Un'immagine delle piante per aprire questo post perché le piante sono una delle cose più belle della mia vita e un obiettivo per il 2019, il 2020 e anche il 2037 è quello di continuare ad averne la casa piena.
Qualche giorno fa l'unica persona che è capace di farmi parlare anche di quello non vorrei parlare mai mi ha chiesto quali fossero i miei obiettivi per l'anno prossimo.
Non buoni propositi, sono già soddisfatta della mia vita nel quotidiano o almeno di come l'affronto.
Però ci sono dei traguardi un po' più grandi, ora che tutti i "soliti" buoni propositi sono parte della mia routine quotidiana.
Quindi dicevo, me li ha chiesti e io mi sono imbarazzata perché ecco, mi sembravano stupidi. Il passo successivo, prima di realizzarli, è quello di scriverli e condividerli con voi e capire che non sono poi così stupidi e anche se lo fossero sono i miei.




Ho ventisette anni e non so andare in bicicletta.
27, avrei dovuto imparare probabilmente vent'anni fa. Sono sempre stata una bambina che aveva più voglia di leggere libri non appropriati alla sua età che di giocare con gli altri bambini o di correre o questo genere di cosa ecco.
Hanno tentato di insegnarmi mio padre, mio fratello e circa tutti gli uomini a cui l'ho confessato. Mi fa una paura maledetta, ho paura di cadere e sfasciarmi la faccia.
Il fatto che tutti mi dicano che è "così facile!" (ci credo che per voi lo è, ci credo al cento per cento) mi fa solo agitare e mi metto a piangere e sembro pazza.
Nel 2019 voglio imparare ad andare in bicicletta.


Io amo alla follia gli animali, tutti. Quando ero piccola guardavo sì ogni cartone firmato Disney ma soprattutto centinaia di documentari sugli animali. 
Impazzisco per gli squali. C'è un'applicazione che si chiama Shark Tracker -ci sono anche diversi siti che fanno una cosa simile- e permette di seguire i loro movimenti negli oceani.
Ho letto moltissime cose su di loro e li trovo estremamente affascinanti e bellissimi (sì, davvero).
Nel 2019 vorrei vedere gli squali e idealmente toccarli e probabilmente finirebbe male non perché loro siano aggressivi ma perché io siano cretina.


Questo è il più difficile il meno realistico dei miei obiettivi difficili e poco realistici e poco intelligenti.
Vorrei accettare come sono. Ho fatto progressi in questi ultimi mesi ma la sensazione di non fare abbastanza di non essere abbastanza organizzata, produttiva, capace c'è ancora. Capita che ci siano persone che mi facciano anche involontariamente dubitare delle mie capacità -di cui già dubito sufficientemente di mio, sia chiaro-  e allora tutto il lavoro che ho fatto si disintegra e io mi sento soffocare e sprofondare e non so come uscirne.
Vorrei essere capace di riconoscere i miei pregi e accettare i miei limiti.

Poi ci sono i soliti scrivere di più viaggiare di più leggere di più stressarsi meno e così via. Quelli che vorrei davvero realizzare, i traguardi che sono di raggiungere davvero sono questi tre.
Mi raccontate i vostri, quelli che vi fanno sentire stupidi ma che davvero volete davvero davvero?