Ah, i pennelli. 
Prima di tutto: mi sono liberata dei vasi bianchi Ikea portapennelli che abbiamo avuto tutte e che c'erano in ogni video e collezione makeup su YouTube e nella blogosfera.
Ho fatto l'upgrade ad altri vasi sempre Ikea ma quelli bianchi davvero non li sopportavo più.
Interessantissima disquisizione su dove decido di mettere i miei pennelli a parte, oggi vi racconto un po' del mio rapporto con loro. Non so, forse era più interessante andare avanti a parlare dei vasi.
Ho iniziato, un po' come tutte noi credo, senza pennelli e utilizzando solo le dita. Ho comprato i primi set cinesissimi, quando Zoeva non era ancora così figo e le palette 88 colori erano il massimo della vita.
Li usavo pressoché a caso, non lavandoli mai e riducendoli in stati pietosi. Lo so, non esattamente un'immagine idilliaca. 
Non sapevo usarli, onestamente. Poi è arrivato il 217 di Mac e ho iniziato ad avere un'idea di cosa effettivamente fosse una sfumatura.
La mia amica Bea ha un vero e proprio amore per i pennelli e mi ha trasmesso un po' d'interesse -finalmente- e la voglia di tenerli un po' meglio.
Negli anni devo dire che non mi è mai nata la voglia di investire su questo lato, probabilmente stupidamente. Invece della decima palette con ombretti di colori neutri avrei potuto prendere qualche pennello buono in più, ecco.
Con il tempo ho cestinato i pennelli che venivano da qualche set di bassa qualità, finivano solo per pungermi palpebre e viso e mi davano fastidio.
Quindi ora mi trovo con una collezione che mi soddisfa abbastanza, con la riserva di migliorarla notevolmente non appena avrò finalmente modo di andare a fare un po' di folle shopping con Bea.
Ho scoperto -una scoperta molto molto stupida, me ne rendo conto- che i pennelli giusti fanno davvero la differenza.
Abbastanza scontato, lo so.
Da un anno e mezzo circa però li uso veramente ogni giorno e ne uso tanti. Mi sembrava di esagerare inizialmente però alla fine, a qualcuno importa se uso tre pennelli quando probabilmente potrei usarne uno? No, esatto. 
Per me usarli, oltre a migliorare il risultato finale, fa parte anche del rituale. Al mattino sono sempre di corsa, anche quando avrei oggettivamente il tempo necessario per prepararmi.
Penso che questo sia dovuto anche al mio cane pazzo che quando vede che mi sto preparando inizia ad impazzire, ecco.
Mi prendo comunque qualche secondo in più, uso un pennello o due in più. E poi li lavo, subito dopo averli usati.
Avevo il brutto vizio di lasciarli sporchi per settimane e settimane, come so bene fate ancora in molte. Vero? Ecco.
Puntualmente mi ritrovavo a doverne lavare una quantità spaventosa e a non avere quelli di cui avevo bisogno quando ne avevo bisogno, sempre sporchi da un tot.
Lavarli subito, quando ancora il fondotinta non si è irrimediabilmente asciugato, è decisamente molto meglio. Ci vuole veramente poco, pochi secondi per ogni pennello.
Se proprio ne lascio uno per il giorno dopo non è una tragedia ma questa è una filosofia che sto cercando di applicare un po' a tutto il mio cervello ossessionato dall'ordine.
Quindi ecco, ho fatto pace con i pennelli e ne uso sempre di più e ne voglio altri ma presi con intelligenza e scelti con criterio.
Voi ogni quanto li lavate? Qual è il pennello di cui non potete assolutamente fare a meno?