Sto scrivendo questo post sabato 16 maggio 2020 e forse la quarantena è agli sgoccioli.
Forse perché la Fase 2 è iniziato il 4 maggio e si parla di riapertura ovunque e io sicuramente non capirò un cazzo ma mi sembra tutto molto confuso.
Sono felice che si torni alla normalità, certo. Sono felice di avere un appuntamento dall'estetista per mercoledì mattina, forse mi commuoverò una volta sdraiata sul lettino.
Sono contenta che il ristorante di mia mamma possa ripartire anche se sono molto preoccupata per come andranno le cose con le nuove norme (che parzialmente condivido e parzialmente mi fanno scuotere la testa molto confusa). Ho paura che possa essere troppo presto, onestamente.
Dopo un mese di lockdown in Svizzera (autoimposto in realtà perché lì sono state attuate norme molto meno pesanti) sono tornata in Italia, più precisamente a Bergamo.
In queste lunghe settimane qui sono uscita due volte, è stato strano, mi sarei rintanata subito volentieri a casa.
Odio avere paura, molto.
Comunque, seghe mentali a parte, cosa ho imparato da questo periodo di merda, cosa mi porto dietro?

  1. due metri di distanza sono tantissimi e lunghissimi
  2. mi tocco la faccia mille volte al giorno
  3. i miei genitori devono essere allontanati da qualsiasi dispositivo da cui possano leggere fake news
  4. tutti sanno suonare uno strumento con cui fare una diretta su instagram tranne me
  5. sono molto fortunata ad essermi abituata a lavorare moltissimo solo con come supporto il mio computer e il mio telefono già da prima dell'apocalisse
  6. enorme ammirazione per le guardie all'ingresso dei supermercati a cui mia mamma dice "dai gioia, facci entrare con un carrello solo anche se siamo due" (non preoccupatevi, non lo facciamo)
  7. ci sono un sacco di persone enormemente generose
  8. ci sono un sacco di persone enormemente stronze che si approfittano di una situazione orrenda
  9. la gente se era buona prima del Covid-19 lo è anche dopo, se non lo era non lo è diventata
  10. i pantaloni della tuta sono una cosa bellissima
  11. non smetterò mai di truccarmi anche per stare in casa
  12. mia mamma riesce a fare mille piatti con tre ingredienti e in dieci minuti
  13. io so leggere una ricetta e sbagliare comunque il procedimento
  14. sono felice di non essere ancora a scuola, l'avrei vissuta malissimo
  15. i maledetti guanti non sono biodegradabili, quindi se non li lasciate per terra fuori dai negozi meglio
  16. il mio ristorante cinese del cuore è veramente una delle cose più belle della vita, ho pianto quando ha annunciato l'asporto (ero anche in PMS giuro)
  17. mi piace prendere il sole in terrazzo
  18. sono fortunata ad avere così tanti amici che hanno voglia di parlarmi anche quando sono di umore nero come i miei capelli
  19. tutte quelle che si sono fatte la frangia da sola se ne sono pentite
  20. sono estremamente fortunata ad avere tutto quello che ho, materiale e non
  21. la crema corpo se la metti tutti i giorni finisce
  22. troppe persone hanno la presunzione di sapere tutto di qualsiasi argomento
  23. le maratone di Harry Potter uniscono il popolo
  24. se faccio meno lavatrici di vestiti ne faccio di più di asciugamani e stracci, MOLTE di più
  25. mi mancano veramente poche cose della vita fuori ma quelle che mi mancano mi mancano da star male
  26. ho molta paura per il futuro ma vedere che è una paura condivisa a modo suo mi rassicura. Ha senso? Non credo
  27. non abbiamo avuti tutti le stesse esperienze in questi mesi, paragonarci agli altri con presunzione ci fa solo sembrare dei gran coglioni
  28. i cani saranno disperati quando ricominceremo ad uscire di casa
  29. i capelli mi crescono troppo velocemente e non posso più pensare di stare con un taglio corto
  30. vorrei tanto che tutto questo non fosse mai successo e sono continuamente distrutta se penso a quanta gente è morta e quanta ancora ne morirà
Se voleste scrivermi qualcosa che avete imparato anche voi da questo periodo ve ne sarei molto grata.