Da quando ho cambiato lavoro le domande su quel che faccio ora sono state innumerevoli, non credevo onestamente potesse essere un argomento così interessante.
Non ne ho parlato subito perché inizialmente il cambiamento non è stato facile, a livello psicologico. Però ora che qualche mese è passato e ho lavorato anche durante la maledetta pandemia mi sento abbastanza sicura di me per parlarvene.
Quindi, cosa faccio?
Mia mamma domenica mi ha detto "io ho sempre saputo che avresti scritto e fatto fotografie per lavoro". E ha ragione, perché è più o meno quello che faccio.
Ha ragione perché a me piace tantissimo comunicare ma a volte faccio un po' fatica a farlo a voce ma con altri mezzi mi viene bene.
Il lavoro che occupa la maggior parte delle mie giornate è quello che ruota attorno a Mangiami.
Un'applicazione di comunicazione che ruota attorno alla ristorazione e che risponde alla domanda "che cosa voglio mangiare oggi?" che molto spesso ci poniamo.
Per ora siamo attivi in Ticino ma chissà che non ci amplieremo, prima o poi.
Il mio lavoro va dall'avere a che fare con i ristoratori a inserire i dati nel database -non senza errori-. Scrivo i testi per i siti web che realizziamo per loro, faccio le foto.
È un ambiente giovane e dinamico e nonostante i litigi per l'aria condizionata troppo alta sono molto orgogliosa di far parte di questo progetto.
Come dicevo, Mangiami occupa la maggior parte del mio tempo.
Per il resto ho iniziato già da più di sei mesi a fare quella cosa spaventosa, la Social Media Manager.
Ho iniziato a farlo per dare una mano a un paio di persone che ne avevano bisogno e rapidamente il lavoro è aumentato, con dei risultati che non mi sarei mai aspettata.
Avete presente che spesso vi condivido dei locali su instagram? E centri estetici? E brand nuovi? Ecco, è per quello!
È una cosa che mi soddisfa enormemente, specie perché con tutte le aziende con cui ho collaborato finora ho ottenuto piccole e grandi vittorie tangibili e misurabili in termini di nuovi clienti e ordini (che i follower okay ma servono fino a un certo punto).
Quindi ecco, faccio questo.
Scrivo tanto, faccio le foto, studio per imparare sempre di più su questo argomento che da passione è diventato lavoro.
Ecco poi nel weekend per tornare con i piedi per terra spesso lavo i piatti nel ristorante di mia mamma che la vita da globetrotter poi mi dà alla testa.
Questo insieme di attività mi sta dando veramente tantissime soddisfazioni, forse anche perché prima mettevo il cento per cento senza ottenere quel che avrei voluto.
Qui mi dico brava da sola, che il mio capo è malvagio e non me lo dice mai (scherzo, è una delle persone più intelligenti che io conosca ed ha anche fiducia in me anche se litighiamo mediamente una volta al giorno).
Ho un piano a lungo termine che mi sembra ogni giorno più realizzabile e non potete immaginare che sollievo sia dopo anni di tentare di svuotare con un cucchiaino una barca che continua ad imbarcare acqua.
Ed ecco tutto! Spero di aver soddisfatto la vostra curiosità.