Falling Man by Don DeLillo.
Every book that talks or even just name the terrible events of 9/11 always makes me a little uneasy.
This novel takes its name by the infamous picture, the one we all saw of a falling man from one of the towers.
Falling Man di Don DeLillo.
Questo libro purtroppo non è ancora stato tradotto in italiano o almeno così mi pare di aver capito. Tendenzialmente i libri di DeLillo vengono tradotti però quindi non ci resta che aspettare.
Ogni storia che tratta o anche solo nomina i tremendi eventi dell'11 settembre mi fa stare sempre un po' male.
Questo romanzo prende il nome dalla famigerata fotografia, quella che abbiamo visto tutti: un uomo che cade da una delle due torri.





We follow the life *after the planes* of Keith, a survivor.
I have to say that I've often find myself thinking about the real survivors, how much their life changed.
Keith goes back to his old life, to Lianne, his wife, and Justin, their son.
Even if everything could go back to the old times it just doesn't.
This book doesn't have a proper plot, we mainly follow the lifes of the characters and the mistakes they make.
I loved the way it's written even if I found it quite disturbing at some points, it really made me shiver.
Little digression: I like sad, anguishing books BUT I can't stand watching sad movies. That's why I mainly watch really stupid ones and everybody hates watch a serious movie with me: I keep on complaining, crying, moaning.
Do you like sad books?

Seguiamo la vita del *dopo gli arei* di Keith, un sopravvissuto alla tragedia.
Devo dire che davvero tante volte mi sono chiesta com'è cambiata la vita dei reali sopravvissuti, quanto siano cambiate le loro vite. In generale mi è capitato di pensarlo un po' di tutti gli eventi tragici ma in particolare con l'11 settembre, forse perché è stato uno dei primi eventi di cui io abbia memoria *in prima persona*.
Keith torna alla sua vecchia vita, dalla sua famiglia composta dalla moglie Lianne e dal figlio Justin.
Anche se tutto potrebbe potenzialmente tornare come prima ovviamente nulla va come dovrebbe.
Questo libro non ha una vera e propria trama, principalmente seguiamo le vite dei personaggi e gli errori che compiono.
Ho amato il modo in cui è scritto anche se in alcuni punti diventa quasi *fastidioso* da quanto la prospettiva si fa intima, mi faceva davvero venire i brividi.
Piccola digressione che potrei aver già fatto: mi piacciono i libri tristi e angoscianti MA non riesco a guardare film deprimenti. Ecco perché guardo principalmente film davvero idioti e tutti odiano guardare film seri con me: continuo a lamentarmi, piangere, fare versi.
A voi piacciono i libri tristi?



“These are the days after. Everything now is measured by after.” 



With love,
S.