come sembra carino, vero? Probabilmente aveva appena finito di mangiarmi un libro

Oggi un post diversissimo dal solito, come forse avrete intuito dal titolo.
Sapete però che il mio cane è una parte importantissima della mia vita e se mi seguite su instagram che in generale ho una grande passione per tutti gli animali -sogno un procione da compagnia-.
So anche che tante di voi hanno dei cuccioli di cui mi innamoro ogni volta che vengo a fare stalking sui vostri profili quindi penso che questo off topic non vi dispiacerà troppo.




Choclatim: quattro chili, un nome impronunciabile, una tendenza a inciampare pari a quella della sua padrona e un entusiasmo incontrollato per ogni cosa che vede.
A dicembre dell’anno scorso ho deciso che volevo un cane e, soprattutto, che volevo adottarlo da un canile.
Il primo passo è stato annunciarlo ai miei genitori e davanti alla loro rassegnazione mi sono riempita di gioia.
Mi sono quindi messa a leggere annunci online, spulciare siti dei canili della mia zona e chiedere contatti alle mie amiche e lettrici.
Nel frattempo mi sono innamorata un po’ di tutti i cani che vedevo, ogni storia mi ha spezzato il cuore e non so cosa avrei dato per adottarli tutti e in generale fare qualcosa per aiutare ognuno di loro.
Dopo quelli che mi sono sembrati secoli -pochi giorni in realtà: ho la tendenza a drammatizzare- ho trovato lui, la mia goffa anima gemella.
Mi sono innamorata dei suoi occhi e del suo muso buffo, sapevo che sarebbe tornato a casa con me.
Quando è arrivato il momento di andarlo a prendere in canile ero emozionata più che ad ogni primo appuntamento della storia.
Subito preso in braccio -l’inizio di un vizio mai passato e che spero non passerà mai-, l’ho portato finalmente a casa con me.
Inizialmente remissivo e timido, presto è uscito il suo vero carattere.
A casa dei miei si è imposto sul cane di mio fratello, pur giocandoci quando gli va. È innamorato dei porcellini d’india della mia migliore amica e ipnotizzato dal cincillà.
Con gli altri cani inizia ora a essere più tranquillo e socievole, l’unica che ha adorato fin da subito è la dolcissima cagnolina di mia sorella che è il suo opposto: calma e pacifica in ogni situazione.
Choclatim ama dormire sul mio cuscino, rincorrere palline da tennis, farsi coccolare, fare passeggiate infinite che mi sfiniscono.
Odia il rumore dell’aspirapolvere -che regolarmente tenta di attaccare-, il tapis roulant e rimanere solo a casa anche per dieci secondi.
Da quando è arrivato mi ha cambiato la vita, in meglio. Io ho salvato lui ma lui ha salvato me da una vita troppo prevedibile.
Ci sono tanti, tanti cani da adottare. Non solo, ci sono tante cose che si possono fare per aiutarli anche se non possiamo adottarli tutti -io ne vorrei mille ma verrei probabilmente buttata fuori di casa-.
Un progetto molto bello e quello per cui sto scrivendo il post di oggi è Gli Inseparabili di Friskies.
Hanno una bellissima missione: quella di portare 1.000.000 di pasti in canile, anche attraverso il nostro aiuto.
Tutti i dettagli sono spiegati benissimo qui.
Friskies ha raccolto tante storie di Inseparabili-tra cui la mia, AH!- , famiglie che hanno adottato e si sono lasciate adottare.
Io sono felice di avere Choclatim nella mia vita, anche quando mi fa impazzire.
Però non posso non pensare a tutti i cani che non hanno ancora trovato una famiglia e sì, se possiamo fare qualcosa per aiutarli facciamola.