Sono bloccata sul divano da stamattina, ho la schiena totalmente a pezzi.
Ho passato le ultime ore a guardare le ultime notizie sugli attentati di Bruxelles, in pena da stamattina perché una mia amica è lì e doveva prendere l'aereo per tornare qua.
Ora però ho staccato e niente, ho deciso di scrivere un post frivolo e leggero.
Non perché non mi interessi quello che è successo ma perché vorrei cercare di non pensarci per qualche minuto, io che posso concedermi il lusso di non pensarci perché fortunatamente non è successo direttamente a me.
Sono stata al Cosmoprof sabato e domenica ma chiaramente ci sono blogger molto più professionali di me che vi faranno resoconti fantastici, da me vi trovate le mie chiacchiere sul cibo e poco altro.
Pronte?


 Bologna è bellissima.
Io ci sono nata perché i miei all'epoca lavoravano lì e negli anni ci sono tornata qualche volta.
Questa però è stata la prima occasione in cui me la sono davvero goduta, girando e rischiando di perdermi ogni dieci minuti.
Sono arrivata per l'ora di pranzo e dopo essermi andata a fare un'ottima piega -ero in uno stato pietoso, mi vergognavo molto- ho girato ore.
Sono convinta di non aver visto neanche la metà delle cose che avrei potuto/dovuto vedere e ho tanta voglia di tornare a Bologna per recuperare quello che mi sono persa.



Poi è arrivata la mia compagna di Cosmoprof e amica, Hermosa.
Partner in crime ideale, anche lei ha sempre l'ansia di arrivare in ritardo e insieme abbiamo accumulato grandi mezz'ore di anticipo.
La ringrazio ancora una volta per tutti i bei momenti che mi ha regalato, cose che vanno oltre alla passione per i rossetti.
Come sempre rivedere amiche lontane e conoscere volti nuovi è la cosa più bella del Cosmoprof, perlomeno per me.
Quest'anno in particolare non ero esattamente nel mood per sgomitare nelle code o parlare coi pr -non che lo sia mai, non ho proprio la stoffa della blogger pro- e l'ho affrontato nella maniera più serena di sempre.
Probabilmente mi sono persa una marea di stand super interessanti e brand imperdibili ma sono sicura che tra qualche anno mi ricorderò comunque di questi giorni per altre cose che non siano i trucchi.
(Anche se ho preso una bellissima palette)

Se pensate di andare al Cosmoprof l'anno prossimo iniziate a cercare già ora l'alloggio! Fidatevi, non è troppo presto.
Cercate magari un posto che vi permetta di annullare fino a poco tempo prima senza sanzioni. 
Così facendo troverete qualcosa che vi piace e a prezzi non troppo folli.
Noi siamo stati in questa adorabile casetta hipster che ho amato molto -nonostante litigassimo con la serratura però insomma, aveva dei bei quadri e dei soffitti altissimi-.


La prima sera abbiamo cenato da Ca' Pelletti, in modo totalmente non programmato.
Elena si è dovuta subire le mie limitazioni: non mangio carne e sono intollerante al lattosio.
Se per la seconda ho fatto diverse eccezioni, andando in giro per due giorni con un pancino non male, per la prima no.
Schivando vari taglieri di salumi alla fine siamo finiti qui e non potevamo fare scelta migliore, abbiamo mangiato da dio.
Il pane e cioccolata era favoloso ma mortale, se ci andate e volete mangiarlo cercate di star leggeri prima. 


Ecco dicevamo, il Cosmoprof.
Lo stand Amika è sempre bello e super colorato e io in questo momento mi sto mangiando i gomiti per non aver comprato il balsamo secco.
Avrei dovuto, vero?
Che scema.



Ragazze io ho un debole per gli omoni barbuti e tatuati. 
Con la moda del barbone al Cosmoprof c'erano TANTI marchi dedicati alla barba e devo dire che avevano tra i packaging migliori che io abbia visto.
Ero tentata di prendere qualcosa a mio fratello ma me l'avrebbe probabilmente tirato dietro e quindi nulla, ho evitato.
In ogni caso ho apprezzato molto.



Smalti Faby!
Posso dire che sono tra i miei preferiti tra quelli che ho provato? E ne ho provati tanti.
In generale anche al Cosmoprof ho apprezzato il loro stand ben organizzato e con personale estremamente gentile ed educato.
Spero tanto che si espandano un po', mi piacerebbe poterli acquistare in più negozi.
Io qui non ho fatto acquisti per me ma solo per le mie amiche, al momento non mi servono proprio altri smalti.




 Il sabato c'era molta meno gente delle ultime volte e per la prima volta in quattro anni sono riuscita a fermarmi allo stand di Paola P.
È un brand che apprezzo molto -devo parlarvi dei nuovi rossetti ragazze, ne sono innamorata-.
Ho fatto due parole con la bellissima Clizia e in generale l'atmosfera era allegra e piacevole, le mua truccate e abbigliate in mood anni '50 e la musica a tema per celebrare la collezione Pin Up mi hanno conquistato.
Qui ho acquistato la palette India e me ne sono già innamorata, è veramente stupenda e vi serve.



Ah, Jeffree Star, il frutto della discordia.
A me è stato detto che avrebbero venduto dal lunedì, ad altre persone ha venduto.
Io devo dire di esserci rimasta un po' male, lo adoro da quando ero un'emo quindicenne sfigata su myspace e mi sarebbe piaciuto tanto provare le sue tinte.
Spero che abbiano trovato qualche distributore europeo e di riuscire a comprarle presto.


Per consolarmi del giga fail Jeffree Star ho acquistato due tinte di LA Splash.
Mi piacevano moltissimi colori ma ho anche sentito che non sono fantastiche come comfort.
Alla fine ho preso Enchanted, un fucsia molto acceso e eccessivo e Raven, un rosso scuro.
Non mi servivano altre due tinte oggettivamente ma i colori mi piacevano tantissimo.



Ho sempre sentito parlare de La Cremerie ma non ho mai provato i loro prodotti.
Ho avuto l'occasione di scoprirli proprio in fiera però e, oltre alle caratteristiche tecniche estremamente valide, mi sono innamorata dei profumi.
C'era uno scrub corpo vaniglia e avocado che mi ha rimessa in pace con il mondo e che avrei tanto voluto mangiare a cucchiaiate.
Ho ricevuto un paio di prodotti da testare e non vedo l'ora di provarli come si deve, specialmente il siero viso al melograno e kiwi.
Voi avete provato qualcosa di questo brand?


E di nuovo Bologna, la sera.
Io davvero penso che sia la città italiana -tra quelle che ho viste per ora chiaramente- che mi piace di più.
Spero anche di riuscire a tornarci presto.



Se la sera prima siamo finite in un ristorante a caso il sabato invece eravamo organizzatissime, avendo prenotato la sera prima.
Twinside Bistrot è un posto fantastico e se capitate per Bologna vi consiglio di andarci -prenotando prima, è molto piccolo-.
Abbiamo mangiato e bevuto divinamente, qualsiasi pensiero negativo è scomparsa con il semifreddo al cioccolato.
Che meraviglia il cibo.



 "Ci siamo passate davanti anche ieri, fai la foto con la serranda abbassata perché è più hipster?"


La colazione della domenica mattina da Biancolatte, che meraviglia.
Quel cornetto con la crema al pistacchio era veramente magico e il cappuccio di soia era così buono da farmi dubitare che non ci fosse del latte vaccino.


 Magico padiglione della Korea, che bello.
Centinaia di prodotti per lo skincare super adorabili e che avrei voluto tutti, TUTTI.
Ho acquistato delle maschere monouso e un primer viso, forse mi cadrà la faccia #yolo
In generale penso che questi padiglioni con novità straniere siano estremamente interessanti, ci sono prodotti che non potremmo mai vedere altrimenti.
È vero che quasi nessuno vendeva ma dobbiamo anche metterci nei panni dei brand: il Cosmoprof non è principalmente una manifestazione per i compratori indipendenti.
Le aziende si fanno centinaia e centinaia di chilometri per trovare possibili rivenditori e possibili contatti commerciali, le clienti e le blogger moleste danno solo fastidio.
Non sto parlando chiaramente di tutti, io sono stata la prima ad aver provato a chiedere se ci fosse la possibilità di acquistare.
Però c'è differenza tra il chiedere in modo educato e il pretendere le cose, ecco.
Spero di non aver offeso nessuno ma insomma, ho assistito a scene che mi hanno gettata in un imbarazzo profondo.




Il brand Nacomi non mi era nuovo, ne ho sentito parlare proprio da Hermosa e per natale ho acquistato da Thymiama un burro corpo da regalare alla ragazza di mio fratello.
Il marchio polacco a breve avrà uno store italiano e io non vedo l'ora.
I prodotti che mi hanno conquistata di più sono proprio i burri corpo dai profumi favolosi, li vorrei provare tutti e non escludo di farlo col tempo. 


Unwash vince sicuramente per la comunicazione più d'impatto.


Sono mesi che vedo gli scrub Body Boom su instagram e voglio assolutamente provarli.
Non ho avuto molte info in fiera, i ragazzi sembravano spaventati/stanchissimi: come dargli torto, però ecco dovevo fare una foto di questa bella parete di scrub.



Non solo prodotti per la barba ma anche per la cura dei tatuaggi.
La linea Tattoo Med  è molto interessante e non escludo di provarla per il prossimo tatuaggio.
Una mia magica amica ha vinto un tatuaggio ad una lotteria pazza organizzata proprio da loro, veramente un momento surreale.
Io ho evitato di partecipare, nella remota possibilità in cui avessi vinto mia madre mi avrebbe buttata fuori di casa.


E poi basta, sono tornata a casa stanca e con la schiena a pezzi.
Non ho fatto grandissimi acquisti e ne sono contenta, vuol dire che ho finalmente imparato a non comprare -troppe- cose inutili.
La cosa più bella, ancora una volta, è stata conoscere tante persone meravigliose.
Voi siete state al Cosmoprof quest'anno? Grandi affari? Raccontatemi!