grazie Mike per la foto tvb

Lo so che i bilanci si fanno a fine anno, lo so. Però io da qua al 31 dicembre sono in un turbine di cene aziendali a Lugano, Natale al lavoro a Bergamo e altre follie.
E poi una delle cose che ho imparato quest'anno è che le regole troppo rigide non mi fanno bene, mi soffocano.
Quindi scrivo adesso, dopo un'altra giornata pesante ma con una bellissima conclusione.

Nel 2017 ho imparato che.

grazie Mike per la foto tvb

Lo so che i bilanci si fanno a fine anno, lo so. Però io da qua al 31 dicembre sono in un turbine di cene aziendali a Lugano, Natale al lavoro a Bergamo e altre follie.
E poi una delle cose che ho imparato quest'anno è che le regole troppo rigide non mi fanno bene, mi soffocano.
Quindi scrivo adesso, dopo un'altra giornata pesante ma con una bellissima conclusione.

I post sui prodotti finiti ormai sono tra quelli che pubblico di più, lo so.
Inutile ripetervi che continuare a finire cose mi dia un sacco di soddisfazione. Oggi però vi faccio vedere anche dei prodotti make up che, purtroppo, ho dovuto buttare.
Buttare qualcosa perché ormai è inutilizzabile è una cosa che mi fa veramente innervosire, penso però di aver imparato la lezione e -come vi ho ripetuto alla nausea- da un annetto ormai compro molto meno.

Empties+Tossed - 30 -


I post sui prodotti finiti ormai sono tra quelli che pubblico di più, lo so.
Inutile ripetervi che continuare a finire cose mi dia un sacco di soddisfazione. Oggi però vi faccio vedere anche dei prodotti make up che, purtroppo, ho dovuto buttare.
Buttare qualcosa perché ormai è inutilizzabile è una cosa che mi fa veramente innervosire, penso però di aver imparato la lezione e -come vi ho ripetuto alla nausea- da un annetto ormai compro molto meno.



Ho avuto una strana adolescenza. Ero troppo impegnata a leggere TUTTI i libri di casa per guardare serie tv.
Quando sono cresciuta ho scoperto che potevo sia leggere tantissimo che guardare un mare di serie tv: bastava smettere di dormire.
Quindi io Gossip Girl non l'ho mai visto, ecco. Lo guardavano tutti tranne me, pensate che vita difficile. 
Qualche settimana fa ho visto che c'era l'intera serie su Netflix -catalogo svizzero- e ho dunque deciso che era giunto il momento di dedicarmici.
È una serie infinitamente leggera con dialoghi anche abbastanza scontati -tranne per alcune perle- ma è perfetta per svuotare la testa a fine giornata.
Oggi condivido dei pensieri random di una ventiseienne che guarda questi diciassettenni iperfighi dell'Upper East Side. Il post sarà pieno di spoiler ma ho fede di essere l'ultima persona al mondo ad averlo visto, mi pare di ricordare anche mio padre che ne guardava qualche puntata.

Watching Gossip Girl in 2017&Bla Bla Bla




Ho avuto una strana adolescenza. Ero troppo impegnata a leggere TUTTI i libri di casa per guardare serie tv.
Quando sono cresciuta ho scoperto che potevo sia leggere tantissimo che guardare un mare di serie tv: bastava smettere di dormire.
Quindi io Gossip Girl non l'ho mai visto, ecco. Lo guardavano tutti tranne me, pensate che vita difficile. 
Qualche settimana fa ho visto che c'era l'intera serie su Netflix -catalogo svizzero- e ho dunque deciso che era giunto il momento di dedicarmici.
È una serie infinitamente leggera con dialoghi anche abbastanza scontati -tranne per alcune perle- ma è perfetta per svuotare la testa a fine giornata.
Oggi condivido dei pensieri random di una ventiseienne che guarda questi diciassettenni iperfighi dell'Upper East Side. Il post sarà pieno di spoiler ma ho fede di essere l'ultima persona al mondo ad averlo visto, mi pare di ricordare anche mio padre che ne guardava qualche puntata.



I video che guardo con più passione su YouTube mentre sistemo casa sono quelli sullo stile "Svuota la spesa". Sarà un segno che sto diventando vecchia? Può darsi! 
La verità è che i diecimila tutorial su come mettersi il rossetto rosso per Natale mi annoiano a morte.
Quindi preferisco di gran lunga video su cosa comprare alla Lidl, ecco.
A Lugano è raro che faccia la spesa. Mangio sempre al ristorante e devo dire che faccio abbastanza fatica a trovare prodotti senza lattosio e "tutta la roba veg che ti mangi" (cit.).
L'unico posto dove trovo veramente tante cose che mi piacciono è Migros: preparatevi che vi faccio un post con i miei  must  lì.
Oggi vi faccio vedere le cose che ho preso in questo weekend a Bergamo, durante il quale ho lavorato, visto qualche amica (ciao amiche <3) e comprato qualcosina da tenere a casa.
Le foto hanno una strana luce spettrale perché le ho fatte ieri sera mentre nevicava, prima di rischiare di ammazzarmi scivolando con le Vans.

FoodShopping&More.




I video che guardo con più passione su YouTube mentre sistemo casa sono quelli sullo stile "Svuota la spesa". Sarà un segno che sto diventando vecchia? Può darsi! 
La verità è che i diecimila tutorial su come mettersi il rossetto rosso per Natale mi annoiano a morte.
Quindi preferisco di gran lunga video su cosa comprare alla Lidl, ecco.
A Lugano è raro che faccia la spesa. Mangio sempre al ristorante e devo dire che faccio abbastanza fatica a trovare prodotti senza lattosio e "tutta la roba veg che ti mangi" (cit.).
L'unico posto dove trovo veramente tante cose che mi piacciono è Migros: preparatevi che vi faccio un post con i miei  must  lì.
Oggi vi faccio vedere le cose che ho preso in questo weekend a Bergamo, durante il quale ho lavorato, visto qualche amica (ciao amiche <3) e comprato qualcosina da tenere a casa.
Le foto hanno una strana luce spettrale perché le ho fatte ieri sera mentre nevicava, prima di rischiare di ammazzarmi scivolando con le Vans.


Leggere poesie per me è una delle cose più difficili di sempre.
Amo perdermi nei libri e questo se mi seguite non è una novità. Però per le poesie non è la stessa cosa.
Io leggo molto, troppo veloce. Questa cosa  non è necessariamente un bene.
Quando mi innamoro di un personaggio, di una storia, di un mondo, dura tutto sempre troppo poco.
Ecco, per la poesia questo modo di divorare le parole è deleterio.
Io ho frequentato il liceo classico e ho studiato la poesia italiana del programma scolastico, ecco.
Negli ultimi anni mi sono avvicinata però a qualche poeta contemporaneo e oggi vi parlo dei miei preferiti.
PREMESSA: a me non piacciono le poesie che sembrano prese da tumblr. Per questo motivo provo forte antipatia per un paio di autori italiani ma anche qualche straniero. Mi piacciono le poesie quando dicono davvero qualcosa, che stanno bene sì come didascalia ad una foto di un bel culo ma che valgono anche un po' di più.
Per me leggere una poesia è un momento di bellezza in una giornata intensa, è un piacere che ho scoperto da poco ma che mi dà così tanto che vorrei obbligarvi tutte a passare una serata a casa mia a leggerne. Poi proviamo anche un sacco di rossetti, giuro.

About Poetry.



Leggere poesie per me è una delle cose più difficili di sempre.
Amo perdermi nei libri e questo se mi seguite non è una novità. Però per le poesie non è la stessa cosa.
Io leggo molto, troppo veloce. Questa cosa  non è necessariamente un bene.
Quando mi innamoro di un personaggio, di una storia, di un mondo, dura tutto sempre troppo poco.
Ecco, per la poesia questo modo di divorare le parole è deleterio.
Io ho frequentato il liceo classico e ho studiato la poesia italiana del programma scolastico, ecco.
Negli ultimi anni mi sono avvicinata però a qualche poeta contemporaneo e oggi vi parlo dei miei preferiti.
PREMESSA: a me non piacciono le poesie che sembrano prese da tumblr. Per questo motivo provo forte antipatia per un paio di autori italiani ma anche qualche straniero. Mi piacciono le poesie quando dicono davvero qualcosa, che stanno bene sì come didascalia ad una foto di un bel culo ma che valgono anche un po' di più.
Per me leggere una poesia è un momento di bellezza in una giornata intensa, è un piacere che ho scoperto da poco ma che mi dà così tanto che vorrei obbligarvi tutte a passare una serata a casa mia a leggerne. Poi proviamo anche un sacco di rossetti, giuro.


È arrivato il post più richiesto dell'anno -ma quando mai?-, quello sulla mia skincare routine
Un paio di premesse doverose e noiose, prima.
Io ho una pelle normale con qualche zona secca e quando fa freddo mi sento veramente fatta di cartapecora.
Ho qualche sporadica imperfezione dovuta più allo stress che ad altro.
Poi. So che molte persone si lamentano del fatto che la skincare porti via del tempo e ecco, posso anche capirlo. Per me è una "perdita di tempo" cucinare, odio farlo. Amo invece prendermi quel tempo per me alla mattina e alla sera.
Oggi vi faccio vedere sia i prodotti che uso in modo standard appena sveglia -dopo aver portato fuori il cane ed essermi allenata in realtà-, quelli per struccarmi e quelli che mi danno quel qualcosa in più ogni tanto.

My Skincare Routine


È arrivato il post più richiesto dell'anno -ma quando mai?-, quello sulla mia skincare routine
Un paio di premesse doverose e noiose, prima.
Io ho una pelle normale con qualche zona secca e quando fa freddo mi sento veramente fatta di cartapecora.
Ho qualche sporadica imperfezione dovuta più allo stress che ad altro.
Poi. So che molte persone si lamentano del fatto che la skincare porti via del tempo e ecco, posso anche capirlo. Per me è una "perdita di tempo" cucinare, odio farlo. Amo invece prendermi quel tempo per me alla mattina e alla sera.
Oggi vi faccio vedere sia i prodotti che uso in modo standard appena sveglia -dopo aver portato fuori il cane ed essermi allenata in realtà-, quelli per struccarmi e quelli che mi danno quel qualcosa in più ogni tanto.

L'uno dicembre dell'anno scorso è iniziata un'avventura più grande di me.
Ho aperto, insieme a mio fratello, un ristorante nel centro di Lugano. 
Si chiama MonnaLisa ed è uno degli amori più grandi della mia vita.

1 year later, MonnaLisa Lugano.

L'uno dicembre dell'anno scorso è iniziata un'avventura più grande di me.
Ho aperto, insieme a mio fratello, un ristorante nel centro di Lugano. 
Si chiama MonnaLisa ed è uno degli amori più grandi della mia vita.

La foto del post di oggi non c'entra assolutamente niente ma è un'alba di una giornata bellissima e quindi bom.
Il post di stasera è di chiacchiere. Oggi sono da sola al ristorante, Rajiv aveva delle cose da sbrigare in patria.
Quindi sono dietro al bancone e non vedo l'ora di andare a casa a stropicciarmi la faccia e soprattutto struccarmi.
Quindi, chiacchiere.

Save your skin and bla bla bla.


La foto del post di oggi non c'entra assolutamente niente ma è un'alba di una giornata bellissima e quindi bom.
Il post di stasera è di chiacchiere. Oggi sono da sola al ristorante, Rajiv aveva delle cose da sbrigare in patria.
Quindi sono dietro al bancone e non vedo l'ora di andare a casa a stropicciarmi la faccia e soprattutto struccarmi.
Quindi, chiacchiere.

Dall'ultimo post sui prodotti finiti è passato veramente pochissimo tempo, lo so.
Però questo weekend sono stata dai miei e ho recuperato qualche flacone vuoto -cosa non si fa per amore del blogging!- e ho terminato anche qualche barattolo che era ormai agli sgoccioli.
Quindi un altro post, con la speranza di smaltire sempre più cose.

Empties! - 29 -


Dall'ultimo post sui prodotti finiti è passato veramente pochissimo tempo, lo so.
Però questo weekend sono stata dai miei e ho recuperato qualche flacone vuoto -cosa non si fa per amore del blogging!- e ho terminato anche qualche barattolo che era ormai agli sgoccioli.
Quindi un altro post, con la speranza di smaltire sempre più cose.


Sì, ho rubato una foto dal sito Läderach. Scusi signor Läderach.
Prima di trasferirmi a Lugano esattamente un anno fa, data in cui sono entrata nel mio primo appartamento, della Svizzera sapevo veramente poco.
Il cioccolato era appunto una delle nozioni che avevo. Ottimo, specialmente quello del signore di cui sopra.

One year in Switzerland-Almost Expat Life.


Sì, ho rubato una foto dal sito Läderach. Scusi signor Läderach.
Prima di trasferirmi a Lugano esattamente un anno fa, data in cui sono entrata nel mio primo appartamento, della Svizzera sapevo veramente poco.
Il cioccolato era appunto una delle nozioni che avevo. Ottimo, specialmente quello del signore di cui sopra.

Ah, il fondotinta. Per quanto io ami da sempre questo elemento di make-up negli ultimi mesi ho avuto un rapporto leggermente contrastante.
Per esigenze lavorative sto truccata almeno dodici ore all giorno.
Non ho mai avuto grandi problemi di pelle, cose da coprire.
Però pensare di mettermi tutti i giorni un fondotinta siliconico ha iniziato a darmi noia. Ho acquistato il fondo di Purobio e mi è piaciuto però ecco non era il più semplice da applicare.
Quando è uscito il Creamy Confort grandissimo fermento, era probabilmente il prodotto più desiderato dalla fedele clientela di Neve Cosmetics.
Le prime recensioni parlavano però di una difficoltà di stesura e quindi non ero convintissima.
Un'amica poi me l'ha regalato nella colorazione Tan Warm -perfetta per me- e quindi eccoci qua.

Review: Neve Cosmetics Creamy Comfort Foundation


Ah, il fondotinta. Per quanto io ami da sempre questo elemento di make-up negli ultimi mesi ho avuto un rapporto leggermente contrastante.
Per esigenze lavorative sto truccata almeno dodici ore all giorno.
Non ho mai avuto grandi problemi di pelle, cose da coprire.
Però pensare di mettermi tutti i giorni un fondotinta siliconico ha iniziato a darmi noia. Ho acquistato il fondo di Purobio e mi è piaciuto però ecco non era il più semplice da applicare.
Quando è uscito il Creamy Confort grandissimo fermento, era probabilmente il prodotto più desiderato dalla fedele clientela di Neve Cosmetics.
Le prime recensioni parlavano però di una difficoltà di stesura e quindi non ero convintissima.
Un'amica poi me l'ha regalato nella colorazione Tan Warm -perfetta per me- e quindi eccoci qua.

Un altro post che non facevo da un po' di tempo è quello sui miei preferiti non beauty.
Ho passato delle settimane abbastanza impegnative, sono stata un po' giù.
Aver portato a Lugano il mio cagnolino però mi ha aiutata tanto. I miei amici che sanno come prendermi e che sanno che ho bisogno di starmene un attimo chiusa in me stessa a rimuginare per poi tornare quando sono pronta anche.
Un'altra cosa che mi ha decisamente dato una mano è la mia casa nuova.
Amo ogni singolo pezzo di casa mia, amo tenerla a posto e stare sul divano alla sera, mezza morta.

October Non Beauty Favourites!


Un altro post che non facevo da un po' di tempo è quello sui miei preferiti non beauty.
Ho passato delle settimane abbastanza impegnative, sono stata un po' giù.
Aver portato a Lugano il mio cagnolino però mi ha aiutata tanto. I miei amici che sanno come prendermi e che sanno che ho bisogno di starmene un attimo chiusa in me stessa a rimuginare per poi tornare quando sono pronta anche.
Un'altra cosa che mi ha decisamente dato una mano è la mia casa nuova.
Amo ogni singolo pezzo di casa mia, amo tenerla a posto e stare sul divano alla sera, mezza morta.

Da troppo tempo non vi parlo dei prodotti preferiti del periodo. Il fatto è che ho meno prodotti nuovi rispetto a prima, compro molto meno, e i miei preferiti sono diventati principalmente un mix di  riscoperte del mio stash che già conoscete. Fatemi sapere se potrebbe comunque interessarvi questa tipologia di post, senza novità.
So che ormai tra instagram stories di influencer che ricevono tutte le collezioni di tutti i brand del mondo e quindi un ombretto MAC che usano tutte dal 2009 può non essere così interessante.
Non è una critica, capisco bene come funziona e per questo ho stoppato un pochino i post sui preferiti.
Questo mese lo riprendo perché c'è qualche prodotto nuovo e quindi pensavo potesse essere un po' più interessante. Iniziamo?

October Favourites!


Da troppo tempo non vi parlo dei prodotti preferiti del periodo. Il fatto è che ho meno prodotti nuovi rispetto a prima, compro molto meno, e i miei preferiti sono diventati principalmente un mix di  riscoperte del mio stash che già conoscete. Fatemi sapere se potrebbe comunque interessarvi questa tipologia di post, senza novità.
So che ormai tra instagram stories di influencer che ricevono tutte le collezioni di tutti i brand del mondo e quindi un ombretto MAC che usano tutte dal 2009 può non essere così interessante.
Non è una critica, capisco bene come funziona e per questo ho stoppato un pochino i post sui preferiti.
Questo mese lo riprendo perché c'è qualche prodotto nuovo e quindi pensavo potesse essere un po' più interessante. Iniziamo?


Mi piacciono i rossetti, i profumi, i tacchi altissimi, le mini di pelle. 
Mi piace perdere tempo a fare il tapis roulant per vedermi bene allo specchio, mi piace farmi la maschera per i capelli, mi piace la sera mettermi l'acido in faccia.
Mi piacciono anche i libri sulla strategia militare, leggere più quotidiani possibile, organizzare eventi per decine e decine di persone, scrivere poesie.
Quando ho aperto il blog non l'ho detto praticamente a nessuno.
Parlare di rossetti mi sembrava infinitamente stupido e quasi me ne vergognavo. Ho studiato Scienze Politiche, dire che nel tempo libero recensivo fondotinta mi sembrava imbarazzante.

Beauty and Brains.



Mi piacciono i rossetti, i profumi, i tacchi altissimi, le mini di pelle. 
Mi piace perdere tempo a fare il tapis roulant per vedermi bene allo specchio, mi piace farmi la maschera per i capelli, mi piace la sera mettermi l'acido in faccia.
Mi piacciono anche i libri sulla strategia militare, leggere più quotidiani possibile, organizzare eventi per decine e decine di persone, scrivere poesie.
Quando ho aperto il blog non l'ho detto praticamente a nessuno.
Parlare di rossetti mi sembrava infinitamente stupido e quasi me ne vergognavo. Ho studiato Scienze Politiche, dire che nel tempo libero recensivo fondotinta mi sembrava imbarazzante.



Prodotti finiti! Questa volta niente makeup. Ho diversi prodotti in dirittura d'arrivo però, specialmente  tra quelli per la base.
In ogni caso sto smaltendo sempre più cose che ho a casa, tra prodotti per il corpo e per il viso. Devo solo superare la mia fissa di avere un tot di prodotti di scorta per alcune tipologie. 
Sono convinta di aver finito anche altre cose ma sono andate perse con il trasloco, fail.

Empties! - 28 -




Prodotti finiti! Questa volta niente makeup. Ho diversi prodotti in dirittura d'arrivo però, specialmente  tra quelli per la base.
In ogni caso sto smaltendo sempre più cose che ho a casa, tra prodotti per il corpo e per il viso. Devo solo superare la mia fissa di avere un tot di prodotti di scorta per alcune tipologie. 
Sono convinta di aver finito anche altre cose ma sono andate perse con il trasloco, fail.


Il pattern con le foglie di monstera non c'entra nulla con il post di oggi ma sono una polla da trend e al momento ho queste foglie ovunque oltre alla pianta vera e propria, che mi è stata regalata e ho chiamato tempura. 
Allora, il tema del post.
Io ho difficoltà coi complimenti, da sempre. O li sminuisco, o faccio una battuta, o divento viola in faccia e inciampo. Che siano per l'aspetto fisico o perché ho fatto qualcosa bene, per me è difficile.
Allo stesso tempo non faccio per niente fatica a trovare cose di me che non vanno bene, che vorrei cambiare.
Dovrei fare ancora più allenamento per avere il six pack che mi sogno, vorrei essere meno distratta e smetterla di perdere le chiavi in casa, dovrei fare ancora più cose per il lavoro, vorrei essere cinque centimetri più alta, vorrei gli occhi che non sembrano quelli di un pesce palla senza trucco.
Cercare qualcosa di me che mi piaccia è infinitamente più difficile, invece. Però cazzo, come posso pensare di riuscire ad accettare le lodi degli altri se non faccio altro che buttarmi giù?
L'autostima, secondo me, non si costruisce guardandosi allo specchio e dicendosi che si è belli e bravi. Ma sforzarsi di trovare qualcosa di buono in noi stessi male sicuramente non fa.

Things I love about Me.



Il pattern con le foglie di monstera non c'entra nulla con il post di oggi ma sono una polla da trend e al momento ho queste foglie ovunque oltre alla pianta vera e propria, che mi è stata regalata e ho chiamato tempura. 
Allora, il tema del post.
Io ho difficoltà coi complimenti, da sempre. O li sminuisco, o faccio una battuta, o divento viola in faccia e inciampo. Che siano per l'aspetto fisico o perché ho fatto qualcosa bene, per me è difficile.
Allo stesso tempo non faccio per niente fatica a trovare cose di me che non vanno bene, che vorrei cambiare.
Dovrei fare ancora più allenamento per avere il six pack che mi sogno, vorrei essere meno distratta e smetterla di perdere le chiavi in casa, dovrei fare ancora più cose per il lavoro, vorrei essere cinque centimetri più alta, vorrei gli occhi che non sembrano quelli di un pesce palla senza trucco.
Cercare qualcosa di me che mi piaccia è infinitamente più difficile, invece. Però cazzo, come posso pensare di riuscire ad accettare le lodi degli altri se non faccio altro che buttarmi giù?
L'autostima, secondo me, non si costruisce guardandosi allo specchio e dicendosi che si è belli e bravi. Ma sforzarsi di trovare qualcosa di buono in noi stessi male sicuramente non fa.



Continuano i miei post sulla casa nuova.
Dal primo settembre sono in quella definitiva -che bella questa parola, vero?- e sono felice.
La sto costruendo pian piano come piace a me e mi innamoro ogni sera quando torno a casa.
Lavoro tante ore, avere la possibilità di passare quelle poche che ho libere in un posto che sento veramente mio e in cui sono serena non ha veramente prezzo.
C'è però una condizione imprescindibile perché io ci stia dentro veramente con gioia: che sia pulita.

New Home for Dummies pt.5: Keep it clean!




Continuano i miei post sulla casa nuova.
Dal primo settembre sono in quella definitiva -che bella questa parola, vero?- e sono felice.
La sto costruendo pian piano come piace a me e mi innamoro ogni sera quando torno a casa.
Lavoro tante ore, avere la possibilità di passare quelle poche che ho libere in un posto che sento veramente mio e in cui sono serena non ha veramente prezzo.
C'è però una condizione imprescindibile perché io ci stia dentro veramente con gioia: che sia pulita.


Da qualche tempo mi occupo della pagina facebook della gioielleria Manuka -un like è graditissimo!-, piccolo gioiellino qui a Lugano.
Questo vuol dire che passo tanto tempo a contatto con un sacco di cose luccicanti, una più bella dell'altra.
Vuol dire anche provare anelli, fotografarli, innamorarsi di collane stupende.

Lips and Sparkle | Manuka Lugano.



Da qualche tempo mi occupo della pagina facebook della gioielleria Manuka -un like è graditissimo!-, piccolo gioiellino qui a Lugano.
Questo vuol dire che passo tanto tempo a contatto con un sacco di cose luccicanti, una più bella dell'altra.
Vuol dire anche provare anelli, fotografarli, innamorarsi di collane stupende.

Io gli olii li adoro. Per il viso, per il corpo e anche per i capelli.
C'è qualcosa di incredibilmente luxurious nell'usarli, ne ho provati diversi e continuo ad apprezzarli.
Nel calendario dell'avvento di Vanity Space dell'anno scorso ho trovato l'olio Camelia Chic di Dottor Taffi.
Per diverso tempo è rimasto lì tra le mie scorte senza che io lo toccassi.
Un giorno l'ho aperto per sentire il profumo di cui tutti parlavano benissimo e me ne sono innamorata all'istante. Quindi ho deciso che sì, dovevo decisamente usarlo.

Review: Dr. Taffi Olio Camelia Chic


Io gli olii li adoro. Per il viso, per il corpo e anche per i capelli.
C'è qualcosa di incredibilmente luxurious nell'usarli, ne ho provati diversi e continuo ad apprezzarli.
Nel calendario dell'avvento di Vanity Space dell'anno scorso ho trovato l'olio Camelia Chic di Dottor Taffi.
Per diverso tempo è rimasto lì tra le mie scorte senza che io lo toccassi.
Un giorno l'ho aperto per sentire il profumo di cui tutti parlavano benissimo e me ne sono innamorata all'istante. Quindi ho deciso che sì, dovevo decisamente usarlo.

Io a Londra ci sono andata una quantità di volte che non penso di saper quantificare.
Mio padre è inglese e la prima volta che ho preso l’aereo -a pochi mesi, con mia mamma che ha perso la valigia con il latte per me e con i parenti indiani che hanno subito iniziato a darmi cibo speziato- è stata proprio per andare a Londra.
Ho un amore enorme per questa città, pur riconoscendone i difetti.
Anni fa ho fatto delle guide, il post di oggi invece è più un travel diary dei cinque giorni trascorsi lì con Lisa, mia nipote.
Ci era già andata una volta, con me e mio padre due anni fa.
Ora di anni ne ha tredici, è innamorata di Harry Potter -mi prendo tutto il merito ovviamente- e vedere la città attraverso gli occhi di una persona che la conosce poco è bellissimo.
Non è stato facilissimo nella misura in cui mi sentivo molto la responsabilità della sua sicurezza. Non parlo solo degli attentati -che mi fanno una grande paura, ecco- ma anche di essere sicura che mangiasse quello che le piaceva e anche cose stupide.

Postcards from London.


Io a Londra ci sono andata una quantità di volte che non penso di saper quantificare.
Mio padre è inglese e la prima volta che ho preso l’aereo -a pochi mesi, con mia mamma che ha perso la valigia con il latte per me e con i parenti indiani che hanno subito iniziato a darmi cibo speziato- è stata proprio per andare a Londra.
Ho un amore enorme per questa città, pur riconoscendone i difetti.
Anni fa ho fatto delle guide, il post di oggi invece è più un travel diary dei cinque giorni trascorsi lì con Lisa, mia nipote.
Ci era già andata una volta, con me e mio padre due anni fa.
Ora di anni ne ha tredici, è innamorata di Harry Potter -mi prendo tutto il merito ovviamente- e vedere la città attraverso gli occhi di una persona che la conosce poco è bellissimo.
Non è stato facilissimo nella misura in cui mi sentivo molto la responsabilità della sua sicurezza. Non parlo solo degli attentati -che mi fanno una grande paura, ecco- ma anche di essere sicura che mangiasse quello che le piaceva e anche cose stupide.



A me piace rileggere i libri, da sempre. In mia difesa leggo veramente veloce e quindi non mi sento troppo in colpa.
Però ultimamente ho decisamente meno tempo e quindi tendo a rileggere meno.
Qualche giorno fa però stavo tornando da Milano in treno e guardavo i titoli sul kindle, mi è venuta voglia di rileggere It was me all along, di Andie Mitchell.
L’ho ridivorato, esattamente come la prima volta in cui l’ho letto.

Body Talk+Tuesday confessions



A me piace rileggere i libri, da sempre. In mia difesa leggo veramente veloce e quindi non mi sento troppo in colpa.
Però ultimamente ho decisamente meno tempo e quindi tendo a rileggere meno.
Qualche giorno fa però stavo tornando da Milano in treno e guardavo i titoli sul kindle, mi è venuta voglia di rileggere It was me all along, di Andie Mitchell.
L’ho ridivorato, esattamente come la prima volta in cui l’ho letto.


Haul! Non scrivo un post di questo tipo da moltissimo tempo, principalmente perché non compro decisamente più come prima.
Però sono stata a Londra -vi interessa un post in cui vi racconto un po’ come è andato questo viaggio?- e qualcosina ho preso.
Decisamente molto meno rispetto al solito ma ecco, in linea con le mie nuove abitudini.
A livello di abbigliamento quasi zero però due sciarpe inutili sì.
Io amo follemente le sciarpe. Ne vorrei miliardi, è più forte di me.
Da Oasis in aereoporto ne ho acquistate due, una grigia e così morbida che mi commuove e una borgogna più calda. Le amo.
Da Primark non ho fatto grandissimi acquisti a livello di vestiario ma l’ennesimo vestito con il colletto alla Peter Pan mi serviva. Siamo a quota due neri, uno con le righe e adesso questo bellissimo borgogna. Tra parentesi Primark ad Arese mi ha delusa un tot ma questa è un’altra storia.
Andiamo avanti con le altre cose ancora meno utili dell'abbigliamento, vi va?

London Haul: Soap&Glory, Bourjois and More


Haul! Non scrivo un post di questo tipo da moltissimo tempo, principalmente perché non compro decisamente più come prima.
Però sono stata a Londra -vi interessa un post in cui vi racconto un po’ come è andato questo viaggio?- e qualcosina ho preso.
Decisamente molto meno rispetto al solito ma ecco, in linea con le mie nuove abitudini.
A livello di abbigliamento quasi zero però due sciarpe inutili sì.
Io amo follemente le sciarpe. Ne vorrei miliardi, è più forte di me.
Da Oasis in aereoporto ne ho acquistate due, una grigia e così morbida che mi commuove e una borgogna più calda. Le amo.
Da Primark non ho fatto grandissimi acquisti a livello di vestiario ma l’ennesimo vestito con il colletto alla Peter Pan mi serviva. Siamo a quota due neri, uno con le righe e adesso questo bellissimo borgogna. Tra parentesi Primark ad Arese mi ha delusa un tot ma questa è un’altra storia.
Andiamo avanti con le altre cose ancora meno utili dell'abbigliamento, vi va?


Io vorrei davvero fare un post su tutti i rossetti liquidi opachi che ho. Nell’ultimo anno sono stati praticamente l’unica tipologia di prodotti labbra che ho utilizzato.

Me ne sono resa conto nelle ultime settimane, facendo il beauty per Londra ma anche quando preparo le cose da portare a Milano o Bergamo per il weekend.
Inevitabilmente metto via solo rossetti liquidi, sempre.
Quindi posso auto nominarmi esperta del settore, ok?
Oggi vi parlo di quelli di Maybelline che hanno fatto scalpore everywhere.

First Impressions: SuperStay Matte Ink Liquid Lipstick


Io vorrei davvero fare un post su tutti i rossetti liquidi opachi che ho. Nell’ultimo anno sono stati praticamente l’unica tipologia di prodotti labbra che ho utilizzato.

Me ne sono resa conto nelle ultime settimane, facendo il beauty per Londra ma anche quando preparo le cose da portare a Milano o Bergamo per il weekend.
Inevitabilmente metto via solo rossetti liquidi, sempre.
Quindi posso auto nominarmi esperta del settore, ok?
Oggi vi parlo di quelli di Maybelline che hanno fatto scalpore everywhere.
A settembre il mio blog ha compiuto sei anni.
Nel lontano 2011 c'erano già diversi blog di beauty italiani, non una marea ma c'erano. Si guadagnava già con questo magico mondo ma non così tanto e non così in tante e instagram, già nato, non tirava così tanto come ora da noi.
A me scrivere è sempre piaciuto, mettermi male l'eyeliner anche.
Condividere sul web qualche foto brutta e qualche pensiero poco in ordine mi è sembrata un'ottima idea.
Ho iniziato scrivendo solo in inglese, non sapevo neanche esistesse una beauty community in Italia.
Poi l'ho scoperta e mi ha donato tantissimo, delle amiche per cui darei il braccio su cui faccio gli swatch, delle collaborazioni con delle aziende che oltre ai PRODOTTI GRATIS mi hanno fatta sentire brava in qualcosa, cosa che qualche anno fa succedeva meno di ora.

-beauty- Blogging is dead, long live -beauty- Blogging.

A settembre il mio blog ha compiuto sei anni.
Nel lontano 2011 c'erano già diversi blog di beauty italiani, non una marea ma c'erano. Si guadagnava già con questo magico mondo ma non così tanto e non così in tante e instagram, già nato, non tirava così tanto come ora da noi.
A me scrivere è sempre piaciuto, mettermi male l'eyeliner anche.
Condividere sul web qualche foto brutta e qualche pensiero poco in ordine mi è sembrata un'ottima idea.
Ho iniziato scrivendo solo in inglese, non sapevo neanche esistesse una beauty community in Italia.
Poi l'ho scoperta e mi ha donato tantissimo, delle amiche per cui darei il braccio su cui faccio gli swatch, delle collaborazioni con delle aziende che oltre ai PRODOTTI GRATIS mi hanno fatta sentire brava in qualcosa, cosa che qualche anno fa succedeva meno di ora.

La mia vita è molto bella ma piuttosto complicata.
Mi piace da impazzire il mio lavoro, su quello potrei aprire un blog a parte proprio, ma mi porta via tanto tempo e tantissime energie.
Per chi non lo sapesse, a dicembre del 2016 ho aperto un ristorante a Lugano insieme a mio fratello. Apriamo alle 7, facciamo anche delle favolose colazioni, e siamo aperti dal lunedì al venerdì.
Vi racconto un po' le mie giornate.

Finding Balance and Bla Bla Bla


La mia vita è molto bella ma piuttosto complicata.
Mi piace da impazzire il mio lavoro, su quello potrei aprire un blog a parte proprio, ma mi porta via tanto tempo e tantissime energie.
Per chi non lo sapesse, a dicembre del 2016 ho aperto un ristorante a Lugano insieme a mio fratello. Apriamo alle 7, facciamo anche delle favolose colazioni, e siamo aperti dal lunedì al venerdì.
Vi racconto un po' le mie giornate.


Io, i fondotinta e una storia d'amore. Tra me e i fondotinta dico.
Quando è stata annunciata l'uscita del fondotinta bifasico di Miss Trucco mi sono incuriosita subito. Non ho provato i prodotti per struccarmi dello stesso marchio -confessione imbarazzante: per mesi pensavo che si chiamasse Miss Strucco- ma spero di farlo prima o poi.
Ho approfittato di una promozione con il gruppo Vanity Space e l'ho acquistato, innamorandomene subito.

Review: Miss Trucco Green Ethic Fondotinta Bifasico



Io, i fondotinta e una storia d'amore. Tra me e i fondotinta dico.
Quando è stata annunciata l'uscita del fondotinta bifasico di Miss Trucco mi sono incuriosita subito. Non ho provato i prodotti per struccarmi dello stesso marchio -confessione imbarazzante: per mesi pensavo che si chiamasse Miss Strucco- ma spero di farlo prima o poi.
Ho approfittato di una promozione con il gruppo Vanity Space e l'ho acquistato, innamorandomene subito.



odio asciugarmi i capelli, mi annoia come poche altre cose al mondo. Per evitare di uscire con un fungo in testa ho mille trucchi.

ho imparato a camminare tenendomi i vestiti, aggrappata come se stessi per cadere sempre -ho bellissime testimonianze fotografiche-. Lo faccio ancora quando ho tacchi troppo alti e ho bevuto troppo.

ho il terrore di innamorarmi di nuovo ma forse sono anche pronta perché succeda, attendo candidature

mi piace tanto il burro di arachidi, è l’unico alimento con cui ancora fatico a mantenere l’autocontrollo

faccio fatica a fare la voce grossa per farmi rispettare, sono sempre il poliziotto buono in qualsiasi situazione

non amo moltissimo il contatto fisico ma farmi toccare i capelli è una delle cose che amo di più al mondo

ascolto della musica di cui a volte mi vergogno anche ma conosco tutti i testi dei miei pezzi tamarri

al ristorante ho una macchina del caffè meravigliosa e amo vederla appena entro la mattina

ho l’ossessione della casa pulita, appena potrò ingaggerò qualcuno che la pulisca sicuramente meglio di quanto lo faccia io

sono felice di essermi trasferita in Svizzera, mi ci trovo bene per tantissimi motivi

stamattina sono uscita di casa con il trucco di ieri sera ancora in faccia: in mia difesa ho dormito molto poco. Non mi era mai successo ma penso che sopravviverò

un turista americano mi ha detto che il mio spritz è stato il migliore della sua vita e mi bullo molto di questa cosa

lunedì parto per londra con mia nipote e sono così felice di averci fatto questo regalo

da quando ho aperto il ristorante ho praticamente smesso di comprare trucchi: è strano ma sono orgogliosa di me stessa

rimango vanitosa e amante dei rossetti, sempre e per sempre

ho ancora l’abbonamento a Teen Vogue anche se non sono più teen da anni

ho degli amici per cui darei ogni cosa e che mi hanno dimostrato lo stesso grado di lealtà, penso sia una delle mie fortune più grandi

metto smalto nero, rosso o nude. Non metto altri colori da anni

quando ero piccola amavo le magliette con le scritte, poi ho avuto un rigetto. Ora ne ho comprate qualcuna (troppe) che metto per correre

non vedo l’ora che i miei capelli ricrescano lunghissimi, mi manca tanto avere quella coperta addosso

mio padre mi chiama poche volte ma mi manda spesso emoji bellissime

voglio andare alle Fiji e in mille altri posti ma appena ho tempo finisco sempre per andare a Cabo. La prossima è a febbraio, preparatevi per post tragici sulla prova costume in pieno inverno

voglio imparare a cucinare ma temo di non essere veramente in grado

a volte sono così stanca la sera che mi addormento seduta e vestita sul divano appena rientrata, per poi ovviamente non dormire a letto

sono convinta che Kylie sia incinta di Travis Scott e non di Tyga

oggi è il mio ventiseiesimo compleanno e a me questo numero faceva tanta paura per un tot di ragioni. Però ecco, sono ancora uguale a quando ne avevo venticinque al momento. E fino a quando ho l’abbonamento a Teen Vogue penso che non cambierò poi molto.

26 things about me.




odio asciugarmi i capelli, mi annoia come poche altre cose al mondo. Per evitare di uscire con un fungo in testa ho mille trucchi.

ho imparato a camminare tenendomi i vestiti, aggrappata come se stessi per cadere sempre -ho bellissime testimonianze fotografiche-. Lo faccio ancora quando ho tacchi troppo alti e ho bevuto troppo.

ho il terrore di innamorarmi di nuovo ma forse sono anche pronta perché succeda, attendo candidature

mi piace tanto il burro di arachidi, è l’unico alimento con cui ancora fatico a mantenere l’autocontrollo

faccio fatica a fare la voce grossa per farmi rispettare, sono sempre il poliziotto buono in qualsiasi situazione

non amo moltissimo il contatto fisico ma farmi toccare i capelli è una delle cose che amo di più al mondo

ascolto della musica di cui a volte mi vergogno anche ma conosco tutti i testi dei miei pezzi tamarri

al ristorante ho una macchina del caffè meravigliosa e amo vederla appena entro la mattina

ho l’ossessione della casa pulita, appena potrò ingaggerò qualcuno che la pulisca sicuramente meglio di quanto lo faccia io

sono felice di essermi trasferita in Svizzera, mi ci trovo bene per tantissimi motivi

stamattina sono uscita di casa con il trucco di ieri sera ancora in faccia: in mia difesa ho dormito molto poco. Non mi era mai successo ma penso che sopravviverò

un turista americano mi ha detto che il mio spritz è stato il migliore della sua vita e mi bullo molto di questa cosa

lunedì parto per londra con mia nipote e sono così felice di averci fatto questo regalo

da quando ho aperto il ristorante ho praticamente smesso di comprare trucchi: è strano ma sono orgogliosa di me stessa

rimango vanitosa e amante dei rossetti, sempre e per sempre

ho ancora l’abbonamento a Teen Vogue anche se non sono più teen da anni

ho degli amici per cui darei ogni cosa e che mi hanno dimostrato lo stesso grado di lealtà, penso sia una delle mie fortune più grandi

metto smalto nero, rosso o nude. Non metto altri colori da anni

quando ero piccola amavo le magliette con le scritte, poi ho avuto un rigetto. Ora ne ho comprate qualcuna (troppe) che metto per correre

non vedo l’ora che i miei capelli ricrescano lunghissimi, mi manca tanto avere quella coperta addosso

mio padre mi chiama poche volte ma mi manda spesso emoji bellissime

voglio andare alle Fiji e in mille altri posti ma appena ho tempo finisco sempre per andare a Cabo. La prossima è a febbraio, preparatevi per post tragici sulla prova costume in pieno inverno

voglio imparare a cucinare ma temo di non essere veramente in grado

a volte sono così stanca la sera che mi addormento seduta e vestita sul divano appena rientrata, per poi ovviamente non dormire a letto

sono convinta che Kylie sia incinta di Travis Scott e non di Tyga

oggi è il mio ventiseiesimo compleanno e a me questo numero faceva tanta paura per un tot di ragioni. Però ecco, sono ancora uguale a quando ne avevo venticinque al momento. E fino a quando ho l’abbonamento a Teen Vogue penso che non cambierò poi molto.

Mia mamma finisce i rossetti.
Per anni ne ha usato uno di YSL aranciato e bellissimo, grandi tragedie quando è andato fuori produzione.
Non si trucca mai molto da che ne ho memoria, un po' di matita e odia assolutamente il mascara -temo che sia perché non si strucca ma facciamo finta che io non lo sappia- ma il rossetto sempre.
Prima che nascessimo noi quattro figli viveva in Australia e lavorava in una farmacia che dai suoi racconti incarna perfettamente la definizione di drugstore.
Il dr. Jones le ha fatto fare dei corsi con Avon, sotto il periodo natalizio si è inventata un cesto da mettere sul banco con gli smalti tutti a un dollaro.
Quando mi trucco con un contouring troppo pesante mi sfuma con le mani e per fortuna, che a volte il rischio delle guance marroni batte l'aspirazione Kardashian.
Usa Anais Anais di Cacharel come profumo da una vita, nonostante mio padre ogni tot si ostini a regalargliene qualcuno diverso.
Mia mamma non ama -per essere gentile- i tatuaggi. Ogni volta che le annuncio di volerne fare uno si dispera e la domanda più frequente è "gioia ma come fai con l'abito da sposa?"
Quando sono tornata da Cabo questa volta le ho detto di non essermi fatta pasticciare, omettendo che ho evitato solo perché non c'era il mio solito tatuatore, e penso di averla fatta felice più di un 8 in greco -mai preso se non sulla teoria-.
Mia mamma si veste quasi sempre di bianco e con un sacco di collane colorate, quando andiamo in giro sembro la sua figlia goth ribelle anche se la fase ribelle l'ho passata da un bel po'.
È fiera di me quando riesco a fare delle cose che non pensavo che sarei mai riuscita a fare e sopporta le mie scelte stupide, senza mai dirmi "te l'avevo detto" quando torno da lei a leccarmi le ferite.
Io a mia mamma non dico tutto.
Non perché voglia nasconderle qualcosa ma perché sono così e lo sono sempre stata, riservata al limite del patologico.
Però so che posso farlo, ecco.
Non condividiamo moltissime passioni. Lei è la cuoca migliore del mondo, io brucio l'acqua senza accendere i fornelli. 
Però leggiamo entrambe tanto e le passo i libri che mi fanno piangere da morire perché anche se deve affrontare delle cose enormi e ancora troppe sofferenze che non si merita e mai si è meritata lei non piange praticamente mai, così almeno si sfoga un po'.
Io con mia mamma litigo, abbiamo due caratteri molto diversi e ostinati su cose stupide per motivi stupidi.
Litighiamo, mi dice di non tornare a Bergamo e di starmene a Lugano per un po'.
Poi non la vedo per una settimana e mi manca da morire e venerdì sono corsa in stazione coi tacchi -rischiando di ammazzarmi ma non importa- per stare con lei.
La mia mamma mi chiede sempre di scriverle una lettera per il compleanno e io sono sempre impegnata a fare qualche cazzata, quindi la scrivo ora anche se compie gli anni a maggio.
E io penso che fare la mamma sia una delle cose più difficile di sempre, io non so farmi rispettare nemmeno da Choclatim e in un terribile giorno di agosto mi sono dimenticata di dargli la pappa -poi me l'ha ricordato, ve lo giuro-.
Penso che vederla mettersi il rossetto -spesso in macchina due minuti prima di scendere, decisamente su questo non siamo per niente simili- sia una delle cose più belle del mondo.

About mom.

Mia mamma finisce i rossetti.
Per anni ne ha usato uno di YSL aranciato e bellissimo, grandi tragedie quando è andato fuori produzione.
Non si trucca mai molto da che ne ho memoria, un po' di matita e odia assolutamente il mascara -temo che sia perché non si strucca ma facciamo finta che io non lo sappia- ma il rossetto sempre.
Prima che nascessimo noi quattro figli viveva in Australia e lavorava in una farmacia che dai suoi racconti incarna perfettamente la definizione di drugstore.
Il dr. Jones le ha fatto fare dei corsi con Avon, sotto il periodo natalizio si è inventata un cesto da mettere sul banco con gli smalti tutti a un dollaro.
Quando mi trucco con un contouring troppo pesante mi sfuma con le mani e per fortuna, che a volte il rischio delle guance marroni batte l'aspirazione Kardashian.
Usa Anais Anais di Cacharel come profumo da una vita, nonostante mio padre ogni tot si ostini a regalargliene qualcuno diverso.
Mia mamma non ama -per essere gentile- i tatuaggi. Ogni volta che le annuncio di volerne fare uno si dispera e la domanda più frequente è "gioia ma come fai con l'abito da sposa?"
Quando sono tornata da Cabo questa volta le ho detto di non essermi fatta pasticciare, omettendo che ho evitato solo perché non c'era il mio solito tatuatore, e penso di averla fatta felice più di un 8 in greco -mai preso se non sulla teoria-.
Mia mamma si veste quasi sempre di bianco e con un sacco di collane colorate, quando andiamo in giro sembro la sua figlia goth ribelle anche se la fase ribelle l'ho passata da un bel po'.
È fiera di me quando riesco a fare delle cose che non pensavo che sarei mai riuscita a fare e sopporta le mie scelte stupide, senza mai dirmi "te l'avevo detto" quando torno da lei a leccarmi le ferite.
Io a mia mamma non dico tutto.
Non perché voglia nasconderle qualcosa ma perché sono così e lo sono sempre stata, riservata al limite del patologico.
Però so che posso farlo, ecco.
Non condividiamo moltissime passioni. Lei è la cuoca migliore del mondo, io brucio l'acqua senza accendere i fornelli. 
Però leggiamo entrambe tanto e le passo i libri che mi fanno piangere da morire perché anche se deve affrontare delle cose enormi e ancora troppe sofferenze che non si merita e mai si è meritata lei non piange praticamente mai, così almeno si sfoga un po'.
Io con mia mamma litigo, abbiamo due caratteri molto diversi e ostinati su cose stupide per motivi stupidi.
Litighiamo, mi dice di non tornare a Bergamo e di starmene a Lugano per un po'.
Poi non la vedo per una settimana e mi manca da morire e venerdì sono corsa in stazione coi tacchi -rischiando di ammazzarmi ma non importa- per stare con lei.
La mia mamma mi chiede sempre di scriverle una lettera per il compleanno e io sono sempre impegnata a fare qualche cazzata, quindi la scrivo ora anche se compie gli anni a maggio.
E io penso che fare la mamma sia una delle cose più difficile di sempre, io non so farmi rispettare nemmeno da Choclatim e in un terribile giorno di agosto mi sono dimenticata di dargli la pappa -poi me l'ha ricordato, ve lo giuro-.
Penso che vederla mettersi il rossetto -spesso in macchina due minuti prima di scendere, decisamente su questo non siamo per niente simili- sia una delle cose più belle del mondo.


Un altro post sugli snack a prova di scemo -lo scemo sarei io che ho coperto i fornelli perché non so cucinare ma ssh- non estremamente calorici ma non noiosi da morire.
Quello di oggi l'ho *scoperto* qualche anno fa a casa di un amico in una serata particolarmente alcolica e molesta e l'ho rimosso dal mio cervello per anni.
Poi l'ho visto in qualche graziosa rivista femminile e ho pensato di rifarlo, sviluppando una passione/dipendenza/ossessione borderline.
Signore e signori, l'uva congelata.

Hunger Breaker: Frozen Grapes


Un altro post sugli snack a prova di scemo -lo scemo sarei io che ho coperto i fornelli perché non so cucinare ma ssh- non estremamente calorici ma non noiosi da morire.
Quello di oggi l'ho *scoperto* qualche anno fa a casa di un amico in una serata particolarmente alcolica e molesta e l'ho rimosso dal mio cervello per anni.
Poi l'ho visto in qualche graziosa rivista femminile e ho pensato di rifarlo, sviluppando una passione/dipendenza/ossessione borderline.
Signore e signori, l'uva congelata.

Prodotti per rassodare le cosce yes please. 
Quando Biomed mi ha proposto di provare qualcosa della sua linea ho scelto piuttosto in fretta il body firmer.
Se avessi saputo che dietro c'è disegnato un piccolo avocado l'avrei selezionato anche prima, senza ombra di dubbio.
Vi ho detto che la mia piantina di avocado cresce sempre di più tra l'altro? Informazioni vitali per la vostra esistenza, lo so.

Review: Biomed Body Firmer


Prodotti per rassodare le cosce yes please. 
Quando Biomed mi ha proposto di provare qualcosa della sua linea ho scelto piuttosto in fretta il body firmer.
Se avessi saputo che dietro c'è disegnato un piccolo avocado l'avrei selezionato anche prima, senza ombra di dubbio.
Vi ho detto che la mia piantina di avocado cresce sempre di più tra l'altro? Informazioni vitali per la vostra esistenza, lo so.


Sono tornata, woo.
Se mi seguite su instagram ma anche da qualche anno sul blog sapete già dove sono stata.
Tornare da quella che per me è sempre più casa non è facile, penso che sia per questo che appena atterrata mi sono presa una bella febbre a 39 e via, bloccata in casa.
La fine dell'estate, più spesso delle vacanze, non è mai semplicissima da affrontare.
Prima estate erano tre mesi di giri no stop, ora si è ridotto tutto a due settimane da vivere a duecento all'ora per non perdere nemmeno un momento. Va bene uguale, è bellissimo comunque.
Il post di oggi mi dà -e possibilmente anche a voi- qualche spunto per non farci soffocare dalla depressione e riprendere al meglio.

Summertime Sadness



Sono tornata, woo.
Se mi seguite su instagram ma anche da qualche anno sul blog sapete già dove sono stata.
Tornare da quella che per me è sempre più casa non è facile, penso che sia per questo che appena atterrata mi sono presa una bella febbre a 39 e via, bloccata in casa.
La fine dell'estate, più spesso delle vacanze, non è mai semplicissima da affrontare.
Prima estate erano tre mesi di giri no stop, ora si è ridotto tutto a due settimane da vivere a duecento all'ora per non perdere nemmeno un momento. Va bene uguale, è bellissimo comunque.
Il post di oggi mi dà -e possibilmente anche a voi- qualche spunto per non farci soffocare dalla depressione e riprendere al meglio.



Il 15 novembre mi sono trasferita a Lugano e ho preso casa.
Piccola, molto piccola. Piano piano l'ho resa perfetta e me ne sono totalmente innamorata. In questa impresa non sono assolutamente riuscita da sola ma in grandissima parte grazie alla mia amica Alda che ha l'appartamento più bello del mondo che pinterest ciao ma questa è un'altra storia.
Poi.
A casa ho iniziato ad avere ospiti, a voler organizzare se non cene quantomeno ottimi aperitivi -ho una cultura sul vino ormai che mi rende proprio orgogliosa di me stessa-. Ho finalmente portato Choclatim che anche se è una palla di pelo un po' di spazio lo occupa.
E niente, ho iniziato a pensare che avrei voluto una casa più grande. Non c'era fretta, anzi.
Però poi si è liberato l'appartamento più bello -almeno secondo me che poi è la cosa più importante, giusto?- dell'edificio e che fai, non dai un'occhiata?
Insomma, il primo settembre mi sposto di qualche piano.
Nuova serie di post quindi, compreso uno sul trasloco ye ye ye.


New NEW Home for Dummies pt. 4




Il 15 novembre mi sono trasferita a Lugano e ho preso casa.
Piccola, molto piccola. Piano piano l'ho resa perfetta e me ne sono totalmente innamorata. In questa impresa non sono assolutamente riuscita da sola ma in grandissima parte grazie alla mia amica Alda che ha l'appartamento più bello del mondo che pinterest ciao ma questa è un'altra storia.
Poi.
A casa ho iniziato ad avere ospiti, a voler organizzare se non cene quantomeno ottimi aperitivi -ho una cultura sul vino ormai che mi rende proprio orgogliosa di me stessa-. Ho finalmente portato Choclatim che anche se è una palla di pelo un po' di spazio lo occupa.
E niente, ho iniziato a pensare che avrei voluto una casa più grande. Non c'era fretta, anzi.
Però poi si è liberato l'appartamento più bello -almeno secondo me che poi è la cosa più importante, giusto?- dell'edificio e che fai, non dai un'occhiata?
Insomma, il primo settembre mi sposto di qualche piano.
Nuova serie di post quindi, compreso uno sul trasloco ye ye ye.





Altri prodotti finiti, woo woo. Sono sempre più brava ormai, posso dirmelo da sola?
Vorrei portare qua un po' di prodotti che ho a Bergamo in modo da finire anche quelli.
Un enorme aiuto al mio folle smaltimento lo danno i prezzi folli dei prodotti in Svizzera, anche quelli da supermercato.
Se mi viene voglia di togliermi uno sfizio...mi passa anche veloce, ecco. Se c'è qualcosa che voglio davvero ci penso un tot di volte.

Empties! - 27 -




Altri prodotti finiti, woo woo. Sono sempre più brava ormai, posso dirmelo da sola?
Vorrei portare qua un po' di prodotti che ho a Bergamo in modo da finire anche quelli.
Un enorme aiuto al mio folle smaltimento lo danno i prezzi folli dei prodotti in Svizzera, anche quelli da supermercato.
Se mi viene voglia di togliermi uno sfizio...mi passa anche veloce, ecco. Se c'è qualcosa che voglio davvero ci penso un tot di volte.



Occhiali da sole, libri, sciarpe e fondotinta. No, non è il titolo di un pessimo romanzo rosa ma le cose che comprerei a pacchi in continuazione. Sono quasi guarita dallo shopping compulsivo ma per alcune cose non riesco a resistere. 
Gli occhiali da sole tra l'altro sono una passione di famiglia, mio fratello ne compra a pacchi e mio padre ha una collezione di Ray Ban quasi infinita.
Quando GlassesShop mi ha proposto di provare un paio dei loro occhiali da sole ho quindi praticamente scritto una mail di soli yes girl.

Clothes and accessories: Amanda Cat Eye Sunglasses by GlassesShop.com




Occhiali da sole, libri, sciarpe e fondotinta. No, non è il titolo di un pessimo romanzo rosa ma le cose che comprerei a pacchi in continuazione. Sono quasi guarita dallo shopping compulsivo ma per alcune cose non riesco a resistere. 
Gli occhiali da sole tra l'altro sono una passione di famiglia, mio fratello ne compra a pacchi e mio padre ha una collezione di Ray Ban quasi infinita.
Quando GlassesShop mi ha proposto di provare un paio dei loro occhiali da sole ho quindi praticamente scritto una mail di soli yes girl.
Non faccio il post sui prodotti preferiti del periodo da un tot di tempo, lo so. Non perché non abbia prodotti con cui mi sia trovata bene ultimamente -anzi!- ma perché semplicemente ho avuto meno tempo per scrivere. 
Ogni tanto mi capita ancora di andare a Bergamo dai miei e ci sono dei prodotti che decido di portarmi anche se ho praticamente uno stash completo di trucchi e skincare anche lì.
Ho quindi pensato di fare un post su cos'ho deciso di portarmi, approfittando quindi dell'occasione per parlarvi di qualche prodotto che mi piace particolarmente.

Travel Beauty Bag, Current Loves and Bla Bla Bla

Non faccio il post sui prodotti preferiti del periodo da un tot di tempo, lo so. Non perché non abbia prodotti con cui mi sia trovata bene ultimamente -anzi!- ma perché semplicemente ho avuto meno tempo per scrivere. 
Ogni tanto mi capita ancora di andare a Bergamo dai miei e ci sono dei prodotti che decido di portarmi anche se ho praticamente uno stash completo di trucchi e skincare anche lì.
Ho quindi pensato di fare un post su cos'ho deciso di portarmi, approfittando quindi dell'occasione per parlarvi di qualche prodotto che mi piace particolarmente.


Io sono sempre stata una persona estremamente statica.
Ho passato circa tutti gli anni della mia infanzia a leggere per i cavoli miei piuttosto che a giocare con gli altri bambini ma sono comunque riuscita a sbucciarmi le ginocchia un sacco di volte.
Non sono mai stata di fretta, avevo tempo più che sufficiente per fare tutto il necessario, non dovendo fare altro se non quello.
Poi qualcosa è cambiato ed ho iniziato a muovermi. Un po’ perché sono diventata grande e gli impegni e le responsabilità sono aumentati, un po’ perché oltre ai libri ho iniziato ad amare delle scarpette da corsa.
Quando ho deciso di parlarvi dei nuovi SKIN Swatch, una nuova linea che è movimento puro, ho pensato subito alla corsa e al mio rapporto con questa disciplina stupenda.
Perché di movimenti ne facciamo tanti ogni giorno, alcuni che ci piacciono e altri decisamente meno.
Quando passo l’aspirapolvere non mi esalto particolarmente. Quando corro, quando spingo un po’ di più, quando miglioro i miei tempi. Quello sì.
Quello è My Move, quello è un movimento che amo davvero e che mi fa felice.
E allora ben venga dover organizzare ogni secondo della giornata, dividere il tempo. Vale la pena di fare ogni cosa per dedicare un’ora a qualcosa che davvero ci piace.
Ogni modello della linea SKIN Swatch è fluido e leggero, esattamente come mi sento io -non come sembro ma questo è un altro discorso- quando corro.
Io ho scelto e ricevuto dall’azienda il modello Skin Mesh. È leggero, il cinturino mi fa impazzire da quanto è bello e il quadrante è elegante ed essenziale.
Non lo sento praticamente addosso, altra caratteristica non da poco.
L’intera linea -che potete trovare qui- ha queste caratteristiche. Anche i modelli colorati non sono eccessivi, li vedo benissimo anche se come me avete un ottimo armadio fatto di tutte le sfumature del nero.
Il Mesh per me è chiaramente il più bello che c’è e il più adatto al mio modo di vestirmi ma mi piace da impazzire anche l’Hello Darling.
Qual è YOUR MOVE? Il movimento che fate perché volete farlo, perché vi fa star bene farlo. Ma sopratutto, qual è il vostro SKIN Swatch preferito? 





I’ve always been an extremely static person.

I’ve spent basically every year of my childhood reading in the corner, never a big fan of playing with other kids.
I still managed to bruise my knees and elbows pretty often.
I’ve never been in a hurry, I’ve always had more than enough time to do what I had to.
Then something changed and I started to move.I grew up, eventually, and my schedule became busier, filling quickly with more and more responsibilities. Also, my love for books never stopped but I did fall truly madly deeply in love with a pair of running shoes.
When I decided to talk with you about the new SKIN Swatch, a new line that’s pure movement, I immediately thought about my love for running and my close relationship with this amazing thing. We move every single day, making different moves multiple times. We love some, we hate some. Cleaning the house is not a movement I particularly enjoy tbh.
While running, while pushing a little more, while I improve my times. That’s when.
That’s when I’m truly embracing My Move, a movement that I really adore and that makes me insanely happy.
So organising my day, splitting every hour in dedicated sections suddenly becomes a joy and not a chore.
Everything’s worth it for a hour dedicated to something you love.
Every model from the SKIN Swatch range is fluid and sleek, exactly like a feel -I wish I’d look like that as well- while I run.
I’ve picked and received the Skin Mesh model.
It’s super light, I love the wristband and the clock face is beautifully elegant and essential.
I basically can’t feel it on, another thing that makes me love it.
The whole range -you can find it here!- has these qualities. There are more colourful options as well but they’re not over the top, I can clearly see them working in a all black closet -just like mine, as you know-.
I clearly love the Mesh the most but there are a few other models that caught my eye, the Hello Darling is such a pretty one as well.
So tell me, what’s YOUR MOVE? The thing that you do just because you enjoy doing. But most of all, what’s your favorite SKIN Swatch? 

YOUR MOVE: SKIN Swatch.



Io sono sempre stata una persona estremamente statica.
Ho passato circa tutti gli anni della mia infanzia a leggere per i cavoli miei piuttosto che a giocare con gli altri bambini ma sono comunque riuscita a sbucciarmi le ginocchia un sacco di volte.
Non sono mai stata di fretta, avevo tempo più che sufficiente per fare tutto il necessario, non dovendo fare altro se non quello.
Poi qualcosa è cambiato ed ho iniziato a muovermi. Un po’ perché sono diventata grande e gli impegni e le responsabilità sono aumentati, un po’ perché oltre ai libri ho iniziato ad amare delle scarpette da corsa.
Quando ho deciso di parlarvi dei nuovi SKIN Swatch, una nuova linea che è movimento puro, ho pensato subito alla corsa e al mio rapporto con questa disciplina stupenda.
Perché di movimenti ne facciamo tanti ogni giorno, alcuni che ci piacciono e altri decisamente meno.
Quando passo l’aspirapolvere non mi esalto particolarmente. Quando corro, quando spingo un po’ di più, quando miglioro i miei tempi. Quello sì.
Quello è My Move, quello è un movimento che amo davvero e che mi fa felice.
E allora ben venga dover organizzare ogni secondo della giornata, dividere il tempo. Vale la pena di fare ogni cosa per dedicare un’ora a qualcosa che davvero ci piace.
Ogni modello della linea SKIN Swatch è fluido e leggero, esattamente come mi sento io -non come sembro ma questo è un altro discorso- quando corro.
Io ho scelto e ricevuto dall’azienda il modello Skin Mesh. È leggero, il cinturino mi fa impazzire da quanto è bello e il quadrante è elegante ed essenziale.
Non lo sento praticamente addosso, altra caratteristica non da poco.
L’intera linea -che potete trovare qui- ha queste caratteristiche. Anche i modelli colorati non sono eccessivi, li vedo benissimo anche se come me avete un ottimo armadio fatto di tutte le sfumature del nero.
Il Mesh per me è chiaramente il più bello che c’è e il più adatto al mio modo di vestirmi ma mi piace da impazzire anche l’Hello Darling.
Qual è YOUR MOVE? Il movimento che fate perché volete farlo, perché vi fa star bene farlo. Ma sopratutto, qual è il vostro SKIN Swatch preferito? 





I’ve always been an extremely static person.

I’ve spent basically every year of my childhood reading in the corner, never a big fan of playing with other kids.
I still managed to bruise my knees and elbows pretty often.
I’ve never been in a hurry, I’ve always had more than enough time to do what I had to.
Then something changed and I started to move.I grew up, eventually, and my schedule became busier, filling quickly with more and more responsibilities. Also, my love for books never stopped but I did fall truly madly deeply in love with a pair of running shoes.
When I decided to talk with you about the new SKIN Swatch, a new line that’s pure movement, I immediately thought about my love for running and my close relationship with this amazing thing. We move every single day, making different moves multiple times. We love some, we hate some. Cleaning the house is not a movement I particularly enjoy tbh.
While running, while pushing a little more, while I improve my times. That’s when.
That’s when I’m truly embracing My Move, a movement that I really adore and that makes me insanely happy.
So organising my day, splitting every hour in dedicated sections suddenly becomes a joy and not a chore.
Everything’s worth it for a hour dedicated to something you love.
Every model from the SKIN Swatch range is fluid and sleek, exactly like a feel -I wish I’d look like that as well- while I run.
I’ve picked and received the Skin Mesh model.
It’s super light, I love the wristband and the clock face is beautifully elegant and essential.
I basically can’t feel it on, another thing that makes me love it.
The whole range -you can find it here!- has these qualities. There are more colourful options as well but they’re not over the top, I can clearly see them working in a all black closet -just like mine, as you know-.
I clearly love the Mesh the most but there are a few other models that caught my eye, the Hello Darling is such a pretty one as well.
So tell me, what’s YOUR MOVE? The thing that you do just because you enjoy doing. But most of all, what’s your favorite SKIN Swatch? 

Ultimamente ho fatto diverse maratone su Netflix e quindi ecco la seconda puntata della rubrica iniziata qui.
Questo meraviglioso servizio di streaming rimane una delle cose più belle mai inventate dall'uomo, ne sono assolutamente convinta.
Oggi vi parlo di ben sette serie di cui ho fatto binge watching quindi è meglio che mi dia una mossa prima che moriate dalla noia.
Hanno tutte un tema comune: sono piuttosto leggere. Non avevo voglia di cose pesantissime e deprimenti, non in questo periodo.

Netflix&Chill pt. II


Ultimamente ho fatto diverse maratone su Netflix e quindi ecco la seconda puntata della rubrica iniziata qui.
Questo meraviglioso servizio di streaming rimane una delle cose più belle mai inventate dall'uomo, ne sono assolutamente convinta.
Oggi vi parlo di ben sette serie di cui ho fatto binge watching quindi è meglio che mi dia una mossa prima che moriate dalla noia.
Hanno tutte un tema comune: sono piuttosto leggere. Non avevo voglia di cose pesantissime e deprimenti, non in questo periodo.







Non posso credervi di non avervi ancora parlato nel dettaglio delle polveri per il viso di Nabla. Da quando ho ricevuto blush, illuminanti e bronzer del marchio me ne sono davvero innamorata.
Conoscete la mia incapacità nel parlare in fretta dei prodotti, vero? Oggi vi faccio un focus sul blush Satellite of Love, una delle colorazioni uscita con la Goldust -collezione invernale e la mia preferita in assoluto di Nabla-. Chiaramente non tutte le referenze della linea hanno le stesse identiche caratteristiche ma in linea di massima, e per la mia esperienza: never forget!-, sono piuttosto simili.

Review: Nabla Cosmetics Blossom Blush Satellite of Love








Non posso credervi di non avervi ancora parlato nel dettaglio delle polveri per il viso di Nabla. Da quando ho ricevuto blush, illuminanti e bronzer del marchio me ne sono davvero innamorata.
Conoscete la mia incapacità nel parlare in fretta dei prodotti, vero? Oggi vi faccio un focus sul blush Satellite of Love, una delle colorazioni uscita con la Goldust -collezione invernale e la mia preferita in assoluto di Nabla-. Chiaramente non tutte le referenze della linea hanno le stesse identiche caratteristiche ma in linea di massima, e per la mia esperienza: never forget!-, sono piuttosto simili.

I fondotinta rimangono il mio vero amore vero.
In questi mesi ho comprato decisamente meno e ho smaltito una quantità di prodotti impressionante, tra cui diversi per la base.
Questo di Catrice di cui vi parlo oggi è ormai finito e io mi dò pacche sulla spalla da sola.
Ora, considerazione fondamentale, questo fondotinta non è più in produzione.
È quindi un post inutile? Sì! Però ho notato che in diversi punti vendita rimangono i prodotti tolti dalla linea permanete super scontati quindi ecco, non è detto che non lo troviate.

Review: Catrice Cosmetics 12h Matt Mousse MakeUp


I fondotinta rimangono il mio vero amore vero.
In questi mesi ho comprato decisamente meno e ho smaltito una quantità di prodotti impressionante, tra cui diversi per la base.
Questo di Catrice di cui vi parlo oggi è ormai finito e io mi dò pacche sulla spalla da sola.
Ora, considerazione fondamentale, questo fondotinta non è più in produzione.
È quindi un post inutile? Sì! Però ho notato che in diversi punti vendita rimangono i prodotti tolti dalla linea permanete super scontati quindi ecco, non è detto che non lo troviate.
Io ho passato anni a non provare cose nuove. Anni, letteralmente anni. 
Lo sapete che mi sono rotta entrambi i polsi durante l'ora di ginnastica in quinta elementare? Ecco, forse la mia paura di farmi male facendo qualcosa di facile -non vi racconto come me li sono rotti perché ridete per anni- è iniziata li.
Io non so fare moltissime cose. Sono goffa, sono impacciata. 
Non si direbbe se mi si vede ferma, in tiro e con i tacchi ma io ho la fenomenale capacità di inciampare anche con le adilette ai piedi. 
Faccio schifo in matematica e mi imbarazzo quando devo dare un resto perché già parto con l'idea che darò qualche franco in meno o in più. 
Sono stonatissima e l'idea del karaoke mi paralizza, anche se sono tutti ubriachi e non distinguerebbero i ragli di un asino da Whitney Houston. 
Mio fratello ha l'hoverboard ma io ho il terrore di salirci sopra perché SO che cadrei e mi vergogno. E mi piacerebbe tanto usarlo, potrei farci diverse storie per instagram. 
A me fallire crea un sacco di vergogna, soprattutto nei confronti di me stessa. 
Ci sono tante cose che vorrei provare ad imparare ma se poi sbaglio? Se tutti vedono che sbaglio? Se mi faccio male? 
Con gli anni ho imparato a fare molto bene -poche- delle cose. 
Padroneggio quelle e mi sento sicura di me, aggiungo pezzi a muri già ben saldi. 
Nell'ultimo periodo però ho provato a uscire dalla comfort zone anche se ci stavo bene, tutto sommato.
Guess what? Ho fallito.
Adesso sono sul balcone di casa mia e mi vergogno un po', mi vergogno ad aver voluto superare le mie paure per poi fallire. 
Però va bene. Ho scoperto che va bene fallire. Che, male che vada, non sarà possibile rifare lo stesso identico errore. Che qualcosa di buono esce da qualsiasi fallimento. 
E quindi uscite dalla comfort zone, anche se fa male. Mettetevelo un rossetto fucsia anche se non va bene con il vostro sottotono, provate a fare uno smoky eye anche se avete la manualità  peggiore di sempre, chiedete al ragazzo che vi piace di uscire, mandate il CV all'azienda dei vostri sogni. È possibile e probabile che tutto vada male. 
Che vi troverete una domenica sera a leccarvi le ferite in balcone, senza sigarette perché avete smesso di fumare. 
Però tanto la vita è un insieme di sfighe, in ogni caso. Prima o poi andrà bene anche a noi, I promise.

On Failure.

Io ho passato anni a non provare cose nuove. Anni, letteralmente anni. 
Lo sapete che mi sono rotta entrambi i polsi durante l'ora di ginnastica in quinta elementare? Ecco, forse la mia paura di farmi male facendo qualcosa di facile -non vi racconto come me li sono rotti perché ridete per anni- è iniziata li.
Io non so fare moltissime cose. Sono goffa, sono impacciata. 
Non si direbbe se mi si vede ferma, in tiro e con i tacchi ma io ho la fenomenale capacità di inciampare anche con le adilette ai piedi. 
Faccio schifo in matematica e mi imbarazzo quando devo dare un resto perché già parto con l'idea che darò qualche franco in meno o in più. 
Sono stonatissima e l'idea del karaoke mi paralizza, anche se sono tutti ubriachi e non distinguerebbero i ragli di un asino da Whitney Houston. 
Mio fratello ha l'hoverboard ma io ho il terrore di salirci sopra perché SO che cadrei e mi vergogno. E mi piacerebbe tanto usarlo, potrei farci diverse storie per instagram. 
A me fallire crea un sacco di vergogna, soprattutto nei confronti di me stessa. 
Ci sono tante cose che vorrei provare ad imparare ma se poi sbaglio? Se tutti vedono che sbaglio? Se mi faccio male? 
Con gli anni ho imparato a fare molto bene -poche- delle cose. 
Padroneggio quelle e mi sento sicura di me, aggiungo pezzi a muri già ben saldi. 
Nell'ultimo periodo però ho provato a uscire dalla comfort zone anche se ci stavo bene, tutto sommato.
Guess what? Ho fallito.
Adesso sono sul balcone di casa mia e mi vergogno un po', mi vergogno ad aver voluto superare le mie paure per poi fallire. 
Però va bene. Ho scoperto che va bene fallire. Che, male che vada, non sarà possibile rifare lo stesso identico errore. Che qualcosa di buono esce da qualsiasi fallimento. 
E quindi uscite dalla comfort zone, anche se fa male. Mettetevelo un rossetto fucsia anche se non va bene con il vostro sottotono, provate a fare uno smoky eye anche se avete la manualità  peggiore di sempre, chiedete al ragazzo che vi piace di uscire, mandate il CV all'azienda dei vostri sogni. È possibile e probabile che tutto vada male. 
Che vi troverete una domenica sera a leccarvi le ferite in balcone, senza sigarette perché avete smesso di fumare. 
Però tanto la vita è un insieme di sfighe, in ogni caso. Prima o poi andrà bene anche a noi, I promise.

Che io sia una grandissima fan delle Kardashian-Jenner non è una novità se mi seguite da un po', soprattutto sui social.
Mi piace anche il loro modo di truccarsi spesso super eccessivo? Oh, sì.
Kylie ha lanciato una sua linea, Kim anche -dopo il fallimento delle varie linee beauty a nome Kardashian.
In ogni caso: una cosa che accomuna tutte le sorelle è il contouring sapientemente eseguito, spesso eseguito dalle abilissimi mani del buon Mario Dedivanovic.
Nell'epoca pre snapchat e instagram stories ogni tanto spuntava qualche immagine di backstage in cui Kim era spesso piena di polvere gialla in faccia.
Quella era la Banana Powder di Ben NYE e lo scopo era di illuminare la zona del contorno occhi senza fare troppo strato.


Review: W7 Banana Dreams Loose Powder


Che io sia una grandissima fan delle Kardashian-Jenner non è una novità se mi seguite da un po', soprattutto sui social.
Mi piace anche il loro modo di truccarsi spesso super eccessivo? Oh, sì.
Kylie ha lanciato una sua linea, Kim anche -dopo il fallimento delle varie linee beauty a nome Kardashian.
In ogni caso: una cosa che accomuna tutte le sorelle è il contouring sapientemente eseguito, spesso eseguito dalle abilissimi mani del buon Mario Dedivanovic.
Nell'epoca pre snapchat e instagram stories ogni tanto spuntava qualche immagine di backstage in cui Kim era spesso piena di polvere gialla in faccia.
Quella era la Banana Powder di Ben NYE e lo scopo era di illuminare la zona del contorno occhi senza fare troppo strato.




Io penso di essere una delle persone più fortunate e sfortunate al mondo.
Sfortunata perché se penso a tutte le cose brutte che mi sono successe e le metto in fila mi sento male e mi faccio anche un po' pena da sola.
Fortunata perché mi sono successe anche un sacco di cose favolose e per cui sono incredibilmente grata a qualsiasi divinità abbia deciso di proteggermi -sono piuttosto convinta che sia tu, Ganesha-.
In ogni caso, questo ultimo periodo non è esattamente facile per me.
Mi sono capitati piccoli bellissimi miracoli quotidiani ma anche qualche imprevisto che mi ha portata a lavorare circa sedici ore al giorno senza pause. Non mi lamento quanto potrei, preferisco avere giornate pienissime e pesanti fisicamente ma qualche brutta preoccupazione in meno.
Ecco, il post di oggi contiene qualche consiglio per affrontare al meglio le giornate che sembrano non finire mai.

Read in case of crisis: 5 tips to face your worst day.



Io penso di essere una delle persone più fortunate e sfortunate al mondo.
Sfortunata perché se penso a tutte le cose brutte che mi sono successe e le metto in fila mi sento male e mi faccio anche un po' pena da sola.
Fortunata perché mi sono successe anche un sacco di cose favolose e per cui sono incredibilmente grata a qualsiasi divinità abbia deciso di proteggermi -sono piuttosto convinta che sia tu, Ganesha-.
In ogni caso, questo ultimo periodo non è esattamente facile per me.
Mi sono capitati piccoli bellissimi miracoli quotidiani ma anche qualche imprevisto che mi ha portata a lavorare circa sedici ore al giorno senza pause. Non mi lamento quanto potrei, preferisco avere giornate pienissime e pesanti fisicamente ma qualche brutta preoccupazione in meno.
Ecco, il post di oggi contiene qualche consiglio per affrontare al meglio le giornate che sembrano non finire mai.


Nei preferiti dell'ultimo periodo ho messo il fondotinta di Puro Bio Sublime e oggi ve ne parlo un po' più nel dettaglio.
Prima di concentrarci sul prodotto nello specifico però qualche premessa nel caso in cui non mi seguiate da molto tempo.
Io ho un'ossessione pazza per il fondotinta, da sempre. Il primo cosmetico che ho rubato dal beauty di mia mamma è stato proprio quello: un antiage di Dior sicuramente molto poco adatto alla mia pelle.
La pelle perfetta per me è il top da raggiungere.
Oggettivamente ho una bella pelle, seppur non photoshoppata. È a tendenza secca, in particolare quando le temperature scendono molto. Per anni ho cercato comunque la **perfezione**, utilizzando anche prodotti troppo pesanti e coprenti per la mia pelle.
Nell'ultimo periodo sto cercando di evitare, prediligendo fondotinta meno impegnativi.
A questo si è aggiunto il desiderio di utilizzare ingredienti meno dannosi possibile per la mia pelle, specialmente considerando che sto piuttosto attenta a tutto quello che è skincare.
Questa premessa lunga e noiosissima per parlarvi del fondotinta Sublime di Purobio.

Review: Fondotinta Sublime Purobio


Nei preferiti dell'ultimo periodo ho messo il fondotinta di Puro Bio Sublime e oggi ve ne parlo un po' più nel dettaglio.
Prima di concentrarci sul prodotto nello specifico però qualche premessa nel caso in cui non mi seguiate da molto tempo.
Io ho un'ossessione pazza per il fondotinta, da sempre. Il primo cosmetico che ho rubato dal beauty di mia mamma è stato proprio quello: un antiage di Dior sicuramente molto poco adatto alla mia pelle.
La pelle perfetta per me è il top da raggiungere.
Oggettivamente ho una bella pelle, seppur non photoshoppata. È a tendenza secca, in particolare quando le temperature scendono molto. Per anni ho cercato comunque la **perfezione**, utilizzando anche prodotti troppo pesanti e coprenti per la mia pelle.
Nell'ultimo periodo sto cercando di evitare, prediligendo fondotinta meno impegnativi.
A questo si è aggiunto il desiderio di utilizzare ingredienti meno dannosi possibile per la mia pelle, specialmente considerando che sto piuttosto attenta a tutto quello che è skincare.
Questa premessa lunga e noiosissima per parlarvi del fondotinta Sublime di Purobio.





Voi l'avete un posto dove siete felici?
Non un posto dove state bene, dove siete sereni. Un posto dove siete felici. Un posto che vi fa venire voglia di urlare dalla gioia, che vi riempie il cuore ogni volta che ci andate.
Io ce l'ho ed è il pontão a Santa Maria sull'ilha do Sal, Cabo Verde.

(little) Things I love: Pontão.





Voi l'avete un posto dove siete felici?
Non un posto dove state bene, dove siete sereni. Un posto dove siete felici. Un posto che vi fa venire voglia di urlare dalla gioia, che vi riempie il cuore ogni volta che ci andate.
Io ce l'ho ed è il pontão a Santa Maria sull'ilha do Sal, Cabo Verde.

Prima di aprire il ristorante ho avuto un periodo di fortissimo stress in cui mi sono decisamente trascurata sotto ogni aspetto. Anche i miei capelli solitamente veramente belli ne hanno decisamente risentito. 
Si sono svuotati, erano più spenti e fragili.
Ora sono tornati al magico splendore solito e stanno ricrescendo ancora meglio di prima quindi ye.
Parte del merito di questo cambiamento va al fatto che sono decisamente più tranquilla e meno isterica di qualche mese fa, l'altra al fatto che ho decisamente ricominciato a curarli.


Review: Green&Beauty Maschera Per Capelli #Nutriente


Prima di aprire il ristorante ho avuto un periodo di fortissimo stress in cui mi sono decisamente trascurata sotto ogni aspetto. Anche i miei capelli solitamente veramente belli ne hanno decisamente risentito. 
Si sono svuotati, erano più spenti e fragili.
Ora sono tornati al magico splendore solito e stanno ricrescendo ancora meglio di prima quindi ye.
Parte del merito di questo cambiamento va al fatto che sono decisamente più tranquilla e meno isterica di qualche mese fa, l'altra al fatto che ho decisamente ricominciato a curarli.








Che io non avessi una palette che si chiama India era praticamente uno scandalo, siamo d'accordo tutti sì?
Paola P è un brand italiano che apprezzo molto e con cui collaboro, questi otto ombretti rientrano perfettamente nella mia comfort zone, c'era lo sconto al Cosmoprof...ecco, tornata a casa con me.
Dopo più di un anno di utilizzo ho finalmente messo insieme le idee -poche e confuse sulla vita come sempre- e oggi vi faccio la recensione.

Review: India Collection Palette by Paola P







Che io non avessi una palette che si chiama India era praticamente uno scandalo, siamo d'accordo tutti sì?
Paola P è un brand italiano che apprezzo molto e con cui collaboro, questi otto ombretti rientrano perfettamente nella mia comfort zone, c'era lo sconto al Cosmoprof...ecco, tornata a casa con me.
Dopo più di un anno di utilizzo ho finalmente messo insieme le idee -poche e confuse sulla vita come sempre- e oggi vi faccio la recensione.