My Stash: Powders

Il secondo post sulla  mia collezione parlava di correttori, oggi andiamo avanti a occuparci della base con le mie ciprie.
È un elemento che nel mio makeup non manca veramente mai. Non ne sento il bisogno per fissare la base data la mia pelle  decisamente non grassa ma mi sembra che un trucco semplicemente non sia completo senza.
Ne ho usate diverse negli anni e devo dire che mi trovo bene sia con quelle in polvere libera che con quelle compatte.
Oggi quindi vi parlo di quelle che ancora sono nel mio stash, via.
C'è stato un periodo in cui le ciprie Ambient di Hourglass erano il cosmetico feticcio, le volevano tutti ed era un'ossessione.
Io ne ho avute diverse e sempre amate molto. Danno un finish luminoso meraviglioso e unico, ad oggi non ne ho provate di simili.
Al momento mi è rimasto il primo trio uscito che contiene Dim Light (la prima che ho avuto in full size e finito un paio di volte) e altre due più luminose. Ciprie che non fissano ma vi faranno sembrare con un filtro instagram perennemente sul viso, stupende.
Di ciprie un po' particolari ne ho altre due di Madina. Madina che al momento è scomparsa ma oh come mi manca! I prodotti del brand direttamente collegato ad Intercos e acquistato da Percassi (gruppo che possiede anche Kiko, per intenderci)  sono validissimi e mi manca non poterne provare di nuovi. Non che mi serva altro ma insomma avete capito.
Ho la Crystal Glass Powder -un concentrato di siliconi miracoloso perfetto per le occasioni particolari che ho finito almeno una volta e vi ho recensito mille anni fa qui- e un'altra della stessa linea che se non ricordo male era venduta come antiage ma nella pratica aveva lo stesso effetto.
Tra le compatte ho ancora la Banana Powder di Essence di cui vi ho parlato nel dettaglio (la Peach l'ho data a mia mamma) e mi piace usarla ancora solo sul contorno occhi.
Ho la Close Up Smoothing Pressed Powder di Nabla Cosmetics, recensita qui. Una l'ho spaccata in viaggio -per l'esattezza a Napoli-, una l'ho regalata perché di un colore troppo sbagliata e ora mi rimane l'ultima. Non mollare piccola cipria.
In polvere libera ho due ciprie. La Too Faced Primed and Poreless è tra i cosmetici recensiti così tanti anni fa che si è beccato ben tre righe stile caption instagram. All'epoca era la cipria da avere assolutamente, io l'ho finita e ricomprata diverse volte e -tenetevi forte- questa era una confezione di scorta che penso di non aver mai aperto.
L'altra cipria è la Close Up Baking & Setting Powder di Nabla Cosmetics che devo dire mi ricorda abbastanza quella di Too Faced.
Quindi, mi servono sei ciprie e una palette di tre ciprie? No, direi di no. Ora sto cercando di smaltirne una alla volta e idealmente vorrei averne una un po' più opacizzante e una più luminosa (probabilmente riprenderei una di quelle di Hourglass e via). 
Se penso a quando ne avevo ancora di più mi sento male ma hey, ci stiamo lavorando.
Qual è la vostra cipria preferita? Raccontatemi!

2 comments:

  1. Caspita ci pensavo qualche giorno fa a Madina, aveva prodotti molto validi e mi dispiace molto che non ci sia più. Ricordo le commesse di Porta Venezia, davvero competenti. Anche io ho ancora la crystal glass ed è fantastica! Sotto Natale mi sono tolta lo sfizio delle Meteorites di Guerlain e sono davvero carine. Costano molto ma il finish luminoso ed il profumino di violetta che sprigionano le perle quando si apre l'elegante scatoletta di metallo sono proprio una coccola.

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  2. Al momento sto utilizzando la cipria compatta di Purobio. Non opacizza alla perfezione ma mi soddisfa.
    Ho due ciprie Hourglass contenute nella palette di natale e mamma mia quanto sono belle��
    Da aprire ho la cipria Defa della quale ho letto meraviglie

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