Io sapevo benissimo di non saper fare da mangiare anche prima di questa quarantena. Però sono moderatamente fiera di me perché mi sono sforzata minimamente per cercare di creare qualcosa di commestibile e non affidarmi a pasti pronti che farebbero inorridire mia mamma. 
Non vi mentirò dicendo che sono diventata una cuoca provetta perché alcune cose avrei preferito digiunare che mangiarle ma sicuramente mi è venuta nostalgia di un sacco di posti dove mangio molto bene.
Sto scrivendo un post al giorno e mi rendo conto che i post siano piuttosto random ma per me è veramente terapeutico mettermi qui e scrivere. Insomma se vi state chiedendo cosa non vedo l'ora di mangiare ma più che altro dove non vedo l’ora di andare a mangiare questo è il post che fa per voi (lo leggerà giusto mia madre).
Nel mio cercare ricette ho trovato delle cose che mi attirano moltissimo ma che non proverò mai, potrei in modo molto poco subtle mandarle a mia mamma nella speranza che colga e ci provi.
I cookies sono una delle cose che amo di più al mondo e questa ricetta vegana di Tana del Coniglio con le noci potrebbe essere la cosa più buona di sempre. 
Sempre parlando di blog di cucina ho un debole per quello di Andie Mitchell da una vita, forse perché ho amato moltissimo il suo libro -ve ne avevo parlato qui-. Le sue ricette mi sembrano sempre meravigliose e vorrei tanto provare (=dire a mia mamma di) a fare questi burger di fagioli perché quasi sempre i burger veg acquistati mi fanno schifo. Non si dice schifo del cibo lo so, lo so.
Una ricetta che invece potrei fare perché è demenziale è quella delle energy balls al cocco e caramello. Non ho dei datteri né il cocco a casa né il burro di mandorle quindi non le farò mai.
Quando andrò a fare la spesa penso di voler comprare i Nutella Biscuits perché sono l'ultima al mondo a non averli provati e gli gnocchi di rapa rossa di Giovanni Rana perché sembrano meravigliosi e amo le rape. Sì, entrambe le cose perché voglio comprare dalle aziende che hanno dato un contributo alla vicenda Covid-19.  Voglio andare a fare la spesa e comprarmi anche l'hummus pronto dell'Aldi che per me è forse uno dei comfort food migliori di sempre.
Al momento la spesa va a farla mio padre ma sto cercando di convincerlo a far andare a me, comunque non so voi ma io in questo periodo il supermercato lo vedo come un incubo e una gara ad ostacoli.
Ma soprattutto, voglio andare a mangiare fuori ad ogni pasto.
Ho voglia di brunch terribilmente instagram style da Deus e mettere la faccia nei pancake.
Voglio andare a Milano a fare colazione da Pavé possibilmente con le mie amiche Elena e Bea perché la tortina al limone -la chiamo così, non lemon meringue pie lasciatemi stare- è la mia madeleine proustiana.
Nella stessa via c'è Wang Jiao dove ci sono dei calamari bomba, la meravigliosa scodella di fuoco.
Il mio ristorante cinese preferito a Bergamo invece è Kung Food Lin non solo per Lin che è un personaggio meraviglioso ma anche perché ci sono le frittelle di riso più buone del mondo. 
Se penso alla mia colazione preferita sempre a Bergamo però invece vorrei andare Al Bistrot che è vicino a casa dei miei e dove fanno il saccottino vegano al cioccolato più buono del mondo.
Mi piacerebbe fare un aperitivo all'Artisan Café dove non vado da tantissimo anche per le tapas stupende che fanno.
Vorrei tornare in uno dei sushi più buoni dove io sia mai stata, il Japo a Treviglio.
Altro stile totalmente: agriturismo. L'Agriturismo Al Sass a Dossena è uno dei migliori dove io sia stata, anche solo per la disponibilità che hanno avuto con le mie varie menate alimentari.
Mi raccontate che desideri alimentari avete?