Anche oggi post non a tema makeup. Ho nelle bozze tanti prodotti di cui vorrei parlarvi ma mi va ancora di più di raccontarvi qualcosa che penso potrebbe essere più utile di una recensione di un rossetto.
Oltretutto noto sempre di più come vi interessino maggiormente i post a tema non strettamente cosmetico. A questo proposito vi chiedo come sempre di farmi sapere se ci fosse qualche argomento di cui vorreste parlassimo insieme, sono pronta praticamente a tutto.



Da due anni ho cambiato abbastanza il mio modo di vestire.
Penso sia anche abbastanza normale, passando dal mondo degli studi a quello del lavoro. Non solo questo il motivo dietro il mio cambiamento di stile però.
Se prima il mio obiettivo primario era coprirmi più possibile ora non è più così.
Se prima mettevo qualche vestito solo quando uscivo ora sono d'ordinanza per tutti i giorni, insieme ai tacchi.
Mi sento molto più a mio agio così e ormai ci sto anche comoda anche se durante qualche giornata particolarmente pesante al lavoro maledico i tacchi.
Ho "dovuto" quindi ricostruire il mio guardaroba praticamente da zero e non ho acquistato tutto tutto insieme.
A seguito della mia operazione di decluttering generale non ho nemmeno più voglia di riempirmi di nuovo l'armadio di decine di vestiti. 
Oltretutto a Lugano per un tot di tempo non ho avuto l'armadio ma due ottime relle di Ikea quindi pensare di riempirle all'inverosimile di vestiti non era un'opzione contemplabile.
Il concetto di capsule wardrobe, un guardaroba composto di un numero non esagerato di pezzi essenziali, mi ha intrigata da sempre ma non pensavo che sarei riuscita ad ottenere un buon risultato.
E invece sì.
Quindi, un guardaroba ridotto ai minimi termini -per una donna, ecco- e comunque ogni giorno almeno una persona che mi fa i complimenti per come sono vestita.
I vantaggi principali sono un significativo abbassarsi della parte del budget da dedicare ai vestiti, un armadio più in ordine, il non perdere ore a decidere cosa mettere perché non ci sono troppe opzioni.
C'è un trucco? Ce ne sono almeno tre.

don't shop under pressure

Avete un evento importantissimo tra due mesi? Non riducetevi a comprare il giorno prima.
A me è successo di mettermi a comprare qualcosa per un evento importante a pochissime ore dallo stesso: finisce male. Finisce che prese dal panico acquistate capi che metterete solo per l'evento in questione e neanche vi piacciono poi così tanto, indossandoli solo perché sono stati scelti proprio per il matrimonio/comunione/laurea/serata di gala a cui siete state trascinate come plus one -been there done that-.
Quindi, datevi un po' di tempo in più.

buy quality

Io sono grande fan del fast fashion, H&M Zara Bershka e compagnia cantante sono i miei migliori amici.
Ci sono dei pezzi che ho comprato in una di queste catene che ho pagato veramente una sciocchezza e che sono ancora in ottimo stato dopo anni. Però ecco, ci sono casi in cui penso valga la pena di investire qualcosina in più.
Mi sento molto mia madre mentre dico questa cosa ma investire qualcosa in più su un cappotto per tutta la stagione - e per quelle a venire - o su un paio di scarpe come si deve è un'ottima idea.

try it on

Provare i vestiti in negozio è una delle cose che più odio nella mia vita, insieme a fare la fila al check in dell'aeroporto e ai collant appena fanno più di quattro gradi. 
Però da quando ho iniziato a farlo è cambiato davvero tutto: vestiti per cui mi ero presa un'infatuazione pazza e mi stanno da cani sono rimasti sul loro scaffale.

mix it up

Avevo pezzi bellissimi che però usavo solo la sera perché mi sembrano eccessivi. Surprise: con un cardigan quella maglia decisamente un po' troppo daring per il giorno è quasi appropriata per una riunione in fiduciaria.
Provando ad abbinare in modo nuovo quello che ho già ho riscoperto un sacco di vestiti che non utilizzavo da una vita.
Le piccole piccole soddisfazioni della vita, insomma.

throw it away

Questo vale per il decluttering in generale come da primo post scritto sull'argomento ma in questo caso lo ribadisco più che mai.
Buttate, se non mettete quella gonna da sei anni è veramente poco probabile che la metterete di nuovo.
Così facendo non dovrete pescare tra diecimila vestiti neri uguali prima di ricordarvi che uno è troppo largo, l'altro è rovinato dietro ecc -been there, done that anche qua-.

spice it 

Gli accessori sono il modo migliore per cambiare un outfit che avete già usato alla nausea -ciao pantaloncini neri della comfort zone-. Anche un trucco diverso può cambiare totalmente il mood.
Bene, ora che ho scritto queste due frasi di una  banalità spaventosa posso anche mandare il curriculum a qualche rivista da donne.

Tutte queste dritte mi hanno permesso di costruire il mio personalissimo capsule wardrobe, più dei 27 pezzi consigliati da alcune blogger ma non più un ammasso di vestiti eccessivo e inutile.
Se siete interessate vi faccio un post più dettagliato sui capi attorno ai quali ruota il mio guardaroba però diciamo che si può riassumere in: nero, righe, colletti e tacchi.
Voi riuscite a mantenere una quantità accettabile nell'armadio? Mi promettete che se la situazione è fuori controllo provate a seguire i miei consigli a prova di scemo?