"Scrivici un post sulla dieta"
Questa richiesta mi è arrivata praticamente dal primo giorno in cui ho iniziato il mio percorso, quando ancora la mia testa pensava solo alle tortine di pavé e alla pizza.
Ora, dodici chili e tante altre cose dopo, sono pronta a fare due chiacchiere a riguardo come mi avete chiesto.
Non metterò la mia dieta nello specifico perché mi è stata prescritta da una dietologa in base alle mie esigenze (non mangio più carne, sono molto intollerante al lattosio) e non voglio dare consigli sbagliati.
In generale questa è solo la mia esperienza, è più un voler condividere quello che mi è successo.
Affronterò vari punti e spero che ci sia un filo logico ma non garantisco nulla.




FOOD.

Io amo, amo, amo il cibo. 
Ho una mamma che cucina benissimo e che ha un ristorante in cui io lavoro.
Rinunciare  a qualcosa che per me è veramente fonte di gioia è stato difficile, specialmente all'inizio.
Mi rendo conto di essere molto fortunata perché mangio spesso al ristorante -come potete vedere da instagram- ma allo stesso tempo dover servire piatti che mi piacciono da morire senza poterli assaggiare è una tortura.
Il mio rapporto con il cibo durante questi mesi, ho iniziato la dieta a fine maggio, è cambiato tantissimo.
Prima, pur piacendomi mangiare, lo facevo quasi senza pensare e senza rendermene conto.
Ora posso mangiare meno e mi godo ogni attimo, cerco di non leggere mentre mangio -mio vizio dalla notte dei tempi- e quelle volte in cui devo cucinarmi da sola mi sforzo di farlo con cura e amore.
Ho anche scoperto di riuscire a sopportare altra frutta oltre alle mie amate pesche, risultato non male.
Adesso mi piace il cibo sano. Quando mi capita di sgarrare -veramente poco, a dire la verità- preferisco un piatto di pasta ad un bounty.
Non dico che non mi piaccia più il bounty -ANZI- ma non ne mangerei più quattro di fila.
Inizio a chiedermi se il mio rapporto precedente col cibo, un rapporto in cui mangiavo mangiavo mangiavo senza pensarci, fosse poi così di amore.


MOTIVATION.

Io pensavo che non sarei mai dimagrita. 
Non mi sono mai piaciuta particolarmente ma questo a prescindere dal peso e comunque credevo che sarei stata sempre così, con qualche chilo di troppo.
Non so bene perché questa convinzione, probabilmente ci sono motivi psicologici che non voglio neanche indagare qui.
Però sì, ci sono riuscita e ci sto riuscendo.
Ci sono tante cose che mi motivano.
Le persone che mi amano sono veramente di supporto: rinunciando ad aperitivi e optando per posti tristi dove fanno centrifugati tristi, cucinandomi cose dietetiche ma buonissime, facendo discorsi più o meno lunghi di incoraggiamento.
La cosa che più mi ha colpita è che diverse persone con diversi ruoli nella mia vita mi hanno detto che speravano che io lo facessi.
Ora, sono persone che mi amano e che non hanno mai fatto nulla per ferirmi.
Sentire determinate parole mi ha fatto capire che il mio non piacermi totalmente era più evidente di quello che pensassi.
Io non so come si fa a trovare la motivazione giusta per fare una dieta.
So che dovremmo cercare di amarci un po' di più, quello sì.

WORK IT OUT.

Io ho sempre odiato lo sport. 
Sono goffa e scoordinata, ho sempre odiato gli sport a scuola e facevo di tutto per convincere i miei a non iscrivermi a nessuno sport.
Sbagliato o giusto che sia ho sempre preferito stare sul divano con un libro, sempre.
Però sì, la dietologa mi ha detto che dovevo muovermi ma, sopratutto, che ero molle.
La mai dietologa è una persona fantastica ma quel molle mi ha ucciso un po' dentro.
Oltre ad immaginarmi come un blob color taupe mi sono anche detta che sì, mi conveniva fare qualcosa per sviluppare muscoli sottosviluppati.
Lei mi ha consigliato di andare a camminare tre volte a settimana e già mi sembrava troppo.
Poi è successo qualcosa.
Ho iniziato ad aver voglia di sudare, ad apprezzare la fatica. Davvero, non pensavo sarebbe mai successo.
Ho cercato di seguire qualche programma come Body Revolution ma da sola mi scoccio facilmente.
Al momento macino chilometri sul tapis roulant (e sono andata a correre quando ero a Cabo, una delle esperienze più belle della mia vita), sull'ellittica, faccio esercizi per le braccia e per gli addominali.
Quando il tapis roulant non andava più (vi dico solo che ci ho fatto esplodere sopra una bottiglia d'acqua, non ne parliamo) mi è mancato da morire, davvero non lo credevo possibile.
Mi piace toccarmi le braccia  e sentire che non sono più un budino ma almeno una panna cotta.
E poi, quanto sono belle le cose da workout? Io voglio comprare T U T T O. 

FAILURE.

 Io non amo deludere me stessa eppure succede anche in questioni extra dieta, figuriamoci nella dieta.
Mi è capitato di sgarrare, come vi dicevo prima. Molto poco in realtà perché tutto sommato la mia dieta inizia a piacermi e sembrarmi più un nuovo modo di alimentarmi e non una restrizione.
Ho provato sensazioni di vero panico perché avevo paura di ricadere in un brutto circolo vizioso e invece no.
Ho capito che no, anche se ho mangiato una cosa che non dovevo mangiare adesso non devo mangiarne altre dieci perché "tanto ormai".
Ho iniziato ad aspettare dieci minuti se mi viene una voglia pazza di mangiare qualcosa, praticamente sempre la voglia mi passa e riesco a non sgarrare.
Ho anche rimesso due chili, cosa che al momento della scoperta mi ha mandata in crisi totale.
È successo non al rientro delle vacanze (sono riuscita a perdere qualcosa sia dopo Cabo che dopo la Sicilia, non so bene come) e in un periodo in cui facevo esercizio e mangiavo bene.
Ci sono rimasta male e mi sono sentita una sfigata, onestamente.
Mi sono calmata (non da sola, grazie amore) e ho capito che non era la fine del mondo ma dovevo continuare per la mia strada.
Ho due modi per superare i piccoli fallimenti personali della dieta.
Prima di tutto, i gruppi di facebook.
Sono iscritta a tanti gruppi -anche se non commento mai, ergh- ma quelli che mi danno più la carica sono due in particolari.
Il primo è Thepio84diet, fondato dall'omonima youtuber.
Mi piace leggere le giornate degli iscritti, mi ricorda che si può mangiare bene anche a dieta.
Mi fa anche venire voglia di cucinare, continuo a fare screenshot di ricette che probabilmente non farò mai.
Leggere le difficoltà di altre persone mi fa sentire meno sola, anche.
A volte faccio fatica a parlarne con chi è nella mia vita di tutti i giorni, mi scoccia lamentarmi e farmi vedere troppo fragile.
L'altro gruppo è Workout Italia. Pur non seguendo nessuno dei workout proposti (BUGIA! Ho iniziato addominali per natale. Ieri ho fatto il primo allentamento e continuavo a cadere ma va bene uguale) vedere le foto dei prima e dei dopo mi dà una carica pazzesca.
Mi piace vedere il supporto che si danno gli utenti e trovo la voglia di mettermi le scarpe per correre anche se vorrei vegetare a letto.
L'altro modo è uscire. Fare una passeggiata col cane, vedere gente.
L'importante è non rimanere a casa a macinare sui miei errori che poi mi vengono anche le rughe.
Insomma, capita di cadere. Fa schifo, tutti vorremmo fare progressi e basta ma succede.
L'importante è non farsi buttare troppo giù e cercare qualcuno o qualcosa che ci aiuti a ricominciare.
Per quello che vale potete scrivere anche a me, io sono super disponibile a spronarvi a fare un bel workout se voi farete lo stesso con me!
Il modo migliore per superare un fallimento però secondo me è quello di mettere tutto in prospettiva.
Essere più o meno in forma non sarà quello che mi renderà felice.
Sì, magari mi guarderò allo specchio e mi piacerò di più ma non è così fondamentale.
Non lo dico per sminuire l'importanza di questo percorso, anzi!, però ecco non lasciamoci soffocare.

RESULTS AND GOALS

Io sono alta 1.67 e pesavo 75 chili, ne ho persi dodici.
Quando mi sono pesata dalla dottoressa stavo per svenire, non avevo idea di quanto pesassi ma credevo molto meno.
Non ho messo foto del prima e del dopo perché mi vergogno, tanto. Principalmente mi vergogno del prima, adesso a volte mi guardo e mi vedo bene.
Neanche ora mi vedo come vorrei, anzi.
Un po' perché a volte mi dimentico di essere dimagrita -per fortuna ci sono i vestiti a ricordarmelo- e un po' perché ho ancora un sacco di pancia.
So che è strano ma sono ancora più consapevole della sua presenza ora, con tanti chili persi.
Non ho obiettivi in termini di peso ma altri:
1. farmi una foto in costume senza che mi venga da piangere (l'anno scorso ho pianto davvero, quest'anno mi è venuto solo un po' di magone)
2. mettere un crop top e piacermi. Ci sono ragazze con corpi non perfetti che mettono crop top e stanno da dio. Io no, decisamente. Quindi vorrei proprio riuscire a metterlo e piacermi, sarebbe un successo non da poco.
3. cucinare un po' di più. Mia mamma mi dà una mano enorme e cucina cose meravigliose, gli chef in cucina anche di più...però voglio mettermi alla prova. Se cucino cose schifose ve le metto comunque su instagram così vedete che a volte mangio cose non deliziose.
4. scalare il Kilimangiaro. Tra cinque, dieci anni. Non mi interessa. Non voglio -solo- dimagrire, voglio un corpo in forma e forte, capace anche di qualcosa oltre ai miei limiti (spesso autoimposti).

Ok, ho blaterato abbastanza. Vorrei dire molto altro ma ho paura di annoiarvi quindi è tutto.
Vorrei tanto sapere le vostre esperienze, le vostre difficoltà e tutto quello che vi salta per la testa, ricette comprese.