Domenica sera ho portato a Lugano il tapis roulant.
Ci credete che mi ha reso più felice portare quello di Alex pieno di trucchi?
Per qualche tempo ho cercato di allenarmi a casa in modo alternativo, seguendo dei percorsi di home fitness e facendo tanti esercizi a corpo libero. 
Però niente da fare, mi mancava da morire il tapis roulant.
Quindi - con tante parolacce di mio fratello - l'ho portato qui e non potrei essere più felice.
Oggi vi parlo del mio rapporto con la corsa, riportandovi la mia esperienza e con qualche consiglio che sia mai possa tornarvi utile.



Premessa, io ero veramente la persona più pigra del mondo.
Non correvo nemmeno per prendere la metro, considerando il mio essere sempre avanti rispetto alla tabella di marcia mi posso comunque sempre permettere di saltare due o tre corse e di essere comunque in ogni caso in anticipo.
Quando quasi due anni fa ho iniziato a cambiare il mio modo di vivere - quando ho iniziato la dieta, dai - mi è stato caldamente consigliato di incominciare a muovermi.
Ho fatto qualche passeggiata a passo veloce ma mi sentivo veramente molto stupida.
A casa avevo un tapis roulant comprato da mia sorella prima di trasferirsi, un modello abbastanza basic di Decathlon.
L'ho guardato con sospetto per qualche settimana e poi ho deciso di fare una timida prova.
In casa a Bergamo era nella sala/man cave di mio padre, davanti a un televisore enorme.
Penso di aver fatto dieci minuti ad una velocità imbarazzante la prima volta, massimo.
Così facendo però ho iniziato ad approcciarmi timidamente alla corsa, senza paura di essere ridicola -lo so che se anche se corro fuori non mi caga nessuno però la paranoia è sempre presente in me purtroppo-.
Avere la TV davanti è stato un vantaggio non da poco, mi ha permesso di concentrarmi su quello che stavo guardando e di farmi passare più velocemente il tempo a correre.
Ho aumentato velocità e distanza con molta calma, senza strafare.
Il momento bello però è arrivato quando ho preso coraggio e sono andata fuori.
Correre con la musica nelle orecchie alle sei di mattina con la città che ancora dorme rimane una delle sensazioni più belle del mondo, battuta solo dal correre al tramonto sul lungomare a Cabo.
Dividiamo i vantaggi che io personalmente ricavo dalla corsa in due, vi va?
Sotto l'aspetto prettamente fisico posso dirvi che quando mi sento particolarmente gonfia -o quando ancora dovevo perdere qualche chilo- nulla mi aiuta come la corsa.
Se faccio due giorni particolarmente intensi mi vedo immediatamente meglio e vedo che perdo peso anche fin troppo velocemente.
Correndo con regolarità -cinque/sei volte a settimana- tutto il corpo si asciuga decisamente, mi si modellano le gambe e mi vedo meglio anche le braccia. L'unica parte che non ne beneficia particolarmente è la pancia ma su quella potrei scrivere un intero post di esercizi provati, lacrime provando vestiti e cose simili.
Mi aumenta il fiato, faccio meno fatica a fare le scale. Reggo anche molto meglio il lavoro, dopo i primi due giorni di corsa dopo un periodo di stop in cui mi sento morire anche solo a fare due passi ho una resistenza decisamente maggiore, meno mal di schiena e altre carinerie simili.
Ci credete però che questi sono i benefici minori?
Correre mi permette di arrivare a fine giornata stanca anche fisicamente e di dormire meglio, mi dà la carica di affrontare al meglio le mie giornate, mi distrae dai brutti pensieri.
Mi dà la sensazione di poter avere il controllo su qualcosa, mi piace migliorare ogni giorno.
La corsa è ottima anche perché  non servono grandi attrezzature né soldi da investire.
Le scarpe giuste e siete pronte.