Nei preferiti dell'ultimo periodo ho messo il fondotinta di Puro Bio Sublime e oggi ve ne parlo un po' più nel dettaglio.
Prima di concentrarci sul prodotto nello specifico però qualche premessa nel caso in cui non mi seguiate da molto tempo.
Io ho un'ossessione pazza per il fondotinta, da sempre. Il primo cosmetico che ho rubato dal beauty di mia mamma è stato proprio quello: un antiage di Dior sicuramente molto poco adatto alla mia pelle.
La pelle perfetta per me è il top da raggiungere.
Oggettivamente ho una bella pelle, seppur non photoshoppata. È a tendenza secca, in particolare quando le temperature scendono molto. Per anni ho cercato comunque la **perfezione**, utilizzando anche prodotti troppo pesanti e coprenti per la mia pelle.
Nell'ultimo periodo sto cercando di evitare, prediligendo fondotinta meno impegnativi.
A questo si è aggiunto il desiderio di utilizzare ingredienti meno dannosi possibile per la mia pelle, specialmente considerando che sto piuttosto attenta a tutto quello che è skincare.
Questa premessa lunga e noiosissima per parlarvi del fondotinta Sublime di Purobio.



L'ho acquistato ovviamente nella mia Thymiama di fiducia, facendomi guidare nella scelta del colore dalla mia amica Franci e trovando quello veramente perfetto per me.
Ci sono sette colorazioni, non una scelta immensa ma neanche troppo ristretta.
La texture di questo fondo è, per me, la sua parte peggiore. È veramente tanto cremoso, uno dei più cremosi che io abbia mai provato.
Non lo trovo molto facile da stendere, anzi. Oltre alla consistenza si aggiunge il fatto che si asciuga veramente tanto in fretta. Ho provato a stenderlo con praticamente tutti i pennelli da fondo che ho ma niente da fare, risultato spesso a chiazze. Con la spugnetta bagnata -anche quella di purobio tra l'altro- come avevo letto fosse consigliato fare. Sempre un mezzo disastro.
Ora, io non sono assolutamente una pro del makeup. Sono una pro di veramente poche cose, anzi.
Però penso di avere una discreta esperienza con il fondotinta, appunto per il precoce primo approccio,  e a memoria non ricordo esperienze così difficoltose.
Prelevando veramente poco prodotto alla volta e stendendolo con le dita riesco ad ottenere un ottimo risultato, quello si.
Non è un problema insormontabile però boh, farei volentieri a meno. 
Questa consistenza con la mia pelle secca è un problema solo se sono stupida e non stendo bene la crema in qualche zona del viso.
Se eseguo alla perfezione la mia routine non ci sono grossi disagi, non evidenzia pellicine e simili.
È molto coprente e ce ne vuole davvero poco per tutto il viso. Copre alla grande qualsiasi imperfezione, davvero fenomenale.
Il finish è decisamente opaco, non si può proprio definire un fondotinta naturale o che non si nota sulla pelle.
Fortunatamente però -nonostante quanto sia difficile stenderlo bene per me- una volta ben applicato sul viso non fa effetto mascherone e non lo sento per nulla pesante. 
L'effetto è figo e basta, senza davvero niente da invidiare ai prodotti super siliconici. Si vede che siete truccate sì ma si vede che siete truccate bene, if you know what I mean.
La durata è un altro elemento che me lo fa apprezzare moltissimo: mi rimane sempre perfettamente intatto per un incredibile numero di ore, anche con il caldo pazzo che c'è stato ultimamente.
Tutto sommato è un prodotto che mi è piaciuto e che mi ha fatto venire voglia di provare altri fondotinta con buoni ingredienti: al momento ho ordinato il neonato bifasico di Miss Trucco approfittando della promozione creata dal brand italiano con Vanity Space e non vedo davvero l'ora di provarlo.
Voi che esperienza avete con questa tipologia di basi? Qualcosa da consigliarmi?