My love for base products is no breaking news.
A couple of days ago I was at home with Soffice Lavanda’s Takiko and after she screamed “You have so many foundations!” (let’s not talk about the fact that most of my stash is at my parents’s place) she asked me if it’s the product I buy the most.
And well it’s not, basically because I don’t them to go to waste.
But they surely are the first products I look at while I’m at a makeup counter. Foundations, concealers, powders: the best part of makeup as far as I’m aware.
All this long bla boa boa to tell you that this week I’ll go over three of the base products I’m loving the most lately.

Il mio amore per i prodotti per la base non è una novità, vero?
Qualche giorno fa ero a casa con Takiko di Soffice Lavanda e dopo che ha urlato “Ma quanti fondotinta hai!” (lasciamo stare che a Milano non ho nemmeno la metà di quelli che ho a Bergamo a casa dei miei, ops), mi ha chiesto se fossero il prodotto che compro di più.
E no, non sono il prodotto che acquisto più spesso ma semplicemente perché so che si deteriorano con il tempo più di altri prodotti e mi dispiacerebbe sprecarne troppi.
Però ogni volta che scopro un nuovo brand o faccio un giro in profumeria i prodotti per la base sono i primi che vado a guardare.
Fondotinta, correttori, ciprie: per me sono la parte più bella del trucco.
Tutta questa premessa per dire che questa settimana parleremo di tre prodotti che sono tra i miei preferiti in questo periodo.




The first review of this mini serie is going to be about the 1 2 3 Perfect CC Cream by Bourhois.
It’s not the first base product I’ve tried from the french brand, I’ve bought more than once the amazing Healthy Mix foundation.
I’ve heard great things about this particular product by the amazing Lisa Eldridge first and then several of my fave bloggers raved about it and there it went in my Asos basket.
I picked the darkest shade, Bronze. When I’m tanned is definitely too light but now that I’m back to my normal skin tone it’s just perfect.
This CC Cream has apricot pigments to counteract fatigue, green for redness and white for dark spots.
I’m not sure if it’s because of said pigments but whatever it is, it works pretty damn well.
But let’s start from the beginning.
The texture is quite liquid, I’ve tried to apply it with different brushes and with my fingers.
I have to say that after quite a few months of trial I prefer the latter method, I feel like I can manage it better and I’m not wasting any product.
Applying it is a pleasure, it’s super easy to use and it has a light scent that I love.
It has a low coverage, when I have more imperfections than usual I always use a concealer on top.
Despite this it really evens out the skin and it gives the most amazing dewy finish, it reminds me of my favorite foundation: YSL’s Teint Eclat.
It doesn’t cling on my dry patches, another great thing.
On my skin it easily lasts all day even if I don’t set it with a powder, perfect like I’ve just applied it.
As far as the skincare aspect of this product…mah.
I do appreciate the spf 15 but I’m not sure about the 24hr hydrating factor. I’ve tried to wear it without my usual cream beneath but I felt the need to moisturise my skin even if I can’t say it dried me out.
So yes, to me skincare and base products will always be separate things.
Have you tried this CC Cream?

La prima recensione di questa mini serie è sulla 1 2 3 Perfect CC Cream di Bourjois.
Non è il primo prodotto per il viso che provo del brand francese, ho comprato più volte il fantastico fondotinta Healthy Mix.
Di questa CC Cream ho sentito parlare prima bene dalla meravigliosa Lisa Eldridge e poi da tante blogger di cui mi fido tanto e basta, l’ho inserita nel carrello di Asos senza pensarci troppo.
Io ho scelto la colorazione più scura tra le quattro disponibili, la Bronze. Per quando sono abbronzata è decisamente troppo chiara, ho provato ad utilizzarla ma ho dovuto struccarmi perché ero davvero strana. 
Ora che sono di nuovo sbiadita e sono tornata al mio colore naturale è perfetta.
Questa CC Cream ha al suo interno pigmenti albicocca per contrastare l’aspetto stanco della pelle, verdi per i rossori e bianchi per le macchie.
Ora, io non so se siano questi pigmenti o cosa ma vi posso dire che tutte queste cose su di me le fa.
Ma andiamo con ordine.
La consistenza è piuttosto liquida, io ho provato ad applicarla sia con diversi pennelli che con le dita. Devo dire che dopo diversi mesi di prove ho deciso che la mia applicazione preferita è proprio quest’ultima.
Mi sembra di riuscire a gestirla meglio così e di non sprecare prodotto.
Applicarla è un piacere, si stende senza nessun tipo di problema e ha anche un leggerissimo profumo che non riesco a identificare che mi fa impazzire.
La coprenza è medio bassa, quando ho qualche imperfezione più del solito preferisco correggerle poi con un correttore.
Nonostante ciò uniforma benissimo la pelle e la rende estremamente luminosa, sotto questo punto di vista mi ricorda molto il mio fondo preferito di sempre, il Teint Eclat di YSL.
Non evidenzia per nulla le zone più secche.
Su di me dura tutto il giorno anche se non la fisso come una cipria, perfetta come appena applicata.
Per quanto riguarda l’aspetto skincare di questo prodotto…buh.
Apprezzo sicuramente il fattore di protezione 15 al suo interno ma le promesse di idratazione per ventiquattro ore mi lasciano perplessa.
Ho provato a metterla senza crema sotto e non dico che mi abbia seccato la pelle ma sentivo il bisogno di idratarmi.
Quindi ecco, confermo che per me questo genere di prodotti è solo decorativo e non può proprio sostituire la cura della pelle solita.
Voi avete provato questa CC Cream? Me ne consigliate qualcun’altra?




With love,
S.