gli shorts?



Per anni gli shorts di jeans erano la mia divisa estiva. Li mettevo veramente tutti i giorni e li amavo alla follia.
A un certo punto mi sono detta che ero troppo vecchia e ho smesso. Poi mi sono resa conto che la vita fa schifa e che c'è una pandemia e che non cambierà niente a nessuno se mi metterò gli shorts anche a quasi trent'anni.
LO SO che non c'è un'età per mettere o non mettere dei determinati capi di abbigliamento ma non so, ho avuto proprio un blocco.
Quando ho dato un'occhiata ai vestiti che FemmeLuxe mi proponeva da inviarmi per la solita collaborazione ho visto che c'erano due modelli di shorts e -indovinate?- li ho presi entrambi!


Il primo modello si chiama Jovita ed è decisamente il mio preferito. A vita alta e stracciato, praticamente il mio ideale in termini di shorts di jeans.
Mi piace anche il blu non troppo scuro, penso sia super estivo e non vedo l'ora di metterli per camminare fino alla spiaggia.
Ho grandi progetti per quest'estate, ve l'ho detto?



L'altro modello si chiama Leanna ed è decisamente molto simile per il colore. Questo però non è a vita così alta e non è così stracciato ma mi piace molto uguale. Diciamo che per quest'estate sono a posto.




Lo so, un'altra tuta. Tutte le tute che ho sono di Femme Luxe e ragazzi io le adoro tutte. La qualità è decisamente maggiore di quello che potreste immaginare (specie per i prezzi che sono veramente super convenienti).
I tessuti sono morbidi ma resistenti, ho joggers che butto in lavatrice due volte a settimana da un anno e sono ancora perfetti.
Ho scelto di farmi inviare Bellamy: joggers skinny e felpa un po' over. Mi piace tantissimo questo malva scuro anche se onestamente credo che non mi doni troppo. Beh, mi piace uguale.




A proposito di joggers... me ne serviva un paio lilla, vero? Io dico di sì. Ho scelto Holly, con delle righe bianche ai lati. Li adoro e li metterei veramente ogni giorno.

Ho già dato un'occhiata per il prossimo ordine e penso di volere un body rosa che verosimilmente non metterò mai nella vita ma hey, chissà!

È tempo di confessioni shock: non ho mai amato la Nutella.
Neanche nei periodi in cui la mia alimentazione era tutto tranne che sana non mi è mai piaciuta granché.
Troppo dolce e artificiale. non faceva per me.
Ho provato un sacco di alternative negli anni e la mia preferita è cento per cento la Nocciolata di Rigoni di Asiago.
Dello stesso marchio ho sempre apprezzato tanto le marmellate senza zucchero ma questa ancora di più.
È stata lanciata nel 2013 e io credo di averla amata veramente da subito.



Ho provato e apprezzo tanto anche la versione senza lattosio (che non dovrei mangiare, ecco) e sono praticamente identiche quindi quello che dico per questa vale anche per quella ecco.
La nocciolata è una crema spalmabile di cacao e nocciole, senza olio di palma o grassi idrogenati.
Si spalma bene (meno della Nutella che è super unta) e la texture in bocca è super piacevole. Meno dolce di Nutella che per me è già un super punto a favore. Non nausea, dà una soddisfazione enorme senza sentire il bisogno di mangiarsene mezzo barattolo.
Insomma, mi piace.
Avete alternative che preferite a Nutella? Raccontatemi!

Review: Nocciolata Rigoni


È tempo di confessioni shock: non ho mai amato la Nutella.
Neanche nei periodi in cui la mia alimentazione era tutto tranne che sana non mi è mai piaciuta granché.
Troppo dolce e artificiale. non faceva per me.
Ho provato un sacco di alternative negli anni e la mia preferita è cento per cento la Nocciolata di Rigoni di Asiago.
Dello stesso marchio ho sempre apprezzato tanto le marmellate senza zucchero ma questa ancora di più.
È stata lanciata nel 2013 e io credo di averla amata veramente da subito.



Ho provato e apprezzo tanto anche la versione senza lattosio (che non dovrei mangiare, ecco) e sono praticamente identiche quindi quello che dico per questa vale anche per quella ecco.
La nocciolata è una crema spalmabile di cacao e nocciole, senza olio di palma o grassi idrogenati.
Si spalma bene (meno della Nutella che è super unta) e la texture in bocca è super piacevole. Meno dolce di Nutella che per me è già un super punto a favore. Non nausea, dà una soddisfazione enorme senza sentire il bisogno di mangiarsene mezzo barattolo.
Insomma, mi piace.
Avete alternative che preferite a Nutella? Raccontatemi!


A me gli olii per il corpo piacciono tantissimo ma ad una condizione: che siano profumatissimi.
Se non mi disturbano le creme corpo abbastanza neutre con gli olii non è così, non so come mai.
Quindi l'olio di cocco tradizionale che non sa di cocco ecco a me non mi piace proprio.
Questo di Cosmi Milano invece ha un'aroma delizioso e anche solo per questo lo amo.
Cosmi Milano è un'azienda "misteriosa", sono presenti su instagram e anche con un bel sito ma non ne sento parlare praticamente da nessuna parte.
Io trovo i loro prodotti in un superstore cinese (il mio preferito dove prendo i miei vestiti a fiori preferiti scusate lo so andrò all'inferno) e sono sempre presentati molto bene.
Prima dell'olio corpo al cocco ho provato solo questo smalto nude che ho amato.
Ma basta chiacchiere, parliamo dell'olio.


Inci qui sopra, prima di tutto.
Si assorbe molto rapidamente e come vi dicevo l'odore è paradisiaco.
Sa veramente tanto di cocco ed è favoloso, viene voglia di mangiarlo (no, non l'ho provato). Io lo uso esclusivamente per il corpo ed è perfetto post rasatura (che sto facendo tra una seduta di laser e l'altra, ho un device da usare a casa di cui se volete vi parlo) ma anche in qualsiasi altra situazione onestamente.
La pelle rimane profumatissima e morbidissima a lungo, pazzesco.
È davvero uno degli olii corpo migliore che io abbia mai provato e sul sito lo trovate a meno di cinque euro.
Avete mai sentito parlare di questo marchio? Raccontatemi!


Review: Cosmi Milano Olio Corpo Cocco


A me gli olii per il corpo piacciono tantissimo ma ad una condizione: che siano profumatissimi.
Se non mi disturbano le creme corpo abbastanza neutre con gli olii non è così, non so come mai.
Quindi l'olio di cocco tradizionale che non sa di cocco ecco a me non mi piace proprio.
Questo di Cosmi Milano invece ha un'aroma delizioso e anche solo per questo lo amo.
Cosmi Milano è un'azienda "misteriosa", sono presenti su instagram e anche con un bel sito ma non ne sento parlare praticamente da nessuna parte.
Io trovo i loro prodotti in un superstore cinese (il mio preferito dove prendo i miei vestiti a fiori preferiti scusate lo so andrò all'inferno) e sono sempre presentati molto bene.
Prima dell'olio corpo al cocco ho provato solo questo smalto nude che ho amato.
Ma basta chiacchiere, parliamo dell'olio.


Inci qui sopra, prima di tutto.
Si assorbe molto rapidamente e come vi dicevo l'odore è paradisiaco.
Sa veramente tanto di cocco ed è favoloso, viene voglia di mangiarlo (no, non l'ho provato). Io lo uso esclusivamente per il corpo ed è perfetto post rasatura (che sto facendo tra una seduta di laser e l'altra, ho un device da usare a casa di cui se volete vi parlo) ma anche in qualsiasi altra situazione onestamente.
La pelle rimane profumatissima e morbidissima a lungo, pazzesco.
È davvero uno degli olii corpo migliore che io abbia mai provato e sul sito lo trovate a meno di cinque euro.
Avete mai sentito parlare di questo marchio? Raccontatemi!



La cosa su cui sono più influenzabile è cento per cento il cibo.
Qualche giorno fa ero dalla mia amica Francesca e le è arrivato un pacco dalla Fattoria della Mandorla e io super incuriosita ho fatto un ordine meno di due giorni dopo.
Note tecniche: il sito è fatto veramente bene e la spedizione è molto rapida. È tutto confezionato alla perfezione e i prodotti freschi arrivano con tanto di sacchetto refrigerante, punto super a favore.
Ma cosa vendono?
La biodiversità del territorio murgese è celebrata nella mandorla Torritto, base della linea di formaggi vegani a base di mandorle. Sì, avete letto bene.
Non si trovano solo quelli però ma anche vari altri prodotti pugliesi.
 

Gran Murgiano, Mandorino e Maciotta. Non vi devo nemmeno dire a che formaggi si ispirano, giusto?
Ragazzi sono uno più buono dell'altro.
Il Mandorino sembra davvero pecorino, forse il mio preferito dei tre. Consistenza e sapore pazzeschi.
Un'alternativa al formaggio classico con il latte per me è geniale, soprattutto se ben riuscita. Io sono intollerante ai latticini e vorrei comunque mangiarne meno possibile (non me la sento ancora di diventare vegana ma è un'altra storia).
Nel tempo ne ho provati diversi ma ragazzi mi facevano schifo. Lo so che non si dice del cibo ma davvero, immangiabili.
Questi sono favolosi e soprattutto non mi hanno fatto rimpiangere quelli classici.




Non solo "formaggi", dicevamo.
Ho preso la cicerchia perché mi piace da morire ma non la trovo spesso.
Per la stessa ragione ho preso un chilo di farina di farro di altamura, vorrei impastarci un pane. Sì, sono diventata una di quelle persone.
Vi attirano questi formaggi alternativi? Ne avete provati da consigliarmi?
Raccontatemi!

Haul: Fattoria del Mandorlo


La cosa su cui sono più influenzabile è cento per cento il cibo.
Qualche giorno fa ero dalla mia amica Francesca e le è arrivato un pacco dalla Fattoria della Mandorla e io super incuriosita ho fatto un ordine meno di due giorni dopo.
Note tecniche: il sito è fatto veramente bene e la spedizione è molto rapida. È tutto confezionato alla perfezione e i prodotti freschi arrivano con tanto di sacchetto refrigerante, punto super a favore.
Ma cosa vendono?
La biodiversità del territorio murgese è celebrata nella mandorla Torritto, base della linea di formaggi vegani a base di mandorle. Sì, avete letto bene.
Non si trovano solo quelli però ma anche vari altri prodotti pugliesi.
 

Gran Murgiano, Mandorino e Maciotta. Non vi devo nemmeno dire a che formaggi si ispirano, giusto?
Ragazzi sono uno più buono dell'altro.
Il Mandorino sembra davvero pecorino, forse il mio preferito dei tre. Consistenza e sapore pazzeschi.
Un'alternativa al formaggio classico con il latte per me è geniale, soprattutto se ben riuscita. Io sono intollerante ai latticini e vorrei comunque mangiarne meno possibile (non me la sento ancora di diventare vegana ma è un'altra storia).
Nel tempo ne ho provati diversi ma ragazzi mi facevano schifo. Lo so che non si dice del cibo ma davvero, immangiabili.
Questi sono favolosi e soprattutto non mi hanno fatto rimpiangere quelli classici.




Non solo "formaggi", dicevamo.
Ho preso la cicerchia perché mi piace da morire ma non la trovo spesso.
Per la stessa ragione ho preso un chilo di farina di farro di altamura, vorrei impastarci un pane. Sì, sono diventata una di quelle persone.
Vi attirano questi formaggi alternativi? Ne avete provati da consigliarmi?
Raccontatemi!

Se devo scegliere tra dolce e salato scelgo salato. Un po' perché limitando il più possibile i latticini è difficile trovare qualcosa che mi piaccia, un po' perché la maggior parte dei dolci mi stufa subito.
Questo però perché non avevo ancora avuto modo di "incontrare" la pasticceria Elidor.
Come sapete sono rientrata a Bergamo da relativamente poco e ad ogni passeggiata (sempre a norma di legge, tranquilli) scopro qualche posto nuovo.
Elidor Pâtisserie è un piccolo angolo di paradiso nel centro di Bergamo, lo vedete già dal profilo instagram.
Ha catturato la mia attenzione l'insegna disegnata da Yle Vinil, artista che mi piace tanto.


Sono entrata e me ne sono immediatamente innamorata. L'ambiente è accogliente e caldo, oltre che arredato da dio.
Quando si potrà mi piacerebbe tantissimo sedermici a mangiare una fetta di torta.
Ma parliamo di quello che ho provato perché tanto la bellezza di questo posto la vedete già delle foto.
Premessa: c'erano così tante cose dall'aspetto fantastico che scegliere cosa acquistare è stato veramente difficile.
Ho provato un muffin salato che era veramente una delle cose più buone del mondo. Parmigiano, pesto e pomodorini e un impianto così soffice da far piangere gli angeli.
Le torte sono meravigliosamente senza latticini: una svolta per me. La torta cioccolato e pere era davvero favolosa, ne avrei mangiate altre tre fette.
Idem per quella di mele che io non amo mangiare fuori perché troppo abituata a quella della mia mamma.
Veramente troppo buono tutto e non vedo l'ora di provare altro.
Insomma, consigliato!


(Little) Things I love: Elidor Pâtisserie


Se devo scegliere tra dolce e salato scelgo salato. Un po' perché limitando il più possibile i latticini è difficile trovare qualcosa che mi piaccia, un po' perché la maggior parte dei dolci mi stufa subito.
Questo però perché non avevo ancora avuto modo di "incontrare" la pasticceria Elidor.
Come sapete sono rientrata a Bergamo da relativamente poco e ad ogni passeggiata (sempre a norma di legge, tranquilli) scopro qualche posto nuovo.
Elidor Pâtisserie è un piccolo angolo di paradiso nel centro di Bergamo, lo vedete già dal profilo instagram.
Ha catturato la mia attenzione l'insegna disegnata da Yle Vinil, artista che mi piace tanto.


Sono entrata e me ne sono immediatamente innamorata. L'ambiente è accogliente e caldo, oltre che arredato da dio.
Quando si potrà mi piacerebbe tantissimo sedermici a mangiare una fetta di torta.
Ma parliamo di quello che ho provato perché tanto la bellezza di questo posto la vedete già delle foto.
Premessa: c'erano così tante cose dall'aspetto fantastico che scegliere cosa acquistare è stato veramente difficile.
Ho provato un muffin salato che era veramente una delle cose più buone del mondo. Parmigiano, pesto e pomodorini e un impianto così soffice da far piangere gli angeli.
Le torte sono meravigliosamente senza latticini: una svolta per me. La torta cioccolato e pere era davvero favolosa, ne avrei mangiate altre tre fette.
Idem per quella di mele che io non amo mangiare fuori perché troppo abituata a quella della mia mamma.
Veramente troppo buono tutto e non vedo l'ora di provare altro.
Insomma, consigliato!



Premessa: nessuno di voi ha visto The One/La Coppia (quasi) perfetta su Netflix? Non ne ho sentito parlare praticamente da nessuna parte e mi sembra il tipico prodotto che ti vien voglia di guardare in due giorni, anche perché sono solo otto episodi.
Quindi la premessa è che sì, mi è piaciuto. Ma di cosa parla? La trama descritta su Netflix secondo me non gli rende giustizia devo dire.
È la storia di una donna estremamente manipolatrice, un'azienda che trova il match perfetto delle persone basandosi sul loro dna, omicidi e storyline parallele.
Non è un capolavoro ma secondo me appassiona molto e ve lo consiglierei.
Le mie considerazioni qui sotto comprendono spoiler quindi se pensate di guardarlo saltatele!

  1. Che bono pazzesco Matheus
  2. Il triangolo Hannah-Mark-Megan mi faceva incazzare! O meglio, mi faceva incazzare Hannah e la sua stupidità
  3. Mi dispiace per la brutta morte che ha fatto ma non riesco a provare empatia per Ben, lo trovo veramente odioso
  4. Ho temuto per diversi episodi che facessero fare una brutta fine al cane di James
  5. Provo una simpatia senza senso per Damian e Connor
  6. Benché odi Hannah ho amato le sue sneakers
  7. Il poliziotto corrotto di cui ho rimosso il nome è uno dei personaggi più fastidiosi della storia delle serie tv
  8. Spero che Damian sia abbinato con la sua escort di fiducia
  9. Ho adorato il cambio di stile di Rebecca quando diventa malvagia
  10. Perché hanno tutti delle case così belle?
  11. Voi vi fareste abbinare?

11 considerazioni su The One


Premessa: nessuno di voi ha visto The One/La Coppia (quasi) perfetta su Netflix? Non ne ho sentito parlare praticamente da nessuna parte e mi sembra il tipico prodotto che ti vien voglia di guardare in due giorni, anche perché sono solo otto episodi.
Quindi la premessa è che sì, mi è piaciuto. Ma di cosa parla? La trama descritta su Netflix secondo me non gli rende giustizia devo dire.
È la storia di una donna estremamente manipolatrice, un'azienda che trova il match perfetto delle persone basandosi sul loro dna, omicidi e storyline parallele.
Non è un capolavoro ma secondo me appassiona molto e ve lo consiglierei.
Le mie considerazioni qui sotto comprendono spoiler quindi se pensate di guardarlo saltatele!

  1. Che bono pazzesco Matheus
  2. Il triangolo Hannah-Mark-Megan mi faceva incazzare! O meglio, mi faceva incazzare Hannah e la sua stupidità
  3. Mi dispiace per la brutta morte che ha fatto ma non riesco a provare empatia per Ben, lo trovo veramente odioso
  4. Ho temuto per diversi episodi che facessero fare una brutta fine al cane di James
  5. Provo una simpatia senza senso per Damian e Connor
  6. Benché odi Hannah ho amato le sue sneakers
  7. Il poliziotto corrotto di cui ho rimosso il nome è uno dei personaggi più fastidiosi della storia delle serie tv
  8. Spero che Damian sia abbinato con la sua escort di fiducia
  9. Ho adorato il cambio di stile di Rebecca quando diventa malvagia
  10. Perché hanno tutti delle case così belle?
  11. Voi vi fareste abbinare?

Leggere "peeling enzimatico" mi fa venire subito voglia di spalmarmi qualsiasi cosa in faccia. Se poi il peeling enzimatico in questione è di Eterea Cosmesi la voglia aumenta!
È un marchio di cui non ho provato tantissimo ma che tiene la mia amica Francesca nel suo bellissimo negozio a Bergamo e di cui leggo sempre cose bellissime.
Mi piace tantissimo anche il packaging di tutti i prodotti che ho visto, sono veramente eleganti e lineari.
Aldilà del packaging quello che ho utilizzato per ora è ottimo però quindi le mie aspettative per questo prodotto erano altissime.
Vi dico subito che sono state più che soddisfatte.
Io ho una pelle delicata ma non estremamente sensibile, tendente al secco ma non su tutto il viso.


La consistenza è quella di un gel leggero e lucido. Va applicato sul viso pulito ed asciutto a piccole dosi, evitando chiaramente la zona del contorno occhi.
Dopo cinque minuti va sciacquato, l'acqua lo trasforma quasi in un latte leggerissimo.
Ma quali sono gli effetti?
Essendo un peeling ha lo scopo di rinnovare la pelle e favorirne il ricambio cellulare. La presenza di vari olii (di riso, di semi di girasole, di argan e molto altro) fa sì che la pelle non risulti eccessivamente esfoliata ma anzi la rigenera.
La pelle è morbissima, compatta, luminosa, pulita. È veramente un prodotto quasi miracoloso e dagli effetti duraturi se utilizzato con costanza (non più di un paio di volte al mese: è molto delicato ma non esagererei in ogni caso).
La qualità degli ingredienti utilizzata da Eterea è eccellente e la scelta di utilizzare materia prima di alto livello porta poi a risultati pazzeschi con poco prodotto (e così facendo Lux Enzimatic Peel vi durerà molto!).
Insomma, mi è piaciuto tantissimo e ve lo super consiglio.


Review: Eterea Cosmesi Lux Enzimatic Peel


Leggere "peeling enzimatico" mi fa venire subito voglia di spalmarmi qualsiasi cosa in faccia. Se poi il peeling enzimatico in questione è di Eterea Cosmesi la voglia aumenta!
È un marchio di cui non ho provato tantissimo ma che tiene la mia amica Francesca nel suo bellissimo negozio a Bergamo e di cui leggo sempre cose bellissime.
Mi piace tantissimo anche il packaging di tutti i prodotti che ho visto, sono veramente eleganti e lineari.
Aldilà del packaging quello che ho utilizzato per ora è ottimo però quindi le mie aspettative per questo prodotto erano altissime.
Vi dico subito che sono state più che soddisfatte.
Io ho una pelle delicata ma non estremamente sensibile, tendente al secco ma non su tutto il viso.


La consistenza è quella di un gel leggero e lucido. Va applicato sul viso pulito ed asciutto a piccole dosi, evitando chiaramente la zona del contorno occhi.
Dopo cinque minuti va sciacquato, l'acqua lo trasforma quasi in un latte leggerissimo.
Ma quali sono gli effetti?
Essendo un peeling ha lo scopo di rinnovare la pelle e favorirne il ricambio cellulare. La presenza di vari olii (di riso, di semi di girasole, di argan e molto altro) fa sì che la pelle non risulti eccessivamente esfoliata ma anzi la rigenera.
La pelle è morbissima, compatta, luminosa, pulita. È veramente un prodotto quasi miracoloso e dagli effetti duraturi se utilizzato con costanza (non più di un paio di volte al mese: è molto delicato ma non esagererei in ogni caso).
La qualità degli ingredienti utilizzata da Eterea è eccellente e la scelta di utilizzare materia prima di alto livello porta poi a risultati pazzeschi con poco prodotto (e così facendo Lux Enzimatic Peel vi durerà molto!).
Insomma, mi è piaciuto tantissimo e ve lo super consiglio.




La mia ossessione più grande -a livello fisico: mentale ne ho molte altre- è sempre stata la pancia.
Anche al minimo del mio peso ne avevo più di quanto potessi sopportare ed è la prima zona del corpo che guardo quando provo un capo di abbigliamento nuovo.
Il dover ricominciare la dieta -ve ne ho parlato qui- per me era veramente un ostacolo a livello psicologico, non credevo che ce l'avrei (ri)fatta.
Ho sentito parlare per la prima volta di LESC -lipoemulsione sottocutanea- diversi anni fa ma per una serie di coincidenze negli ultimi mesi ho decisamente approfondito l'argomento.
L'ho vista effettuata nella clinica Doryan con cui ho collaborato diversi mesi, dal bravissimo dottor Doria. Ho avuto poi modo di approfondire direttamente con chi si occupa di LESC a livello nazionale e infine con il dottor Toschi (andate a seguirlo su instagram!), il medico che poi l'ha eseguita su di me rendendomi la persona più felice del mondo e cambiandomi la vita.
Ma di cosa si tratta esattamente?
Non ho la pretesa di spiegarvelo in modo tecnico-scientifico perché non è il mio compito ma vi rimando al sito per una descrizione completa e a questa diretta con il dottor Toschi in cui spiega la tecnica nel dettaglio.
Io ve lo racconterò a modo mio, spiegandovi cosa ho provato e come sta andando ora quasi due mesi dopo.
Da anni cercavo un aiuto all'eliminazione della mia maledetta pancia ma ero terrorizzata dalla liposuzione ed ecco: la LESC non c'entra nulla.
L'anestesia è solo locale, io durante il trattamento ho chiacchierato un sacco (fin troppo, madonna quanto parlo) e il tempo di ripresa è imparagonabile a quello di una liposuzione.
Considerate che io subito dopo mi sono fatta sei ore e passa di macchina: sono stata un po' a riposo il giorno dopo ma poi ho ripreso la mia vita, con l'indicazione di indossare una guaina per due settimane.
Come si svolge il trattamento?
Delle cannole smusse che si inseriscono nei punti precedentemente selezionati a seconda della zona dove si decide di rimuovere il grasso.
L'apparecchiatura ad ultrasuoni "smuove" i pannicoli adiposi che vengono poi aspirati. La sensazione è strana ma non particolarmente fastidiosa. 
Gli effetti? PAZZESCHI. La pancia non solo è notevolmente ridotta praticamente da subito ma migliora anche il tessuto.
L'effetto non è solo quello immediato -già notevolissimo- ma nelle settimane va avanti a migliorarsi.
Dove si può effettuare la LESC? Praticamente ovunque! Dall'addome, ai glutei, al mento, alle braccia, le caviglie, i polpacci, per correggere gli effetti di una lipo andata male e non solo.
Per me i vantaggi di questo trattamento sono diversi: la ripresa rapidissima, il fatto che sia veramente tanto sicura rispetto ad una lipo tradizionale, il fatto che la zona sia veramente rimodellata oltre all'eliminazione del grasso, i segni post trattamento praticamente inesistenti.
Altra domanda che so che mi farete: i prezzi. Dipendono dal posto e dalla zona trattata, non mi sento di lasciarvi un listino generico che potrebbe non corrispondere alla realtà di dove andrete a fare la LESC.
Ora che ho parlato dell'aspetto tecnico a modo mio andiamo a come mi ha fatto sentire.
Ho pianto di gioia quando ho tolto la guaina e mi sono vista, davvero. Non avere praticamente più la cosa che mi ha fatto sentire a disagio per anni è stata una gioia che non so descrivervi.
Mi ha anche dato una spinta pazzesca per andare avanti con la dieta e allenarmi, per stare meglio possibile con il mio corpo.
Aver rimosso questo ostacolo che mi faceva soffrire mi ha dato la motivazione per ricominciare con la dieta e seguirla senza viverla come un incubo, con quel tarlo in testa che comunque non sarebbe bastata per risolvere i miei problemi.
Il Dottor Toschi è veramente un mago della LESC (ma anche della medicina estetica e della chirurgia plastica, eh) e vedere i suoi prima e dopo è veramente una bellezza per me.
Ho spesso affermato di essere a favore dell'uso della medicina estetica e ora che finalmente l'ho provata su di me (siamo solo alla prima volta, sappiatelo) non posso che confermare quello che pensavo.
Sappiate che non pensavo che mi sarei mai messa in mutande su internet ma hey, è per una buona causa.
Vi metto le foto in ordine, per aiutarvi a farvi un'idea di come funziona nel tempo.
Per me se può aiutare a fare conoscere un trattamento che può aiutare a sconfiggere un disagio ne vale la pena, ecco.
Per domande su qualsiasi aspetto non fatevi problemi a scrivermi, sarò felice di aiutarvi.


prima di iniziare, il 6 marzo




prima e dopo a confronto, il 17 marzo


il 26 marzo



il 7 aprile. per il mio colorito malaticcio purtroppo niente da fare.






Ho fatto la LESC (Lipoemulsione Sottocutanea) e sono la persona più felice del mondo



La mia ossessione più grande -a livello fisico: mentale ne ho molte altre- è sempre stata la pancia.
Anche al minimo del mio peso ne avevo più di quanto potessi sopportare ed è la prima zona del corpo che guardo quando provo un capo di abbigliamento nuovo.
Il dover ricominciare la dieta -ve ne ho parlato qui- per me era veramente un ostacolo a livello psicologico, non credevo che ce l'avrei (ri)fatta.
Ho sentito parlare per la prima volta di LESC -lipoemulsione sottocutanea- diversi anni fa ma per una serie di coincidenze negli ultimi mesi ho decisamente approfondito l'argomento.
L'ho vista effettuata nella clinica Doryan con cui ho collaborato diversi mesi, dal bravissimo dottor Doria. Ho avuto poi modo di approfondire direttamente con chi si occupa di LESC a livello nazionale e infine con il dottor Toschi (andate a seguirlo su instagram!), il medico che poi l'ha eseguita su di me rendendomi la persona più felice del mondo e cambiandomi la vita.
Ma di cosa si tratta esattamente?
Non ho la pretesa di spiegarvelo in modo tecnico-scientifico perché non è il mio compito ma vi rimando al sito per una descrizione completa e a questa diretta con il dottor Toschi in cui spiega la tecnica nel dettaglio.
Io ve lo racconterò a modo mio, spiegandovi cosa ho provato e come sta andando ora quasi due mesi dopo.
Da anni cercavo un aiuto all'eliminazione della mia maledetta pancia ma ero terrorizzata dalla liposuzione ed ecco: la LESC non c'entra nulla.
L'anestesia è solo locale, io durante il trattamento ho chiacchierato un sacco (fin troppo, madonna quanto parlo) e il tempo di ripresa è imparagonabile a quello di una liposuzione.
Considerate che io subito dopo mi sono fatta sei ore e passa di macchina: sono stata un po' a riposo il giorno dopo ma poi ho ripreso la mia vita, con l'indicazione di indossare una guaina per due settimane.
Come si svolge il trattamento?
Delle cannole smusse che si inseriscono nei punti precedentemente selezionati a seconda della zona dove si decide di rimuovere il grasso.
L'apparecchiatura ad ultrasuoni "smuove" i pannicoli adiposi che vengono poi aspirati. La sensazione è strana ma non particolarmente fastidiosa. 
Gli effetti? PAZZESCHI. La pancia non solo è notevolmente ridotta praticamente da subito ma migliora anche il tessuto.
L'effetto non è solo quello immediato -già notevolissimo- ma nelle settimane va avanti a migliorarsi.
Dove si può effettuare la LESC? Praticamente ovunque! Dall'addome, ai glutei, al mento, alle braccia, le caviglie, i polpacci, per correggere gli effetti di una lipo andata male e non solo.
Per me i vantaggi di questo trattamento sono diversi: la ripresa rapidissima, il fatto che sia veramente tanto sicura rispetto ad una lipo tradizionale, il fatto che la zona sia veramente rimodellata oltre all'eliminazione del grasso, i segni post trattamento praticamente inesistenti.
Altra domanda che so che mi farete: i prezzi. Dipendono dal posto e dalla zona trattata, non mi sento di lasciarvi un listino generico che potrebbe non corrispondere alla realtà di dove andrete a fare la LESC.
Ora che ho parlato dell'aspetto tecnico a modo mio andiamo a come mi ha fatto sentire.
Ho pianto di gioia quando ho tolto la guaina e mi sono vista, davvero. Non avere praticamente più la cosa che mi ha fatto sentire a disagio per anni è stata una gioia che non so descrivervi.
Mi ha anche dato una spinta pazzesca per andare avanti con la dieta e allenarmi, per stare meglio possibile con il mio corpo.
Aver rimosso questo ostacolo che mi faceva soffrire mi ha dato la motivazione per ricominciare con la dieta e seguirla senza viverla come un incubo, con quel tarlo in testa che comunque non sarebbe bastata per risolvere i miei problemi.
Il Dottor Toschi è veramente un mago della LESC (ma anche della medicina estetica e della chirurgia plastica, eh) e vedere i suoi prima e dopo è veramente una bellezza per me.
Ho spesso affermato di essere a favore dell'uso della medicina estetica e ora che finalmente l'ho provata su di me (siamo solo alla prima volta, sappiatelo) non posso che confermare quello che pensavo.
Sappiate che non pensavo che mi sarei mai messa in mutande su internet ma hey, è per una buona causa.
Vi metto le foto in ordine, per aiutarvi a farvi un'idea di come funziona nel tempo.
Per me se può aiutare a fare conoscere un trattamento che può aiutare a sconfiggere un disagio ne vale la pena, ecco.
Per domande su qualsiasi aspetto non fatevi problemi a scrivermi, sarò felice di aiutarvi.


prima di iniziare, il 6 marzo




prima e dopo a confronto, il 17 marzo


il 26 marzo



il 7 aprile. per il mio colorito malaticcio purtroppo niente da fare.







I tacos mi piacciono tantissimo. Non trovo spesso posti che li facciano come si deve, spulcio le foto di locali dove li propongono ma quasi mai molto convinta.
Sono tornata a Bergamo e mi è uscita, tra le varie sponsorizzate, quella di Frida Tacos Bar. Confesso subito di essermi innamorata della gestione social, lavorando in questo ambito trovare un profilo così bello è sempre un piacere.
La qualità delle foto mi faceva venir voglia di provarli e sapevo che sarebbe stata solo questione di tempo prima di "cedere".
Quando ho saputo che la mia amica Francesca  li aveva provati e apprezzati ho "ceduto" e li ho ordinati.
Mai fatta scelta migliore, non fosse che ora li vorrei circa tre volte a settimana.
Qui trovate il menù attuale.
Io ho provato il tacos di verdure perché era l'unico vegetariano ma ho avuto feedback pazzeschi anche da Dominique che ha provato quelli di carne.



L'impasto dei taco è una cosa fuori di testa, veramente il migliore mai mangiato. Morbido ma non troppo, saporito e anche gluten free.
Le confezioni per l'asporto sono comode e ordinate, con tutti i condimenti dei tacos in ciotoline separate (immagino per evitare che si "bagni" troppo l'esterno in caso di arrivo a casa in troppo tempo).
Tutte le salse sono veramente favolose e una più buona dell'altra, ne mangerei a cucchiaiate. Ingredienti freschi e lavorati bene.
Devo assolutamente provare i nachos perché li amo e sono sicura che fatti a mano siano ancora più buoni.


I churros. Parliamo dei churros. O forse non parliamone perché vorrei andare a prendermeli di corsa, immediatamente.
Sono veramente eccezionali, impasto perfetto e frittura anche. Ecco ora vorrei ordinarli.
I prezzi di Frida Tacos Bar sono più che onesti e non vedo l'ora di ordinarli ancora.
Da quando sono tornata a vivere in italia ho visto una rinnovamento pazzesco nelle aperture di locali veramente innovativi e sono felice che questo cambiamento abbia incluso anche Bergamo, trovare questo genere di posto a pochi minuti da casa è una bellezza.




(Little) Things I Love: Frida Tacos Bar


I tacos mi piacciono tantissimo. Non trovo spesso posti che li facciano come si deve, spulcio le foto di locali dove li propongono ma quasi mai molto convinta.
Sono tornata a Bergamo e mi è uscita, tra le varie sponsorizzate, quella di Frida Tacos Bar. Confesso subito di essermi innamorata della gestione social, lavorando in questo ambito trovare un profilo così bello è sempre un piacere.
La qualità delle foto mi faceva venir voglia di provarli e sapevo che sarebbe stata solo questione di tempo prima di "cedere".
Quando ho saputo che la mia amica Francesca  li aveva provati e apprezzati ho "ceduto" e li ho ordinati.
Mai fatta scelta migliore, non fosse che ora li vorrei circa tre volte a settimana.
Qui trovate il menù attuale.
Io ho provato il tacos di verdure perché era l'unico vegetariano ma ho avuto feedback pazzeschi anche da Dominique che ha provato quelli di carne.



L'impasto dei taco è una cosa fuori di testa, veramente il migliore mai mangiato. Morbido ma non troppo, saporito e anche gluten free.
Le confezioni per l'asporto sono comode e ordinate, con tutti i condimenti dei tacos in ciotoline separate (immagino per evitare che si "bagni" troppo l'esterno in caso di arrivo a casa in troppo tempo).
Tutte le salse sono veramente favolose e una più buona dell'altra, ne mangerei a cucchiaiate. Ingredienti freschi e lavorati bene.
Devo assolutamente provare i nachos perché li amo e sono sicura che fatti a mano siano ancora più buoni.


I churros. Parliamo dei churros. O forse non parliamone perché vorrei andare a prendermeli di corsa, immediatamente.
Sono veramente eccezionali, impasto perfetto e frittura anche. Ecco ora vorrei ordinarli.
I prezzi di Frida Tacos Bar sono più che onesti e non vedo l'ora di ordinarli ancora.
Da quando sono tornata a vivere in italia ho visto una rinnovamento pazzesco nelle aperture di locali veramente innovativi e sono felice che questo cambiamento abbia incluso anche Bergamo, trovare questo genere di posto a pochi minuti da casa è una bellezza.





Non so voi ma io passerei tutte le mie giornate a dormire. È più forte di me, questo periodo mi devasta proprio.
Quindi quando ho scelto i vestiti da farmi inviare da Femme Luxe è stato difficile scegliere, avrei preso solo completi per stare in casa.
Nella sezione bodycon però c'erano tantissime cose che avrei preso, nella speranza a un certo punto di fare una di quelle serate in cui metti dei tacchi troppo alti che utilizzi solo per andare dalla macchina al ristorante.
Ho scelto di farmi inviare Ashleigh, questo lilla mi fa impazzire. Non sono convintissima delle spalline e devo dire che la scollatura è bella importante (per questo la posa tattica) però oh comunque è molto figo.


I set loungewear sono sempre super carini e io ormai ne ho una collezione di questo marchio. Ce ne sono veramente di tutti i tipi e io questa volta ne ho scelto uno in maglia super carino che trovate qui.
Un azzurro chiaro e una maglia super morbida, penso che utilizzerò tantissimo anche i due pezzi separati.
La maglia è off shoulder e penso che starà bene anche con una gonna semplicissima nera, i pantaloni sono molto larghi (forse devo stringerli) e morbidi e me li vedo con una canottiera nera ma forse farà schifo non lo so, proveremo.
Non ho quasi niente di questo azzurrino nel mio armadio ma credo proprio che lo rivaluterò, credo che mi doni abbastanza.




Mi serviva un altro set jogger e felpa?
Io dico di sì, anche perché ho fatto anni senza. Li trovate tutti nella selezione loungewear e nella sezione hoodie ci sono veramente tantissime felpe fighe.
Io ormai ne ho tante del marchio tutte morbide e sofficissime, le adoro.
Voi vi vestite mai di azzurro? Dovrei farlo più spesso?

Femme Luxe Haul: Aprile dolce Dormire


Non so voi ma io passerei tutte le mie giornate a dormire. È più forte di me, questo periodo mi devasta proprio.
Quindi quando ho scelto i vestiti da farmi inviare da Femme Luxe è stato difficile scegliere, avrei preso solo completi per stare in casa.
Nella sezione bodycon però c'erano tantissime cose che avrei preso, nella speranza a un certo punto di fare una di quelle serate in cui metti dei tacchi troppo alti che utilizzi solo per andare dalla macchina al ristorante.
Ho scelto di farmi inviare Ashleigh, questo lilla mi fa impazzire. Non sono convintissima delle spalline e devo dire che la scollatura è bella importante (per questo la posa tattica) però oh comunque è molto figo.


I set loungewear sono sempre super carini e io ormai ne ho una collezione di questo marchio. Ce ne sono veramente di tutti i tipi e io questa volta ne ho scelto uno in maglia super carino che trovate qui.
Un azzurro chiaro e una maglia super morbida, penso che utilizzerò tantissimo anche i due pezzi separati.
La maglia è off shoulder e penso che starà bene anche con una gonna semplicissima nera, i pantaloni sono molto larghi (forse devo stringerli) e morbidi e me li vedo con una canottiera nera ma forse farà schifo non lo so, proveremo.
Non ho quasi niente di questo azzurrino nel mio armadio ma credo proprio che lo rivaluterò, credo che mi doni abbastanza.




Mi serviva un altro set jogger e felpa?
Io dico di sì, anche perché ho fatto anni senza. Li trovate tutti nella selezione loungewear e nella sezione hoodie ci sono veramente tantissime felpe fighe.
Io ormai ne ho tante del marchio tutte morbide e sofficissime, le adoro.
Voi vi vestite mai di azzurro? Dovrei farlo più spesso?



Non ho pubblicato un paio di giorni e vi chiedo scusa -immagino non vi siate strappati le vesti ma a me spiace uguale-. Oggi parliamo di profumi.
Lo confesso: ho un debole per i profumi alla vaniglia. Ho una signature scent che è Chloé (versione classica) ma non la indosso ogni giorno.
Mi piacciono tanto i profumi alla vaniglia senza troppe pretese, dolcini e forse un po' adolescenziali.
Non ho mai voluto investire in un profumo alla vaniglia più serio, nonostante so che ce ne siano di favolosi (per me l'autorità massima in tema di profumi è la mia meravigliosa e scintillante amica Serena) ma per ora vanno bene questi qui.
Partiamo dal più economico per arrivare al più costoso.
Il primo ha l'improbabile nome Bella Vanilla e al DM l'ho pagato meno di cinque euro (qui lo trovate a meno di quattro).
È molto dolce e non super persistente e -sorprendentemente- non troppo chimico per il prezzo che ha. Nota di merito per il packaging che è così brutto che quasi sembra carino. 
Poi c'è la linea Spirit -sempre presa da DM- con diversi profumini alla vaniglia attorno ai sei euro, lo trovata anche su Amazon.
Ne ho utilizzati diversi nel tempo e sono un buon profumo da borsetta. Piuttosto chimico ma comunque non male, super persistente.
Il terzo è Bare Vanilla di Victoria's Secret, unica cosa che onestamente apprezzo del brand (un giorno parleremo di biancheria intima come si deve).
Io l'ho preso al Muller in Svizzera ma c'è anche su Notino a circa dodici euro, lo trovate qua. Ve lo dico senza vergogna IO LO AMO! Addosso sembra molto più costoso -avete presente i profumi che non sanno di cheap, vero?- ed è un altro motivo per cui lo amo.
Dolce ma non nauseante,, su di me dura veramente tutto il giorno. Consigliatissimo.
I profumi di Alyssa Ashley sono un must nell'adolescenza di tutte, vero?, e non ho resistito a comprare il Cocovanilla. Io l'ho preso da DM ma  lo trovate anche sul sito di Douglas.
Diciamo che il mix cocco e vaniglia è abbastanza micidiale e un po' troppo dolce ma boh, ormai ce l'ho e in qualche modo vedrò di utilizzarlo.
Prima o poi investirò in un profumo alla vaniglia di livello ma per ora va così, se avete suggerimenti prontissima ad ascoltarli!

Quattro profumi low cost alla vaniglia



Non ho pubblicato un paio di giorni e vi chiedo scusa -immagino non vi siate strappati le vesti ma a me spiace uguale-. Oggi parliamo di profumi.
Lo confesso: ho un debole per i profumi alla vaniglia. Ho una signature scent che è Chloé (versione classica) ma non la indosso ogni giorno.
Mi piacciono tanto i profumi alla vaniglia senza troppe pretese, dolcini e forse un po' adolescenziali.
Non ho mai voluto investire in un profumo alla vaniglia più serio, nonostante so che ce ne siano di favolosi (per me l'autorità massima in tema di profumi è la mia meravigliosa e scintillante amica Serena) ma per ora vanno bene questi qui.
Partiamo dal più economico per arrivare al più costoso.
Il primo ha l'improbabile nome Bella Vanilla e al DM l'ho pagato meno di cinque euro (qui lo trovate a meno di quattro).
È molto dolce e non super persistente e -sorprendentemente- non troppo chimico per il prezzo che ha. Nota di merito per il packaging che è così brutto che quasi sembra carino. 
Poi c'è la linea Spirit -sempre presa da DM- con diversi profumini alla vaniglia attorno ai sei euro, lo trovata anche su Amazon.
Ne ho utilizzati diversi nel tempo e sono un buon profumo da borsetta. Piuttosto chimico ma comunque non male, super persistente.
Il terzo è Bare Vanilla di Victoria's Secret, unica cosa che onestamente apprezzo del brand (un giorno parleremo di biancheria intima come si deve).
Io l'ho preso al Muller in Svizzera ma c'è anche su Notino a circa dodici euro, lo trovate qua. Ve lo dico senza vergogna IO LO AMO! Addosso sembra molto più costoso -avete presente i profumi che non sanno di cheap, vero?- ed è un altro motivo per cui lo amo.
Dolce ma non nauseante,, su di me dura veramente tutto il giorno. Consigliatissimo.
I profumi di Alyssa Ashley sono un must nell'adolescenza di tutte, vero?, e non ho resistito a comprare il Cocovanilla. Io l'ho preso da DM ma  lo trovate anche sul sito di Douglas.
Diciamo che il mix cocco e vaniglia è abbastanza micidiale e un po' troppo dolce ma boh, ormai ce l'ho e in qualche modo vedrò di utilizzarlo.
Prima o poi investirò in un profumo alla vaniglia di livello ma per ora va così, se avete suggerimenti prontissima ad ascoltarli!


Sono ingrassata. Nonostante l'alimentazione sana, nonostante l'esercizio. Un po' per lo stress, un po' per la cazzo di pandemia, un po' per altri motivi di cui non penso sia il caso di parlare qui.
Da qualche tempo mi sono rimessa a dieta, ho cominciato ad allenarmi in maniera più sensata (cento per cento merito di Francesca), ho fatto un trattamento estetico che mi ha cambiato la vita, sto prendendo dei drenanti che mi aiutano tanto. Sono dimagrita e ok.
Il punto però non è questo, il punto è che sono arrabbiata per come ho reagito quando ho visto che ero ingrassata, quando ho visto un numero che nella mia testa non andava bene.
Ci sono stata male davvero per dei giorni, ma davvero male. E la cosa peggiore è che sapevo perfettamente che non dovevo farmi condizionare così da quel numero.
Sapevo che negli anni ho fatto un lavoro importante di rieducazione alimentare. Ho imparato a mangiare come si deve, a non affamarmi ma a gestire gli attacchi di binge.
Vedevo che il mio corpo non era poi così male (secondo i MIEI standard) e sentivo i muscoli che ho costruito allenandomi -non immaginatevi cose spettacolari ma hey, per me che sono stata una bimba e una ragazza pigrissima sono risultati non da poco- e sapevo che l'aver perso un po' la bussola non significava l'essere tornata indietro di anni.
Però non importava, sono andata in crisi nera e totale per il numero sulla bilancia, tediando a morte tutte le persone che mi amano e sopportano.
Quindi cosa voglio dirvi? Non lo so. Voglio dirvi che vi prometto che cercherò di dare meno importanza a queste cose e cercherò di concentrarmi sul mio benessere nell'insieme ma non so se ce la farò, onestamente.
Lo scrivo perché lo so che è bellissimo amarsi e aver fatto pace con i propri difetti ma io non ci sono ancora arrivata e mi sento di dirvi che se non ci siete ancora arrivati nemmeno voi non fa nulla, piano piano.


Il peso è solo un numero e altre frasi che mi racconto ma a cui non credo


Sono ingrassata. Nonostante l'alimentazione sana, nonostante l'esercizio. Un po' per lo stress, un po' per la cazzo di pandemia, un po' per altri motivi di cui non penso sia il caso di parlare qui.
Da qualche tempo mi sono rimessa a dieta, ho cominciato ad allenarmi in maniera più sensata (cento per cento merito di Francesca), ho fatto un trattamento estetico che mi ha cambiato la vita, sto prendendo dei drenanti che mi aiutano tanto. Sono dimagrita e ok.
Il punto però non è questo, il punto è che sono arrabbiata per come ho reagito quando ho visto che ero ingrassata, quando ho visto un numero che nella mia testa non andava bene.
Ci sono stata male davvero per dei giorni, ma davvero male. E la cosa peggiore è che sapevo perfettamente che non dovevo farmi condizionare così da quel numero.
Sapevo che negli anni ho fatto un lavoro importante di rieducazione alimentare. Ho imparato a mangiare come si deve, a non affamarmi ma a gestire gli attacchi di binge.
Vedevo che il mio corpo non era poi così male (secondo i MIEI standard) e sentivo i muscoli che ho costruito allenandomi -non immaginatevi cose spettacolari ma hey, per me che sono stata una bimba e una ragazza pigrissima sono risultati non da poco- e sapevo che l'aver perso un po' la bussola non significava l'essere tornata indietro di anni.
Però non importava, sono andata in crisi nera e totale per il numero sulla bilancia, tediando a morte tutte le persone che mi amano e sopportano.
Quindi cosa voglio dirvi? Non lo so. Voglio dirvi che vi prometto che cercherò di dare meno importanza a queste cose e cercherò di concentrarmi sul mio benessere nell'insieme ma non so se ce la farò, onestamente.
Lo scrivo perché lo so che è bellissimo amarsi e aver fatto pace con i propri difetti ma io non ci sono ancora arrivata e mi sento di dirvi che se non ci siete ancora arrivati nemmeno voi non fa nulla, piano piano.



Da un paio di mesi ho smesso di mangiare il pesce. Credevo che non avrei fatto fatica, avendo smesso con la carne da sei anni con non troppa fatica.

Erano mesi e mesi che ne mangiavo decisamente meno e anche questo aumentava la mia convinzione che ce l’avrei fatta senza problemi.

Ecco, non avevo fatto i conti con il sushi.

È sempre stato una delle mie cose preferite da mangiare, il mio cheat meal preferito di sempre. Ovviamente se ho deciso di togliere il pesce dalla mia alimentazione le mie motivazioni erano forti e sapevo che non avrei ceduto per sfizio.

Qualche giorno fa però ero a Milano e alla proposta “ordiniamo sushi stasera?” ero veramente super triste.

Poi la svolta. (Ma davvero, eh. E non è un post sponsorizzato, sia ben chiaro.)

Abbiamo scelto di ordinare da Ishi Fusion e ho visto che la scelta di roll vegetariani era ben più ampia di quel che mi aspettassi.

Non avevo comunque aspettative altissime, ero sicura che avrei sentito troppo la mancanza del pesce e che non mi avrebbe convinta.

Felicissima di dire che mi sbagliavo alla grande!

Ho provato tutti i roll vegetariani ma anche quello con la burrata nella versione senza gamberi, personalmente il mio preferito.

Mi è piaciuta la cottura del riso, decisamente sopra media per i ristoranti che propongono la formula all you can eat (adattata per il delivery: cinque piatti a trenta euro). Gli ingredienti sono freschi, i roll ben fatti e i sapori ben distinti.


                           



Arriva veramente bene anche a casa: mi è capitato in passato di provare del sushi delivery di posti che ritenevo di qualità ma che arrivavano a casa praticamente ghiacciati, non è questo il caso per fortuna.

Piccola parentesi stupida: la salsa di soia arriva in una bottiglietta ADORABILE.

Ci sono anche diversi piatti extra sushi senza carne o pesce, dal riso saltato alla pasta ai gyoza con le verdure (che ho preso e amato).

Ishi Fusion ha due locali a Milano, uno in Corso di Porta Ticinese 96 e uno in Viale Monza 51. Io sono veramente felice di aver trovato delle alternative vegetariane che mi potessero soddisfare così tanto.

Sarei curiosa di andarci a mangiare quando si potrà. Quando si potrà? Chi può dirlo!

Una cosa che vorrei assolutamente fare post covid o comunque alla prossima zona gialla è fare dei post sui posti dove vado a mangiare.

Non perché pensi di farmi un tour degli stellati ma perché so quanto è difficile per il settore della ristorazione questo periodo di merda e perché vorrei, nel mio piccolo dare una mano a far conoscere qualche realtà che trovo valida.

Se avete voglia di consigliarmi ristoranti tra Milano e Bergamo sarei contentissima, con la nota che ormai la mia dieta è definitivamente vegetariana.


(Little) Things I love: Ishi Fusion


Da un paio di mesi ho smesso di mangiare il pesce. Credevo che non avrei fatto fatica, avendo smesso con la carne da sei anni con non troppa fatica.

Erano mesi e mesi che ne mangiavo decisamente meno e anche questo aumentava la mia convinzione che ce l’avrei fatta senza problemi.

Ecco, non avevo fatto i conti con il sushi.

È sempre stato una delle mie cose preferite da mangiare, il mio cheat meal preferito di sempre. Ovviamente se ho deciso di togliere il pesce dalla mia alimentazione le mie motivazioni erano forti e sapevo che non avrei ceduto per sfizio.

Qualche giorno fa però ero a Milano e alla proposta “ordiniamo sushi stasera?” ero veramente super triste.

Poi la svolta. (Ma davvero, eh. E non è un post sponsorizzato, sia ben chiaro.)

Abbiamo scelto di ordinare da Ishi Fusion e ho visto che la scelta di roll vegetariani era ben più ampia di quel che mi aspettassi.

Non avevo comunque aspettative altissime, ero sicura che avrei sentito troppo la mancanza del pesce e che non mi avrebbe convinta.

Felicissima di dire che mi sbagliavo alla grande!

Ho provato tutti i roll vegetariani ma anche quello con la burrata nella versione senza gamberi, personalmente il mio preferito.

Mi è piaciuta la cottura del riso, decisamente sopra media per i ristoranti che propongono la formula all you can eat (adattata per il delivery: cinque piatti a trenta euro). Gli ingredienti sono freschi, i roll ben fatti e i sapori ben distinti.


                           



Arriva veramente bene anche a casa: mi è capitato in passato di provare del sushi delivery di posti che ritenevo di qualità ma che arrivavano a casa praticamente ghiacciati, non è questo il caso per fortuna.

Piccola parentesi stupida: la salsa di soia arriva in una bottiglietta ADORABILE.

Ci sono anche diversi piatti extra sushi senza carne o pesce, dal riso saltato alla pasta ai gyoza con le verdure (che ho preso e amato).

Ishi Fusion ha due locali a Milano, uno in Corso di Porta Ticinese 96 e uno in Viale Monza 51. Io sono veramente felice di aver trovato delle alternative vegetariane che mi potessero soddisfare così tanto.

Sarei curiosa di andarci a mangiare quando si potrà. Quando si potrà? Chi può dirlo!

Una cosa che vorrei assolutamente fare post covid o comunque alla prossima zona gialla è fare dei post sui posti dove vado a mangiare.

Non perché pensi di farmi un tour degli stellati ma perché so quanto è difficile per il settore della ristorazione questo periodo di merda e perché vorrei, nel mio piccolo dare una mano a far conoscere qualche realtà che trovo valida.

Se avete voglia di consigliarmi ristoranti tra Milano e Bergamo sarei contentissima, con la nota che ormai la mia dieta è definitivamente vegetariana.




In questi giorni faccio fatica a scrivere per il blog. Non fraintendetemi, rimane una delle cose che amo di più al mondo. Mi piace condividere, mi piace parlare di cose che mi piacciono. Però ero un po’ bloccata, esaurita da tutti i progetti in cui sto mettendo tutta me stessa.

Il fatto è che spesso mi sembra di dover ricominciare da capo, dover creare di nuovo, dover dare altre parti di me stessa.

Non sul blog, in generale.

Mi sembra di essere spesso la cheerleader di tante persone che conosco e di non aver più l’energia di farlo per me stessa.

Non fraintendetemi, mi prendo cura di me. Mi sono messa a dieta (sono dimagrita, ah!), faccio la skincare, mi alleno, mangio bene, tengo tutto in ordine.

Però arrivo alla sera che non riesco a guardare una serie tv che mi piace e riesco a finire i libri solo perché leggo velocissimo.

Faccio tutto bene, spunte tutte le cose sulla lista di cose da fare. Però.

Non so se è semplicemente pandemia fatigue o qualcos’altro, so che non so se riuscirò a metterci sempre così tante energie nelle cose che faccio.

Ho i risultati, ottengo quello che voglio. Però sono stanca di ripartire ogni lunedì.

Forse non mi va di essere adulta, forse ho bisogno di andarmene al mare.

Questo post non è particolarmente utile ma non mi ci sento molto nemmeno io, anche se ho già fatto tutto quello che dovevo fare oggi (tranne aprire un conto in banca, sto rimandando da giorni).

Ricominciare (ogni lunedì)



In questi giorni faccio fatica a scrivere per il blog. Non fraintendetemi, rimane una delle cose che amo di più al mondo. Mi piace condividere, mi piace parlare di cose che mi piacciono. Però ero un po’ bloccata, esaurita da tutti i progetti in cui sto mettendo tutta me stessa.

Il fatto è che spesso mi sembra di dover ricominciare da capo, dover creare di nuovo, dover dare altre parti di me stessa.

Non sul blog, in generale.

Mi sembra di essere spesso la cheerleader di tante persone che conosco e di non aver più l’energia di farlo per me stessa.

Non fraintendetemi, mi prendo cura di me. Mi sono messa a dieta (sono dimagrita, ah!), faccio la skincare, mi alleno, mangio bene, tengo tutto in ordine.

Però arrivo alla sera che non riesco a guardare una serie tv che mi piace e riesco a finire i libri solo perché leggo velocissimo.

Faccio tutto bene, spunte tutte le cose sulla lista di cose da fare. Però.

Non so se è semplicemente pandemia fatigue o qualcos’altro, so che non so se riuscirò a metterci sempre così tante energie nelle cose che faccio.

Ho i risultati, ottengo quello che voglio. Però sono stanca di ripartire ogni lunedì.

Forse non mi va di essere adulta, forse ho bisogno di andarmene al mare.

Questo post non è particolarmente utile ma non mi ci sento molto nemmeno io, anche se ho già fatto tutto quello che dovevo fare oggi (tranne aprire un conto in banca, sto rimandando da giorni).


Quando qualche settimana fa vi ho fatto vedere un po' di cose che ho acquistato in Via Sarpi ho ricevuto diversi commenti con la stessa indicazione: devi andare da Kathay.
Kathay è un negozio favoloso in Via Canonica 54, a pochi passi da via Sarpi.
Un paradiso degli alimenti etnici e non solo, con una varietà pazzesca di spezie e qualsiasi cosa possiate desiderare per la vostra cucina. Ha anche tantissime porcellane bellissime di tutte le dimensioni, io potendo butterei tutti i miei piatti per sostituirli. Un posto meraviglioso, colorato e profumato.
Qui trovate il loro e-commerce, non ci ho mai comprato ma mi sembra fatto molto bene.
Vi faccio vedere un po' di cose che ci ho preso.


C'è un bellissimo assortimento di Yogi Tea, che io adoro. Menta e lime super consigliato, tra i miei preferiti.
La salsa sriracha è praticamente la base del 90% delle cose che mangio quindi non si può stare senza.
Da Kathay hanno anche i miei pickle indiani preferiti, quelli della Patak's. Sempre rimanendo in zona india ci trovate i legumi TRS tra quei le lenticchie per fare il daal (vi devo dare la ricetta di mia mamma, ricordatemelo). Ci ho trovato anche i fagioli azuki, adoro. Vari snack alla soia che un po' mi piacciono un po' no, devo capirli meglio.

Mochi al tè verde e cioccolato bianco, noccioline all'aglio (non giudicate) e i meravigliosi Pocky -tipo i mikado ma con altre coperture: choco banana adoro e mandorle ancora di più-.


Con gli snack alle alghe ho un rapporto conflittuale, devo ammettere. Se c'è una cosa che invece amo e basta è la salsa teriyaki, pazzesca sempre.
Avete provato qualcuna di queste cose?
Raccontatemi!


Haul: Kathay


Quando qualche settimana fa vi ho fatto vedere un po' di cose che ho acquistato in Via Sarpi ho ricevuto diversi commenti con la stessa indicazione: devi andare da Kathay.
Kathay è un negozio favoloso in Via Canonica 54, a pochi passi da via Sarpi.
Un paradiso degli alimenti etnici e non solo, con una varietà pazzesca di spezie e qualsiasi cosa possiate desiderare per la vostra cucina. Ha anche tantissime porcellane bellissime di tutte le dimensioni, io potendo butterei tutti i miei piatti per sostituirli. Un posto meraviglioso, colorato e profumato.
Qui trovate il loro e-commerce, non ci ho mai comprato ma mi sembra fatto molto bene.
Vi faccio vedere un po' di cose che ci ho preso.


C'è un bellissimo assortimento di Yogi Tea, che io adoro. Menta e lime super consigliato, tra i miei preferiti.
La salsa sriracha è praticamente la base del 90% delle cose che mangio quindi non si può stare senza.
Da Kathay hanno anche i miei pickle indiani preferiti, quelli della Patak's. Sempre rimanendo in zona india ci trovate i legumi TRS tra quei le lenticchie per fare il daal (vi devo dare la ricetta di mia mamma, ricordatemelo). Ci ho trovato anche i fagioli azuki, adoro. Vari snack alla soia che un po' mi piacciono un po' no, devo capirli meglio.

Mochi al tè verde e cioccolato bianco, noccioline all'aglio (non giudicate) e i meravigliosi Pocky -tipo i mikado ma con altre coperture: choco banana adoro e mandorle ancora di più-.


Con gli snack alle alghe ho un rapporto conflittuale, devo ammettere. Se c'è una cosa che invece amo e basta è la salsa teriyaki, pazzesca sempre.
Avete provato qualcuna di queste cose?
Raccontatemi!



La voglia di primavera è alle stelle.
Un po' per la maledetta zona rossa che sembra non finire mai, un po' perché fa ancora fin troppo per i miei gusti. Lo so che è ancora marzo e non è periodo ma vi assicuro che se facesse più caldo poter lavorare un po' dal terrazzo farebbe veramente miracoli per il mio umore. E invece no, va beh.
Quando è arrivato il momento di fare la mia consueta scelta su Femme Luxe dei quattro capi da farmi inviare mi sono lasciata avvolgere da tutte le proposte primaverili.
Dovete sapere -cioè dovete, chissenefrega- che il mio colore preferito da sempre è il lilla e vederne l'abbondanza in tante vetrine virtuali e non mi ha riempito di felicità.
Ho scelto sia qualcosa che posso mettere ora in casa ma anche, in un guizzo di ottimismo, dei capi che potrò mettere quando finalmente si potrà uscire tranquillamente.


Un vestitino nude-rosino mi serviva, diciamocelo. Non vedo l'ora di metterlo per un aperitivo in una piazza italiana con un tramonto pazzesco e con una coca zero davanti, che se bevo alcolici mi cappotto. Mi cappotterei anche camminando più di dieci passi con queste scarpe ma è un altro discorso.
Lo trovate qui e ha un prezzo minuscolo, consigliato.
In generale tutti i vestiti bodycon io li amo, ne ho diversi di questo marchio ormai e li trovo veramente carini.


Mi serviva una camicia a quadri oversize sul lilla? Io dico sì. Questa è morbidissima e mi piace tanto. Penso che la sfrutterò parecchio sopra al mio abbigliamento total black, è troppo carina.
Ci sono moltissime camicie di questo genere comunque, se dovesse interessarvi ma non convincervi il colore.
Io sto meditando di prendermene anche una rosa, voi che dite?


La combo jogger e felpa cropped mi piace da morire e questa versione lilla non poteva non essere mio.
Inutile dirvi che entrambi i pezzi sono morbidissimi e super comodi, io ho dei pantaloni della tuta di questo marchio che metto praticamente da un anno e li amo alla follia.
Tutte le proposte di loungewear mi piacciono veramente tanto e vi consiglio di cuore di provare qualcosa, per rapporto qualità prezzo sono eccezionali.


I vestitini di maglia sono il mio punto debole ma non ne ho moltissimo, questo mi piace veramente tanto. Qual è la cosa che vi piace di più tra quelle che mi sono arrivate? Ditemi!

Femme Luxe Finery Haul: Arriverà la Primavera e sarà lilla


La voglia di primavera è alle stelle.
Un po' per la maledetta zona rossa che sembra non finire mai, un po' perché fa ancora fin troppo per i miei gusti. Lo so che è ancora marzo e non è periodo ma vi assicuro che se facesse più caldo poter lavorare un po' dal terrazzo farebbe veramente miracoli per il mio umore. E invece no, va beh.
Quando è arrivato il momento di fare la mia consueta scelta su Femme Luxe dei quattro capi da farmi inviare mi sono lasciata avvolgere da tutte le proposte primaverili.
Dovete sapere -cioè dovete, chissenefrega- che il mio colore preferito da sempre è il lilla e vederne l'abbondanza in tante vetrine virtuali e non mi ha riempito di felicità.
Ho scelto sia qualcosa che posso mettere ora in casa ma anche, in un guizzo di ottimismo, dei capi che potrò mettere quando finalmente si potrà uscire tranquillamente.


Un vestitino nude-rosino mi serviva, diciamocelo. Non vedo l'ora di metterlo per un aperitivo in una piazza italiana con un tramonto pazzesco e con una coca zero davanti, che se bevo alcolici mi cappotto. Mi cappotterei anche camminando più di dieci passi con queste scarpe ma è un altro discorso.
Lo trovate qui e ha un prezzo minuscolo, consigliato.
In generale tutti i vestiti bodycon io li amo, ne ho diversi di questo marchio ormai e li trovo veramente carini.


Mi serviva una camicia a quadri oversize sul lilla? Io dico sì. Questa è morbidissima e mi piace tanto. Penso che la sfrutterò parecchio sopra al mio abbigliamento total black, è troppo carina.
Ci sono moltissime camicie di questo genere comunque, se dovesse interessarvi ma non convincervi il colore.
Io sto meditando di prendermene anche una rosa, voi che dite?


La combo jogger e felpa cropped mi piace da morire e questa versione lilla non poteva non essere mio.
Inutile dirvi che entrambi i pezzi sono morbidissimi e super comodi, io ho dei pantaloni della tuta di questo marchio che metto praticamente da un anno e li amo alla follia.
Tutte le proposte di loungewear mi piacciono veramente tanto e vi consiglio di cuore di provare qualcosa, per rapporto qualità prezzo sono eccezionali.


I vestitini di maglia sono il mio punto debole ma non ne ho moltissimo, questo mi piace veramente tanto. Qual è la cosa che vi piace di più tra quelle che mi sono arrivate? Ditemi!


Altri prodotti finiti, olè! Da quando sono in Italia mi sembra di riuscire a terminare decisamente più roba, cosa che mi rende superfelice. Sempre sfigatissima, lo so.
Ho terminato una confezione enorme di bagnoschiuma Balea alla lavanda e mandorla, molto carino.
Dello stesso marchio ho terminato i cerotti per i punti neri, prodotto non sexy ma sempre super utile. Altro prodotto poco figo, una crema piedi presa mille anni fa alla Migros.
Ho finito i prodotti Biocosm che mi avevano omaggiato da Coeur et Beauté, li ho apprezzati tantissimo entrambi.
Un sample di fondotinta Lancome che ho amato e che mi ricorda perché amavo così tanto i fondotinta high cost.
Cestino due prodotti Maybelline perché ormai inutilizzabili: un eyeliner in penna e un ombretto in crema vecchissimi.
Ho terminato una travel size di crema viso Face D che mi è piaciuta tantissimo, anti inquinamento e rassodante.
Un residuato bellico: il sapone nero di Natura Siberica. L'ho amato fino alla fine, dava un effetto pazzesco al viso.
Deodorante Fior di Magnolia che non era nulla di che, è inutile che utilizzi un deodorante che non è quello della Borotalco perché non mi piacerà mai così tanto.
La mia amica Francesca mi ha regalato una candela alla vaniglia di Bath & Body che ho letteralmente adorato, troppo buona e dal profumo persistente. Al momento la vanilla bean non è sul sito ma non vedo l'ora di riacquistarla perché è stupenda, tra le mie preferite in assoluto.
Ho finito uno shampoo delicato di un marchio sconosciuto, credo comprato in farmacia da mia mamma, carino ma nulla di che.
Ho terminato altri sali da bagno della Kneipp, i miei preferiti. Questi erano i "Goodbye Stress", alla menta, rosmarino e the verde.
E questo è tutto! Avete finito qualcosa ultimamente? Raccontatemi!

Empties -72-


Altri prodotti finiti, olè! Da quando sono in Italia mi sembra di riuscire a terminare decisamente più roba, cosa che mi rende superfelice. Sempre sfigatissima, lo so.
Ho terminato una confezione enorme di bagnoschiuma Balea alla lavanda e mandorla, molto carino.
Dello stesso marchio ho terminato i cerotti per i punti neri, prodotto non sexy ma sempre super utile. Altro prodotto poco figo, una crema piedi presa mille anni fa alla Migros.
Ho finito i prodotti Biocosm che mi avevano omaggiato da Coeur et Beauté, li ho apprezzati tantissimo entrambi.
Un sample di fondotinta Lancome che ho amato e che mi ricorda perché amavo così tanto i fondotinta high cost.
Cestino due prodotti Maybelline perché ormai inutilizzabili: un eyeliner in penna e un ombretto in crema vecchissimi.
Ho terminato una travel size di crema viso Face D che mi è piaciuta tantissimo, anti inquinamento e rassodante.
Un residuato bellico: il sapone nero di Natura Siberica. L'ho amato fino alla fine, dava un effetto pazzesco al viso.
Deodorante Fior di Magnolia che non era nulla di che, è inutile che utilizzi un deodorante che non è quello della Borotalco perché non mi piacerà mai così tanto.
La mia amica Francesca mi ha regalato una candela alla vaniglia di Bath & Body che ho letteralmente adorato, troppo buona e dal profumo persistente. Al momento la vanilla bean non è sul sito ma non vedo l'ora di riacquistarla perché è stupenda, tra le mie preferite in assoluto.
Ho finito uno shampoo delicato di un marchio sconosciuto, credo comprato in farmacia da mia mamma, carino ma nulla di che.
Ho terminato altri sali da bagno della Kneipp, i miei preferiti. Questi erano i "Goodbye Stress", alla menta, rosmarino e the verde.
E questo è tutto! Avete finito qualcosa ultimamente? Raccontatemi!


Un tempo piuttosto lontano c'era una me che leggeva tantissimi libri fantasy. Era forse il mio genere preferito e divoravo tutto quello su cui riuscivo a mettere le mani.
A un certo punto era uscito un libro su un drago e il suo cavaliere, scritto da un ragazzo di soli (!) diciannove anni. Me ne sono innamorata follemente ed Eragon è stato il primo di una tetralogia che ho amato tanto.
Poi c'è stato il film -anche se preferisco non pensarci- e Christopher Paolini, l'autore, è scomparso per un bel po'.
Qualche settimana fa in libreria ho visto due libri con il suo nome e mi sono emozionata, prendendo subito il primo.
Il genere è diverso da quello della precedente saga e vi anticipo che non ho cercato nulla a riguardo online. Un po' perché ho appena iniziato il secondo e vorrei evitare gli spoiler, un po' perché non voglio rovinarmi la lettura con giudizi troppo intelligenti.
Per me parte del piacere è stato rientrare in una tipologia di lettura che non faccio spesso -qui fantascienza e non fantasy ma ci andiamo sufficientemente vicini ecco- senza troppe aspettative o pretese.
Quindi, di cosa parla? Un futuro piuttosto lontano con il genere umano che si muove nello spazio, con conseguente incontri alieni.
Una protagonista, Kira, a cui vi affezionerete sicuramente.
Un mondo raccontato nei dettagli esattamente come nel caso di Eragon, sebbene con una scrittura più matura.
Gli intrecci sono spiegati bene, anche se a volte sono onestamente un po' troppo prevedibili per i miei gusti.
Insomma, mi è piaciuto. Può darsi che parzialmente questo entusiasmo sia dovuto all'effetto nostalgia ma ne sono comunque contenta.
Vi dico solo che sono corsa a prendere il secondo e che non vedo l'ora di leggerlo


Books: Dormire in un mare di stelle


Un tempo piuttosto lontano c'era una me che leggeva tantissimi libri fantasy. Era forse il mio genere preferito e divoravo tutto quello su cui riuscivo a mettere le mani.
A un certo punto era uscito un libro su un drago e il suo cavaliere, scritto da un ragazzo di soli (!) diciannove anni. Me ne sono innamorata follemente ed Eragon è stato il primo di una tetralogia che ho amato tanto.
Poi c'è stato il film -anche se preferisco non pensarci- e Christopher Paolini, l'autore, è scomparso per un bel po'.
Qualche settimana fa in libreria ho visto due libri con il suo nome e mi sono emozionata, prendendo subito il primo.
Il genere è diverso da quello della precedente saga e vi anticipo che non ho cercato nulla a riguardo online. Un po' perché ho appena iniziato il secondo e vorrei evitare gli spoiler, un po' perché non voglio rovinarmi la lettura con giudizi troppo intelligenti.
Per me parte del piacere è stato rientrare in una tipologia di lettura che non faccio spesso -qui fantascienza e non fantasy ma ci andiamo sufficientemente vicini ecco- senza troppe aspettative o pretese.
Quindi, di cosa parla? Un futuro piuttosto lontano con il genere umano che si muove nello spazio, con conseguente incontri alieni.
Una protagonista, Kira, a cui vi affezionerete sicuramente.
Un mondo raccontato nei dettagli esattamente come nel caso di Eragon, sebbene con una scrittura più matura.
Gli intrecci sono spiegati bene, anche se a volte sono onestamente un po' troppo prevedibili per i miei gusti.
Insomma, mi è piaciuto. Può darsi che parzialmente questo entusiasmo sia dovuto all'effetto nostalgia ma ne sono comunque contenta.
Vi dico solo che sono corsa a prendere il secondo e che non vedo l'ora di leggerlo



Non ci sono più le ricette di Dominique sul blog -ne sentite la mancanza, lo so, io pure- ma comunque i post a tema cibo che lo coinvolgono non mancheranno.
Il post di oggi è un haul con i prodotti presi da American Crunch, negozio di "schifezze" made in USA che ha diversi punti vendita a Milano.
Hanno anche uno shop online che mi sembra decisamente ben fatto, se vi dovesse capitare di non riuscire a resistere alla voglia di provare queste cose. Cosa che capirei, ovviamente.
Ma cosa abbiamo comprato?
Ci sono i pezzi di pretzel di Snyder di cui vi avevo parlato tempo fa qui, dato che si trovavano anche in Svizzera.
La variante honey mustard and onion è semplicemente strepitosa e fremo per il giorno in cui proverò quelli al salted caramel. La dieta è una cosa difficile ma ho fede che quel giorno arriverà.
Sempre snack salati e sempre pretzel, ci sono quelli ripieni di cheddar della marca Combos. Raga, illegali. Sono felice di non averli a portata di mano o credo che non mangerei altro per il resto della vita. Troppo troppo troppo buoni.
Non proverò gli snack alla carne salata ma mi dicono essere molto buoni.
I classici Reese's che essendo fatti della combo burro d'arachidi+cioccolato io amo alla follia e gli ovetti di pasqua al cioccolato e caramello di Cadbury che mi piacciono da morire e mi ricordano Londra che mi manca tantissimo.
Che fatica scrivere questo post, scrivo e vorrei mangiare tutto amici.
I bites di Red Velvet sono forse un pelo troppo dolci ma dalla consistenza che mi fa sbarellare, i prossimi saranno quelli al gusto impasto di biscotto. Sì, avete letto bene.
Ultimi ma non per importanza i Pop Tarts gusto cinnamon roll che voglio provare da anni.
Cosa vi ispira di più? Raccontatemi!


Haul: American Crunch


Non ci sono più le ricette di Dominique sul blog -ne sentite la mancanza, lo so, io pure- ma comunque i post a tema cibo che lo coinvolgono non mancheranno.
Il post di oggi è un haul con i prodotti presi da American Crunch, negozio di "schifezze" made in USA che ha diversi punti vendita a Milano.
Hanno anche uno shop online che mi sembra decisamente ben fatto, se vi dovesse capitare di non riuscire a resistere alla voglia di provare queste cose. Cosa che capirei, ovviamente.
Ma cosa abbiamo comprato?
Ci sono i pezzi di pretzel di Snyder di cui vi avevo parlato tempo fa qui, dato che si trovavano anche in Svizzera.
La variante honey mustard and onion è semplicemente strepitosa e fremo per il giorno in cui proverò quelli al salted caramel. La dieta è una cosa difficile ma ho fede che quel giorno arriverà.
Sempre snack salati e sempre pretzel, ci sono quelli ripieni di cheddar della marca Combos. Raga, illegali. Sono felice di non averli a portata di mano o credo che non mangerei altro per il resto della vita. Troppo troppo troppo buoni.
Non proverò gli snack alla carne salata ma mi dicono essere molto buoni.
I classici Reese's che essendo fatti della combo burro d'arachidi+cioccolato io amo alla follia e gli ovetti di pasqua al cioccolato e caramello di Cadbury che mi piacciono da morire e mi ricordano Londra che mi manca tantissimo.
Che fatica scrivere questo post, scrivo e vorrei mangiare tutto amici.
I bites di Red Velvet sono forse un pelo troppo dolci ma dalla consistenza che mi fa sbarellare, i prossimi saranno quelli al gusto impasto di biscotto. Sì, avete letto bene.
Ultimi ma non per importanza i Pop Tarts gusto cinnamon roll che voglio provare da anni.
Cosa vi ispira di più? Raccontatemi!



Sono arrivata a quasi trent'anni senza aver provato il dulce de leche. L'ho visto in mille film, sentite sentito nominare altrettante volte ma non l'avevo mai provato.
Mi attirava tantissimo e sognavo il momento in cui l'avrei assaggiato.
Ma cos'è? Una crema dolce a base di latte e zucchero, comune nei dolci del sud america.
Perché mi attirava così tanto? Non lo so!
So che quando ho visto quella di Fiorentini l'ho dovuta comprare immediatamente.
Fiorentini è un marchio di cui ho veramente amato tutto quello che ho provato finora, mai una delusione. Nessuna sponsorizzazione eh, proprio solo io innamorata pazza di tutto quello che fanno.


Quindi, com'è questo dulce de leche? Incredibilmente non troppo dolce! Nel senso, io me lo aspettavo veramente tanto tanto dolce e invece è perfettamente equilibrato.
Il gusto rimane intenso ed è a metà tra il mou e il caramello, sapore pazzesco.
La consistenza è densa ma non troppo, si spalma senza problemi. Mi fa impazzire sul pane, sui pancake (tutti, anche quelli fatti solo di banana e uova) e se fossi geneticamente magra probabilmente me lo mangerei con il cucchiaio ogni mezz'ora.
Insomma, promosso!
L'avete mai provato? Raccontatemi!

Review: Fiorentini Dulce de Leche


Sono arrivata a quasi trent'anni senza aver provato il dulce de leche. L'ho visto in mille film, sentite sentito nominare altrettante volte ma non l'avevo mai provato.
Mi attirava tantissimo e sognavo il momento in cui l'avrei assaggiato.
Ma cos'è? Una crema dolce a base di latte e zucchero, comune nei dolci del sud america.
Perché mi attirava così tanto? Non lo so!
So che quando ho visto quella di Fiorentini l'ho dovuta comprare immediatamente.
Fiorentini è un marchio di cui ho veramente amato tutto quello che ho provato finora, mai una delusione. Nessuna sponsorizzazione eh, proprio solo io innamorata pazza di tutto quello che fanno.


Quindi, com'è questo dulce de leche? Incredibilmente non troppo dolce! Nel senso, io me lo aspettavo veramente tanto tanto dolce e invece è perfettamente equilibrato.
Il gusto rimane intenso ed è a metà tra il mou e il caramello, sapore pazzesco.
La consistenza è densa ma non troppo, si spalma senza problemi. Mi fa impazzire sul pane, sui pancake (tutti, anche quelli fatti solo di banana e uova) e se fossi geneticamente magra probabilmente me lo mangerei con il cucchiaio ogni mezz'ora.
Insomma, promosso!
L'avete mai provato? Raccontatemi!