Quando ho visto che Kiko aveva lanciato la linea di cipria Radiant Fusion Baked Powder non ho potuto fare a meno di notare la somiglianza, almeno in apparenza, con le ciprie Ambient Powder Lightning di Hourglass.
La cipria Hourglass è uno dei prodotti che amo di più in assoluto e uno dei pochi prodotti veramente innovativi che ho provato, recensita tempo fa qui.
Quella Kiko oggettivamente non mi serviva considerando che quella Hourglass è veramente perfetta per me ma alla fine ho ceduto alla tentazione di provarla.

Se questo invece di un post fosse un video di youtube vi terrei in sospeso per venti minuti prima di darvi la grande rivelazione.
No, non sono la stessa cosa, purtroppo. Però non è male, adesso ve ne parlo nel dettaglio.
Prima di tutto, ho dovuto decidere il colore.
Ho scelto la 04 perché è la più simile al mio tono di pelle. A differenza delle ciprie Hourglass le colorazioni vanno in base al tono di pelle e non all'effetto che si vuole ottenere.
La prima differenza è quella nella texture.
La cipria Kiko non è morbida e impalpabile come quella di Hourglass ma la polvere è comunque piuttosto sottile sia swatchata che sul viso.
Il colore una volta sul viso non va ad alterare il colore del fondotinta, non è un prodotto particolarmente coprente. Non ho incluso swatch perché non si notano proprio sulla mia pelle, benché la 04 sia più scura di Dim Light perché entrambe si fondono bene con il mio colore.
Riesco ad utilizzarla per fissare il correttore sulle occhiaie esattamente come la cipria Hourglass e l'effetto mi piace.
Usata su tutto il viso l'effetto *blur* c'è, esattamente come la Hourglass minimizza imperfezioni e pori.
Io non ho bisogno di una cipria che controlli la lucidità ma questa mi fa durare di più il fondotinta, anche qui come la sua cugina più costosa.
Entrambe sono piacevoli da avere sul viso e non fanno spessore, è veramente come non averle.
Ho letto che qualcuna si lamentava del fatto che la cipria Kiko evidenzia le aree più secche.
Io in questo periodo ho avuto qualche zona un po' più secca ma devo dire che fortunatamente nel mio caso non è così.
La differenza principale è nel fatto che il fattore magico della Ambient Powder, quello per cui sembro brillare di luce mia purtroppo non è replicato da quella Kiko.
Quest'ultimo punto è quello per cui amo di più la cipria Hourglass, lo sapete.
Sono sì più luminosa ma neanche lontanamente allo stesso modo.
La cipria Kiko costa 12,90 contro i 50 di Hourglass. La differenza di prezzo è giustificata? Non lo so, non mi sento di dire che sia indispensabile.
Se potete permettervela però o volete investire su un pezzo veramente interessante io eviterei di prendere quella Kiko e risparmierei per una Ambient Powder.
Tra l'altro la mia amica e tentatrice Bea ha segnalato questa minitaglia, un modo per provarla spendendo un po' meno.
Voi avete provato una di queste ciprie?