Sunday we talk about books. Not today. Oh how I love breaking my own rules.
La domenica parliamo di libri. Non oggi. Oh come mi piace rompere le regole che mi impongo da sola.

Today I want to talk about magazines. When I was around thirteen years old I used to read every single magazine that I saw around. I think that so called woman magazines shouldn't be read before you're at least twenty one. In my personal opinion, italian magazines are the worst kind of magazines around. The way they talk about sex, the woman stereotype they propose, the over-the-top-where-the-hell-should-I-wear-this looks...I just don't like them. I really don't have a lot of self-esteem and I don't think I'll ever be super confident about the way I am or look and I think that that kind of magazines weren't really that helpful.
Now that  I really enjoy reading uk/us magazines and I'm madly in love with Glamour's Hey, it's ok...
How do you feel about magazines?

Oggi vi vorrei parlare di riviste. Quando avevo più o meno tredici anni leggevo praticamente tutte le riviste femminili che trovavo in giro. Penso che determinate riviste dovrebbero essere proibite prima dei ventun anni o comunque prima del raggiungimento di una certa maturità intellettiva. Per quanto ho potuto vedere e leggere io le riviste italiane sono le peggiori. Il modo in cui parlano di sesso, lo stereotipo estetico e non di donna che propongono...In questa categoria le peggiori in assoluto sono le riviste che teoricamente dovrebbero essere proprio per adolescenti, ricordo articoli allucinanti sotto tutti i punti di vista. Niente da fare, proprio non mi piacciono. Io non ho molta autostima e non penso che mai estremamente sicura del mio aspetto/ di me stessa e penso che questo tipo di riviste, ovviamente secondo il mio personalissimo parere, non aiutino molto. Adesso che sono più grande amo le riviste inglesi e americane e mi piace da impazzire la rubrica di Glamour Hey, it's ok..
In ogni numero c'è una paginetta con delle cose, anche estremamente stupide, che va bene fare anche se pensiamo che sia meglio non farle. Si passa dal fatto che mangiare un pasticcino non sia un peccato a temi molto più seri. Qui potete vedere la loro bacheca Pinterest a riguardo. Tra l'altro quest'anno hanno lanciato una campagna che sensibilizza le lettrici sulla depressione, tema che mi sta molto a cuore, e che cerca di comunicare il fatto che non sia un qualcosa di cui vergognarsi.
Voi cosa ne pensate delle riviste femminili?

With love,
S.